Il Giocattolo Roma si è rotto

Dopo la partita disastrosa di domenica contro il Chievo si è capito che il nostro giocattolo preferito si è rotto! La Roma si è rotta ed il suo inventore e padrino, Mister Spalletti, non sa come[...]


Dopo la partita disastrosa di domenica contro il Chievo si è capito che il nostro giocattolo preferito si è rotto!

La Roma si è rotta ed il suo inventore e padrino, Mister Spalletti, non sa come rimettere a posto i pezzi.
Le cause di questa rottura sono molteplici e davvero difficili da spiegare, ma noi proveremo a farlo dividendolo per categorie:

- Allenatore
- Giocatori
- Infortuni
- Società
- Presidenza

- L’allenatore quest’anno non è stato esente da colpe e sempre in questa stagione si è mostrato molte volte nervoso e arrabbiato per tantissime vicende successe alla nostra squadra, in primis per le vicende arbitrali, ma anche e soprattutto per i tantissimi infortuni che hanno pregiudicato la stagione romanista sin dalle prime battute.

Spalletti con il suo entourage, ha sbagliato in primis la preparazione atletica, partita in ritardo, con assenze pesanti e svolta nel caldo afoso e torrido di roma. Questa preparazione si è poi vista nelle prime partite dove la roma ha faticato anche contro squadre piccole e la roma non riusciva piu ad imporre il proprio gioco come ci aveva abituato lo scorso anno!

Oltre tutte queste cose (gli infortuni non sono colpa sua) ci ha messo un pò del suo riproponendo ad oltranza un modulo non adatto alla forma dei giocatori e soprattutto alla mancanza degli esterni che ne hanno fatto la fortuna (il famoso 4-2-3-1 invetato all’occorrenza per far giocare Totti prima punta).

- I giocatori che l’altro anno hanno fatto la fortuna di questa squadra (nel nome di Perrotta, Pizzarro, Taddei) quest’anno hanno completamente bucato la stagione. Tanti infortuni, condizione precaria, e prestazione ridicole a dir poco non hanno fatto funzionare un modulo che garantiva spettacolo e giocate straordinarie.
Sono mancati anche i nuovi acquisti. L’unico a salvarsi alla fine è stato Baptista che nonostante non abbia convinto a pieno, è stato autore di 11 reti in campionato e di 3 reti in champions league. Menez è giovane e forse paga anche lui una preparazione precaria ed una condizione di forma instabile. Non possiamo addossargli le colpe, visto che rientrava da un’operazione per pubalgia, il primo anno in italia (e soprattutto a Roma..). Ha fatto vedere sprazzi di talento purissimo, alternato a prestazioni imbarazzanti.

Vogliamo ricordare i primi anni di Mexes, Vucinic e tanti altri giocatori che a Roma erano subito pronti a cacciarli e a bollarli come “pippe”. Ora sono diventati degli intoccabili.
Sono sicuro che Menez con un allenatore tipo Zeman potrebbe diventare inarrestabile (..magari facendolo giocare piu spesso che i soliti ventu minuti finali..).

- Gli infortuni quest’anno hanno rasentato il ridicolo. Il mister non ha mai avuto tutta la rosa a disposizione per piu di una partita. Come questo sia possibile non si sa. E’ stato cacciato il medico storico della roma, il dott. Brozzi, ma la situazione è rimasta la stessa. La causa?non si sa..
Sappiamo solo che i campi di allenamento sono dei campi di patate, che fanno più male che bene alle gambe dei calciatori. La preparazione fatta male e pesante ne ha rovinato la consistenza. In più ci metterei un pò di sfortuna per alcuni (vedi cassetti e cicinho), mentre per altro direi che oramai serve solo Lourdes. Esempio tipico: Alberto Aquilani. Talento purissimo della nostra squadra, quest’anno è riuscito a fare ben 5 presenze in questo campionato..per un ragazzo di 23 anni direi che non è male eh?
Nel 2009 ha preso una storta alla caviglia e non si è più visto..io sono stupefatto..meravigliato ed incazzato per una cosa del genere..

- Capitolo società, parliamo qui dei vertici societari, escludendo il presidente. Ci sembra che troppe volte i vari Conti e Pradè siano lasciati da una parte nell’ombra, nell’altra loro stessi a volersi nascondere da situazioni complesse al quale forse non erano abituati. Sono loro che forse avrebbero dovuto porsi come filo conduttore fra allenatore e presidente, invece di lasciare questo silenzio fra i due estremi che non fa che nuocere allo spogliatoio.

- Presidente. Troppe parole (e striscioni) si sono sprecate in questi giorni per Rosella Sensi. Noi non ci sentiamo di disprezzare quanto fatto in questi anni per la Roma, ma quello che chiediamo è solamente chiarezza: vuoi continuare come presidente perchè sei troppo legata alla Roma per lasciarla? Allora diccelo, dicci che qualunque sia l’offerta (perchè tanto non arriveranno mai offerte strepitose di questi tempacci) tu rimarrai al timone, preparaci dunque allo scenario di dismantellimento della squadra e/o piano di ricostruzione, ma almeno non nasconderti dietro comunicati. Se la tua decisione è restare, confermalo, poi sarà al tifoso commentarla.

Forza Roma. Sempre.

Commenti dei lettori

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  • Profilo di mattopo

    mattopo

    21 May 2009 - 12:41 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sono abbastanza d’accordo su tutto caro Barney, eccepisco solo sull’ordine: 1a fra tutte le cause è proprio la società, che sono anni ormai che si nasconde dietro fantomatiche offerte… Purtoppo con l’attuale dirigenza, sarà impossibile tornare ai vertici, manca il SOLDO…
    I giocatori sono quello che sono, non possono mica fare sempre i fenomeni (Perrotta, Taddei, tonetto, Cassetti sono quello che sono, Vucinic, Mexes, Brighi, Pizzarro sono senz’altro dei forti giocatori, ma molto discontinui, il loro livello è questo, nn di +…)
    L’allenatore ha qualche colpa, ma x me viene dopo questi 2 elementi…

    Bella e Sempre Forza Roma

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