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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 18:13:52 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
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	<title>Dibattito o “duello” CAPITANI - FOGLIA – Quinta  parte </title>
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	<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 18:40:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>ciclo giornaliero</category><category>onda sinusoidale</category><category>onde elettomagnetiche</category><category>processo ciclico</category><category>segni sinusoidali</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.4.jpg" class="left" border="0" width="432" height="290" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>10. Pasquale Foglia (10.10.1998)</strong> </p>
<p>Un millimetro è la millesima pare del metro ed un metro = 1000 millimetri. Nel metro il mm conserva o no la sua natura di distanza? Sembra&#8230; di sì. Un millilitro di acqua è la millesima parte del litro ed un litro di acqua = 1000 millilitri. Nel litro, il ml di acqua conserva o no la sua natura di acqua? Pare&#8230; ancora di si. La Terra riproduce in un giorno quello che avviene in un anno: infatti sia il giorno che l&#8217;eclittica hanno una forma sinusoidale. </p>
<p>Dunque il giorno riproduce in 24 ore ciò che avviene in 365 giorni circa. (Non dimentichiamo il circa altrimenti qualcuno me lo potrebbe sbattere ripetutamente tra parentesi). Ne discende che il giorno in 6 ore (24/4) riproduce ciò che avviene in 91 giorni circa (365/ 4). È evidente perciò che 6 ore consecutive riproducono una stagione dell&#8217;anno, per cui la mattina corrisponde alla primavera, il pomeriggio corrisponde all&#8217;estate, la sera corrisponde all&#8217;autunno e la notte corrisponde all&#8217;inverno.</p>
<p>Ne discende anche che il giorno riproduce in 2 ore (1/12 di 24 ore) ciò che avviene in 30 giorni circa (1/12 di 365 giorni). Dunque 2 ore = 30 giorni circa = 30° (equivalenza ben nota). Domanda: due ore sono sinusoidali o no? Matematicamente, risponderebbe Stefano, non lo sono! Ed io come faccio a dargli torto? Ma il procedimento matematico è valido soltanto a partire da determinate grandezze. Abbiamo visto che la goccia d&#8217;acqua non perde la sua natura quando si mescola ad altre 1000 gocce, ed il mm non perde la sua natura quando fa parte del metro o del chilometro.</p>
<p>Certo però che se anziché considerare il mm o il ml, consideriamo un&#8217;entità ancora più piccola, le cose si complicano a tal punto che&#8230; sfuggono al nostro criterio matematico di osservazione e misurazione. Ed allora qual è la conclusione logica? La mia conclusione, già ampiamente ribadita nei post precedenti, è che non solo 30° corrispondenti a 30 giorni circa e a due ore, ma anche 1 grado corrispondente a 4 minuti e ad un giorno circa, ed in definitiva anche un istante ha natura sinusoidale come le onde elettromagnetiche, cioè a dire come la luce che spero possa illuminare una volta per sempre i miei validissimi interlocutori.</p>
<p>Ogni frammento del segmento di 30° o di due ore del bravissimo Stefano ha natura sinusoidale; soltanto che per riconoscerne la natura bisogna ingrandirlo un pochino&#8230; con una lente capace di&#8230; 12 ingrandimenti. Ma non fu inventato il microscopio per studiare i microbi? Dunque i nostri segni zodiacali sinusoidali, carissimo fratello Epimeteo, sono salvi e la Tavola Periodica è più&#8230; prometeica che mai! Ma caro Stefano, come mai non sapevi che anche un frammento o un segmento di una sinusoide non perde mai la sua natura sinusoidale?!</p>
<p><strong>11. Stefano Capitani (14.10.98)</strong></p>
<p>(a commento di un intervento &#8220;a latere&#8221; di Lorenzo) [Lorenzo aveva scritto] Cari duellanti, non so se capisco bene quello su cui state duellando. Apparentemente vi siete dati colpi di clava con la storia dello Zodiaco sinusoidale su cui Pasquale insiste e che Stefano non vuole neanche sentire nominare, ma per noi, peones dello Zodiaco, ci sembra che in questa storia manchi qualcosa o che ci sia qualcosa di &#8220;già detto&#8221;.</p>
<p>Caro Lorenzo, la discussione si riassume molto velocemente con una domanda: si può rappresentare un segno zodiacale (quindi di 30° dell&#8217;eclittica) con una sinusoide COMPLETA? La questione, apparentemente strana ed eccentrica, è invece molto importante, perché su di essa (natura sinusoidale del segno zodiacale) si basa l&#8217;intera teoria della tavola periodica dello Zodiaco tropico di Pasquale Foglia. </p>
<p>Scartabellando tra vecchi libri che avevo comprato qualche anno fa, ho trovato le solite opere di Rudhyar (&#8221;I Segni astrologici come RITMO della vita&#8221;, &#8220;Il CICLO di lunazione&#8221;), Ruperti (&#8221;I CICLI del divenire&#8221;), Arroyo (&#8221;Relazioni e CICLI vitali&#8221;) e così via. Per anni Rudhyar mi ha fatto impazzire con l&#8217;astrologia come scienza dei cicli, le 390 pagine della &#8220;Astrologia della personalità&#8221; parlano in gran parte di questo e addirittura, nel capitolo sui simboli sabiani dei gradi dello Zodiaco, cerca di spiegare perché &#8220;se in un anno ci sono 365 giorni, ci sono soltanto 360°&#8221;. </p>
<p>A pag.14 de &#8220;I Segni astrologici&#8221; Rudhyar dice testualmente: &#8220;Lo Zodiaco è semplicemente il prodotto della presa di coscienza da parte dell&#8217;uomo che l&#8217;esperienza è un processo ciclico e prima di tutto che ogni manifestazione di vita organica obbedisce alla legge di alternanza ritmica&#8230;è la simbolizzazione del ciclo dell&#8217;anno e ciò è vero essenzialmente nelle regioni temperate dell&#8217;emisfero settentrionale dove è nata l&#8217;astrologia&#8230;è un&#8217;antica testimonianza della serie ciclica di trasformazioni realmente sperimentate dall&#8217;uomo durante il corso dell&#8217;anno&#8230;&#8221; Nello stesso capitolo (Lo zodiaco come processo dinamico) Rudhyar si diffonde sull&#8217;importanza della &#8220;forza-Giorno&#8221; e della &#8220;forza-Notte&#8221; e del loro dinamismo come esperienza umana fondamentale. </p>
<p>Questo dice il vecchio guru ed io non ho motivo di obiettare a quello che lui dice. Gli altri autori che ho citato prima sviluppano lo stesso concetto. Persino il buon Marco Columbro, attore e buddhista convinto, nell&#8217;ultimo numero di Sirio (che Pasquale, si sa, non legge) ci parla dei cicli cosmici e di reincarnazione. Voi siete d&#8217;accordo o state dicendo una cosa diversa e state proponendo un&#8217;astrologia diversa? Quanto io ho asserito fino ad oggi è perfettamente in linea con le opere di Rudhyar e Arroyo. </p>
<p>Ho pure letto l&#8217;interessantissimo articolo di Marco Columbro e trovo che sia in sintonia (dal punto di vista tecnico) con quanto sostengo io. L&#8217;andamento sinusoidale. E&#8217; inconfutabile che in trigonometria la funzione sinusoidale (y) riguarda la variazione del seno di un angolo o di un arco (x) di un cerchio e varia tra -1 e +1. Ma forse voi non parlate esattamente di questo. Forse voi intendete parlare di onde sinusoidali, cioè quelle prodotte da un moto armonico (un pendolo in movimento, un diapason, la natura della luce e delle altre radiazioni, un qualsiasi fenomeno che si ripete nel tempo con un ritmo (frequenza) e un&#8217;ampiezza (intensità), determinate e costanti. </p>
<p>Sì certo, si tratta anche qui di una funzione sinusoidale, ma in ascissa possiamo anche mettere i gradi del cerchio o un&#8217;altra grandezza ad essi correlata (ad es. il tempo o lo spazio) e in ordinata l&#8217;intensità del fenomeno, il numero di casi ecc. ecc. Quello che è fondamentale è l&#8217;andamento dell&#8217;onda: parte da un certo valore (fase), poi cresce, raggiunge un valore massimo, poi diminuisce, si annulla, assume un valore negativo minimo e infine cresce di nuovo per ritornare al valore iniziale. AS,MC,DS,MC (alba, mezzogiorno, tramonto, mezzanotte) sono i minimi e i massimi dell&#8217;onda sinusoidale rappresentabile dal cerchio che individua il ciclo delle 24 ore e che ha quindi come centro (il cerchio) l&#8217;asse terrestre. 0° dell&#8217;Ariete, 0° del Cancro, 0° della Bilancia, 0° del Capricorno sono i minimi e massimi dell&#8217;onda sinusoidale rappresentabile dal cerchio immaginario che individua l&#8217;eclittica e che ha quindi come centro (il cerchio) il centro della Terra. </p>
<p>Nel caso del moto armonico sinusoidale, a seconda della frequenza del fenomeno, in una circonferenza (o spazio o tempo corrispondente) ci può stare una sola onda, ma anche due (seconda armonica), tre (terza armonica)&#8230;.dodici (dodicesima armonica), n (ennesima armonica). Questo lo dice anche John Addey nel suo libro &#8220;Ritmi armonici in astrologia&#8221;. Voi parlate di questo? Le osservazioni astronomiche sono una miniera di ritmi armonici, il giorno, il mese, l&#8217;anno, il movimento di rotazione e di rivoluzione dei pianeti e delle stelle, il ciclo di precessione e così via. Ma forse tutta la vita è un susseguirsi di ritmi armonici. </p>
<p>Mi pare di aver capito che vi siete simpaticamente accapigliati perchè Pasquale continuava a vedere nel Segno una funzione sinusoidale. Poi Stefano, pensando al movimento del Sole lungo l&#8217;eclittica, giustamente ha fatto notare che il Segno non è sinusoidale e Pasquale poi è stato d&#8217;accordo. Ma d&#8217;accordo su cosa? Penso che, senza dirlo, intendesse anche lui riferirsi al movimento del Sole e alle ore di luce e cose di questo tipo. Ma chi mi dice che, se si considera un altro fenomeno (ad esempio, il numero di scarpa o il colore degli occhi o il tasso di nervosismo), ogni Segno non abbia un andamento sinusoidale? Escludete, in via teorica, che questo accada? </p>
<p>Vorrei precisare che io non ho mai detto che il segno non è sinusoidale, ho sempre sottolineato che un segno zodiacale è soltanto &#8220;un segmento&#8221; dell&#8217;intera sinusoide che rappresenta l&#8217;eclittica. I primi sei segni, dall&#8217;Ariete alla Vergine formeranno l&#8217;arco superiore mentre gli ultimi sei segni, dalla Bilancia ai Pesci formeranno l&#8217;arco inferiore della sinusoide dianzi indicata. A questo punto Pasquale direbbe che il segno zodiacale è anche formato di 30 giorni e che durante questi trenta giorni &#8220;la Terra fa trenta &#8220;giratine su se stessa&#8221;. Io rispondo che è vero, durante un mese la Terra esegue 30 rotazioni sul proprio asse, ma dico anche che queste rotazioni si possono rappresentare con altrettante 30 sinusoidi. </p>
<p>Ciascuna di esse rappresenterà un ciclo delle 24 ore. Pasquale invece sostiene che con queste trenta rotazioni della Terra si possa rappresentare UN&#8217;UNICA SINUSOIDE DI &#8230;30°(assurdità geometrica!!!). E QUESTA SINUSOIDE DI 30° è quella che egli raffigura nei suoi grafici per supportare la sua teoria della tavola periodica. Personalmente ritengo quindi che la tavola periodica sia viziata&#8230;all&#8217;origine! Voi parlate, senza dirlo, quasi sempre di Sole. Ma perchè non parlate mai di Luna? In fondo la Luna è l&#8217;unico vero &#8220;pianeta&#8221; che ci gira intorno.</p>
<p>In fondo il mese, che voi concordemente, credo, identificate con il Segno, è un ciclo di lunazione ed è fatto di 29,5 giorni. E l&#8217;anno è fatto, grosso modo, di dodici cicli di lunazione. Da questo punto di vista, anche il Segno-mese ha natura sinusoidale. Siete d&#8217;accordo o dite che mi sto sbagliando? Questo punto merita grande attenzione e proprio il libro di Dane Rudhyar&#8221; Il Ciclo di Lunazione&#8221; spiega egregiamente quanto sto per dire. </p>
<p>Vi sono due categorie di cicli: il primo ha a che fare con il moto periodico di UN SOLO fattore con riferimento a un punto di partenza teoricamente fisso (l&#8217;equinozio vernale nel caso dell&#8217;anno) - il secondo ha a che fare con la ciclica relazione di DUE corpi che si muovono a differenti velocità, ma che s&#8217;incontrano ad intervalli regolari (congiunzioni - Lune nuove). &#8220;&#8230;noi parliamo dell&#8217;anno solare (sto citando parole testuali di Rudhyar) come del ciclo dei ritorni successivi del Sole al punto vernale dell&#8217;equinozio primaverile; e questo ciclo (che è la vera base dello Zodiaco astrologico) così considerato è UN CICLO DI POSIZIONI&#8230;&#8221; I cicli oggetto della nostra discussione sono:<br />
- moto apparente del sole rispetto il punto vernale (eclittica)<br />
- rotazione della terra su se stessa, ovvero ciclo delle 24 ore (case astrologiche).</p>
<p>Entrambi sono quindi CICLI DI POSIZIONE. Ne consegue che le sinusoidi da esse ricavabili si riferiscono SOLTANTO al cerchio ricavato dal ciclo di posizioni del moto apparente del Sole (eclittica) e dal cerchio ricavato dalla rotazione della Terra attorno al proprio asse (alba, mezzogiorno, tramonto, mezzanotte - case astrologiche). Cito ancora delle parole testuali del grande Rudhyar:&#8221;&#8230;</p>
<p>Comunque, quello che vorrei sottolineare in modo particolare riguardo al mio presente studio è che, quando consideriamo la Luna in astrologia, dobbiamo stare attenti a differenziare tra due fattori, che sono LA POSIZIONE ZODIACALE e la FASE. Il ciclo di lunazione è un ciclo di fasi e si riferisce al &#8216;periodo sinodico&#8217; della Luna (da Luna nuova a Luna nuova) che dura in media 29 giorni, 12 ore e 44 minuti. Ma accanto a questo ciclo di relazione tra il Sole e la Luna, bisogna pure considerare il &#8216;periodo siderale&#8217; della Luna che misura una rivoluzione zodiacale completa della Luna ed è un ciclo di posizioni. Questo periodo siderale della Luna dura 27 giorni, 7 ore e 43 minuti&#8230;&#8221; </p>
<p>Quindi, caro (e molto paziente) Lorenzo, quando tu parli del Segno-mese tu ti riferisci, evidentemente, a quello ricavato dal CICLO DI RELAZIONE SOLE-LUNA, parli dei dodici cicli soli-lunari che si hanno in un anno. Lo stesso Rudhyar, però, ci tiene molto a far osservare che questi cicli sono un&#8217;altra cosa rispetto LA POSIZIONE ZODIACALE. Ricordo ancora una volta che &#8220;l&#8217;oggetto del contendere&#8221; è la natura sinusoidale, o meno, del segno zodiacale. Ma il segno zodiacale (che anche Rudhyar dice essere la vera base dello Zodiaco astrologico) è un CICLO DI POSIZIONI. E questo è, tra l&#8217;altro, il motivo per cui (personalmente) non ho mai parlato, nel contesto di questa discussione, della Luna.</p>
<p><strong>12. Pasquale Foglia (14.10.98)</strong></p>
<p>Appare estremamente evidente che l&#8217;unica preoccupazione del nostro Capitani sia quella di inficiare la tavola periodica. Si, perché la T.P. non lo fa più dormire la notte! Per raggiungere questo obbiettivo è caduto ripetutamente nelle più banali contraddizioni. Stefano, infatti, non ci ha ancora detto :<br />
- che cos&#8217;è per lui il segno zodiacale;<br />
- se è matematicamente valida oppure no la definizione di raggruppamento di 30 giorni circa per il segno zodiacale;<br />
- se ritiene lo zodiaco tropico basato o meno sulle stagioni e quindi sui 12 mesi dell&#8217;anno e sui 365 giorni circa dell&#8217;anno;<br />
- se ha qualcosa da ridire sul fatto che, a prescindere dal segno stesso, sia sufficiente l&#8217;unità fondamentale stessa del segno zodiacale e dello zodiaco, cioè il giorno, ad avvalorare la tesi dei quattro domicili e due esaltazioni per ogni ciclo giornaliero. Ciò in considerazione del fatto che ognuno dei 365 giorni circa dell&#8217;anno si ritrova puntualmente sull&#8217;eclittica, e dunque, SIA CONSIDERARE IL GIORNO SPECIFICO DI UN DATO MESE, O IL MESE-SEGNO DI 30 GIORNI circa NELLA SUA INTEREZZA, NON FA ALCUNA DIFFERENZA! </p>
<p>Poiché fai finta di non capire, carissimo Stefano, il concetto è questo: i 30 giorni (circa) di un segno hanno tutti gli stessi pianeti nelle sei posizioni planetarie. Insomma, per tagliare la testa al toro, ti dirò che il fatto che un segno di 30° sia o meno sinusoidale è un aspetto del tutto marginale. Ciò che conta è il giorno!!!!!!!!!!! Spero che stavolta Stefano capisca che si sta arrampicando inutilmente sugli specchi! Ma a quale scopo? Perché non gli piace la T.P.! </p>
<p>Ma te ne devo costruire un&#8217;altra a partire dal post di Marilena sugli zodiaci A e B? Forse è meglio che non ci provo, e del resto non toccherebbe a me&#8230;, perché la sequenza planetaria della Maestra ti inseguirebbe inesorabilmente e sempre troverai che bisogna invertire tra loro i domicili della coppia Marte-Plutone e Y - Mercurio! Non hai visto che il bravissimo Fabrizio Cecchetti si è guardato bene dall&#8217;intervenire, nonostante i miei continui solleciti, sul problema delle due coppie di pianeti? Ma ci vuole tanto ad ammettere la verità?</p>
<p> <strong>13. Stefano Capitani (16.11.1998) </strong></p>
<p>Sollecitato svariate volte dal carissimo Pasquale Foglia a riprendere il discorso sulla sua Tavola Periodica dello Zodiaco, con il presente intervento è mia intenzione rispondere ai quesiti che mi sono stati posti tempo fa, rimasti fino ad oggi in sospeso, e portare a termine questa discussione, in quanto penso di aver chiarito abbondantemente la mia opinione a riguardo di questo argomento. Riepilogo, qui di seguito, i quesiti di Pasquale Foglia del post del 14.10.98: &#8220;&#8230;Stefano, infatti, non ci ha ancora detto: </p>
<p>- che cos&#8217;è per lui il segno zodiacale;<br />
- se è matematicamente valida oppure no la definizione di raggruppamento di 30 giorni circa per il segno zodiacale;<br />
- se ritiene lo zodiaco tropico basato o meno sulle stagioni e quindi sui 12 mesi dell&#8217;anno e sui 365 giorni circa dell&#8217;anno;<br />
- se ha qualcosa da ridire sul fatto che, a prescindere dal segno stesso, sia sufficiente l&#8217;unità fondamentale del segno zodiacale e dello zodiaco, cioè il giorno, ad avvalorare la tesi dei quattro domicili e due esaltazioni per ogni ciclo giornaliero. Ciò in considerazione del fatto che ognuno dei 365 giorni circa dell&#8217;anno si ritrova puntualmente sull&#8217;eclittica, e dunque, SIA CONSIDERARE IL GIORNO SPECIFICO DI UN DATO MESE, O IL MESE-SEGNO DI 30 GIORNI circa NELLA SUA INTEREZZA, NON FA ALCUNA DIFFERENZA! </p>
<p>RISPOSTE :<br />
Lo Zodiaco è una fascia immaginaria avvolta attorno alla circonferenza dell&#8217;eclittica e che, quindi, idealmente, circonda il nostro Pianeta. Questa fascia ha una latitudine di 17° (8° e mezzo a Nord dell&#8217;Eclittica e 8° e mezzo a Sud della stessa). In questa fascia si muovono i pianeti del nostro sistema solare (nella visione geocentrica), ad eccezione di Plutone che può raggiungere anche 17° circa di latitudine celeste. Quindi, per segno zodiacale si intende, fin dai tempi più remoti, un settore di 30° di questa fascia zodiacale. </p>
<p>Non nella accezione da te attribuita. Il segno zodiacale è, come già specificato nel punto a), una porzione di 30° dell&#8217;eclittica. Esso si può idealmente rappresentare in quanto esiste il moto di rivoluzione della Terra. Non è quindi assolutamente in relazione con il moto di rotazione giornaliero del nostro Pianeta. Che un segno raggruppi 30 giorni è un dato di fatto, ma questa semplice constatazione non la si può considerare come la definizione del segno zodiacale che, invece, la si deve invece intendere come indicato nel punto a). </p>
<p>Se, per ipotesi assurda, la Terra avesse un moto di rotazione uguale a quello della Luna, quando il Sole fosse transitato su tutti i trenta gradi di un segno, sulla Terra non sarebbe neppure passato un giorno; ai trenta gradi del segno preso in considerazione corrisponderebbe solamente 1/12 del moto di rotazione giornaliero del nostro Pianeta. Con questo banale esempio voglio mettere in evidenza l&#8217;abissale differenza fra il movimento di rivoluzione ed quello di rotazione. Questi due moti agiscono su due piani diversi (anche nella pratica interpretativa astrologica) e, senza dubbio, il piano superiore è quello del moto di rivoluzione; senza di questo non esisterebbe neppure il ciclo delle ventiquattro ore. </p>
<p>Il moto di rivoluzione della Terra e il fatto che l&#8217;asse di rotazione terrestre sia inclinato di 23°27&#8242; e si mantenga sempre parallelo a sé stesso lungo l&#8217;orbita attorno al Sole, sono responsabili dell&#8217;alternarsi delle stagioni. Si può quindi affermare che il ciclo stagionale rappresenti la base dello schema dello Zodiaco e che i segni siano dei campi di energia, dei modelli archetipici. Da quanto esposto si evince chiaramente che le stagioni nulla hanno a che vedere con il moto di rotazione terrestre, cioè il giorno. </p>
<p>Ho tutto da ridire, infatti l&#8217;unità fondamentale dello Zodiaco è il grado e non il giorno. Trasportando il tutto sul piano astrologico sarebbe come voler interpretare un tema natale solo con le case e gli aspetti, trascurando il fondamentale significato dei segni. Come risultato finale si avrebbe una interpretazione del tema natale orrendamente mutilata! In conclusione affermo, ancora una volta, che se si considera il movimento del Sole lungo l&#8217;eclittica, quindi se si prende in considerazione lo Zodiaco come descritto nel punto a) il segno non lo si può rappresentare con una sinusoide completa.</p>
<p>E questo concetto, finalmente, mi sembra che anche tu, Pasquale, l&#8217;abbia capito. Aggiungo, inoltre, che il ciclo giornaliero è solo un aspetto dell&#8217;astrologia e non può essere assolutamente disgiunto dallo Zodiaco che, come ho già detto, nulla ha a che vedere con il moto di rotazione terrestre. Che cosa hanno in comune il giorno di ferragosto (22 GRADO - e non giorno - del segno zodiacale del Leone) e il giorno di San Silvestro (9 GRADO - e non giorno - del segno zodiacale del Capricorno)?</p>
<p>Il ciclo delle ventiquattro ore, naturalmente. Ma, tuffarsi nel mare della riviera adriatica il 15 di agosto (nell&#8217;ora che preferisci) è &#8220;leggermente&#8221; diverso da fare il bagno il 31 dicembre. I nostri sensi avvertono che c&#8217;è &#8220;qualche piccola differenza&#8221;. E questo dipende dal moto di rivoluzione della Terra e dall&#8217;inclinazione del suo asse, quindi dalle stagioni, e non dal moto di rotazione della Terra!</p>
<p>Vai alla Sesta parte<br />
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	<description>10. Pasquale Foglia (10.10.1998) 
Un millimetro è la millesima pare del metro ed un metro = 1000 millimetri. Nel metro il mm conserva o no la sua natura di distanza? Sembra&amp;#8230; di sì. Un[...]</description>
	
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	<title>Dibattito o “duello” CAPITANI - FOGLIA – Quarta  parte </title>
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	<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 18:09:37 GMT</pubDate>
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    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.4.jpg" class="left" border="0" width="432" height="290" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>5. Stefano Capitani (6.10.1998)</strong></p>
<p>Certamente che MISS GIORNO O TERESINA non conduce una vita a sé come puntina giorno, ma vive la sua vita imperniata alle altre 359 (o 364) puntine. Come da te richiesto, ti spiego la relazione fra queste 360/365 (?) puntine e Teresina (ma sei sicuro che ce ne sia veramente bisogno&#8230;?). L&#8217;astrologia si serve, di norma, nel disegnare il grafico del tema natale di DUE CERCHI diversi. L&#8217;uno è la traiettoria immaginaria descritta dal Sole nel suo moto apparente annuo sulla sfera celeste, in conseguenza del reale moto della Terra intorno al Sole, origine del CICLO ANNUO, e consistente, in pratica, nei dodici settori zodiacali.</p>
<p>Su questo cerchio vengono inoltre inserite le posizioni di tutti i pianeti considerati nell&#8217;istante preso in esame (PRIMO CERCHIO quindi PRIMA SINUSOIDE). L&#8217;altro è il CERCHIO del giorno, determinato dal movimento di rotazione della Terra intorno al proprio asse (quello che tu chiami &#8220;Teresina&#8221;). Esso determina il moto apparente dei settori zodiacali e di tutti i pianeti nel giro delle 24 ore. Questo secondo CERCHIO viene indicato nell&#8217;oroscopo dall&#8217;Ascendente, dal Medio Cielo e da tutte le altri cuspidi delle case (SECONDO CERCHIO quindi SECONDA SINUSOIDE). </p>
<p>È quindi ovvio che questi due CERCHI siano in stretta correlazione tra di loro. Ma&#8230; tutto questo, caro Pasquale, che cosa c&#8217;entra con la rappresentazione sinusoidale del segno zodiacale? Il segno zodiacale NON È CIRCOLARE bensì È UNA PARTE DI UN CERCHIO (è formato di soli 30° - 1/12 di 360°!), quindi , caro Pasquale, NON potrai MAI dimostrare la sua natura di&#8230;sinusoide completa. Come ho già avuto modo di dire in precedenza ogni settore zodiacale è rappresentato da un segmento della curva sinusoidale dell&#8217;intera eclittica. </p>
<p>Detto questo preciso che si potrebbero anche scrivere molte osservazioni e critiche su come hai impostato i tuoi domicili diurni/notturni, i tuoi esili ecc., ma, sinceramente, non mi pare assolutamente il caso di iniziare anche questa discussione. Sarebbe come disquisire su una teoria assurda (Tavola periodica dello zodiaco tropico) basata a sua volta sulla &#8220;madre di tutte le assurdità&#8221; (segni sinusoidali). Penso proprio (e senza offesa alcuna alla Tua Persona) che sia tempo sprecato. A proposito, invece di sforzarti a trovare una spiegazione circa la natura sinusoidale&#8230;del segno zodiacale (come ti sei proposto di fare) non ritieni più opportuno, come dire, rivedere un attimino&#8230;la tua teoria?</p>
<p><strong>6. Pasquale Foglia (6.10.1998)</strong></p>
<p>Sinceramente, o io non so scrivere nella lingua italiana, oppure tu assolutamente non vuoi riconoscere la verità. La parte forte del tuo discorso è questa: &#8220;Il segno zodiacale NON È CIRCOLARE bensì È UNA PARTE DI UN CERCHIO (è formato di soli 30° - 1/12 di 360°!), quindi , caro Pasquale, NON potrai MAI dimostrare la sua natura di&#8230;sinusoide completa&#8221;. Io ti rispondo e ribadisco che il tuo segmento circolare di 30° pari a 1/12 dell&#8217;eclittica è un raggruppamento di 30 giorni circa, così come l&#8217;eclittica è un insieme di 365 giorni circa pari a 360°. </p>
<p>Se l&#8217;eclittica non fosse stata anch&#8217;essa un raggruppamento di 365 giorni, forse avresti avuto ragione tu. Tu vuoi insistere che l&#8217;eclittica non ha niente a che vedere col giorno, ma l&#8217;esempio delle puntine mi pare molto convincente. Mettendo insieme 30 giorni circa misuranti un grado ciascuno, essi formano sull&#8217;eclittica un segmento di 30°. Ora poiché Stefano non mi ha affatto sorpreso con il suo &#8220;segmento&#8221; perché questo è il suo unico appiglio per non rinnegare tutto ciò in cui ha creduto fino ad oggi, a questo punto si rende necessario l&#8217;intervento di almeno una terna arbitrale.</p>
<p> In particolare URGE l&#8217;intervento di Lorenzo il saggio tra i saggi: a lui sicuramente non sfuggono i &#8220;dettagli&#8221; del duello e può giudicare con serenità e obbiettività. Non mi dispiacerebbe neanche l&#8217;intervento degli altri Zii. Il mio pensiero è questo: il segno zodiacale, che forma sicuramente un segmento sull&#8217;eclittica lungo 1/12 di 360°, cioè di trenta gradi, come afferma giustamente Stefano Capitani, in realtà è formato da 30 giorni circa misuranti ciascuno un grado, per cui abbiamo: 30 giorni X 1°/giorno = 30°. </p>
<p>Per me il segno zodiacale corrisponde al mese dell&#8217;anno, anche se non vi è corrispondenza segno-mese. Per me lo zodiaco tropico chiama in causa le stagioni dell&#8217;anno, e le stagioni sono fatte di 12 mesi. Siccome il giorno è di natura sinusoidale, questo lo ha ammesso lo stesso Stefano, il segno zodiacale, inteso come un insieme di 30 giorni circa, è di natura sinusoidale. Questa autentica scoperta è davvero importante per tutti noi perché mette l&#8217;astrologia in una luce completamente nuova e affascinante e forse rappresenta la nascita dell&#8217;astrologia come scienza. Per questo motivo chiedo serietà e partecipazione.</p>
<p><strong>7. Pasquale Foglia (8.10.1998)</strong></p>
<p>(relativamente anche ad un intervento &#8220;a latere&#8221; di Angel) Quanto alla frase che ha irritato un pochino anche Angel: &#8220;Questa autentica scoperta è davvero importante per tutti noi perché mette l&#8217;astrologia in una luce completamente nuova e affascinante e forse rappresenta la nascita dell&#8217;astrologia come scienza&#8221;, vi assicuro che non è stata motivata da vanagloria, ma da una preoccupazione opposta, come vi chiarirò tra breve. Ma prima ancora chiedo di rimando: come mai, caro Angel, ti sei soffermato soltanto sulla mia presunta scoperta e neanche un pochino sui fatti?</p>
<p>Perché si vuole giudicare sempre prima la mia persona e poi le mie idee? La mia persona è zero, non conta nulla, sono calvo&#8230; (ho anch&#8217;io il Sole in XII&#8230; cara AD), ma le mie idee potrebbero valere qualcosa: ed allora perché non riflettiamo sulla sostanza delle cose anziché scandalizzarsi su qualche mia esagerazione? La mia preoccupazione era questa: stimolato dalle arguzie di Stefano Capitani, sono giunto alla conclusione che i segni zodiacali sono una pura astrazione, insomma non esistono, o più esattamente sono un raggruppamento di 30 giorni circa.</p>
<p>Se questa non è una scoperta, magari spiacevole per alcuni, che cos&#8217;è? Ora io ho voluto dire che l&#8217;astrologia, che era considerata soltanto un&#8217;arte, caro Angel, dai più (anche se per me, come forse per te, è stata sempre una scienza), lo sta per diventare per tutti; e dicevo questo soprattutto per tranquillizzare chi sentendo dirmi che i segni zodiacali non esistono, avrebbe potuto pensare che ormai l&#8217;astrologia è morta e sepolta! E&#8217; altresì indubbio che se verrà confermata la mia tesi che poggia sulla natura sinusoidale dei segni zodiacali intesi però come raggruppamento di giorni, penso che cadranno proprio quelle critiche fondamentali che il mondo scientifico ufficiale utilizza per inficiare l&#8217;astrologia (precessione degli equinozi, lunghezza dei segni, costellazioni, ecc.)!</p>
<p>Io non intendo offendere nessuno, né urtare la suscettibilità di alcuno, ma stiamo trattando una cosa veramente molto semplice, anche se estremamente importante: - il segno zodiacale è un raggruppamento di 30 giorni circa? - oppure è soltanto un segmento di 30° pari a 1/12 dell&#8217;eclittica? Io affermo sia l&#8217;una che l&#8217;altra cosa, mentre Stefano è fermo alla seconda tesi. 30 giorni circa misurano 30° per cui formano sia un raggruppamento di giorni che un segmento circolare che è parte dell&#8217;eclittica. Lui sostiene che: &#8220;Il segno zodiacale NON È CIRCOLARE bensì È UNA PARTE DI UN CERCHIO (è formato di soli 30° - 1/12 di 360°!), quindi, caro Pasquale, NON potrai MAI dimostrare la sua natura di&#8230;sinusoide completa&#8221;. </p>
<p>Ma Stefano, io non ho detto quello che tu mi vorresti far dire: lo so che il segno zodiacale non è circolare; lo so che è una parte del cerchio; ma so anche che è formato di 30 giorni e che ogni giorno è di forma sinusoidale. Se poi Stefano vuole che io debba scrivere che il segno zodiacale sinusoidale di 30° non esiste, non potrei neanche dargli tutti i torti; ma se non esiste il segno zodiacale sinusoidale formato da 30 giorni circa, il segno zodiacale classico di che cosa è formato? Di parte dell&#8217;eclittica? Ma l&#8217;eclittica non è formata da 365 giorni circa?</p>
<p>Questo è tutto: come si fa, cari amici, a non farsi una propria opinione? L&#8217;errore di Stefano sta nel fatto che egli si ferma alla tesi classica senza proseguire il ragionamento. Quella che lui chiama parte del cerchio, cioè parte dell&#8217;eclittica, e quindi non cerchio o sinusoide intera, in realtà è formata da 30 giorni circa, tanto è vero che il cerchio intero, cioè l&#8217;eclittica, è fatto di 365 giorni circa. Il movimento di rotazione della Terra descrive un cerchio di 360° in 24 ore. Tale cerchio è inscritto nel movimento di rivoluzione della Terra corrispondente a 365 cerchi di 360° ciascuno.</p>
<p>Insomma la Terra compie la sua rivoluzione di 365 giorni circa intorno al Sole e &#8220;contemporaneamente&#8221; gira anche intorno al proprio asse in 24,00 ore. Non esiste nel cielo, già bella e confezionata, l&#8217;eclittica. Anche l&#8217;eclittica formata di 365 giorni circa è una astrazione come il segno zodiacale. L&#8217;unica cosa che cade sotto i nostri sensi è il giorno, più precisamente il giorno attuale, perché già quello di ieri non c&#8217;è più, e non c&#8217;è ancora neanche quello di domani. Per formare un segmento circolare lungo quanto l&#8217;eclittica dobbiamo aspettare 365 giorni, ma il percorso per quanto sia noto e ben definito non lascia traccia tangibile, è virtuale o astratto. Insomma è fatto di giorni e soltanto di giorni. Soltanto il giorno è una cosa tangibile perché lo stiamo vivendo. </p>
<p>Tesi conclusiva: a) il segno zodiacale classico di 30° non esiste, ma è una pura astrazione; b) anche il segno zodiacale sinusoidale di 15° + 15° = 30° è una pura astrazione, perché soltanto il giorno è di natura sinusoidale; c) 30° dell&#8217;eclittica corrispondono ad un raggruppamento di 30 giorni circa; d) l&#8217;eclittica, che è di 365 giorni, ha una forma sinusoidale, e dunque anche il segno zodiacale formato di 30 giorni circa si può rappresentare in forma sinusoidale! Dunque anche Stefano Capitani ha in parte ragione e gliene do atto.</p>
<p><strong>8. Stefano Capitani (9.10.1998)</strong></p>
<p>Incomincio a sospettare che tu non abbia mai provato a costruire geometricamente (con carta, matita, curvimetro e righello) una sinusoide. Stiamo parlando di matematica e geometria per cui, pur apprezzando il tono scherzoso dei tuoi dialoghi, non basta parlare di Teresine, capocchie di spillo, miss Ascendente e via dicendo, bisogna che le argomentazioni SIANO DIMOSTRATE scientificamente. Ma purtroppo (per te) una sinusoide intera di soli 30° non la puoi geometricamente costruire (provare per credere) né tantomeno dimostrare. </p>
<p>Forse nei miei post precedenti non mi sono espresso bene, ma una intera sinusoide si può costruire geometricamente SOLO ATTRAVERSO UN CERCHIO COMPLETO; nel mio primo post avevo infatti scritto che la sinusoide è una FUNZIONE CIRCOLARE ed avevo anche indicato come costruirla. Mi sono sempre sforzato di farti capire questo concetto scrivendo sempre in maiuscolo la parola CERCHIO, CICLO, CIRCOLARE ecc.). </p>
<p>Il giorno è di natura sinusoidale perché deriva dal CERCHIO del giorno (ROTAZIONE della Terra intorno al proprio asse) e lo si può verificare graficamente; 30 giorni sono quindi 30 sinusoidi giornaliere tutte verificabili graficamente (trenta ROTAZIONI della Terra sul proprio asse). E&#8217; ovvio che questi trenta giorni sono anche inscritti nel >movimento della Terra intorno al Sole, MA TUTTO QUESTO NON LO PUOI ASSOLUTAMENTE RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE CON UNA SINUSOIDE INTERA (spero di essere stato chiaro).</p>
<p>Se non mi credi, prendi carta e matita e prova a disegnarla. Ti renderai così conto che potrai costruire SOLO un segmento della curva sinusoidale dell&#8217;intera eclittica. Di conseguenza, nei tuoi scritti non puoi avvalorare le tue tesi inserendo GRAFICI DI SINUSOIDI DI 30° PERCHE&#8217; SONO SBAGLIATE. A meno che tu non mi voglia far credere che trenta cerchi (trenta giorni) mescolati fra di loro diano come risultato&#8230;un altro cerchio (il mese). Ma se per ipotesi assurda credi a questo, in coerenza con la tua linea di &#8220;ricercatore scientifico&#8221; devi anche dimostralo matematicamente e geometricamente&#8230; La sinusoide è un diagramma della funzione trigonometrica del seno, non può essere pura astrazione come tu affermi.</p>
<p><strong>9. Pasquale Foglia (9.10.1998)</strong></p>
<p>Forse non avevi letto &#8220;tutto&#8221; il mio messaggio. Ripeto quanto avevo scritto nel mio ultimo post. Tesi conclusiva:<br />
a) il segno zodiacale classico di 30° non esiste, ma è una pura astrazione;<br />
b) anche il segno zodiacale sinusoidale di 15° + 15° = 30° è una pura astrazione, perché soltanto il giorno è di natura sinusoidale;<br />
c) 30° dell&#8217;eclittica corrispondono ad un raggruppamento di 30 giorni circa;<br />
d) l&#8217;eclittica, che è di 365 giorni circa, ha una forma sinusoidale, e dunque anche il segno zodiacale formato di 30 giorni circa si può rappresentare in forma sinusoidale! Insisto sui punti &#8220;b&#8221; e &#8220;d&#8221;. </p>
<p>In ultima analisi, se da un punto di vista matematico non è rappresentabile in forma sinusoidale un &#8220;raggruppamento di 30 giorni (circa)&#8221;, cioè ciò che tu &#8220;non del tutto impropriamente&#8221; definisci segmento, allora vuol dire che&#8230; esiste soltanto il giorno che descrive una traiettoria circolare! Penso che qui ci voglia qualche professore di matematica o di fisica per stabilire la connessione tra l&#8217;eclittica e i suoi 365 giorni. </p>
<p>Io affermo, riconosco in modo del tutto pratico e intuitivo, che se un giorno ha forma sinusoidale, anche trenta giorni si possono rappresentare in forma sinusoidale, tenendo però nel debito conto che si tratta di 30 giorni e non più di un giorno soltanto. Se poi tu vuoi insistere che non è possibile rappresentare in forma sinusoidale un segno zodiacale di 30°, perché si tratterebbe di un segmento dell&#8217;eclittica e non dell&#8217;eclittica intera, io ti rispondo affermando che il tuo segmento è soltanto &#8220;apparente&#8221;, come del resto la stessa eclittica, cioè non reale, perché soltanto il giorno è reale. </p>
<p>In conclusione, e spero che leggerai fino alla fine questa volta, TU HAI RAGIONE DAL PUNTO DI VISTA MATEMATICO QUANDO AFFERMI CHE IL SEGNO ZODIACALE E&#8217; UN SEGMENTO DELL&#8217;ECLITTICA, tuttavia HAI TORTO PERCHÉ NON E&#8217; UN SEGMENTO MA RAGGRUPPAMENTO SIMBOLICO DI 30 GIORNI CONSECUTIVI. A proposito, mi sai dire che differenza passa tra un segno zodiacale e un mese dell&#8217;anno? Anzi sai che cos&#8217;è un mese dell&#8217;anno? E&#8217; ovvio che lo sai, ci mancherebbe anche questo: il mese è un insieme di circa 30 giorni. E TI DOMANDO, TU CHE DI MATEMATICA NE MASTICHI SICURAMENTE PIÙ DI ME: UN INSIEME DI 30 GIORNI SI PUÒ O NON SI PUÒRAPPRESENTARE SIMBOLICAMENTE NELLA FORMA SINUSOIDALE?</p>
<p> Se poi la mia visione dello zodiaco è di natura stagionale e tu hai invece una visione sideralista, è meglio porre fine al nostro duello perché gli amici del forum probabilmente a questo punto si sono scocciati di noi. Tanto più che prima o poi la verità DEVE PUR VENIR FUORI. E se non dovesse venire, oppure io dovessi avere torto, pazienza, vuol dire che costruiremo un&#8217;altra&#8230; Tavola Periodica!</p>
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<a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/03/il-dibatito-capitani-foglia-terza-parte/">Torna alla terza parte</a></p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>5. Stefano Capitani (6.10.1998)
Certamente che MISS GIORNO O TERESINA non conduce una vita a sé come puntina giorno, ma vive la sua vita imperniata alle altre 359 (o 364) puntine. Come da te[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Il dibatito o &quot;duello&quot; CAPITANI - FOGLIA - Terza parte</title>
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	<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 17:18:27 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>arco diurno</category><category>arco notturno</category><category>posizioni diurne</category><category>posizioni notturne</category><category>sinusoide giornaliera</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.4.jpg" class="left" border="0" width="432" height="290" alt="" /><br clear="both" />   </p>
<p><strong>Dibattito o &#8220;duello&#8221; CAPITANI - FOGLIA - Terza parte</strong></p>
<p><strong>4. Pasquale Foglia (30.09.1998) </strong></p>
<p>Quanto tu affermi è esattissimo. Ma da dove ho dedotto che i segni zodiacali sono sinusoidali. L’ho dedotto dal fatto che il percorso giornaliero apparente del Sole e reale della Terra rispetto al Sole è di natura sinusoidale (e ribadiamo ancora a beneficio di altri il percorso del Sole: AS, MC, DS e FC). Pare che su questo siamo d’accordo. Ora lasciamo stare per un momento il segno o i segni zodiacali, che sono formati di 30 giorni “circa”. Consideriamo i passaggi e le stazioni più significative del Sole o di un pianeta qualsiasi su questa sinusoide giornaliera. Abbiamo:  </p>
<p>-Ascendente = alba = nascita del Sole sull’orizzonte EST; -Medio Cielo = mezzogiorno solare = SUD (per l’emisfero boreale) = prima esaltazione del Sole, cioè Sole allo zenit; -Discendente = tramonto del Sole sull’orizzonte OVEST.  </p>
<p>Su queste tre posizioni fondamentali non ci piove. Ma noi sappiamo che c’è anche il Fondo Cielo, corrispondente alla mezzanotte solare e quindi già sono quattro posizioni, mentre col vecchio segno zodiacale (ad un solo arco) se ne contano solo tre: due domicili, probabilmente diurni, ed una esaltazione. Andiamo avanti. Tu non pensi, dato il moto sinusoidale GIORNALIERO (apparente del Sole ma reale della Terra nei riguardi del Sole) che sia un po’ illogico, anche se così ci ha tramandato la tradizione, considerare tre posizioni diurne -dico tre- ed una sola posizione notturna -dico una- quella del Fondo Cielo? </p>
<p>Forse l’arco notturno è meno importante di quello diurno? Io invece penso che dobbiamo assegnare anche all’arco notturno tre posizioni che chiameremo: 1° domicilio notturno, esaltazione notturna e 2° domicilio notturno. Il primo domicilio notturno in pratica coincide per posizione con il 2° domicilio diurno - il domicilio base della Maestra per intenderci - ma è inverso rispetto al Discendente, mentre il secondo domicilio notturno coincide per posizione con l’Ascendente, ma è inverso rispetto a quest’ultimo.</p>
<p> Perché i due domicili notturni sono inversi rispetto ai due domicili diurni? Vuoi forse paragonare il Sole di giorno col Sole di notte? Come vedi, se al posto del Sole metti un altro pianeta, ti rendi conto che la faccenda non cambia, perché nel primo domicilio notturno il pianeta è &#8220;notturnamente&#8221; forte - consentimi questo termine- perché la sua forza va crescendo e diventerà massima al fondo cielo (ovviamente, rispetto al MC, in negativo); ma dopo il fondo cielo (mezzanotte) la sua forza (negativa) andrà diminuendo fino ad annullarsi quando sta per nascere di nuovo ad est.  </p>
<p>Ad ognuna di queste sei posizioni non corrisponde mai lo stesso pianeta. Vuoi forse credere che il Sole di mattina o del tramonto abbia le stesse qualità del Sole di mezzogiorno? Anche se il Sole come stella (pianeta per noi) è sempre lo stesso, per i terrestri bisognosi dei suoi poteri energetici, ognuna delle sei posizioni del Sole riveste un’importanza strategicamente diversa.  </p>
<p>È evidente perciò che il Sole dell’alba è un Sole incipiente, lacrimoso (cioè umido di rugiada) come i bambini, ed è talmente &#8220;bambino&#8221; che sarà meglio chiamarlo con un nome diverso: io l’ho chiamato Y-Prometeo; e siccome coincide con l’alba, ne ho dedotto che Y coincide con l’Ascendente. Ma ovviamente i bambini diventano grandi. E questo Sole incipiente o bambino diventa &#8220;maturo&#8221; tutto in una volta? Certamente no, perché passerà attraverso l’adolescenza e si chiamerà Mercurio (ore 8÷10 “circa” del mattino) che è il gemello… o meglio il fratello maggiore di Y (ore 6.00÷8,00 circa del mattino), e poi crescerà ancora e diventerà un giovane gagliardo e forte, cioè il Sole comincerà a essere abbastanza caldo, e lo chiameremo Marte (ore 10,00÷12,00 circa). </p>
<p>Allo zenit e fino alle ore 14,00 circa (solari) il Sole è veramente un solleone e perciò gli lasciamo il nome di Sole p.d.. Ma dalle 14,00 alle 16,00 avrà mutato le sue caratteristiche, e pur non essendo più allo zenit, il suo calore è aumentato ed è ormai insopportabile, almeno d’estate: ed ecco il &#8220;focoso&#8221; e terribile Urano, il piromane della situazione, l’incendiario, il grande nemico della Luna-ACQUA. Poi il Sole-Urano si appresta a tramontare e a &#8220;nascondersi&#8221; nella Terra, sotto terra, dove incorpora il calore e le sue ricchezze energetiche, e dunque adesso il Sole, penso che sei d’accordo, vale la pena di chiamarlo… Plutone.  </p>
<p>Scusami Stefano, ma forse sono uscito &#8220;volontariamente&#8221; fuori tema. Perciò sintetizzo: le posizioni notturne cominciano con X-Proserpina-Bambina, e proseguono con Venere-adolescente e con Giove-signorina, quindi viene la Luna, Saturno e Nettuno. (Guarda che sulla cronologia planetaria-umana mi diffondo ampiamente nell’ultimo capitolo de &#8220;La Terra dentro di noi).  </p>
<p>Conclusione: su sei posizioni planetarie corrispondenti a 2 domicili diurni, 2 notturni e due esaltazioni, non ci piove. Tu potresti obbiettare che ho dimenticato gli esili e le cadute. Ti dico subito che se un pianeta è in domicilio, il suo opposto sarà in esilio, e se è in esaltazione, il suo opposto sarà in caduta. Dunque gli esili e le cadute, sei posizioni per ogni segno, sono posizioni inverse od opposte, virtuali per l’emisfero boreale e rappresentano la situazione zodiacale per l’emisfero australe. </p>
<p>I nostri domicili e le nostre esaltazioni diventano esili e cadute nell’emisfero australe, e viceversa. Qui ribadisco che chi nasce il primo gennaio a Città del Capo o a Sidney non è un capricorno, ma un cancro, perché nasce in piena estate. Se così non fosse è meglio che bruciamo tutti i libri di astrologia, a cominciare dai miei articoli! (Nota n.1).</p>
<p>E se i nativi dell’emisfero australe si sono fatti condizionare dallo zodiaco dell’emisfero boreale, anzi dai due zodiaci, peggio per loro che non sanno neanche cosa sono… Qui vengono fuori i 4 segni equinoziali, i 4 segni intermedi e i 4 segni solstiziali (Fig.2), che attraverso un ubriacamento di antisci e controantisci, finiscono per assomigliarsi a 4 a 4 anche quando le somiglianze sono soltanto notturne, nascoste o inconsce.</p>
<p> Ma io sto prendendo tempo, pardon perdendo, mentre tu pretendi da me senza mezzi termini e senza dilazioni una dimostrazione matematica: &#8220;Non basta dire, come invece tu affermi nella risposta al mio precedente post, che &#8220;il segno zodiacale è formato di trenta giorni di forma …sinusoidale&#8221; ma bisogna anche dimostrarlo matematicamente e geometricamente&#8221;. Ma Stefano, vista la tua preparazione matematica, perché non mi hai fatto il favore di dimostrarlo tu? </p>
<p>A parte gli scherzi, come risolvere questo paradosso che il giorno è di natura sinusoidale, e su questo non ci sono dubbi, ma 30 giorni perdono la loro sinusoidalità? Senti, io cercherò, proverò, mi sforzerò a trovare una spiegazione, ma non sono io che dovrei risolvere questo rebus, ma tu che l’hai proposto. Ma siccome ti devo essere sinceramente grato per le tue critiche costruttive ed obbiettive, scientificamente motivate (e non per il gusto di maltrattare un povero illuso… in cui ormai la gente comincia &#8220;pericolosamente&#8221; a credere), sono io che aiuto te. </p>
<p>Tu dicevi nel primo post che un segno zodiacale di 30° corrisponde ad un segmento di arco pari ad un 1/12 dell’eclittica, e sulla difficoltà matematica di trasformare il segmento in una forma sinusoidale, hai costruito il tuo pseudo-cavallo di Troia. Ciononostante dal tono del tuo secondo post, assai più caldo del primo, ho capito che tu stesso cominci ad avere paura per esserti cacciato nel ventre della balena. </p>
<p>Perciò ti chiedo: considera 360 puntine, quelle con una grossa capocchia di colore giallo oppure rosso, come meglio preferisci, e disponile su un pannello in forma sinusoidale. Poi estraine le prime 30. Da queste trenta puntine ne scegli una, anzi prendi la prima delle 30, la quale, con l’aiuto del mago Otelma, si trasforma in una bella ragazza e la fai MISS Italia…., o meglio MISS Ariete, o MISS Ascendente come preferisci.</p>
<p>Questa MISS-GIORNO conduce una vita a sé come puntina-giorno, oppure vive la sua vita imperniata, anzi &#8220;inchiodata&#8221; alle altre 359 puntine? Questo io non lo so con sicurezza…, ma lo chiedo a te. Penso comunque che questa MISS-GIORNO, senza abbandonare la sinusoide madre, l’eclittica, almeno una &#8220;giratina in 24,00 ore&#8221; intorno a sé stessa se la farà eccome, anche per dimostrare a tutti che la MISS-Ascendente è molto importante. Eppure questa MISS-GIORNO o MISS-Ascendente che da ora in poi chiameremo TERESINA, vorrebbe andarsene per i fatti suoi, vorrebbe allontanarsi dalle ALTRE 359 puntine che sono state scartate dalla giuria, ma niente da fare, non si può allontanare più di tanto: è inchiodata! </p>
<p>Stefano sei contento oppure no? Lo so, sei un pragmatico, e vuoi, anzi pretendi la dimostrazione scientifica. Ma Stefano, tu stesso l’hai fornita la dimostrazione matematica e cerchi ancora la luna nel pozzo? Ti sono grato perché hai detto con tono professorale nel primo post, dimostrando forse che io stavo scoprendo l’acqua calda -acqua che però nessuno aveva mai riscaldato prima di me-: &#8220;Dato un sistema di assi cartesiani ortogonali, per rappresentare una sinusoide basterà portare sull’asse delle ascisse i vari valori di arco di una circonferenza espressi in radianti e sull’asse delle ordinate i corrispondenti valori del seno. In sintesi, la sinusoide è una FUNZIONE CIRCOLARE&#8221;. Ora ho capito: questa era una mia criptomnesia dell’università altrimenti non sarei mai arrivato a fare una sintesi così importante! Ma va a te il merito. Va bene dividiamo a metà il premio MOBIL.</p>
<p>Che cosa &#8220;ho capito&#8221; dalla mia discussione scherzosa. Non occorre un’altra dimostrazione matematica perché ci sono ben 360 TERESINE (circa) divise in 12 gruppi di 30. Dunque i 12 GRUPPI DI 30 belle ragazze SONO una comoda astrazione &#8220;STAGIONALE O TROPICA&#8221;, perché questi gruppi differiscono effettivamente tra di loro: vi sono ben tre gruppi (di 30 ragazze ciascuno) in tailleur, tre gruppi in bikini e molto abbronzate, altri tre con giacche di camoscio o in pelle e altri tre ancora con pellicce di visone…. Tuttavia attenzione: ci sono anche quelle che con la scusa della rivoluzione solare mirata vanno ad abbronzarsi all’altro emisfero.</p>
<p>Il segno zodiacale è un &#8220;raggruppamento&#8221; di 30 giorni circa: come volevasi dimostrare! L’eclittica è un raggruppamento di 365 giorni: come non c’era bisogno di dimostrare. L’unità fondamentale del tempo è il giorno che ha un andamento sinusoidale. Il tema natale rappresenta un giorno dell’anno, cioè una puntina con la capocchia gialla o rossa.</p>
<p>A te, caro Stefano, le ovvie conclusioni!</p>
<p>Vai alla quarta parte – <a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/03/il-dibattito-o-duello-capitani-foglia-parte-seconda/">Torna alla seconda parte</a></p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>Dibattito o &amp;#8220;duello&amp;#8221; CAPITANI - FOGLIA - Terza parte
4. Pasquale Foglia (30.09.1998) 
Quanto tu affermi è esattissimo. Ma da dove ho dedotto che i segni zodiacali sono[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il dibattito o &quot;duello&quot; CAPITANI -  FOGLIA  - Parte seconda</title>
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	<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 17:07:54 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>curva sinusoidale</category><category>equinozio di promavera</category><category>fenomeni periodici</category><category>sfera celeste</category><category>traiettoria immaginaria</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/TavolaNumericadellozodiaco_02.jpg" class="left" border="0" width="432" height="341" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>Dibattito o “duello” CAPITANI – FOGLIA - Seconda parte</strong> </p>
<p><strong>1. Intervento di Stefano Capitani (29 settembre 1998) </strong></p>
<p>Esporrò qui di seguito alcune considerazioni derivanti dalla lettura de &#8220;La Terra dentro di noi: Tavola periodica dello zodiaco tropico&#8221; di Pasquale Foglia, pubblicato nel n° 35 (luglio 98) del trimestrale di astrologia Ricerca ‘90. La sinusoide è un diagramma della funzione trigonometrica del seno, con andamento regolare ad onde, spesso assunto da fenomeni periodici permanenti. Dato un sistema di assi cartesiani ortogonali, per rappresentare una sinusoide basterà portare sull’asse delle ascisse i vari valori di arco di una circonferenza espressi in radianti e sull’asse delle ordinate i corrispondenti valori del seno. In sintesi, la sinusoide è una FUNZIONE CIRCOLARE. La rotazione della Terra attorno al proprio asse origina il ciclo delle 24 ore ed essendo un moto circolare può essere rappresentato da una curva sinusoidale che ha la sua origine in un punto che corrisponde all’alba.</p>
<p>L’Eclittica è una traiettoria immaginaria descritta dal Sole nel suo apparente moto annuo sulla sfera celeste, in conseguenza del reale moto della Terra intorno al Sole. L’eclittica ha una estensione di 360° nel senso della longitudine ed è inclinata di 23°27′ rispetto all’equatore celeste. Essendo quindi una circonferenza immaginaria sulla sfera celeste può anch’essa essere rappresentata da una curva sinusoidale così descritta: 1) origine dell’arco superiore corrispondente all’equinozio di primavera (21 marzo circa) a 0° dell’Ariete; 2) altezza massima della curva ascendente corrispondente con il solstizio d’estate (21 giugno circa) a 0° del Cancro; 3) intersezione della curva discendente dell’arco superiore con l’asse ortogonale delle ascisse corrispondente con l’equinozio di autunno (23 settembre circa) a 0° della Bilancia; 4) punto più basso della curva discendente corrispondente al solstizio di inverno (22 dicembre circa) a 0° del Capricorno. </p>
<p>A pagina 46 del sopracitato articolo &#8220;La Terra dentro di noi: Tavola periodica dello zodiaco tropico&#8221; troviamo scritto: &#8220;…Potremmo dire, per esprimere senza ombra di equivoci il mio pensiero, che l’eclittica sia la somma di 360 sinusoidi unitarie o giornaliere. La sinusoide dell’eclittica deriva invece ESCLUSIVAMENTE dal cerchio immaginario descritto dal Sole nel suo apparente moto annuo, l’eclittica appunto. Ad essa si aggiungono circa 365 sinusoidi giornaliere derivanti ESCLUSIVAMENTE dal moto circolare della Terra attorno al proprio asse. A pag. 48 dello stesso articolo troviamo inoltre scritto: &#8220;…Il segno zodiacale, essendo formato di 30° gradi e di trenta giorni, deve avere anch’essa una rappresentazione sinusoidale come il giorno, per cui i suoi due archi opposti misurano 15° ciascuno…&#8221;. </p>
<p>Ogni segno zodiacale, formato da un arco di 30° rappresenta invece 1/12 dell’eclittica per cui ciascuno di essi sarà rappresentato da un segmento della curva sinusoidale dell’intera eclittica. I primi sei segni, dall’Ariete alla Vergine formeranno l’arco superiore mentre gli ultimi sei segni, dalla Bilancia ai Pesci formeranno l’arco inferiore. </p>
<p>A riprova di ciò vi è anche il fatto che per descrivere una curva sinusoidale completa si deve prendere in considerazione un cerchio completo, formato quindi da 360°, mentre le curve sinusoidali dei vari segni descritte graficamente a pag. 61 dello scritto in argomento si riferiscono a diagrammi di 30°, quindi se rappresentate correttamente in modo geometrico dovrebbero essere descritte solamente dal tratto iniziale della curva ascendente superiore di una intera sinusoide.</p>
<p>Questa porzione di diagramma si riferisce, appunto, ad un arco di 30°, quindi ad un &#8220;arco&#8221; di tempo di circa 30 giorni. Nello stesso periodo la Terra ruota sul proprio asse circa 30 volte e di conseguenza si possono rappresentare trenta sinusoidi che descrivono ESCLUSIVAMENTE il ciclo giornaliero del Sole (alba, mezzogiorno, tramonto, mezzanotte).</p>
<p> Vengono quindi a cadere i presupposti cardini della teoria della Tavola periodica dello Zodiaco tropico che individua in ogni segno zodiacale una curva sinusoidale (?) dove l’arco superiore è caratterizzato da due domicili diurni ed una esaltazione e l’arco inferiore è caratterizzato da due domicili notturni. A mio giudizio, viene quindi inficiata totalmente l’applicazione dei 144 pianeti-simbolo in essa contenuta ed in definitiva la validità della teoria della Tavola periodica dello zodiaco tropico.</p>
<p><strong>2. Replica di Pasquale Foglia (30 settembre 1998)</strong></p>
<p>Ti sono grato per avere confermato le mie intuizioni, pur con le mie nozioni di geometria analitica non sempre alla tua altezza. Peccato però che dopo aver confermato tutte le premesse del mio discorso, le tue deduzioni divergano un tantino… dalle mie. Tu in pratica hai affermato che la Tavola Periodica sarebbe stata valida soltanto se il segno zodiacale avesse davvero una forma sinusoidale. </p>
<p>Dunque ho trovato, dopo circa 6 anni, qualcuno disposto a credere in me, sia pure a certe condizioni, riconoscendo la validità della Tavola Periodica! Questa è una grandissima soddisfazione! Tu hai scritto che il giorno ha una natura sinusoidale perché corrisponde al movimento di rotazione della Terra intorno al proprio asse, movimento deducibile dal percorso giornaliero apparente del Sole rispetto ai punti cardinali (alba, mezzogiorno, tramonto, mezzanotte). Non voglio fare molte discussioni a questo punto, perché per me il segno zodiacale è formato di 30 giorni di forma … sinusoidale. </p>
<p>Se ho capito bene, tu affermi che una cosa è l’eclittica, cioè il percorso annuale apparente del Sole e un’altra invece sono le 365 sinusoidi giornaliere derivanti ESCLUSIVAMENTE dal moto circolare della Terra intorno al proprio asse. In poche parole, (per te) il giorno non è &#8220;figlio&#8221; dell’anno e dunque non è neanche figlio del mese, anche se, sia l’eclittica che il giorno hanno forma sinusoidale. Questo mi sembra di aver capito. Insomma, caro Capitani, ma vogliamo scherzare? 365 sinusoidi circa sì, una sola invece… pure, ma se sono 30, non sono più sinusoidi e non rappresentano il segno zodiacale ?!  </p>
<p><strong>3. Stefano Capitani (30.09.1998) </strong></p>
<p>Cito alcune tue testuali parole prese dallo scritto &#8220;La Terra dentro di noi: Tavola periodica dello Zodiaco tropico&#8221;: …&#8221;La compianta Maestra ha messo chiaramente in risalto la totale mancanza di giustificazioni astronomiche a sostegno delle posizioni planetarie. A ciò si aggiungono almeno altri due mali che affliggono l’astrologia: la sua estrema versatilità ed il nostro esasperato individualismo, fattori che in assenza di regole certe, consentono a tutti, a posteriori, di dimostrare e spiegare ogni cosa. Ma forse sta anche in questo il fascino segreto e irresistibile dell’astrologia. </p>
<p>Ritengo però che soltanto UNA DIMOSTRAZIONE MATEMATICA DI DOMICILI, ESILI, ESALTAZIONI E CADUTE, e l’individuazione del loro significato geografico-astronomico, potranno darle quell’impulso scientifico indispensabile per colmare la distanza che oggi la separa da altre discipline, riconoscendole nel contempo il titolo ed il merito, oggi per noi soltanto indiscusso, di disciplina umanistica utilissima alla conoscenza di se stessi e degli altri…&#8221;.</p>
<p>Ben detto, caro Pasquale, ma appunto perché tu parli di dimostrazione matematica, come me la dimostri matematicamente una sinusoide completa (arco superiore + arco inferiore) con soli 30°? Non basta dire, come invece tu affermi nella risposta al mio precedente post, che &#8220;il segno zodiacale è formato di trenta giorni di forma …sinusoidale&#8221; ma bisogna anche dimostrarlo matematicamente e geometricamente. Del resto, questa metodologia di lavoro la affermi proprio tu nel brano che ho sopracitato, altrimenti si rischia di predicare bene, anzi benissimo, …ma di razzolare male, anzi malissimo! </p>
<p>Anche io posso disegnare un cerchio e poi scriverci accanto che il suo centro è formato da un angolo per esempio di 45°, ma, ovviamente, questo non è vero. Con questi criteri tutti possono far tornare quello che vogliono e il metodo scientifico, ribadisco, proprio da te esaltato, crepa di infarto fulminante. E questa questione, bada bene, non è secondaria, non è una sterile pignoleria perché i tuoi domicili diurni/notturni, i tuoi esili ecc. LI DIMOSTRI PROPRIO GRAZIE A QUESTA FAMIGERATA RAPPRESENTAZIONE SINUSOIDALE DEL SEGNO ZODIACALE. </p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/03/il-dibattito-capitani-foglia-prima-parte/">Torna alla prima parte </a><br />
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	<description>Dibattito o “duello” CAPITANI – FOGLIA - Seconda parte 
1. Intervento di Stefano Capitani (29 settembre 1998) 
Esporrò qui di seguito alcune considerazioni derivanti dalla lettura de[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il dibattito o &quot;duello&quot; CAPITANI - FOGLIA  - Parte prima</title>
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	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 22:49:58 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>andamento sinusoidale</category><category>fascia zodiacale</category><category>pianeti transaturniani</category><category>posizioni planetarie</category><category>tavola numerica</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.4.jpg" class="left" border="0" width="432" height="290" alt="" /><br clear="both" />   </p>
<p>Molti colleghi probabilmente ricordano ancora lo scontro dialettico tra il sottoscritto e Stefano Capitani sul forum tin.it.hobby.astrologia. Quel dibattito, organicamente estrapolato dal mitico Epimeteo (Lorenzo Vancheri) e messo on line su Armonics.it, cominciò il 29/09/1998 a seguito di un intervento di Stefano Capitani contro la validità della Tavola Periodica dello Zodiaco Tropico o Stagionale (ora ribattezzata Tavola Numerica), ed ebbe termine il 27.11.98. Stefano poggiava la sua tesi sul fatto che le 6 posizioni planetarie (due domicili diurni, due notturni e due esaltazioni) da me stabilite fossero infondate in quanto, secondo lui, poggiavano sul cosiddetto segno zodiacale sinusoidale che, essendo un arco di circonferenza di 30° pari a 1/12 di eclittica, non è rappresentabile geometricamente in forma sinusoidale.</p>
<p>La mie argomentazioni a sostegno della Tavola Periodica e delle sei posizioni planetarie boreali – a cui si aggiungono altrettante posizioni australi -  si basavano e si basano tuttora sul fatto che il segno zodiacale in sé è un’astrazione in quanto per formarlo occorre mettere insieme 30 giorni “circa”, uno appresso l’altro. Infatti, è il giorno l’unità fondamentale dello Zodiaco, del mese e dell’anno e quindi anche dell’eclittica; e siccome il giorno ha un andamento sinusoidale, ciò presuppone 6 posizioni angolari diverse (A-B-C-D-E-F), come nella Fig.1 seguente: </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.1.jpg" class="left" border="0" width="432" height="334" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Nella Fig. 2 sono raffigurati i segni zodiacali in forma sinusoidale, ciascuno con le sue 6 posizioni planetarie, suddivisi in tre gruppi di quattro segni: segni solstiziali (Gemelli-Cancro-Sagittario-Capricorno); segni intermedi o fissi (Toro-Leone-Scorpione-Acquario); e segni equinoziali (Ariete-Vergine-Bilancia-Pesci):<br />
 <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.2.jpg" class="left" border="0" width="432" height="354" alt="" /><br clear="both" />                    </p>
<p> Solo a titolo di curiosità intellettuale ricordo che un tema natale, solitamente rappresentato in forma circolare (Fig.3A), si potrebbe rappresentare anche in forma sinusoidale, come nelle figure 3 e 4 seguenti:<br />
<img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.3.jpg" class="left" border="0" width="432" height="351" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.3A.jpg" class="left" border="0" width="432" height="386" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p> Nella figura 5 seguente è rappresentato, in maniera molto semplificata, il tema natale di una persona nata il 21.03.2001 alle ore 14,00 in provincia di Avellino. Lo scopo di tale rappresentazione è quello di far vedere l’eclittica con i pianeti (il cerchio rosso) proiettato nello spazio come lo osserviamo dal vivo. L’eclittica interseca il piano terrestre dove giace il nativo in corrispondenza dell’ascendente (est) e del discendente (ovest), e la volta terrestre e celeste in corrispondenza del Medio Cielo (sud) e del Fondo Cielo (nord). </p>
<p>   <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Fig.5.jpg" class="left" border="0" width="432" height="347" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Nel grafico abbiamo fatto a meno della fascia zodiacale che circonda l’eclittica, per non complicare troppo il disegno. Ma è chiaro che dalla longitudine segnata accanto al simbolo del pianeta possiamo risalire al segno in cui si trova il pianeta stesso. Per esempio, il Sole a 0°58′17′’ è nel segno dell’Ariete, mentre Giove a 65°33′ è nel segno dei Gemelli, e Urano a 323°01′ è nel segno dell’Acquario. Ovviamente una persona che si trova in ogni istante sempre al centro del luogo da cui osserva il cielo, corrispondente al puntino al centro del tema natale, di giorno non può vedere tutti i pianeti che si spostano sulla sua testa, ma in questo caso, se fosse notte potrebbe vedere la Luna, Venere, Giove e Saturno.  Come è noto, i tre pianeti transaturniani non sono visibili ad occhio nudo, mentre Mercurio è visibile soltanto in rare condizioni. </p>
<p> Ed ecco infine la Tavola Periodica, oggi ribattezzata Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale: </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/TavolaNumericadellozodiaco_02.jpg" class="left" border="0" width="432" height="341" alt="" /><br clear="both" /> </p>
<p>Le critiche di Stefano Capitani nei riguardi della T.P. cadono definitivamente di fronte alla considerazione che le posizioni planetarie, a prescindere dal loro valore simbolico, corrispondono al passaggio di ciascun pianeta attraverso i segni zodiacali, e dunque, essendo 12 i segni, devono essere per forza 12 anche le posizioni planetarie! Più che ovvio, anzi elementare! Ma perché non me ne ero accorto allora…?  In realtà, non vorrei peccare di presunzione, ma mi sembra che nessuno abbia mai pensato che il valore simbolico delle potenze planetarie dei pianeti discendesse dalle loro posizioni… topografiche, ovvero dalla presenza temporanea del pianeta in ciascuno dei 12 segni zodiacali!</p>
<p> Alla stessa compianta Lisa Morpurgo era sfuggito completamente che la giustificazione astronomica a sostegno delle posizioni planetarie fosse di natura topografica! In poche parole, ogni pianeta si esprime in maniera diversa nei 12 segni zodiacali, ovvero nei dodici mesi dell’anno. </p>
<p>Contrariamente a quanto sosteneva Stefano Capitani nel nostro &#8220;duello&#8221;, <strong>la Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale è una conferma dei segni sinusoidali e non una conseguenza</strong>, per il semplice fatto che la sua prima timida bozza venne da me presentata sul n. 19 di Ricerca ‘90 del luglio 1994 e quindi molto prima della presentazione dei segni sinusoidali di cui trovo tracce nel n. 33 di Ricerca ‘90 del gennaio 1998! </p>
<p>Al di là della contrapposizione dialettica di allora, per la verità abbastanza corretta, mi corre l’obbligo di porgere ora per allora un sentito grazie a Stefano Capitani. Le critiche costruttive sono sempre benedette perché aiutano chi ne è oggetto a chiarirsi le idee, anche se magari non era esattamente quella la sua intenzione&#8230;! Comunque, come si può rilevare dalle figure 3 e 4, anche un arco di 30° di circonferenza può essere rappresentato in forma sinusoidale! Tutto sta ad intendersi.</p>
<p> Un arco di 30°, o diverso da 30°, in fondo è sempre parte dell’eclittica che misura 360° e quindi non può perdere la sua natura sinusoidale. In ogni caso il concetto di segno sinusoidale è più che valido in quanto per formare un segno zodiacale bisogna mettere insieme 30 giorni (circa). Il giorno è l’unità fondamentale del tempo e ha sempre una traiettoria sinusoidale.  Dunque un segno zodiacale è formato da (circa) 30 sinusoidi, una per ogni giorno.  </p>
<p>Giova ricordare che l’astrologia zodiacale non si basa sulle costellazioni, che sono 13, ma sullo Zodiaco Tropico o Stagionale, ossia sulla divisione dell’eclittica in 12 parti uguali (30°), a partire dai solstizi e dagli equinozi (che delimitano le 4 stagioni dell’anno). Il calendario giuliano venne corretto il 4/10/1582 dal papa Gregorio XIII nel modo che sappiamo, cioè sopprimendo 10 giorni che erano in più a causa della precessione degli equinozi, al fine di riportare l’equinozio di primavera, una volta e per sempre, al 21 marzo. Gli anni bisestili, com’è noto, servono proprio a correggere lo sfasamento del calendario (gregoriano) dovuto alla precessione.</p>
<p> Se non fossero stati soppressi quei 10 giorni e la correzione del calendario giuliano fosse stata fatta in qualche altro modo, i segni zodiacali inizierebbero (più o meno) all’inizio di ogni mese. <strong>I segni zodiacali corrispondono ai mesi dell’anno e non alle costellazioni: ed è stato sempre così, dalla notte dei tempi. Altrimenti che cacchio di zodiaco tropico sarebbe!</strong></p>
<p>Si obiettava allora, giustamente, e si è ripreso a obiettare anche recentemente sulla mailing list Astrologia italiana(1)che il mese (in genere) non comprende un numero intero o esatto di sinusoidi. Ciò è vero, tuttavia non esclude affatto che il segno possa avere una rappresentazione sinusoidale dato che è fatto di giorni che hanno una forma sinusoidale! Il giorno ha una forma sinusoidale a prescindere dalla sua lunghezza!</p>
<p> Ribadisco che la TAVOLA NUMERICA prescinde dal concetto di segno sinusoidale, anche se essa potrebbe essere proprio l’apoteosi della forma sinusoidale dei fenomeni del creato! Riconosco di essere stato un ingenuo facendomi allora mettere (da Stefano) il carro davanti ai buoi.</p>
<p> L’obiezione più forte, cioè il fatto che un segno di 30° non contenga o non possa contenere un numero intero di sinusoidi giornaliere, cade da sola in quanto l’ultima sinusoide del segno, relativa all’ultimo giorno del mese-segno, non può restare incompleta perché non avrebbe senso: intendo dire che la parte eventuale di sinusoide in esubero o mancante di un dato segno si accorda e si completa con un pezzo del segno successivo, il che potrebbe anche voler dire che i segni contigui hanno una parte di sinusoide in comune.</p>
<p>Peccato però che nonostante reiterate dimostrazioni, scientificamente ineccepibili, sulla Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale e sulle dodici posizioni planetarie, compendiate in tre leggi astrologiche (2), gli astrologi continuino a fare orecchie da mercante….  </p>
<p>Segue il dibattito vero e proprio - <a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/03/il-dibattito-o-duello-capitani-foglia-parte-seconda/">Parte seconda</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100311224958"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100311224958?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100311224958" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20100311224958&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F03%2Fil-dibattito-capitani-foglia-prima-parte"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Molti colleghi probabilmente ricordano ancora lo scontro dialettico tra il sottoscritto e Stefano Capitani sul forum tin.it.hobby.astrologia. Quel dibattito, organicamente estrapolato dal mitico[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>L&#039;influenza dei pianeti sulla nostra vita</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/03/linfluenza-dei-pianeti-sulla-nostra-vita</link>
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	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 16:07:56 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>comunicazione-inconscia</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>disastro ambientale</category><category>energia nucleare</category><category>equilibrio interiore</category><category>sé istintuale</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/RicordideiconvegnidiVicoEquense_03.jpg" class="left" border="0" width="432" height="304" alt="" /><br clear="both" /><br />
I pianeti sono sicuramente delle pietre vaganti nel cielo e le stelle sono certamente degli enormi ammassi gassosi, ma i loro moti sono così regolari che più regolare non si può, perché obbediscono alle leggi del cosmo alle quali soggiace anche il nostro corpo, i cui organi funzionano in modo automatico e inconscio. </p>
<p>Gli atomi del nostro fegato non differiscono da quelli della Luna e del pianeta Giove. Ma anche se l’uomo non fosse costituito di elettroni, di vibrazioni e pulsazioni, di energia come tutto il resto del creato, il nostro inconscio o sé istintuale ha registrato dalla notte dei tempi che (il vecchio e freddo) Saturno si oppone al Sole (caldo, vitale e splendente), che Marte è il dio della guerra e Venere la dea dell’amore, per cui la nostra razionalità, la coscienza, che è nata soltanto “ieri”, anche se volesse non potrebbe annullare queste credenze archetipiche possenti, il cui simbolismo, come ogni psicologo sa, è in realtà essenziale per lo sviluppo armonioso della nostra personalità ed il conseguimento dell’equilibrio interiore!  </p>
<p>I pianeti non ci influenzano direttamente, ma agiscono innanzitutto sul luogo per il quale viene calcolato l’oroscopo, sia al momento della nascita che in un momento qualsiasi. È il luogo che per prima viene colpito da transiti nefasti, il che spiega chiaramente la morte contemporanea di più persone, per esempio, a seguito della caduta di un aereo. Quando accade un terremoto, è il luogo per prima che viene interessato dal disastro e conseguentemente anche le persone ne subiscono le conseguenze!</p>
<p>E va anche detto che molti animali diventano irrequieti quando sta per verificarsi un disastro ambientale in quanto il loro inconscio istintuale, che non è dissimile dal nostro, è in stretta connessione con il luogo della Terra che è tutt’uno con l’Universo. Esiste una sottile interazione  tra tutte le cose, sia piccole (microcosmo) che grandi (macrocosmo).  </p>
<p>Ecco perciò che i pianeti hanno davvero un’influenza notevole sugli esseri umani attraverso l’inconscio che è tutt’uno con il luogo dove ci troviamo in un dato momento, e la loro influenza diventa incontrollabile e pericolosa soprattutto quando l’inconscio personale è malato, o il che è lo stesso, quando la coscienza, l’io, è debole e impotente perché perdiamo facilmente il controllo della situazione! Il che si verifica purtroppo troppe volte nel corso di un’esistenza.  </p>
<p>Quando il conscio non va d’accordo con l’inconscio è sempre quest’ultimo che vince, ossia la parte irrazionale e analogica dell’uomo, e sono guai, perché gli istinti più o meno castigati, frenati o deviati dal Super-io, attivati dai transiti dei pianeti, agiscono indisturbati, acuendo i conflitti interiori ed “esaurendo” le energie vitali! </p>
<p>Purtroppo, l’intelligenza e la forza di volontà, che sono retaggio dell&#8217;io cosciente, sono impotenti quando l’inconscio personale è malato perché viene compr0messo lo sviluppo persomale! Anche se c’è sempre una questione di grado, è indubbio che l’umanità sia da sempre profondamente sofferente ed infelice, nonostante il benessere materiale indotto dal progresso tecnologico, scientifico e culturale, essendo affetta da infantilismo cronico, per cui la maggior parte degli adulti non è in grado di sopportare lo stress della vita moderna.</p>
<p>Il problema principale per cui ci “attiriamo” addosso sia le cose buone che le cose cattive, anzi spesso le seconde più delle prime, è che il nostro grado di evoluzione - o detto diversamente, il nostro equilibrio interiore o maturità psichica - è molto più importante della legge di attrazione che agisce automaticamente, sia in positivo che in negativo (anche se molti autori in buona o mala fede enfatizzano solo il lato positivo)!</p>
<p> Io penso che la PNL abbia grandissimi meriti perché spesso ti porta direttamente al risultato desiderato, ma ti lascia comunque carente per quanto riguarda la parte psicologica profonda. Se non purghiamo il nostro inconscio personale dal veleno del Super-io, non saremo mai in grado di attingere alle ricchezze dell’inconscio collettivo che racchiude i tesori dell’Energia Universale di cui tanto si parla. </p>
<p>E se non eliminiamo le rimozioni e le inibizioni inconsce, anche se impariamo a visualizzare intensamente attraverso i cinque sensi, spesso ci mancheranno le energie pulsionali necessarie per infondere alle nostre visioni la carica emozionale giusta che ci collega all’Universo! Ma anche quando riusciamo a realizzare i nostri desideri e i nostri sogni, il che però non avviene mai subito e mai in modo facile e indolore, finiamo spesso col ritrovarci in mano un pugno di mosche se non conosciamo i meccanismi profondi dell’inconscio istintuale, collettivo e personale e i loro rapporti con la coscienza! Dove non c’è consapevolezza, le delusioni sono sempre cocenti e a volte fatali! </p>
<p>Noi utilizziamo congegni elettronici potentissimi prodotti dalla mente razionale, dalla scienza, ma quanto alla mente profonda siamo all’epoca delle caverne. E questo è il grande dramma dell’umanità che maneggia disinvoltamente l’energia nucleare allo stesso tempo potentemente creativa e distruttiva, ma non è ancora discesa nelle profondità oceaniche del suo corpo.       </p>
<p>In conclusione, l’astrologia funziona, e funziona fin troppo bene, perché i pianeti influenzano il luogo “dove” ci troviamo e in generale il luogo per il quale l’oroscopo viene eretto. L’influsso sulle persone agisce sempre per “tramite” del luogo per il quale l’oroscopo viene eretto. L’influsso si manifesta solo “quando” si verificano transiti significativi che interessano il luogo dell’oroscopo. L’influsso dei pianeti è reale perché l’inconscio istintuale degli esseri viventi è tutt’uno con il luogo per il quale l’oroscopo viene eretto e con l’universo nel suo insieme. </p>
<p>Il tema natale è un perfetto strumento d’indagine psicologica, e dal momento che ogni istante della nostra vita è concatenato agli altri, si presta alla tecnica previsionale; ma è anche vero che l’astrologia, scioccamente cacciata dalle università a seguito della rivoluzione copernicana, è uscita soltanto nell’ultimo secolo dall’età che per la medicina è stata l’epoca dei salassi! </p>
<p>Mentre i pianeti sono estremamente deterministici, basta infatti pensare alle effemeridi, l’essere umano è libero almeno al 50% perché ha qualcosa che soltanto gli esseri viventi hanno ed in particolare l’uomo: l&#8217;emisfero sinistro del cervello dotato di capacità di analisi, di logica e razionalità. Quando l&#8217;emisfero sinistro è in perfetta sintonia con l&#8217;emisfero destro che è dotato di capacità di sintesi, di intuito e di creatività, si raggiunge la realizzazione professionale e personale, l&#8217;equilibrio, la pace e la saggezza. E si è in grado di contrastare tutti i transiti difficili dei pianeti, o quasi tutti! Ma guai all’uomo rigido e perfezionista perché diventa prevedibile come i pianeti, ossia perde la libertà in quanto il suo inconscio personale è malato e troppo possente mentre il suo io cosciente è debole e insicuro. Senza un Io Cosciente forte ed equilibrato gli esseri umani sono marionette soggette al loro Sé istintivo e quindi succubi dei pianeti!    </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100311160756"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100311160756?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100311160756" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20100311160756&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F03%2Flinfluenza-dei-pianeti-sulla-nostra-vita"/></p>
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	<description>I pianeti sono sicuramente delle pietre vaganti nel cielo e le stelle sono certamente degli enormi ammassi gassosi, ma i loro moti sono così regolari che più regolare non si può, perché obbediscono[...]</description>
	
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	<title>Un nuovo tipo di viaggio iniziatico: la RSM! Prima parte.</title>
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	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 15:35:54 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/RicordideiconvegnidiVicoEquense_02.jpg" class="left" border="0" width="432" height="213" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Il grande problema che affligge l’umanità, dalla notte dei tempi, è uno solo: la paura, il veleno che si accumula nell’inconscio personale durante l’infanzia e l’adolescenza. La paura infatti toglie la sicurezza di vivere e causa l’angoscia esistenziale perché blocca le energie pulsionali dell’organismo provocando la comparsa di una serie enorme di sintomi dolorosi (tic, fobie, ossessioni, complessi vari, rimozioni, inibizioni e nevrosi in genere). </p>
<p>Gli psicoterapeuti combattono le paure attraverso tecniche varie di psicologia energetica aventi lo scopo di riportare alla coscienza le emozioni rimosse in modo da liberare le energie bloccate e attraverso la riprogrammazione dell&#8217;inconscio consistente soprattutto nel cambiare le credenze limitanti che rappresentano schemi mentali rigidi, ormai superati e spesso auto sabotanti. </p>
<p>I formatori moderni, tra i quali il celeberrimo Anthony Robbins, preferiscono invce ricorrere alla famosa camminata sui carboni ardenti. La metafora della camminata è chiarissima: se sono stato capace di camminare sul fuoco senza scottarmi, allora sono capace di fare di tutto! </p>
<p>Anche gli astrologi hanno escogitato una tecnica per risolvere i problemi esistenziali ed è il cosiddetto viaggio “mirato” al momento del compleanno, il cui pioniere in Italia è sicuramente Ciro Discepolo, direttore della rivista trimestrale di astrologia “Ricerca ’90”, il cui testo “Transiti e rivoluzioni solari” è stato tradotto in inglese, francese, tedesco e ultimamente anche in lingua spagnola.</p>
<p>Va detto subito che molti astrologi non sono affatto convinti dell’efficacia dei viaggi mirati, pur ammettendo la validità tecnica della RS (rivoluzione solare), ma se questo principio è valido per il luogo dove ci si trova al momento del compleanno, allora resta valido anche quando ci vado appositamente in quel luogo! </p>
<p>Intendo qui elogiare le RSM (rivoluzioni solari mirate) perché sono sinceramente convinto che il viaggio mirato sia da consiedarrsi un vero e proprio “rito iniziatico” per sconfiggere le paure che limitano la nostra esistenza. E proprio perché si tratta di un viaggio propiziatorio, l’individuazione (o calcolo) del luogo dove trascorrere il compleanno deve rispettare alcune “regole”.  </p>
<p>L’angoscia vitale è presente già nel bambino, ma spesso viene ingigantita da una educazione nevrotica. L’angoscia della nascita si ripresenta in maniera più o meno pronunciata ad ogni compleanno, e in maniera meno forte a &#8220;circa&#8221; 180 e 90 giorni dal compleanno stesso, quando il Sole di transito si trova rispettivamente in opposizione (180°) e in quadrato (90°) al sole radix. </p>
<p>Ecco perché la RS, ossia il ritorno del Sole sulla posizione di nascita del nativo, che si verifica il giorno del compleanno, significa sempre qualcosa, anche quando l’anno che seguirà non sarà particolarmente importante. </p>
<p>Ora, qual è il momento migliore per dare una sterzata alla propria vita? Quando si può cercare di migliorare la propria situazione esistenziale insoddisfacente? Ovviamente al momento del compleanno, quando i desideri e le delusioni si fanno più cocenti in quanto le energie pulsionali o vitali - Sole su Sole - sono al massimo! E perché sono al massimo? Sono al massimo perché il nostro corpo, con il suo inconscio istintuale, ha registrato perfettamente l’istante della nascita, l’uscita violenta e angosciosa dal paradiso del ventre materno!</p>
<p>È importantissimo ricordare che un bambino è tutto inconscio, ossia soprattutto istinti, perché non si è ancora sviluppato il suo emisfero sinistro, la coscienza o Io Cosciente, e quindi l’educazione non ha ancora fatto danni. L’educazione, anche la più riuscita (sic!) è sempre un danno per l’inconscio del bambino perché “educa” gli istinti deprimendo così l’aggressività naturale che è l’energia pulsionale che fa funzionare l’organismo; ma naturalmente si tratta di un male inevitabile, anche se istillando giorno dopo giorno la paura di vivere, è la causa principale della cosiddetta angoscia esistenziale. </p>
<p>L’educazione è importante, anche se è pur sempre un male più o meno grave per i bambini che si manifesterà più tardi, ed è una necessità perché se il “puledro” non si “doma” quand’è ancora piccolo, diventa un selvaggio asociale e ingovernabile.  </p>
<p>Le paure instillate dall’educazione venivano eliminate anticamente sottoponendo gli adolescenti ad un rito iniziatico per prepararli alla vita adulta. L’adolescenza stessa è una delicata fase preparatoria e certamente non dovrebbe essere vissuta né nell’abbondanza e nella bambagia…, né tanto meno nell’indigenza e nell’odio…. Se manca l’incitamento alla responsabilità verso se stessi e al rispetto del prossimo si resta immaturi, infantili e inadatti ad affrontare la dura realtà della vita adulta.</p>
<p>Le difficoltà sono la normale conseguenza della nostra inesperienza ed ignoranza, oltre che dei tanti imprevisti della vita stessa, ma molti adulti non le sopportano perché a seguito di un’educazione nevrotica (continui rimproveri o troppe agevolazioni), non si sono adattati bene al proprio ambiente, e quindi si spaventano alla minima difficoltà; e sono angosciati perché a causa del loro complesso di colpa inconscio – causato dalla rimozione dell’aggressività verso i genitori allo scopo di non perdere il loro affetto e la sicurezza – spesso non hanno sufficienti energie per lottare; e preferiscono sfuggire alle difficoltà regredendo verso l’infanzia, ossia rientrando nel ventre materno, oggi chiamato anche zona di sicurezza o di &#8220;comfort&#8221;, sia quando si sottomettono e annullano perdendo la grinta, la spontaneità e la gioia di vivere , sia quando si ribellano diventando violenti e assassini come Jack lo squartatore! </p>
<p>La malattia, infatti, con il dolore fisico che l’accompagna, è allo stesso tempo un’autopunizione per i propri disadattamenti (fallimenti) ed un trucco infantile e tragico per farsi amare, e dunque è una fuga dalla vita ed un tentativo infelice di rientrare nella sicurezza e nella beatitudine del ventre materno! Quando l’io è forte, le sue energie sono al massimo e le sue difese immunitarie altrettanto, per cui l’organismo non può ammalarsi.</p>
<p>Chi decide di dare una sterzata alla propria vita sottoponendosi ad una rivoluzione solare mirata (RSM) avverte il bisogno, soprattutto a livello inconscio, di liberarsi dei propri infantilismi per affrontare la vita come un adulto responsabile e proattivo, senza angosciosi complessi di inferiorità e di colpa. In sostanza il miglioramento a cui aspira un adulto mira a scrollarsi di dosso le paure, le regole troppo rigide e le credenze limitanti conseguenti a rimozioni ed inibizioni indotte dal Super-io, ossia dal genitore introiettato, imparando finalmente ad accettarsi, rispettarsi ed amarsi e diventando sicuro di sé, fiducioso, spontaneo, disinvolto, flessibile, allegro ed entusiasta della vita. </p>
<p>L’amore di sé è fondamentale per poter ottenere il rispetto da parte degli altri e quindi sentirsi integrati armoniosamente nella famiglia e nella società, ma per amarsi bisogna sentirsi sicuri, cioè senza paure. </p>
<p>Giova qui ricordare che anche la paura è un istinto vitale utilissimo, perché in caso di grave pericolo induce l’adulto ben adattato alla fuga mettendogli le ali ai piedi, oppure trasformandosi in collera, lo spinge alla lotta aperta. Ma quando la paura viene instillata giorno dopo giorno proprio da coloro che dovrebbero proteggerlo e amarlo incondizionatamente, la preziosa aggressività (energia) naturale del bambino viene rimossa nell’inconscio personale e non è più a sua disposizione, e si trasforma in un’abitudine di sopravvivenza anacronistica per l’adulto che vedrà la realtà della vita con gli occhi e la coscienza fragile di un bambino spaventato, per cui sarà impossibile avere un’esistenza serena! Le preoccupazioni esagerate e spesso fuori luogo diventano la norma anziché l’eccezione! </p>
<p>Altre volte la paura, ossia la mancanza di sicurezza e di amore, provoca la rivolta aperta contro i genitori e la società, per cui l’aggressività si amplifica e si trasforma in odio feroce e in istinto di morte contro l’autorità in genere, e i giovani mettendosi in branco diventano violenti, sovversivi e inclini ai delitti e alle stragi. </p>
<p>Una RSM, se fatta bene, allorché si decide di dare una sterzata alla propria vita perché non se ne può più della propria situazione sentimentale, economica o esistenziale, rappresenta un “viaggio iniziatico” e pertanto non può mai essere una gita ai Caraibi o alle Maldive, che apporta soltanto benefici temporanei allo spirito: per rivelarsi catartico il viaggio deve essere a priori difficoltoso e impegnativo. Devono essere affrontate delle prove.</p>
<p>Una RSM efficace richiede perciò il rispetto di determinate regole, trattandosi di un vero e proprio “rito propiziatorio moderno” la cui condizione essenziale è la fede e lo spirito di sacrificio (pur evitando assolutamente le esagerazioni che sono sempre inutili e dannose). </p>
<p>È ovvio perciò che oggigiorno il rito iniziatico non attiri nessuno, e non essendo più una pratica abituale che  veniva imposta all’occorrenza dal capo tribù, sono pochissimi coloro disposti a uscire dalla propria zona di comfort per affrontare le incertezze e le difficoltà di un “viaggio mirato”! Ma, come si diceva in premessa, il viaggio mirato è una delle tre modalità di cui si dispone per purgare l’inconscio personale, la pattumiera delle emozioni rimosse perché troppo dolorose, responsabile di tutti i nostri guai e dell’angoscia esistenziale!</p>
<p> Soltanto in questo modo ci si può liberare dai propri infantilismi e diventare persone adulte, responsabili della propria vita e non marionette del super-io! Insomma, un &#8220;viaggio mirato”, proprio perché iniziatico, deve essere problematico e sofferto in modo da ripetere più o meno le esperienze dolorose dimenticate e raggiungere la consapevolezza adulta indispensabile alla guarigione psichica.  </p>
<p>Infatti, soltanto l’esperienza pratica e concreta di un viaggio con imprevisti e difficoltà da superare, al quale volontariamente ci si sottopone, può far emergere dall’inconscio le emozioni rimosse liberando l’enorme energia bloccata, il che fa esplodere letteralmente la creatività e la vitalità che ci consentono di affrontare e di risolvere nel modo migliore tutti i problemi; proprio come soltanto il contatto fisico con la donna dei propri sogni può far sparire nel giovane la fissazione per la donna ideale, ossia far cessare le proiezioni dell’“anima”, che non è altro che il simbolo potente della madre dolce e senza macchie dei primi due-tre anni di vita che gli adulti eternamente innamorati si portano dentro! </p>
<p>Le donne invece proiettano senza saperlo il proprio “animus” sugli innamorati che nella vita reale si riveleranno, anche nei casi migliori, sempre più o meno deludenti in quanto non potranno mai competere con l’archetipo del padre bellissimo, onnisciente e onnipotente che ogni bambina ha introiettato. Questa nostalgia perenne del grande amore perduto causa all’interno delle coppie continue delusioni e conseguentemente nuovi amori (nuove proiezioni dell’anima o dell’animus) che sul lato pratico danno luogo a tradimenti, adulteri e separazioni. </p>
<p>Ogni lungo viaggio è “mirato” perché tende a raggiungere uno scopo. Ogni lungo viaggio è una “traversata”, e produce una profonda trasformazione interiore e la rinascita della persona. E qui potremmo citare il viaggio di Colombo, di Darwin e di tanti grandi uomini, compreso i viaggi dei rifugiati politici, dei ricercatori e degli emigranti, i quali dopo aver trascorso tante RSM all’estero e avere vissuto varie peripezie, spesso ritornano in patria come eroi e quasi sempre ricchi o/e famosi. </p>
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    <p><map name="google_ad_map_20100311153554"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100311153554?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100311153554" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20100311153554&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F03%2Fun-nuovo-tipo-di-viaggio-iniziatico-la-rsm-prima-parte."/></p>
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	<title>Un nuovo tipo di viaggio iniziatico: La RSM! Seconda parte</title>
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	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 15:25:14 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>comunicazione-inconscia</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>compleanno mirato</category><category>credenze potenzianti</category><category>inconscio personale</category><category>influssi astrali</category><category>istinti rimossi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/RicordidiVicoEquense_09.jpg" class="left" border="0" width="432" height="224" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>Il luogo dell’oroscopo è più importante delle persone</strong></p>
<p>Il fattore principale di ogni oroscopo non è la persona, ma il luogo per il quale l’oroscopo viene eretto. È il luogo (della Terra) che subisce gli influssi astrali provenienti da altri pianeti e solo di riflesso li subisce anche la persona dell’oroscopo. Ogni luogo, in alcuni momenti, può essere interessato da influssi così nefasti da far precipitare un aereo, oppure affondare una nave, deragliare un treno o provocare una strage in autostrada! È il luogo che viene interessato dai terremoti, dai maremoti, dagli uragani o dalle alluvioni! E ovviamente gli esseri viventi ne subiscono le conseguenze.</p>
<p>Questo ragionamento logico e razionale spiega chiaramente il perché della morte contemporanea, inspiegabile dal punto di vista astrologico, di più persone. Il luogo dell’oroscopo è più importante delle persone; ovvero le persone sono il riflesso dell’ambiente o/e del luogo, oltre che del tempo e dell’eredità. </p>
<p>Pertanto non desta meraviglia che per ciascuno di noi un luogo possa essere più propizio di un altro per trascorrervi il compleanno mirato o addirittura vivervi per sempre. L’astrogeografia è più importante e valida di quanto ci si potesse aspettare e le RSM fatte da un vero esperto sono quasi sempre un toccasana.  </p>
<p>È ovvio che gli scientisti  iper-razionali e miscredenti combatteranno ferocemente queste “scemenze” in quanto non hanno mai creduto nell’esistenza dell’oracolo di Delfo, come non credono nell’utilità dei viaggi a Lourdes, e pensano che il complesso di Edipo sia un’autentica stronzata e l’inconscio roba per mentecatti!</p>
<p>I pianeti sono sicuramente delle pietre vaganti nel cielo e le stelle sono certamente degli enormi ammassi gassosi, ma i loro moti sono così regolari nel tempo che più regolare non si può, al punto che le loro posizioni millenarie passate e future sono riportate nelle effemeridi: essi obbediscono alle leggi del cosmo alle quali soggiace ogni cosa vivente e non vivente, compreso il nostro corpo.</p>
<p>O forse si suppone che gli atomi del fegato non abbiano nulla a che fare con quelli della Luna o del pianeta Giove? Ma anche se l’uomo non fosse costituito di elettroni, di vibrazioni e di pulsazioni, insomma di energia come tutto il creato, il nostro inconscio ha registrato dalla notte dei tempi che Saturno è nemico del Sole, che Marte è il dio della guerra e Venere la dea dell’amore, per cui la nostra razionalità, la coscienza, che è nata soltanto “ieri”, anche se volesse non potrebbe mai annullare queste credenze archetipiche possenti, che sono essenziali per il nostro equilibrio interiore!</p>
<p>Insomma, i pianeti hanno davvero un’influenza sugli esseri umani attraverso l’inconscio istintuale e collettivo che non sono mai malati e che sono tutt’uno con il luogo (dell’oroscopo o della RS) che è parte tangibile dell’universo, e la loro influenza diventa pericolosa e incontrollabile quando l’inconscio personale è malato e conseguentemente la coscienza, l’io, è debole e impotente. Il che si verifica purtroppo molto spesso! </p>
<p>Quando il conscio non va d’accordo con l’inconscio è sempre quest’ultimo che vince, ossia la parte irrazionale e analogica dell’uomo, e sono guai, perché gli istinti più o meno castigati, frenati o deviati, attivati dai transiti dei pianeti, trionfano indisturbati, acuendo i conflitti interiori ed “esaurendo” le energie vitali!</p>
<p>Purtroppo, l’intelligenza e la forza di volontà sono impotenti se l’inconscio personale è malato! Anche se c’è sempre una questione di grado, è indubbio che l’umanità sia da sempre profondamente malata, essendo affetta da infantilismo cronico, mentre il trionfo dello scientismo, come direbbe Carl G. Jung, rende ancora più caotici e furenti gli istinti rimossi, il che spiega perché ogni tanto scoppiano le guerre nonostante coscientemente nessuno le voglia.</p>
<p>Le energie troppo a lungo bloccate e compresse nell’inconscio si accumulano e prima o poi devono esplodere per forza, proprio come esplode la collera repressa e come esplodono di tanto in tanto i vulcani e come si scuote la Terra stessa quando le pressioni telluriche diventano troppo forti. </p>
<p>E così si spiega perché oltre il 90% della popolazione mondiale sia tuttora perennemente insoddisfatta ed agitata, dato che, senza saperlo, è menata per il naso dal proprio inconscio, anche in conseguenza del rifiuto sempre più esasperato e pericoloso della spiritualità causato dal benessere economico e dal consumismo!</p>
<p>E si comprende perché l’angoscia esistenziale non sparisca dalla faccia della Terra, nonostante l’enorme progresso scientifico e tecnologico raggiunto, e gli uomini continuino ad avere paura della vita e a combattersi ferocemente tra di loro come all’epoca delle caverne!  </p>
<p>La RSM, come tutti i viaggi iniziatici, è efficace soprattutto quando produce un provvidenziale cambiamento interiore eliminando gli infantilismi che, bloccando la nostra personalità, ci rendono succubi impotenti dei transiti dei pianeti. Quando l’io è diventato sufficientemente forte perché l’inconscio personale è stato ripulito dalle rimozioni che squilibravano la personalità, sparisce la paura e la rigidità di carattere e si recuperano le energie bloccate, mentre le credenze limitanti che ci facevano sentire impotenti e incapaci si trasformano in credenze potenzianti, per cui diventiamo liberi, creativi, entusiasti, flessibili, razionali, equilibrati e saggi.   </p>
<p>In conclusione, il viaggio mirato è taumaturgico perché fa vincere le paure che bloccano  il sé istintivo, ossia la creatività e l&#8217;intuito, contribuendo in maniera efficace all&#8217;integrazione dei due emisferi cerebrali e allo sviluppo della maturità.</p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/03/un-nuovo-tipo-di-viaggio-iniziatico-la-rsm-prima-parte./">Vai alla prima parte</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100311152514"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100311152514?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100311152514" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20100311152514&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F03%2Fun-nuovo-tipo-di-viaggio-iniziatico-seconda-parte"/></p>
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	<description>Il luogo dell’oroscopo è più importante delle persone
Il fattore principale di ogni oroscopo non è la persona, ma il luogo per il quale l’oroscopo viene eretto. È il luogo (della Terra) che[...]</description>
	
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	<title>Alcune esagerazioni dell&#039;astrologia classica!</title>
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	<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 19:06:36 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>qual_il_significato_delle_case_</category><category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>immaginazione creativa</category><category>leggenda nefasta</category><category>pianeta introverso</category><category>ricoveri ospedalieri</category><category>segno geniale</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img <img  <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/ilsegnodeipesci.jpg" class="left" border="0" width="432" height="381" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Credere che la casa XII-Pesci sia la casa delle disgrazie in assoluto, dei dolori e altre cose nefaste  mi sembra sinceramente esagerato. </p>
<p>Com&#8217;è possibile che la casa governata da Giove possa portare gravi disgrazie? Ma allora da dove nasce la leggenda sulla pericolosità della casa XII-Pesci? </p>
<p>Semplice: il segno dei Pesci è un segno geniale, anzi a volte talmente geniale da suscitare terribili invidie ed inimicizie. E perché è un segno geniale? E&#8217; geniale perché è dotato di una immaginazione creativa al di fuori del comune grazie all&#8217;accoppiata Nettuno- Luna: il primo pianeta è in primo domicilio diurno (dom. primario per i morpurghiani) ed il secondo è in esaltazione diurna. </p>
<p>Nettuno però è un pianeta misterioso e introverso perché pensa troppo e agisce poco, e toglie l&#8217;entusiasmo a Giove che al contrario è fin troppo godereccio e spensierato. Infatti tutti sanno che i pianeti cosiddetti complementari sono anche opposti tra loro proprio perché hanno caratteristiche che si completano a vicenda.  </p>
<p>Di conseguenza il segno dei Pesci riesce a vedere il pro e il contro di ogni cosa, e comprende cose che gli altri non sempre riescono a comprendere.  Conseguentemente i nativi dei Pesci rischiano di essere osteggiati per le loro idee pioneristiche non sempre comprese dai contemporanei. </p>
<p>Tutti questi  ostacoli da &#8220;invidia&#8221; possono veramente deprimerlo se non ha un io abbastanza maturo e robusto.</p>
<p> Ma dire che la casa XII-Pesci  sia la casa delle disgrazie in assoluto mi sembra francamente esagerato. Certo, è la casa delle prove, proprio perché una forte XII comporta spesso intuizioni e idee importanti, le quali, fino a quando non vengono riconosciute possono costituire delle prove per l&#8217;autore di quelle teorie. Prove di natura psichica o psichiatrica, come sostiene anche l&#8217;amica <a href="http://www.astralis.it/12c.htm">Laura Poggiani</a>.</p>
<p>Le prove in generale rappresentano il prezzo da pagare per raggiungere le vette, e questo vale per i  nativi di tutti i segni che abbiano una forte casa XII e non solo. Le prove le subiscono anche chi non ha una casa XII forte. Chiunque abbia idee originali finisce per mettersi contro l&#8217;establishment, conto le credenze radicate assunte a credo assoluto, per cui sarà <strong>isolato e messo da parte</strong>, a prescindere se abbia o meno ragione. </p>
<p>Diamo per scontato che la XII sia la casa delle prove. Ma senza prove come superiamo i problemi? E&#8217; proprio ciò che ci fa paura, ciò che ci blocca e ci fa stare male, sono proprio le prove che ci fanno crescere. Le prove bisogna accettarle perché se ci ribelliamo, se facciamo resistenza, se le rifiutiamo continueremo a soffrire. </p>
<p>Se non accettiamo il buio della notte, non possiamo aspettarci di vedere la luce del giorno. Se ci rifiutiamo di soffrire quando ci accade qualcosa di brutto, perdiamo anche la gioia: dolore e gioia sono le due facce della stessa medaglia come il giorno e la notte. Se vuoi ridere devi anche piangere, se rifiuti il dolore rifiuti anche la gioia. Per apprezzare la vita bisogna accettare sia il bene che il male perché è proprio dal male che nasce il bene nel medio-lungo periodo, ed è proprio attraverso la sfortuna che la fortuna bussa alla porta. </p>
<p>Se non hai fame non apprezzi il sapore di ciò che mangi, se non hai sete non apprezzi il valore dell&#8217;acqua e se non ti ammali non puoi capire il valore della salute. </p>
<p>In conclusione, io penso che ogni casa, come ogni segno, ha pregi e difetti, il che rientra anche nel buon senso comune.</p>
 
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	<title>Perché la coppia scoppia?</title>
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	<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 13:16:21 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>non_solo_astrologia_ma_</category><category>attualita_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-umanistica</category><category>attrazione erotica</category><category>condizione paradisiaca</category><category>famiglie allargate</category><category>partner brontolone</category><category>profezia autoavverante</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/lacoppiascoppia.jpg" class="left" border="0" width="432" height="411" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>Premessa</strong> </p>
<p>La coppia scoppia e l’unico rimedio sembra essere la separazione e il divorzio. Ma il divorzio porta spesso guai ancora peggiori. Quando si divorzia si crede di aver risolto tutti i propri problemi di coppia e si ci si mette con un partner apparentemente migliore che però solo raramente ci soddisfa. E allora? I nostri nonni e le nostre nonne erano sicuramente più felici e più saggi di noi, o forse più fortunati&#8230; perché non avevano la scappatoia del divorzio e, restando insieme, raggiungevano ben presto la tranquillità! Ma perché oggi la coppia scoppia? </p>
<p> <strong>Come risolvere i problemi di coppia</strong></p>
<p> La coppia scoppia perché nessun essere umano è perfetto! Ognuno di noi ha pregi e difetti, qualità positive e negative. Ma quando ci si innamora si vedono soltanto i pregi, soltanto le qualità migliori del proprio partner!  </p>
<p>L’innamorato(a) vede le qualità migliori perché non conoscendo la persona oggetto del suo innamoramento, proietta su di lei tutte le cose belle che vorrebbe trovare in lei. Inoltre, proprio perché non conosce le qualità negative dell&#8217;altra (o dell&#8217;altro), quelle positive appaiono superlative! Ed ecco la grande passione dei primi tempi fatta di venerazione e rispetto autentico per il partner! E questa condizione paradisiaca e nostalgica, identica sia per l&#8217;uomo che per la donna, purtroppo non viene mai appagata fino alla fine, prima o poi si spezza.  </p>
<p>Ed è proprio la sua fine prematura che rende così bello e irrinunciabile l&#8217;amore facendoci innamorare più volte nel corso della vita! Purtroppo, la frequentazione mette in luce ciò che all’inizio l&#8217;innamorata(o) non riusciva a vedere: la persona reale! E fanno la comparsa i difetti del partner, sia fisici che comportamentali. E cominciano i battibecchi e le parole di troppo!  </p>
<p>Le qualità negative  del proprio partner e della propria partner compaiono sempre in un secondo momento, si scoprono soltanto vivendo insieme. Ecco perché l&#8217;amica, la conoscente, la collega, una donna vista soltanto di sfuggita sembrano all&#8217;uomo sempre molto attraenti: si vedono soltanto le qualità fisiche apparenti, l’eleganza e l’avvenenza! Ed invece della propria fidanzata o del proprio fidanzato, e soprattutto di nostra moglie o di nostro marito conosciamo ormai tutte le piccolezze! </p>
<p>Cominciamo così a capire perché le coppie ad un certo punto della loro storia scoppiano! Litigano, non vanno più d&#8217;accordo come ai primi tempi perché nella relazione fanno la comparsa anche i difetti del partner, più o meno gravi, che ai primi tempi dell&#8217;innamoramento non si immaginavano neanche! E la delusione provoca rabbia e risentimento! A mano a mano che si scoprono i difetti del partner, passano in second’ordine i suoi pregi.  </p>
<p>Accade perciò esattamente l&#8217;opposto di ciò che accadeva quando ci si era messi insieme: allora non si vedevano i difetti, mentre ora non si vedono i pregi!  </p>
<p>Ovviamente questo modo di fare è sbagliato. In una coppia per andare d&#8217;accordo bisogna concentrarsi soltanto sui pregi non solo prima ma anche dopo, dando per scontati i difetti. Spesso si litiga per stupidaggini proprio perché, senza rendersene conto, si è concentrati sulle qualità negative del partner, dimenticando le qualità positive ormai date per scontate. Se il partner brontolone smettesse di guardare i difetti del partner e si concentrasse sui pregi, la coppia scoppierebbe di salute per sempre! Le crisi diventerebbero rare e soprattutto senza conseguenze gravi.  </p>
<p>Non solo ci dobbiamo concentrare sui pregi del partner come facciamo al tempo dell&#8217;innamoramento, ma dobbiamo guardare anche all&#8217;altra faccia della medaglia quando capita un&#8217;incomprensione o si è in disaccordo. Se per esempio tua moglie, vedendoti stare per ore e ore davanti al computer senza mai alzarti, ti invita ad uscire con lei, anziché  rispondere che hai da fare, la dovresti ringraziare e accompagnarla senza discutere perché ti sta dando la possibilità di distrarti e riposarti!  </p>
<p>Vedere i difetti anziché i pregi del partner e delle persone in generale significa predisporsi negativamente nei loro confronti e ciò non porta a niente di buono, anzi diventa una profezia autoavverante. Se sto col muso, anche la partner sarà costretta a stare col muso; se invece le sorrido, la spingo a sorridere. Se mi rivolgo alla mia compagna in modo gentile, anche lei mi risponderà con gentilezza; ma se mi rivolgo con arroganza e con rabbia, anche lei sarà costretta a non essere da meno.  </p>
<p>In base alla terza legge della dinamica o di Newton “Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”, il che significa che le forze agiscono sempre in coppia, o in parole ancora più semplici, ogni azione ci ritorna indietro. Pertanto se la moglie non fa che criticare il marito, rimproverarlo in continuazione, non fargli mai un complimento, è inevitabile che si ritroverà a fianco un orso: come un&#8217;eco il malumore e le critiche si ritorceranno contro. Se invece la moglie fosse così furba da complimentarsi spesso col marito, magari anche esagerando, non farebbe altro che procurarsi le attenzioni e i meriti che desidera. Ogni cosa ci ritorna indietro con la stessa intensità! </p>
<p>Ma come mai all&#8217;inizio di una storia si guardano soltanto i pregi dell&#8217;innamorato(a), mentre a storia avanzata si guardano soltanto i difetti? Quando cerca di conquistare la propria donna, l&#8217;uomo sente attrazione per lei. Quando invece si è stati già parecchio tempo insieme, il logoramento del rapporto dovuto soprattutto all&#8217;affievolirsi dell&#8217;attrazione erotica, porta al pessimismo di coppia e ciascun partner vorrebbe avere al fianco un partner diverso anche se non lo dice apertamente. </p>
<p>E difatti lei, quando lui si comporta in modo sgarbato, gli fa notare che  le galanterie gliele fanno soltanto gli altri uomini; e lui  le fa notare che soltanto le altre donne sanno sorridergli in modo così invitante!  </p>
<p>All&#8217;inizio di un rapporto il bisogno di sentirsi amati è fortissimo, per cui tutto il resto viene ignorato. Ma una volta che il rapporto si è consolidato, entrano in gioco anche i dettagli prima trascurati e non si tollerano più le disattenzioni e le sgarberie del partner; ed anzi, tutto ciò che fa l&#8217;altro(a) comincia ad apparire difettoso, inaccettabile, e iniziano i tentativi per cambiare il partner al fine di trasformarlo a propria immagine e somiglianza, in genere senza mai riuscirci!  </p>
<p>Ciò perché soprattutto per la donna il bisogno di apparire perfetti come coppia diventa imperativo. Ne consegue che non  tollera più la sciatteria e i difetti del partner appaiono insopportabili. Ovviamente, quando i pregi del proprio uomo o della propria donna vengono dimenticati, qualunque mancanza di delicatezza o dimenticanza di ricorrenze diventa offensiva ed è inevitabile che cresca il rimpianto, il risentimento e il rancore.  </p>
<p>E con tali stati d&#8217;animo si proietterà acredine e livore sul partner che inevitabilmente ci restituirà livore e acredine, e  pertanto la coppia ad un certo punto scoppia! Quando ci si è fatti un giudizio negativo sul proprio partner, la coppia non c&#8217;è più perché non c&#8217;è più amore, fiducia, attrazione, collaborazione e rispetto reciproco. Si entra nella routine del rapporto di coppia ricco di problemi esistenziali.  </p>
<p>I rapporti si complicano ulteriormente quando uno dei due partner si innamora di un altro(a) perché non è facile amare contemporaneamente due persone, soprattutto se il rapporto con l&#8217;amante è complicato e difficile: la situazione assorbe troppe energie e si perdono più facilmente le staffe. L&#8217;atteggiamento più sbagliato è quello del partner e in generale delle persone che vogliono avere sempre ragione perché scattano con rabbia ed entrano in conflitto per ogni minima questione. Si tratta dei cosiddetti perfezionisti che vedono soltanto bianco o nero e fanno di ogni minima cosa una questione di principio.  </p>
<p>La rigidità di carattere distrugge ogni relazione! Impuntarsi, ostinarsi, non cedere mai non dimostra forza di carattere, ma è segno di infantilismo e di nevrosi galoppante! Come diceva Cicerone: &#8220;Il diritto a tutti i costi diventa ingiuria&#8221;. Lo sfogo fa bene, ma la lotta e la rabbia incontenibile fanno tantissimo male non solo a chi subisce, alla vittima, ma anche al carnefice, anche perché spesso i ruoli si invertono.  </p>
<p>Lasciar correre e sorvolare è l&#8217;atteggiamento del saggio e del più forte.  L&#8217;atteggiamento giusto in ogni circostanza è la flessibilità, la fiducia, la comprensione, il dialogo e il rispetto reciproco. Quando manca il dialogo e la comprensione nella coppia, sorge all&#8217;orizzonte come per incanto un altro uomo o un&#8217;altra donna! Ed invece bisognerebbe tenere a mente che l&#8217;idea di rifarsi la vita con un nuovo partner è molto deleteria!  </p>
<p>La vita con un altro partner comporterebbe più o meno lo stesso identico epilogo, lo stesso tran tran quotidiano, mentre invece  concentrandosi soltanto sui pregi anziché sui difetti del proprio marito o della propria moglie, si possono superare facilmente le crisi coniugali e si giunge prima o poi ad una magnifica intesa! E non c&#8217;è cosa più saggia del superare le crisi quotidiane per il bene dei propri figli, perché chi paga il prezzo maggiore delle liti e del divorzio dei genitori sono proprio i figli!  </p>
<p>Anzi, come tutti sanno, se ci sono figli le questioni con l&#8217;ex coniuge non finiscono mai e diventano sempre più grandi! E allora non è preferibile fare qualche piccolo sacrificio, adesso? La pazienza e il perdono sono le migliori medicine per la coppia, e non solo! Per trovarsi bene e superare tranquillamente le crisi esistenziali è necessario &#8220;concentrarsi&#8221; soltanto sui pregi del proprio partner! Come già diceva Epicuro, apprezzare ciò che si ha, in senso generale, anziché tormentarsi per quello che ci manca, è segno di maturità e di saggezza!  </p>
<p>A volte purtroppo la separazione ci cade addosso senza volerla: certi transiti planetari cospirano letteralmente contro di noi o contro il nostro partner!  E&#8217; il caso dei transiti di opposizione o in quadratura opure le stesse congiunzioni di Urano e/o Saturno a  Venere e/o alla Luna. Altre volte è assolutamente necessaria come quando il compagno si rivela  un bruto o un violento, oppure la compagna è una poco di buono. Ma oggi le separazioni e i divorzi sono in crescita paurosa, ci si separa anche per una semplice disattenzione, per una parolina di troppo, e conseguentemente sono sempre più numerose le convivenze in famiglie allargate che solo raramente assicurano la tranquillità e la pace desiderate.  </p>
<p>Ma siamo proprio sicuri che la nostra vita matrimoniale sia così sbagliata da dover ricorrere alla separazione? Immaginarsi il meglio con un nuovo partner è spesso soltanto frutto dell&#8217;ingenuità. E chi ha detto che i litigi tra marito e moglie sono una iattura da evitare a tutti i costi? Chi sostiene che fanno soltanto male? E chi ha detto che dimostrano il fallimento del matrimonio?  </p>
<p>I litigi colpiscono anche le coppie che festeggiano le nozze d&#8217;oro e di platino! Gli scontri verbali nella coppia, se non sono violenti e troppo frequenti, sono più utili che dannosi. E comunque diventano rari e meno traumatici concentrandosi sui pregi del partner anziché sui difetti. La funzione dei battibecchi coniugali è quella di rinnovare l&#8217;attrazione e il rispetto per il partner perché dopo una lite, per un certo tempo, non ci si parla più e ed è come se l&#8217;altro(a) non ci appartenesse, diciamo pure che è come se avessimo perduto il partner.  </p>
<p>E quando si perde qualcosa, quella cosa diventa miracolosamente preziosa&#8230;, e il desiderio di riaverla diventa impellente! Ecco allora che se non ci fossero i litigi di coppia bisognerebbe inventarli perché questo è l&#8217;unico mezzo per rinnovare dopo ogni lite il rito del corteggiamento e della riconquista. La lite periodica o saltuaria è un mezzo efficace per riattivare l&#8217;attrazione erotica sopita e far sopravvivere il rapporto di coppia rinnovandolo e fortificandolo. Vi è anche da considerare il fatto che ogni partner si sente attratto dal proprio opposto, e l&#8217;opposto è anche il proprio carnefice, reciprocamente parlando: ma il carnefice è anche maestro, nel senso che si può imparare soltanto da chi è diverso da noi.  </p>
<p>Una vita di coppia totalmente armoniosa sarebbe dunque peggiore della vita di coppia ordinaria! In realtà, una vita di coppia perfetta non esiste, e proprio perché non esiste, le divergenze di vedute sono necessarie per provocare i battibecchi, e questi ultimi sono indispensabili per attizzare il desiderio sessuale che con il tempo va affievolendosi. Il senso di rabbia che si prova verso il marito o verso la moglie, dovuto a comportamenti non sempre corretti e ad accese  divergenze di vedute costituisce il prezzo da pagare per tenere in piedi la famiglia!  </p>
<p>in ogni caso per far cessare le liti sul nascere basta non replicare quando il partner si arrabbia! Se invece si risponde per le rime alzando la voce a nostra volta, la zuffa diventa sempre più cruenta e si finisce per dirsi reciprocamente parole velenose perché quando ci si arrabbia si diventa simili alle bestie in quanto scompare la ragione!  </p>
<p>Ma cosa dire alle tante coppie che già hanno alle spalle brutte esperienze? Non è tanto vero che si incappa sempre nel partner sbagliato e con lo stesso carattere dell&#8217;ex! Sei tu che ti comporti sempre allo stesso modo e perciò ti ritrovi sempre lo stesso tipo di persone al tuo fianco! E soprattutto non credo minimamente che sia una questione di&#8230; karma, ossia da colpe da scontare da una vita precedente! Lasciamo stare queste amenità che sarebbe meglio chiamare razionalizzazioni. Il karma funziona soltanto come causa ed effetto: se ti comporti bene e hai buone abitudini, in questa vita, ti vengono sicuramente cose buone, se invece ti comporti male o hai cattive abitudini, ti ritroverai ben presto in un mare di guai! </p>
<p>In realtà, i problemi nelle coppie sorgono per il motivo già detto: quando si sceglie si guardano soltanto i pregi del potenziale partner e quando si è in coppia si guardano soltanto i difetti! E purtroppo, se si guarda ai difetti anziché ai pregi, qualunque unione fallisce perché nessuno è perfetto!  </p>
<p>Guardare ai pregi del proprio compagno o della propria compagna è come coltivare pensieri positivi. Infatti i pensieri negativi vengono già abbondantemente da soli e non scompaiono mai, da qui la necessità di neutralizzarli con pensieri positivi. Ugualmente, i difetti del partner ci saltano in faccia da soli ad ogni occasione di attrito o di sconforto, e proprio in tali circostanze bisogna tener ben presenti i pregi del proprio partner! </p>
 
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La coppia scoppia e l’unico rimedio sembra essere la separazione e il divorzio. Ma il divorzio porta spesso guai ancora peggiori. Quando si divorzia si crede di aver risolto tutti i propri[...]</description>
	
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