
Una domenica pomeriggio milanese bollente, per il caldo ma soprattutto per le emozioni che i giallorossi sono riusciti a donarci.
La partita dai ritmi non altissimi, ma con discrete occasioni da ambo i lati, vede la Roma portarsi in vantaggio al 36 del 1°T con una pigna di Riise su calcio di punizione di seconda, dove Dida davvero non può far altro che controllare se la rete non ha riportato buchi.
La Roma sembra controllare gli attacchi un po’ sterili del Milan, su cui stranamente Artur si oppone con efficacia. Ma è proprio su una respinta approssimativa del portiere giallorosso che Ambrosini fa il tap-in per l’1-1 al 30 del 2°T.
Quando ormai ci aspettavamo la solita Roma tirar i remi in barca, invece Menez, che poco prima aveva fatto un’azione simile ma sprecandola, si brucia Favalli (non che ci voglia molto..) e sigla con un sinistro a incrociare alle spalle di Dida. E’ 1-2 al 35° !
Neanche il tempo di esultare e abbracciare gli amici sul divano, che su un cross rasoterra docile docile dalla destra, nessuno interviene (a parte Artur che va per farfalle) e Ambrosini ancora lui appoggia in rete: 2-2.
Tutti ormai pensano al copione scritto per la festa d’addio al calcio di Paolo Maldini, ci si aspetta ormai un numero di Dinho o di Kaka per sancire la vittoria del Diavolo rossonero e invece che succede? Menez da solo contro 3 avversai si procura una punzione. Il Capitano (praticamente assente durante la partita ma voleva assistare all’ultima partita di Paolone), tira un esterno destro sul palo di Dida che nulla può: 2-3… e tutti in Europa League!!
Forza Roma. Sempre.

Er Cicerò








