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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
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	<title>Alla ricerca dell&#039;anima</title>
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	<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 19:00:20 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/astrologia/DNA.jpg" class="left" border="0" width="432" height="281" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>L&#8217;anima corrisponde ai geni! </strong><br />
 La legge di causa-effetto o legge del Karma è una legge universale che riguarda non solo gli esseri viventi responsabili delle proprie “azioni” - karma vuol dire appunto azione - ma abbraccia anche tutte le entità in movimento come per esempio i pianeti del sistema solare, e anche le cose materiali apparentemente immobili in quanto i loro atomi non sono per niente statici.</p>
<p>Sappiamo anche da un’altra legge universale, che “in natura nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”.</p>
<p>Da qui è facile passare al concetto di reincarnazione  e della pluralità delle nascite con la trasmigrazione delle anime, dottrina antichissima ma messa in discussione dagli scienziati razionalisti e dalla religione cattolica che la dichiarò eretica.</p>
<p>Ora se è incontestabile che c’è sempre una causa-effetto, e se è altrettanto incontestabile che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, come la mettiamo con la morte e la vita? Ovvero, il principio universale dell&#8217;alternanza si può applicare anche all&#8217;alternanza tra la vita e la morte? Insomma, se è risaputo che ogni vita è destinata alla morte, dovrebbe essere altrettanto ovvio che ogni morte, in un modo o nell&#8217;altro, ritorna alla vita!</p>
<p>Ma i figli non rappresentano forse il perpetuarsi della vita? L’obiezione però è che i figli sono diversi dai genitori, e detto più esplicitamente, non è la persona morta che rinasce di nuovo.</p>
<p>Ora però, a differenza degli antichi pensatori che dissertavano sulla vita e sulla morte e sull’anima, i quali non potevano neanche immaginare che esistessero i geni, noi invece sappiamo benissimo che i figli ereditano il 50% del corredo genetico di ciascun genitore!</p>
<p>L’anima viene considerata il principio vitale di tutti gli esseri viventi, principio ritenuto di natura spirituale, ovvero non materiale ed immortale. L’anima o spirito viene contrapposta al corpo e alla carne. E da qui nasce tutto l’inghippo!</p>
<p>Intendo dimostrare che lo spirito, ammesso e non concesso che esista, è una manifestazione della materia, né più e né meno come il vapore acqueo, che è praticamente invisibile ed etereo, è una manifestazione dell’acqua che subisce il processo di evaporazione quando si riscalda.</p>
<p>Secondo la religione dell’Induismo o Bramanesimo è l’Uno-Tutto la base dell’esistenza. Krishna dice ad Arjuna nel testo sacro indù Bahagavad-Gita: «Gli esseri, nel mondo delle condizioni, sono frammenti eterni della mia natura. Ma ci fu un tempo in cui non esistevamo io e te… e mai nessuno di noi cesserà di esistere». Insomma, l’individuo ritorna al Signore Supremo, Brahama, il creatore del mondo, ed è soltanto un suo frammento.</p>
<p><strong>I geni sono appunto &#8220;frammenti&#8221; eterni della natura e non muoiono mai essendo trasmessi di generazione in generazione.</strong></p>
<p>L’anima avrebbe una natura &#8220;spirituale&#8221;, termine che in origine significava soffio, respiro, e successivamente fu esteso a significare tutto ciò che non è materiale. Ma il soffio non è immateriale, è aria, e il respiro non è immateriale, è aria. L’aria, per quanto invisibile e apparentemente immateriale, è materia, non è spirito. </p>
<p>Viene anche affermato che il pensiero ha una natura spirituale o immateriale, la quale anche se non si può verificare direttamente, la si può dedurre dal fatto che le idee non hanno materia, e quindi sarebbero spirituali, mentre le immagini da esse prodotte sono materiali. In realtà, le idee sono una manifestazione della materia, ossia è il cervello in azione a produrle, proprio come il vapore è una manifestazione dell’acqua che evapora per  effetto del calore. Anche il cervello ha bisogno delle calorie per funzionare.</p>
<p>Benché noi non vediamo il vapore acqueo che “esala” dalla superficie degli oceani, sappiamo bene che le nubi si formano così in alto per effetto della condensazione del leggerissimo vapore. Dunque i pensieri prodotti dal cervello in azione solo apparentemente sono di natura immateriale, proprio come sembra apparentemente immateriale il vapore che &#8220;esala&#8221; in continuazione dalla superficie degli oceani e ugualmente le parole che noi diciamo e cantiamo! Sono tante le cose che i nostri sensi non vedono, non sentono e non comprendono. </p>
<p>Mente e materia sono due facce della stessa medaglia, come vita e morte sono due facce diverse di uno stesso corpo o di una stessa persona. Molti scienziati fra cui Dirac, Godel, Bohr e Charon hanno dimostrato che anche la materia inorganica ha alcune capacità di memoria, intelligenza e coscienza come la materia vivente. La verità è che sia gli esseri viventi che quelli non viventi sono fatti di atomi, e i geni che si tramandano di generazione in generazione sono appunto entità atomiche: <strong>i geni sono frammenti di vita. </strong></p>
<p>I filosofi greci di impronta meccanicista come Leucippo, Democrito, Lucrezio ed Epicuro sostenevano che tutto è composto di materia e non riconoscevano il mondo dello spirito e dell’anima. Essi assecondavano la tesi che tutto è causa ed effetto e venivano chiamati atomisti perché attribuivano l’origine di ogni cosa alla più piccola parte della materia, ossia all’atomo. Dal momento in cui esiste il mondo, diceva Leucippo, “nulla accade per caso, ma tutto da un’origine e per necessità”.</p>
<p>Tuttavia la teoria atomistica, che si avvicina alle vedute dei fisici moderni, non risponde alla domanda: “A che scopo esiste il mondo&#8221;? Gli atomisti perciò erano in polemica con altri filosofi, detti animisti, come Socrate, Platone e Aristotele i quali spiegavano il mondo senza chiedersi il perché. </p>
<p>Alla domanda perché o a che scopo esiste il mondo si risponde in due modi. La prima risposta è definita teleologica perché mira a comprendere le cause finali, la conoscenza dell’Autore del Tutto, e quindi l’esistenza di Dio. La seconda risposta invece è meccanicistica perché attribuisce l’origine di ogni cosa all’atomo. </p>
<p>Il problema invece va affrontato in maniera olistica perché ci sono sempre due fattori che concorrono alla realtà delle cose: sia lo scopo che la causa hanno messo in moto l’universo, dunque il perché e il come sono due aspetti della stessa &#8220;entità&#8221;. La vita e la morte sono entrambe manifestazioni o modi di essere del corpo! </p>
<p>Lo spirito non esiste e non esala alla morte di una persona perché ciò che è immortale e perpetua la vita passando dai genitori ai figli, ancor prima di morire, sono i geni che sono entità materiali! I genitori vivono nei figli e dunque a rigore di logica non muoiono mai, pertanto l’uomo è immortale grazie al corredo genetico tramandato ai figli.  </p>
<p>Non esistono due &#8220;sostanze&#8221; opposte e complementari, la materia e lo spirito, l’immanente e il trascendente, la vita e la morte, la mente e il corpo: la mente è soltanto la manifestazione della vitalità del corpo che può muoversi oppure rimanere immobile. Una medaglia ha sempre due facce opposte e complementari, e sono proprio le due facce che la caratterizzano. Le idee sono l’effetto del cervello in azione. La morte è l’estinzione senza rimedio della vita la quale però ha precedentemente travasato se stessa, attraverso la sua essenza genetica, in una nuova vita.</p>
<p> <strong>L’anima corrisponde ai geni! I geni sono invisibili e immortali come l’anima!  </strong> </p>
<p>La legge del dualismo del creato va intesa come doppia faccia della medaglia, ossia è la stessa entità che emana e produce due opposti, come l’acqua che si trasforma in vapore per aggiunta di calore e in ghiaccio per sottrazione di calore. Anche il cervello ha bisogno di calore, altrimenti smette di funzionare. Lo stesso pendolo oscilla tra due posizioni opposte, ma è sempre il pendolo che oscilla di qua e di là.</p>
<p>Ogni sostanza materiale ha sempre tre stati che variano in funzione della temperatura ambiente: solido, liquido e gassoso. Lo stato gassoso, quasi sempre invisibile, non è immateriale e tanto meno spirituale. Del resto, anche la luce si manifesta sotto forma di onde elettromagnetiche invisibili ai nostri occhi, ma anche sotto forma di particelle visibili (fotoni).</p>
<p>Così come variano le caratteristiche dei figli rispetto ai genitori, conferendo ciascun genitore soltanto il 50% del proprio materiale genetico, e così come variano le caratteristiche dei fratelli tra di loro a causa del rimescolamento del corredo genetico dei singoli gameti ad ogni meiosi, così varia anche il destino di ogni essere umano che dipende non solo dalle caratteristiche genetiche, ma anche e soprattutto dal tipo di vita che si conduce  e dalle scelte che si fanno. </p>
<p>Come accade per tutte le diatribe, hanno ragione sia gli atomisti che gli animisti perché, manco a farlo apposta, i geni sono entità materiali o atomiche che vengono trasmesse alla discendenza. <strong>I geni trasmettono l’anima, anzi sono l’anima stessa! </strong></p>
<p>Secondo la teoria della reincarnazione le sofferenze che patiamo in questa vita sono dovute al fatto che non avremmo imparato abbastanza le lezioni della vita o delle vite precedenti e quindi, per la legge del karma, dobbiamo subire le stesse sofferenze dell’altra vita fino a quando non ci evolviamo. Le sofferenze sono invece soltanto la conseguenza dei nostri errori, a prescindere da improbabili vite precedenti. In realtà non esistono vite precedenti, ma al massimo frammenti di vita, i geni! </p>
<p>Ed infatti, quando un figlio si comporta in maniera balorda e comunque in modo molto dissimile dai suoi genitori, oppure ha qualche caratteristica fisica assente nei genitori, ricorre sempre la frase: di chi ha preso? Si guarda ai nonni paterni e materni e anche ai bisnonni o ai trisavoli&#8230; non certamente a vite precedenti! O forse è la stessa cosa?! Un discendente possiede ancora il 6,25% del corredo genetico originario rispetto a ciascuno dei suoi 16 trisavoli (6,25 X 16 = 100). </p>
<p>Indubbiamente sarebbe magnifico se ci fosse qualche bella sorpresa dopo la morte! E infatti la sorpresa c’è: noi continuiamo a vivere con i nostri geni attraverso i nostri figli, anche se non ce ne rendiamo conto. Fatto è che i nostri figli dovranno pagare i nostri debiti karmici&#8230;, ossia tutti gli errori che abbiamo commessi nella loro educazione e tutti i cattivi esempi che abbiamo dato, anche non volendo, con i nostri comportamenti sbagliati e che essi hanno immancabilmente assimilato&#8230;.. E tutto questo è sicuramente una &#8220;mezza&#8221; reincarnazione!</p>
<p>Ma già dopo due o tre generazioni i ricordi affettivi si affievoliscono fino a scomparire del tutto, anche perchè quasi nessuno ha conosciuto i bisavoli, né tanto meno i trisavoli! E allo stesso tempo si disperdono anche le loro ossa o le loro ceneri, ovvero si riduce sempre più l&#8217;incidenza dei loro geni.</p>
<p>Anche le piante fruttificano abbondantemente e ripetutamente prima della loro morte. Il segreto della vita è proprio la sua riproduzione continua. Le &#8220;anime vive&#8221; aumentano di numero in maniera parossistica, ovvero la vita prevale sempre sulla morte grazie alla replicazione incessante del famoso DNA!  </p>
 
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	<title>Il passaporto per l&#039;infinito - Seconda Parte</title>
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	<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 12:47:29 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <content:encoded><![CDATA[<p>Ma mi domando: questi momenti negativi, queste cadute di umore, sono davvero fenomeni esclusivamente  di natura psichica? O non si tratta invece di  fenomeni fisiologici, cioè di natura chimico-fisica? </p>
<p>Del resto, non è forse vero che anche gli stimoli della fame e della sete, che sono sicuramente di origine chimico-fisica, quando si prolungano oltre un certo limite procurano a tutti indistintamente irritazione e aggressività? </p>
<p>E che differenza c’è tra la sofferenza da fame e quella di natura psichica? Che differenza c’è tra il bisogno di cibo ed il desiderio d’amore  e di sesso? Probabilmente nessuna. Si tratta infatti dei bisogni primari dell&#8217;uomo! </p>
<p>Sembra perciò che i fenomeni psichici siano una forma particolare di manifestazioni  fisiologiche. </p>
<p>In fondo, il  volto che sprizza felicità esprime uno stato di benessere fisiologico, ed è anzi lo stesso viso, cioè una parte corporea, che esprime con una particolare mimica facciale lo stato di benessere o al contrario di malessere interiore.</p>
<p> Purtroppo i fenomeni psichici, apparentemente immateriali, sono molto complicati e poco comprensibili, ma a rigor di logica non possono che obbedire alle medesime leggi meccaniche di causa-effetto che regolano i processi fisiologici come per appunto la fame e la sete. Anche un discorso sembra immateriale, ma sappiamo bene che le parole sono prodotte dal movimento dell’aria attraverso le corde vocali e dal movimento delle labbra. </p>
<p>Se è vero, dunque, che ad ogni stato d’animo corrisponde un particolare  stato fisiologico, mi sembra logico poter dedurre che uno stato d’animo non è che uno stato fisiologico, tanto più che il controllo dell’organismo nella sua unità psico-fisica, esercitato dai nervi e dalle ghiandole, si basa su processi elettrochimici.</p>
<p>Facciamo un’ipotesi banale. Un individuo ha un bisogno impellente di orinare, ma non può perché non riesce a trovare un bagno da nessuna parte mentre si trova in un luogo affollato. Costui si sente perduto perché la sua educazione gli impedisce d’ignorare la presenza di altre persone, mentre lo stimolo del proprio corpo diventa sempre più impellente. </p>
<p>Gli organi terminali (uretra, vescica) non riescono a tenere testa a quelli iniziali che spingono (reni, ureteri), come a dire che la coscienza, che è venuta a trovarsi in contrasto con l’inconscio, riesce soltanto in minima parte e sempre con grande rischio ad arginare le pulsioni (stimoli) provenienti dall’interno del corpo. </p>
<p>Ovviamente, se la minzione è ritardata oltre il limite di sopportabilità, i reni e l’organismo stesso sono sottoposti ad uno stress enorme, e vediamo bene che è sempre la coscienza che ostacola l&#8217;azione fisiologica, cioè naturale e spontanea, dell&#8217;inconscio.</p>
<p> Infatti, Jung afferma che proprio: «L’allontanarsi dall’istinto, o l’erigersi contro di esso, crea la coscienza» (ibid. pag. 417;  ed in un altro passo sostiene che : « &#8230;l’essenza delle nevrosi consiste in ultima analisi in un’estraniazione dall’istinto, in una scissione della coscienza da determinati elementi psichici fondamentali» (ibid. pag. 440). </p>
<p>Così come dobbiamo reprimere il bisogno di orinare in mezzo ad una strada affollata perché ce lo impone il vivere civile, che in termini psicologici corrisponde alla coscienza collettiva, così siamo costretti a reprimere i desideri  che non sono ammessi dalla morale, oppure che non sono accolti favorevolmente dal nostro potenziale partner, ma è evidente che l’energia che ha fatto nascere tali pulsioni, collere o frustrazioni non scompare nel nulla, e non potendosi scaricare su di un’altra persona, resta all’interno del proprio corpo trasferendosi in altre funzioni. </p>
<p>Nel nostro esempio, l’urina che non può essere scaricata all’esterno tramite l’uretra,  ritorna indietro verso il  sangue da cui si è formata, invadendo altri organi, con le conseguenze che tutti conosciamo. </p>
<p>Vai alla parte terza</p>
 
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	<description>Ma mi domando: questi momenti negativi, queste cadute di umore, sono davvero fenomeni esclusivamente  di natura psichica? O non si tratta invece di  fenomeni fisiologici, cioè di natura chimico-fisica?[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il passaporto per l&#039;infinito - Parte Prima</title>
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	<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 12:42:34 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>comunicazione-inconscia</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>impotenti/inadeguati</category><category>irrazionalità</category><category>periodi negativi</category><category>situazione angosciosa</category><category>umore nero</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>
 <em>Siediti davanti ai fatti come un bambino, e  disponiti  ad abbandonare ogni nozione preconcetta; segui umilmente  la Natura,<br />
      dovunque e qualunque sia  l’abisso in cui ti conduce; altrimenti non imparerai nulla. (T. H. HUXLEY)</em></p>
<p>Per esperienza sappiamo che vi sono alcuni periodi più o meno negativi nel corso dell’anno, allorché il Sole transita all’opposizione o al quadrato della sua posizione natale, senza considerare gli altri transiti che a volte aggravano la situazione e altre volte la migliorano.</p>
<p> Ma a prescindere dai transiti dei pianeti che non sempre ci danno una spiegazione inequivocabile e convincente del momento no, mi domando perché mai nessun essere umano riesca ad evitare i periodi di umore nero! Insomma, perché si deve soffrire? Perché dobbiamo subire, persino nella maturità, gli alti e bassi? Perché non si può evitare il dolore e la tristezza, e perché non riusciamo a prolungare ad libitum i periodi positivi? Perché devono presentarsi immancabilmente quei momenti in cui ci sentiamo impotenti e inadeguati?</p>
<p> E non mi riferisco soltanto ai casi concreti della vita in cui si  deve per forza essere sconvolti, come in occasione di un lutto improvviso, di un rovescio sentimentale, finanziario o professionale,  allorché siamo coinvolti in un grave  incidente o colpiti da una  brutta malattia, o comunque  quando ci troviamo in una situazione angosciosa da cui non sappiamo come uscire.</p>
<p> D’altra parte, anche Jung  ci conferma che: «È assai  più facile, per l’anima, vivere in uno stato di moto, in un flusso e riflusso continuo degli eventi, piuttosto che in un eterno equilibrio, perché in quest’ultimo stato  - nonostante la sua forse mirabile altezza e perfezione - c’è il pericolo di venir  soffocati dall’intollerabile noia. Noi ci inganniamo quindi - afferma Jung1 -  se ammettiamo che gli stati d’animo pacifici  - cioè senza conflitti, sereni, superiori, equilibrati -  riposino sempre, quando sono durevoli, su orientamenti particolarmente evoluti» (pag. 389). </p>
<p>Esiste dunque una fortissima ed eterna contraddizione tra il desiderio cosciente di una vita serena e senza problemi e il bisogno inconscio ed insopprimibile di stimoli eccitanti e di avventura. L&#8217;irrazionalità, che rappresenta la forza vitale e dirompente della natura, è la carattersitica principlae dell&#8217;inconscio! </p>
<p>Questa universalità della mutevolezza in bene ed in male degli stati d’animo mi ha  fatto nascere la convinzione che persino i momenti che a noi sembrano decisamente negativi, in realtà nascondino sempre una insospettabile positività, cioè preparino la nostra crescita interiore: per poter effettuare un ulteriore balzo in avanti verso la consapevolezza e la civiltà è necessario ogni tanto prendere la rincorsa, indietreggiare, cadere in una stasi dolorosa; bisogna morire dunque per rinascere, per rinnovarsi, per risplendere di nuovo e meglio di prima. </p>
<p>Anche  Francesco Alberoni in “Valori”2  afferma le stesse cose :« Perché c’è l’ostacolo, la lotta, il dolore, la morte ?», si chiede, «Che senso hanno queste cose per la morale? La teoria dell’evoluzione ci risponde che esse sono strutturali, consustanziali all’evoluzione. Non vi potrebbe essere evoluzione - afferma Alberoni - se non vi fossero gli ostacoli dell’ambiente naturale che selezionano i più adatti» (pag. 183). </p>
<p>E citando Schopenhauer lo stesso autore ribadisce che :« Lo spirito è continua ricerca, continuo scontro con l’ostacolo e superamento. Se non c’è questa resistenza, questa difficoltà, questo lavoro, questa vigilanza, la vita rallenta e lo spirito si spegne» (ibidem, pag. 188). </p>
<p>Ma non è forse vero che anche la fame è dolorosa e antipatica? Noi ne faremmo volentieri a meno se fosse possibile evitarla!  Ma la fame non si può evitare in alcun modo e noi per non morire di inedia sentiamo il bisogno di nutrirci, anzi il più delle volte finiamo per eccedere dato che mangiare è comunque una cosa molto piacevole. </p>
<p>In genere noi non ci arrabbiamo quando sentiamo i morsi della fame perché consideriamo questo stimolo un fatto naturale che non ci preoccupa più di tanto. Ma è anche vero che consideriamo la fame una cosa normale soltanto perché sappiamo come rimediarvi, perché c’è un bel pranzo che ci aspetta. </p>
<p>Sono convinto che quei popoli che soffrono a lungo i morsi della fame rimediandovi soltanto alla meno peggio, si lamentano probabilmente della propria impotenza e della propria sventura proprio come noi ci lamentiamo dei nostri momenti no di natura psichica. Non solo, ma la fame porta alla ribellione e alla lotta per procurarsi il cibo, e spesso anche alla violenza!</p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2011/01/il-passaporto-per-linfinito-seconda-parte/">Vai alla seconda parte</a></p>
 
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	<title>Cosa collega la disposizione degli astri ai comportamenti umani?</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2011/01/cosa-collega-la-disposizione-degli-astri-ai-comportamenti-umani</link>
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	<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 08:29:28 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2011/01/cosa-collega-la-disposizione-degli-astri-ai-comportamenti-umani#comments</comments>
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    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/sistemasolare.jpg" class="left" border="0" width="432" height="346" alt="" /><br clear="both" /><br />
 L’alternanza tra il giorno e la notte e tra le quattro stagioni è la caratteristica fisica fondamentale della Terra!</p>
<p>Questa caratteristica, ossia l’alternanza in generale, pulsa anche dentro ogni essere umano fin dalla nascita…rappresentando la nostra essenza vitale.</p>
<p>In poche parole, i nostri geni e i nostri ritmi vitali sono strutturati secondo i ritmi o cicli della Terra (apogeo e perigeo) e del sistema solare (afelio e perielio) e perciò andiamo soggetti a eventi piacevoli, neutri e spiacevoli in una alternanza senza fine!</p>
<p>Il progresso dell’umanità è fatto di continui errori e correzioni. Quanti secoli ci sono voluti perché l’uomo si rendesse conto che è la Terra che gira intorno al Sole e non viceversa?</p>
<p>Errori e correzioni si “alternano” in continuazione come il male ed il bene di cui sono l’ovvia espressione.</p>
<p>E ciò significa che dopo il male, ossia gli errori, le sconfitte, le disgrazie, i cataclismi, le malattie, l’odio e tutte le cose brutte della vita, arriva il bene, ossia le correzioni, le vittorie, le scoperte, il progresso tecnologico, le guarigioni, l’amore e altre cose belle.</p>
<p>E significa anche che il bene per sua natura è destinato a guastarsi proprio come si guasta il tempo. </p>
<p>Appunto “bel” tempo e “cattivo” tempo si “alternano” in continuazione proprio come fanno l’inspirazione e l’espirazione, la sistole e la diastole, la luce e il buio, gli alti e bassi della vita, i momenti di buon umore e di cattivo umore, di gioia e tristezza, di salute e malattia.</p>
<p>Purtroppo gli stessi astrologi non sono d’accordo tra di loro neanche sulle cose più ovvie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p>
<p>Per esempio, tanti professorini insistono con sei posizioni planetarie ignorando, non so se volutamente o meno, che la “posizione” altro non è che il passaggio dei pianeti attraverso i 12 segni!!!!!!!!!!</p>
<p>Molti astrologi, se non tutti, vogliono dare a tutti i costi un connotato esoterico alle posizioni planetarie mentre la spiegazione più semplice e più ovvia, a prescindere dal singificato simbolico, è che se in un segno il passaggio di un pianeta è positivo (o favorevole), nel segno opposto sarà negativo (o sfavorevole).  </p>
<p>Favorevole o sfavorevole perché? E’ sempre una questione di alternanza!</p>
<p>Ma per capire il concetto occorre rendersi conto che i 12 segni zodiacali sono soltanto e unicamente e solamente&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. <a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/05/i-segni-sinusoidali-parte-prima/">i 12 mesi dell’anno</a>!</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110110082928"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110110082928?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110110082928" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110110082928&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fcosa-collega-la-disposizione-degli-astri-ai-comportamenti-umani"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>L’alternanza tra il giorno e la notte e tra le quattro stagioni è la caratteristica fisica fondamentale della Terra!
Questa caratteristica, ossia l’alternanza in generale, pulsa anche dentro ogni[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>ADOLF HITLER : Thème natal</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/11/adolf-hitler-theme-natal</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/11/adolf-hitler-theme-natal</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 22:04:28 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/11/adolf-hitler-theme-natal#comments</comments>
    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>haine féroce</category><category>père dictateur</category><category>positions planétaires</category><category>séquence planétaire</category><category>table numérique</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/aDOLFhITLER.jpg" class="left" border="0" width="432" height="282" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>ADOLF HITLER : Thème natal</strong><br />
Par Pasquale Foglia</p>
<p>Traduction Mireille Petit</p>
<p>(1ère partie)</p>
<p>Avant- propos</p>
<p>L’interprétation astrologique de ce thème est une application pratique de la Table Numérique du Zodiaque tropique ou Saisonnier dont je suis l’auteur. Cette table est basée sur la séquence planétaire élaborée par Lisa Morpurgo (Voir article : Les domiciles planétaires sur orphee-astrologie.com)(7) et constituée par 12 planètes numérotées de 1 à 12 et classées par rapport à leur vitesse orbitale.</p>
<p>Séquence planétaire inventée par Lisa Morpurgo</p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/SEQUENZAPLANETARIA.GIF" class="left" border="0" width="432" height="116" alt="" /><br clear="both" />  </p>
<p>Table Numérique du Zodiaque Tropique ou Saisonnier</p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/TAVOLANUMERICA_01.jpg" class="left" border="0" width="432" height="402" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Cette table numérique qui complète les travaux de Lisa Morpurgo, a la particularité d’accorder 12 positions planétaires pour chaque signe du Zodiaque, 6 positions en dignité et 6 positions en débilité. Les positions planétaires sont au nombre de 12 car elles représentent le passage de chaque planète dans les 12 signes.</p>
<p>Dans chaque position, la planète réagit de manière différente et il est évident que si dans l’un des signes son passage est favorable (domicile ou exaltation), dans le signe opposé le passage sera défavorable (exil ou chute).</p>
<p>Par exemple : Saturne en exaltation diurne dans le signe de la Balance indique le début de l’automne et du froid, alors que son exaltation nocturne en Poissons indique la fin de l’hiver et du froid. De même, le Soleil en exaltation en Bélier indique le début du printemps et de la chaleur, tandis que son exaltation nocturne en Vierge indique la fin de l’été et de la chaleur. Les positions nocturnes sont en résonnance avec la fonction inconsciente du signe, les positions diurnes en résonnance avec la fonction consciente.</p>
<p>X et Y sont les planètes hypothétiques que Lisa Morpurgo ajouta pour compléter le Zodiaque selon un schéma géométrique cohérent. Elle considérait à l’époque que ces planètes étaient des trans-plutoniennes non encore identifiées. Pour ma part, j’ai mûri une autre conviction sur la question et elles sont, d’après mes propres recherches, les deux hémisphères de la Terre. Y représente l’hémisphère diurne et X l’hémisphère nocturne, représentés dans le thème natal respectivement par les longitudes de l’Ascendant et du Descendant avec lesquels ils s’identifient. Leur place 2 et 3 après le Soleil s’explique parfaitement car X et Y par rapport à nous sont fixes puisque nous formons un tout unique avec le sol sur lequel nous naissons! Par la suite, les autres planètes suivent la séquence, à commencer par Pluton-4 jusqu’à la Lune-12 qui est l’astre le plus rapide.</p>
<p>Par ailleurs, pour avoir une succession numérique complète des planètes de 1 à 12, le Soleil-1 doit avoir un domicile de base et un domicile primaire (voir article sur les domiciles planétaires), de même que la Lune-12. Par conséquent, je considère que la Lune et le Soleil ont chacun deux domiciles, en Cancer et en Lion! Certains natifs du Lion ne sont-ils pas lunatiques et émotifs? Et certains Cancer ne sont-ils pas volontaires et fougeux?      </p>
<p>Nota Bene :</p>
<p>( a)- A mon sens, la chronologie humaine masculine implique les correspondances suivantes :</p>
<p>ASC-Y /Enfant, Mercure /adolescent, Mars/jeune homme, Soleil/jeune père, Uranus/père âgé, Pluton/grand-père ou arrière grand-père.</p>
<p>La chronologie humaine féminine  :</p>
<p>DES-X / fillette, Vénus/adolescente, Jupiter/jeune femme, Lune/jeune mère, Saturne /mère âgée, et Neptune/grand-mère ou arrière grand-mère.</p>
<p>(b)- La formule astrologique élémentale considérée pour le thème d’Hitler est la suivante : T 5, F 3, Ea 0, Ai 4 où T=5 correspond à 5 planètes en signe de Terre, F=3 correspond à 3 planètes en signe de Feu y compris le DES-X en Bélier, Ea=0 correspond à 0 planètes en signe d’eau, Ai=4 correspond à 4 planètes en signe d’Air y compris l’ASC-Y en Balance.</p>
<p>(c)- En règle générale, le manque de planètes en signe d’Eau indique que le sujet n’a pas été aimé et/ou ne s’est pas senti aimé durant son enfance et cela signifie aussi qu’il n’a pas appris à aimer et qu’il ne peut pas aimer: par conséquent cette carence totale entraîne une froideur totale et un désintérêt pour la vie et les sentiments de l’autre. Cela signifie également que les sentiments personnels sont refoulés et donc profondément inconscients, ce qui implique une grande vulnérabilité dans les relations humaines. Le manque d’Eau non compensé par la maturité et la prise de conscience provoque une aridité de caractère et de cœur, absence de sentiments.</p>
<p>Cette situation à la limite, devient identique à un excès d’Eau car un inconscient trop chargé produit les mêmes effets. D’autre part l’excès de Terre donne de la rigidité de caractère, de l’entêtement et de l’inflexibilité; cette personne veut toujours avoir raison. L’excès de Terre symbolise l’arbre très enraciné qui ne peut pas bouger et changer de place… Nous verrons que dans le thème d’Hitler il y a un excès de Terre et un manque d’Eau, c’est-à dire….un désert !</p>
<p><strong>Thème de Hitler</strong><br />
 <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/TemanatalediAdolfHitler.JPG" class="left" border="0" width="432" height="417" alt="" /><br clear="both" /><br />
Adolf Hitler est né le 20 avril 1889 à 18.30 à Brunau (Autriche)</p>
<p>Le thème d’Adolf Hitler se prête à un examen synergique astrologico/ psychologique, particularité qui constitue le point de départ et d’arrivée de toute analyse astrologique. L’interprétation astrologique de ce thème est une application pratique de la Table Numérique du Zodiaque Tropique ou Saisonnier.</p>
<p>Dans ce thème natal, la planète Uranus est dominante, un père dictateur, conjoint à l’Ascendant-Y, qui (à mon sens) correspond au moi-enfant (a).Nous pouvons donc traduire cette position d’Uranus comme étant la présence d’un père extrêmement rude, autoritaire, ambitieux et colérique. Et cela concerne également le fils lorsqu’il aura suffisamment de pouvoir ; il risque fort de devenir comme son père….</p>
<p>Pour un père uranien, son fils n’est jamais à la hauteur de la situation, par conséquent Adolf a été soumis à une tension énorme et insoutenable, avec des reproches continus, des coups et des humiliations de toutes sortes.</p>
<p>La situation ne s’améliora pas durant son adolescence, bien au contraire considéré Uranus en opposition à Mercure-fils, cela empira. Adolf accumulera une haine féroce envers son père, une haine qu’il refoula dans l’inconscient. Un jeune garçon qui grandit sous le joug d’un dictateur constamment insatisfait, a de forte chance de devenir un dictateur brutal et colérique. La conjonction Uranus-Y (ASC) exprime également ceci : que l’enfant deviendra également un dictateur, un géant qui exerce un pouvoir absolu, fortement marqué par une nature inconsciente utopiste, visionnaire et originale !</p>
<p>Mais il est évident que pour arriver à un pouvoir immense comme celui qu’Hitler réussit à développer, il fallut que les humiliations, les violences et les souffrances aient été énormes ! Les complexes d’infériorité se transforment en général en complexe de supériorité ! Il est évident qu’une éducation aussi autoritaire et cruelle avait pour but d’assagir le tempérament très rebelle et excentrique de l’enfant Hitler (Uranus à l’ASC) !, qui se justifie avec 6 planètes en signes printaniers. Mais cette éducation visait de manière plus inconsciente que consciente, à faire d’Hitler un personnage important. Il ne faut pas s’étonner que son père ait nourri des ambitions pour son fils, ni qu’il ait été brutal avec lui vu qu’il avait subi lui-même de la violence. Et du reste, il était normal à cette époque que les enfants aient une éducation très sévère pour les faire obéir.</p>
<p>Une éducation aussi draconienne, basée sur un manque total d’amour et de compréhension, typique de l’époque, généra chez Adolf l’étouffement complet de tout sentiment et une haine terrible à l’égard de son père, de l’autorité ; une haine qui devait forcément être refoulée. Les juifs devinrent le bouc émissaire de cette immense colère refoulée : « On hait les juifs parce que l’on porte en soi une haine non autorisée et on veut la légitimer. Le peuple juif se prête de manière particulière à une telle légitimation. Vu que durant deux millénaires ils ont été persécutés par les institutions religieuses et civiles… » (2).</p>
<p>La présence de Mars en premier exil diurne du Taureau, conjoint à Vénus en maison 7 (les autres vus comme ennemis), étant donné que l’amour vers son prochain est refoulé, déclenche l’agressivité qui s’accorde avec l’autoritarisme et l’inflexibilité d’Uranus à l’ASC en chute nocturne en Balance ! L’attraction obsessionnelle pour tout ce qui est macabre, la propension au mal et à la destructivité, la volonté de s’affirmer au-delà de toute règle morale, s’explique avec Pluton en exaltation nocturne en Gémeaux, en VIII conjoint à Neptune en second exil diurne, qui provoque de son côté l’instabilité émotive.</p>
<p>Comme je disais, les signes printaniers dans le thème d’Hitler sont très chargés de planètes : cela reflète bien cette énergie explosive déployée pour la conquête du pouvoir absolu, d’autant plus redoutable pour ceux qui l’entouraient, intimidés par ses accès inopinés de coup de colère terrible (Uranus à l’ASC) ; cela explique la nécessité des bains de foule qui pouvaient le convaincre d’être adoré par le peuple ; et cela explique également l’extermination du peuple juif.</p>
<p>Pluton et Neptune conjoints en Gémeaux en maison VIII, et Jupiter conjoint à la Lune en maison III en Capricorne, confèrent un rigorisme mental et une grande capacité oratoire, confirmés par Mercure en Bélier, capacité d’enflammer les foules en transmettant enthousiasme et participation aux auditeurs, en insufflant une grande illusion de pouvoir, de force et de revanche à son peuple. Sa libido débordante trouve un exutoire lorsqu’elle se décharge sur la foule en adoration, mais elle lui fait faire des rêves terribles, lui crée des phobies nocturnes et des insomnies angoissantes.</p>
<p>Dans le thème d’Hitler il n’y a pas de planètes en signe d’Eau : l’eau correspond à la fonction Sentiment (Jung) et selon Liz Greene (3), la carence de cette fonction induit des émotions irrésistibles et écrasantes qui prennent possession de l’être et le conduise à des « terribles crises dépressives et autodestructrices » ? Comme le confirme Alice Miller, ses terribles obsessions ne l’abandonnaient jamais : «  Avoir eu le monde entier à ses pieds ne suffisait pas pour éloigner de la chambre d’Hitler son père intériorisé, car on ne fait pas taire son inconscient en détruisant le monde »(2). Il ne pouvait donc pas se détendre durant son sommeil et ses nuits étaient peuplées de rêves angoissants.</p>
<p>Hitler était constamment tendu, toujours hyper excité, jamais relaxé et serein. Il se sentait toujours harcelé par une voix intérieure, par le monstre paternel intériorisé, il se voyait suivi par un géant nocturne – Uranus conjoint ascendant et opposé à Mercure descendant – d’où cette tendance à des réactions subites et sarcastiques et à l’intolérance inflexible envers tous ceux qui ne partageaient pas ses opinions. L’on reconnaît le type perfectionniste de l’Enéagramme qui n’admet aucune divergence d’opinion et qui ignore la souplesse et la tolérance.</p>
<p>Quand Adolf est né son père avait 52 ans, c’était le classique ….Uranus : un père âgé (a). La Lune (la mère), en 2ème exil diurne en Capricorne, conjointe à Jupiter en domicile nocturne, ne pouvait pas être « capable d’aimer vraiment, mais seulement de remplir consciencieusement ses devoirs » (2). Il s’agit d’une mère froide et ambitieuse, soumise au mari, par conséquent incapable de sauver son fils de la violence paternelle, acceptant passivement le système éducatif rigide de son temps (Trigone Soleil- Lune).</p>
<p>Le thème d’Hitler indique donc une carence affective maternelle (Lune en exil), même si elle est négligeable par rapport à la violence paternelle. Mais dans le thème d’Hitler la Lune en exil indique également une insensibilité aux problèmes humains, de la froideur, et de la dureté. Sa conjonction à Jupiter indique une ambition aggravée par la mégalomanie. </p>
<p>Le trigone Soleil-Lune entre la maison VII et la III, la conjonction du luminaire masculin et Mercure au descendant en Bélier (2ème domicile nocturne), justifient sa facilité d’élocution et la fascination exercée sur une foule en délire, mais aussi sur ses collaborateurs et même sur les femmes (attirées surtout par son pouvoir) : il représentait dans leur inconscient l’image du père héroïque, fort et invincible, c’était l’idole puissante ( Uranus) à qui l’on pouvait confier sans risque son propre enfant (Y-moi) intérieur.</p>
<p>Et comment ne pas voir à travers cette forte et malheureuse maison VII, qui abrite un Soleil- descendant opposé à Uranus, et la conjonction passionnelle Mars-Vénus au carré de Saturne, son influence tragique et mortifère sur le destin des peuples ? Saturne, en exil en Lion, à proximité du MC représente le pouvoir qu’il faut atteindre à tout prix, associé à la chute, frustration, contrainte et épreuves : en effet, Saturne est l’ombre (3) famélique en exaltation nocturne dans le dernier signe, cosignificateur de la maison des épreuves, où- pour confirmer- l’on trouve Uranus qui indique les retards et les désagréments  : des éclairs inatendus !</p>
<p>Le carré de Saturne à la conjonction Vénus-Mars en Taureau et en VII représente, entre autres, l’intransigeance fanatique typique du perfectionniste, la totale absence de scrupules dans la réalisation de ses objectifs démesurés et la suppression brutale et immédiate d’une voix intérieure opposée, comme pour mettre en action cet Uranus à l’asc, avec ses visions excentriques et à ses aventures irrésistibles. </p>
<p>N’ayant pu embrasser suffisamment sa mère durant son enfance, par peur de l’ogre menaçant et à cause de sa froideur, Adolf ne pouvait aimer les femmes, ni avoir des orgasmes normaux. Ses perversions sexuelles, qui sont un autre aspect d’une virilité détruite par le père, peuvent s’expliquer avec cet Uranus affligé à L’asc opposé à Mercure, avec Saturne carré à la conjonction Mars-Vénus et avec la conjonction Pluton- Neptune en maison VIII.</p>
<p>L’enfant –Y- Ascendant, terrorisé à mort par les hurlements et les coups de son père violent (uranien), se défendait en rendant son corps de plus en plus insensible ; mais une fois perdue cette sensibilité du corps, il eut des difficultés à s’exciter de manière normale : il ne lui restait plus que les perversions pour défouler ce corps rigide. Le carré de Saturne à la conjonction Mars-Vénus est ce qu’il y a de plus difficile pour vivre une bonne instinctualité amoureuse et sexuelle, et cet aspect entre les maisons X et VII, est la négation totale de relations humaines normales, déchaînant souvent au maximum les pôles extrêmes du sadisme et du masochisme. Il semble donc que la brutalité du père ait pu engendrer ce caractère particulier que l’on reconnaît dans le thème natal de son fils.</p>
<p>Il est clair que pour vaincre et compenser ce sentiment d’inadaptation conscient, l’inconscient devait trouver une voie d’issue : la recherche du pouvoir absolu, un pouvoir fulgurant et démesuré comme indique Saturne en Lion en maison X et Uranus à l’ascendant, coûte que coûte et au risque de bouleverser le monde entier et le mettre à feu ! Et voilà qu’Hitler devient pour les Allemands, le père sauveur, le héro solaire invincible capable de relever au bon moment le sort de l’Allemagne !</p>
<p>Comme je l’ai déjà dit, l’on observe dans le thème d’Hitler une forte carence de l’élément eau c’est-à-dire de la fonction Sentiment, qui explique la cruauté mentale et le manque absolu d’objectivité et de doutes concernant ses propres actions, tandis que la majorité de planètes en signes de Terre (b), et donc une fonction Sensation trop importante, justifie un âme dévorante et visionnaire, un caractère étriqué et un manque total de souplesse, qu’indique la présence du Soleil en Taureau (1er domicile nocturne), qui signifie fermeté et obstination dans les propos, c’est-à-dire de l’entêtement, un fanatisme utopiste et incendiaire ; il fera la chasse aux sorcières qui aboutira à cette volonté d’acier de dominer l’Europe, de glorifier la race aryenne et de détruire les races considérées inférieures.</p>
<p>Il est clair que ce comportement s’explique astrologiquement par les configurations et les aspects observés mais aussi par la conjonction Pluton-Neptune en Gémeaux en maison VIII. Psychologiquement cela constitue le « côté le plus sombre de l’intuition inférieure » et sous-tend une « contrainte rigoureuse et fanatique de la foi en une seule structure, au-delà de laquelle chaque individu est un hérétique qui doit être détruit » (3) Cette intuition inférieure doit être attribuée à une nature Lion négative, c’est-à-dire absolutiste, mégalomane, paranoïaque, orgueilleuse au maximum et qui ne supporte pas les critiques, vu que le Taureau est en couple sinusoidal et donc inversé (en antisce) par rapport au Lion(4,5). </p>
<p>En somme, il faut admettre que chaque élément du thème s’accorde, d’un point de vue astrologique et psychologique, même si l’on pourrait argumenter qu’il est toujours plus facile de faire une analyse après coup ; mais il est également vrai qu’il était impossible de dire par rapport à un thème qu’un homme aurait mis l’Europe en sang, et aurait exterminé les juifs avec des moyens inhumains (le gaz est représenté par Neptune en VIII, auquel on peut ajouter Pluton) si bien camouflé, que le fait d’envoyer les gens dans les lagers nazis semblait un jeu innocent et naturel – Pluton-Neptune en Gémeaux ! La psychologie réussit à faire comprendre mais difficilement à prévenir.</p>
<p>Mais comment ne pas reconnaître une fonction du destin dans la carence de la fonction Sentiment – absence de planètes en signes d’eau (3)- qui se manifesta dès l’enfance avec cette nécessité de se défendre de la brutalité et des réflexions désobligeantes de son père en réprimant ses sentiments ? Comme il est amplement démontré : « La majeure cruauté que l’on peut infliger aux enfants est de ne pas leur permettre d’exprimer la colère et de pleurer, sans risquer se perdre l’amour de leur parent « (2). L’effet plus immédiat d’une éducation violente et autoritaire est la diminution du sentiment de soi et de l’estime de soi avec pour conséquence le développement d’un complexe d’infériorité durant l’enfance. Le complexe d’infériorité d’Hitler était donc énorme et c’est pour cela que devint tout aussi gigantesque son complexe de supériorité.</p>
<p>Adolf fut en partie sauvé par la compassion féminine , passive mais tenace et ambitieuse de sa mère. Il réussit à conserver d’une certaine manière un peu d’équilibre mental en cultivant le rêve et en devenant l’homme le plus puissant de la Terre et en obtenant une gloire et un pouvoir démesurés. Toute recherche de pouvoir, de reconnaissance et de succès est la claire expression d’une compensation de profondes blessures (6) ou du moins elle est alimentée par la recherche obstinée et inconsciente d’une chose que l’on n’a pas et que l’on voudrait avoir.</p>
<p>Ce Saturne en Lion, indice d’obstination fatale et malheureuse (7) situé près du MC, suggère un besoin de pouvoir et de succès, justement parce que le Lion implique un succès fulgurant ; mais Saturne en 1er exil diurne, montre que la recherche du pouvoir devient insatiable, monstrueuse, jusqu’à provoquer une chute tout aussi colossale. Ce que confirme et/ou renforce qu’Uranus en Balance en chute nocturne annonce un échec inattendu et brutal.</p>
<p>En conclusion de cette analyse, il est juste de considérer les position planétaires suivantes, certainement négatives : l’ascendant (Y) est en 1er exil nocturne en Balance, Uranus est en chute nocturne en Balance, Saturne en 2eme exil diurne en Lion, Neptune est en 2éme exil diurne en Gémeaux, Mars en 1er exil diurne en Taureau, le descendant (X) est en 2e exil diurne en Bélier, et la Lune est en 2e exil diurne en Capricorne. En somme, ce thème est vraiment préoccupant et très parlant !</p>
<p>Même les planètes restantes ne sont pas en position favorable, si nous tenons compte du fait que les positions nocturnes en général sont des caractéristiques de l’inconscient personnel, et donc des fonctions inférieures d’ombre : le Soleil est en 1er domicile nocturne en Taureau, Pluton est en exaltation nocturne en Gémeaux, Mercure est en 2ème domicile nocturne en Bélier, et Jupiter en 2ème domicile nocturne en Capricorne.</p>
<p>Il n’y a aucun doute : c’est vraiment le thème de l’antichrist !</p>
<p>L’unique position apparemment favorable est celle de Vénus en 2ème domicile diurne en Taureau qui justifie la passion d’Hitler pour l’architecture, mais aussi : Hitler fut aimé par les femmes et par son peuple en vertu de son pouvoir, du moins durant sa période de gloire, la conjonction à Mars et le carré à Saturne le portèrent à l’échec, à un dégoût de lui-même jusqu’au suicide. Le carré Saturne –Vénus indique la sensation d’être rejeté, privation d’amour et de chaleur humaine qui s’est vérifiée ponctuellement durant l’enfance et la dernière partie de sa vie. </p>
<p>Bibliographie:</p>
<p>P.Foglia – Confutazione del convitato di pietra - Armonics.it<br />
A. Miller- C’est pour ton bien - Ed Aubier<br />
L.Green Le guide astrologique des relations humaines Le rocher<br />
P.Foglia- Trasparenze : Luci e ombre – Ricerca ’90 n° 40/99<br />
P.Foglia – La terra è un pianeta doppio – Linguaggio astrale N°116/99<br />
TDethiefen-R-Dahike – Malattie et destino - ED Mediterranee 1995<br />
LMorpurgo Introduction à la nouvelle astrologie - Hachette Littérature </p>
<p>By Pasquale Foglia : http://astrologiascientifica.piuchepuoi.it/187/il-tema-dellanticristo</p>
<p>PASQUALE FOGLIA (Montoro Inferiore, le 25 Juillet 1944) s’est diplômé en Agronomie à la Faculté de Naples en 1972. Il a enseigné deux ans à l’institut professionnel d’agronomie de Salerne, puis à partir de 1974 a été admis dans la fonction publique en tant qu’Officier des Eaux et Forêts ; il termine sa carrière en 2006 avec la qualification de vice Commissaire. Au cours de sa carrière il a publié différents articles scientifiques. Sa profession en contact avec la nature et les êtres humains ainsi que sa perspicacité et sa capacité d’introspection l’ont porté à s’intéresser au comportement humain, associant avec profit la psychologie, l’astrologie, l’Ennéagramme et la Programmation Neuro-linguistique. Cette capacité de concilier entre elles différentes disciplines en évaluant le pour et le contre de chaque théorie, fait de cet auteur un chercheur profond et original. Il a publié différents articles sur la revue Scienza e Conoscenza et sur les revues astrologiques Ricerca ’90 et Linguaggio Astrale en introduisant la Table Numérique du Zodiaque Tropique ou Saisonnier. Après avoir suivi de nombreuses formations, il a créé en Juillet 2006 la rubrique d’astrologie scientifique – croissance et formation sur Network PiuChePuoi.it, et se découvre ainsi une vocation d’écrivain-formateur-astrologue. En 2008 il a publié le livre «La felicità a portata di mano» aux Editions Boopen; en 2010 il a publié le livre «Se vuoi sbloccarti lanciati!» aux Edition Gaeta.</p>
 
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	<description>ADOLF HITLER : Thème natal
Par Pasquale Foglia
Traduction Mireille Petit
(1ère partie)
Avant- propos
L’interprétation astrologique de ce thème est une application pratique de la Table Numérique[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Ecco il segreto per reinventarti la vita subito!</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/09/ecco-il-segreto-per-reinventarti-la-vita-subito</link>
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	<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 19:24:47 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/LEOPARDI.gif" class="left" border="0" width="432" height="385" alt="" /><br clear="both" /><strong> COME SRADICARE IL PESSIMISMO E I PENSIERI NEGATIVI!</strong></p>
<p> Tu puoi davvero reinventarti la vita subito e affrancarti dalla schiavitù dei pensieri negativi che annientano le tue energie, le tue potenzialità e la tua stessa vita. E per riuscirci devi liberarti della vecchia abitudine del pessimismo che è la causa dei pensieri negativi e della tua sofferenza! Purtroppo, come tutti sanno, abbandonare una vecchia abitudine non è facile per il semplice motivo che occorrono molte più energie per acquisirne una nuova che per liberarsi di un vecchio comportamento.</p>
<p> I CAMBIAMENTI CI SPAVENTANO!</p>
<p>Un cambiamento porta sempre scombussolamento e fastidi, ma questo è il prezzo da pagare per ottenere il miglioramento o comunque uscire dalle crisi! Ovviamente i cambiamenti più dolorosi e osteggiati sono quelli devastanti come le separazioni e le rotture sentimentali, le malattie gravi, la perdita del lavoro, il tracollo finanziario, il lutto, le grandi calamità naturali e gli incidenti in genere.</p>
<p>Per uscire dallo stato di prostrazione causato da un evento troppo doloroso non bisogna resistere al cambiamento altrimenti non si esce dalla depressione. Soltanto l’accettazione della realtà riattiva l’emisfero sinistro del cervello, ossia quello razionale e concreto bloccato dalle forti emozioni, facendoci riacquistare la lucidità mentale e l&#8217;interesse stesso per la vita.</p>
<p> L’accettazione della realtà comporta l’assunzione delle proprie responsabilità in merito al proprio stile di vita e alla gestione del tempo libero, nonché alla propria situazione reddituale, relazionale ed esistenziale, e quindi spinge a rimboccarsi le maniche per acquisire le competenze che mancano o quanto meno potenziare i propri punti di forza e le proprie abilità, in modo da rimediare agli eventi negativi e a tutto ciò che non va.</p>
<p>LE ABITUDINI CI SEMPLIFICANO LA VITA</p>
<p>Purtroppo noi siamo impreparati di fronte al nuovo! Infatti, per gran parte del giorno pensiamo ed agiamo in maniera automatica perché soltanto quando siamo in grado di agire senza pensarci, le cose ci riescono in modo facile e senza sforzo. È per questo motivo che siamo in ansia quando viviamo un’esperienza alla quale non siamo abituati: non sappiamo cosa fare e perciò temiamo il peggio! Ed è per questo motivo che ci arrabbiamo quando veniamo contrariati o criticati reagendo in maniera automatica e istintiva.  </p>
<p>Per la maggior parte del tempo noi innestiamo il pilota automatico senza pensarci e senza rendercene conto! Chi più e chi meno siamo tutti esseri abitudinari: le abitudini ci semplificano la vita, ci tranquillizzano e ci fanno spendere pochissime energie. Tuttavia, dovrebbero essere rinnovate o cambiate quando è necessario, altrimenti, specialmente se si tratta di abitudini negative, ci rovinano l&#8217;esistenza.  </p>
<p>Per cambiare e migliorare occorre abbandonare le vecchie strade, modificare le vecchie abitudini e acquisire nuove abilità e nuove competenze che diventeranno a loro volta le nostre nuove abitudini. Infatti, a causa della globalizzazione e del conseguente veloce progresso tecnologico, scientifico e culturale, anche una persona qualunque deve aggiornarsi e fare continui miglioramenti nella propria vita come fanno i professionisti e le aziende, altrimenti resta indietro e piomba nella frustrazione e nel fallimento.      </p>
<p>Tutto ci riesce facile quando agiamo per abitudine, ma per acquisire una nuova abitudine ci dobbiamo impegnare e sforzare parecchio specialmente all&#8217;inizio! Infatti, come spiego nel mio saggio &#8220;Se vuoi sbloccarti lanciati!&#8221;, acquisire una nuova abitudine significa creare una nuova rete neurale. Pensiamo, per esempio, come è stato difficoltoso imparare ad andare in bicicletta, guidare l&#8217;automobile, suonare uno strumento musicale, come pure ballare e nuotare. Ma una volta consolidata l’abitudine, diventa in molti casi addirittura sgradevole non fare quella data cosa, come per esempio non lavarsi i denti.</p>
<p>Qualunque cosa diventa facile eseguirla soltanto quando la facciamo spesso e di continuo perché ad un certo punto diventa&#8230; un&#8217;abitudine per cui i gesti diventano automatici! È per questo motivo che un novizio non è mai più bravo di una persona esperta! </p>
<p>CONSEGUIRE I PROPRI OBIETTIVI</p>
<p>Tutti possiamo conseguire grandi obiettivi con l&#8217;allenamento graduale e la tecnica dei piccoli passi. Qualunque obiettivo è bene suddividerlo in tante piccole tappe in modo da non scoraggiarsi. E la cosa più difficile è proprio fare il primo passo, ossia l’inizio, perché occorre vincere la propria naturale pigrizia e l’avversione per il nuovo essendo molto più comodo e confortevole non abbandonare la propria zona di sicurezza, ossia non fare nulla! Ma una volta fatto il primo passo diventa tutto più facile grazie alla tendenza naturale del nostro cervello a non lasciare nulla in sospeso.</p>
<p>Dunque, una cosa è certa: anche tu puoi raggiungere l&#8217;eccellenza non solo nel campo in cui sei più portato, ma persino in un campo in cui non ti sei mai cimentato prima (per paura o perché credevi erroneamente di essere negato)! In generale, raggiungere un traguardo è soltanto questione di tempo, impegno, perseveranza, flessibilità, motivazione e fiducia in se stessi!</p>
<p>Se non ci impegniamo in esercizi e ripetizioni non si potenziano i muscoli e la mente! Se non perseveriamo rialzandoci dopo ogni caduta non raggiungiamo alcun traguardo. Senza flessibilità non impariamo nulla e commettiamo sempre gli stessi errori. E soltanto se abbiamo un grande scopo da raggiungere, siamo in grado di superare le difficoltà. Soltanto una forte motivazione alimenta la passione e la voglia di agire e di farcela nonostante le contrarietà. La motivazione aiuta a credere in se stessi, in ciò che si vuole diventare, e ciò rafforza la motivazione stessa. Credere in se stessi è la leva più potente per riuscire nella vita. </p>
<p>Ma non aspettarti di riuscirci subito e facilmente! E non farti incantare da quanto ti raccontano sull&#8217;abbondanza dell&#8217;universo: la verità è che per ottenere ogni cosa occorre impegnarsi a fondo e con fiducia, ossia bisogna pagare un prezzo tanto più alto quanto più è grande il traguardo da raggiungere! </p>
<p>SOPPORTARE LE FRUSTRAZIONI </p>
<p>Una delle cose più importanti per migliorare continuamente e riuscire nella vita è proprio la capacità di sopportazione del dolore e dell&#8217;insicurezza. Appunto, gli errori e gli imprevisti, e le conseguenti frustrazioni, sono il prezzo da pagare per uscire dal disagio, apprendere e progredire.</p>
<p>A tale proposito, avere tutto durante l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza predispone i giovani a soffrire molto. I genitori non devono dire sempre sì e soprattutto non devono accontentare subito i loro figliuoli, altrimenti essi non acquisiscono la capacità di tollerare il dolore e l’insicurezza e non imparano ad accettare il fatto che non è possibile avere tutto ciò che si desidera, e soprattutto non lo si può avere subito. Questa, secondo me, è la più grande lezione di vita, tant’è che tantissimi giovani soffrono terribilmente specialmente per questioni d’amore.</p>
<p>CI VUOLE EQUILIBRIO IN TUTTE LE COSE</p>
<p>È risaputo che non si può scherzare né con l’acqua troppo calda, né con l’acqua troppo fredda: fuor di metafora, per sbagliare il meno possibile bisogna sapersi barcamenare e cercare l’equilibrio tra i due eccessi opposti, evitando le esagerazioni sia un senso che nell’altro! Sono gli eccessi che ci fanno stare male. </p>
<p>Persino una virtù, quando diventa esagerata, si trasforma in difetto, come per esempio essere troppo generosi, o troppo altruisti, o troppo innamorati. Andare a 50 chilometri all’ora sull’autostrada è pericoloso come andare a 150! Il troppo storpia sempre, e ugualmente il poco, anche se vanno intesi in modo soggettivo perché ciò che è troppo o poco per una persona non potrebbe esserlo per un&#8217;altra. La vera virtù è sempre il giusto mezzo, ossia l&#8217;equilibrio tra i due opposti! </p>
<p>Quindi i genitori non devono imporre ai figli troppe regole e precetti troppo rigidi, e soprattutto devono evitare di sommergerli di critiche e di rimproveri che a lungo andare minano l’autostima e la sicurezza di sé! Ed è importante assegnare loro dei compiti da eseguire per incoraggiarli all’azione e abituarli a vincere la naturale pigrizia e la proverbiale avversione per tutto ciò che è nuovo e/o impegnativo! </p>
<p>Infatti, le persone disadattate o sbandate hanno bisogno di sentirsi continuamente apprezzate e non sanno affrontare le critiche e gli eventi negativi sentendosi ferite per un nonnulla, e siccome non sanno aspettare, ricercano il piacere immediato che si rivela quasi sempre nocivo e auto-distruttivo, mentre detestano la rinuncia, l’impegno e i sacrifici che conducono ai piaceri a lungo termine che appagano veramente assicurando un radioso avvenire.  </p>
<p>L&#8217;ESPERIENZA È TUTTO!</p>
<p>I giovani immaturi, che spesso sono creativi, intelligenti e colti, ma non autonomi, aspirano al meglio per sé spesso continuando a leggere libri su libri come per cercare la soluzione dei propri problemi che invece sta soltanto nell’azione, nella pratica, nel contatto con i coetanei e con la gente; e quindi devono imparare a mettersi in gioco e a non aver paura di sbagliare perché gli errori fanno parte della vita e non si possono evitare in alcun modo, specialmente quando si fa qualcosa la prima volta, anzi è proprio grazie agli errori che si cresce e si progredisce! Il progresso dell’umanità è fatto proprio di errori e correzioni.</p>
<p>Qualunque ragionamento facciamo, ci accorgiamo che la vita è soltanto questione di abitudini; ed emerge anche chiaramente che abitudini e pratica sono strettamente interdipendenti!  La pratica crea le abitudini che ci semplificano la vita, il che elimina le preoccupazioni, l’ansia e la paura per ciò che ci potrebbe succedere dovute soprattutto alla mancanza di esperienza! Grazie all’esperienza si acquisisce sicurezza di sé e magnetismo personale.</p>
<p> Ai fini dell’apprendimento e della riuscita personale, un grammo di pratica vale più di un kg di teoria, ma quest’ultima è importante ai fini del progresso che avverrebbe con molta fatica ed errori se si agisse solo attraverso la pratica!</p>
<p>Oltre l’80% delle nostre decisioni giornaliere, acquisti compresi, sono l’effetto delle nostre abitudini, ossia avvengono inconsapevolmente. È per questo motivo che il costo maggiore dei prodotti non riguarda la merce in sé, ma la… pubblicità! Noi compriamo le cose che vediamo più spesso per televisione, esattamente come ci “accadono” le cose a cui pensiamo spesso e con intensità, sia quelle buone che quelle cattive.</p>
<p>PENSIERI NEGATIVI =  PESSIMISMO</p>
<p>L&#8217;ostacolo che s’incontra nel percorso di miglioramento personale è rappresentato dai pensieri negativi che, come già detto in premessa, sono causati dalla vecchia abitudine del pessimismo, a sua volta collegata a convinzioni limitanti acquisite più o meno precocemente, le quali abbassano l&#8217;autostima e le nostre stesse energie rendendoci paurosi, perdenti e sfiduciati in partenza. </p>
<p>È ormai assodato che la qualità della nostra vita dipende dalla qualità dei nostri pensieri, perché a seconda di come pensiamo, attiriamo o allontaniamo il successo in ogni ambito della nostra vita. Ciò in quanto i pensieri si trasformano in azioni ed in comportamento e alla fine in nuove abitudini. Dunque, c’è poco da obiettare: avere pensieri negativi è una pessima abitudine!</p>
<p>Purtroppo, i pensieri negativi sono spontanei e automatici, ovvero inconsci, e quindi difficili da gestire, ma sono spontanei e involontari proprio perché pensare in un certo modo ormai è un&#8217;abitudine. Appunto, pensare in modo positivo o negativo è solo questione di abitudine! Pensare in maniera ottimistica  significa agire e comportarsi in modo funzionale e conseguentemente ottenere buoni risultati.  </p>
<p>Infatti, i risultati che otteniamo, sia positivi che negativi, altro non sono che profezie che si auto-avverano perché tutto nasce dalle nostre convinzioni, le quali determinano il nostro modo di pensare e di agire e quindi i nostri comportamenti e le nostre abitudini! Le convinzioni sono il software del pensare e dell&#8217;agire e da esse dipende sia il livello alto o basso delle nostre energie psico-fisiche, che i risultati (positivi o negativi) che otteniamo.</p>
<p>Con i pensieri creiamo la nostra realtà, appunto diventiamo proprio quello che noi “crediamo” di essere perché le nostre convinzioni creano la nostra identità, il modo in cui noi ci vediamo. </p>
<p>Tutte le profezie tendono ad avverarsi in quanto il bisogno di restare coerenti con la propria identità è potentissima perché ci dà sicurezza e perciò noi cerchiamo sempre di confermarla, senza rendercene conto, anche quando l’auto-immagine è negativa e limitante.</p>
<p>Se ti percepisci come fortunato e sicuro di te stesso è molto probabile che lo diventi davvero; se invece sei convinto di essere un tipo nervoso, impacciato, insicuro e timido, ti comporti esattamente così nella maggior parte delle occasioni e trasmetti anche agli altri questa tua brutta identità.</p>
<p> Se credi di non essere capace di parlare in pubblico, lo proverai a te stesso mettendo in pratica questa convinzione. E se nel futuro ti percepisci vecchio e pieno di acciacchi sarai sicuramente accontentato&#8230;!  </p>
<p>Dunque, la principale causa dei pensieri negativi e dell’umore nero è sempre il pessimismo causato da una bassa fiducia in se stessi! </p>
<p>COSA SIGNIFICA PENSARE?</p>
<p>La chiave di svolta del miglioramento personale sta nella risposta a questa domanda: cosa significa pensare? Come spiega lo psicologo Sebastiano Todero nel suo manuale &#8220;Un amico ottimista&#8221;, il processo del pensare consiste nel farsi domande e darsi delle risposte. Noi parliamo continuamente a noi stessi attraverso il nostro dialogo interiore. La nostra mente critica genera migliaia di pensieri automaticamente, ovvero domande e risposte.</p>
<p> Perciò, avere consapevolezza del proprio dialogo interiore è importantissimo per il successo personale poiché attraverso di esso comunichiamo con noi stessi e interpretiamo le cose che ci accadono. Ed è proprio il significato e la valutazione che diamo agli eventi che forma e rafforza nel tempo le credenze potenzianti e limitanti e quindi anche l’ottimismo ed il pessimismo e le abitudini che ne conseguono.</p>
<p>Ecco, dunque, il segreto per liberarti dei tuoi pensieri negativi e del tuo pessimismo! Se ti fai, volontariamente, domande positive e funzionali non puoi che ottenere risposte altrettanto positive e funzionali; ma se ti fai, sia pure involontariamente, domande negative e disfunzionali, non puoi che avere risposte e risultati fallimentari! Dunque, tutto sta a farsi domande migliori per avere risposte e risultati migliori!</p>
<p>Quando siamo afflitti da pensieri negativi, in realtà ci stiamo facendo, senza saperlo, domande disfunzionali che attingono alle nostre credenze limitanti e pessimistiche! Se pensiamo spontaneamente e senza attenzione rischiamo di pensare sempre alle cose che ci turbano, per cui abbiamo sempre risposte negative. Entriamo così in un circolo vizioso che non porta a niente di buono! E allora, in che modo possiamo gestire i pensieri spontanei? </p>
<p>COME GESTIRE PENSIERI ED EMOZIONI</p>
<p>Le emozioni sono strettamente collegate alle nostre convinzioni e ai nostri pensieri e ci giocano brutti scherzi perché sono irrazionali in quanto provengono direttamente dall’inconscio di cui sono l’espressione più immediata e caratteristica, il che esclude parzialmente o totalmente l’emisfero sinistro del cervello per cui perdiamo in maniera più o meno notevole la lucidità mentale e l’attenzione e con esse anche la sicurezza e la disinvoltura!</p>
<p>Infatti, quando l’emozione negativa è troppo forte, come nel caso della collera, reagiamo senza logica e senza razionalità comportandoci come bestie senza rendercene conto, convinti addirittura di essere nel giusto: ed ecco spiegato il perché di tante liti che, nei casi estremi, sfociano nel raptus di follia! </p>
<p>Quindi, per gestire bene le nostre emozioni e sentirci grati e soddisfatti del nostro stile di vita dobbiamo essere in ogni momento consapevoli del nostro dialogo interno mettendo la massima attenzione alle domande che ci facciamo. Pensare meglio significa farsi domande più efficaci che ci consentono di raggiungere i nostri obiettivi con minori difficoltà, uscendo, inoltre, rapidamente dai periodi negativi. </p>
<p>In fondo, la cosiddetta angoscia esistenziale è causata proprio dal fatto che ci facciamo condurre passivamente dai nostri pensieri, ossia è dovuta al fatto che non prestiamo attenzione a cosa sta accadendo nella nostra mente e non interveniamo con pensieri volontari e più appropriati alla situazione. In questo modo ci sconnettiamo dalla realtà e dal presente identificandoci con i nostri pensieri inconsci che diventano compulsivi e opprimenti! </p>
<p>Nei momenti importanti della vita dobbiamo essere nelle migliori disposizioni di spirito in modo da avere la massima lucidità mentale, ma se cala l’attenzione ci facciamo domande disfunzionali e cadiamo in uno stato d&#8217;animo triste e sfiduciato e automaticamente entriamo in contatto con le nostre convinzioni limitanti per cui non siamo più in grado di accedere alle nostre risorse migliori. E quali sono le domande più efficaci che dobbiamo farci in occasione di un fallimento o prima di affrontare un evento importante? </p>
<p>La domanda che ci aiuta ad affrontare meglio gli ostacoli non può essere che questa: “Ogni cosa che  faccio la prima volta è inevitabilmente difficoltosa”! Alla domanda fa seguito la seguente risposta: &#8220;Sbagliare è umano, specialmente la prima volta, ma è chiaro che più sbaglio e più imparo. Quindi non devo affliggermi! </p>
<p>La seconda domanda funzionale che dobbiamo farci è la seguente: “Nell’affrontare la sfida in questa particolare area che per il passato ho trascurato è inevitabile che incontri difficoltà e mi senta giù per un po’ di tempo, ma è anche vero che ogni evento è esclusivo di una determinata area e mai pervasivo. Quindi non devo disperarmi e sentirmi perduto quando qualcosa va storta”. </p>
<p>La terza domanda incoraggiante è che non dobbiamo mai dimenticare che c’è chi sta peggio di noi, e ciò che conta per noi è la meta finale, per cui è bene sapere già in partenza che si deve pagare un prezzo per raggiungere qualunque obbiettivo. È ovvio che se guardiamo soltanto a chi sta meglio di noi, l’invidia e il malanimo, che sono sempre in agguato…, ci faranno stare male! Augura ancora più successi ai tuoi amici e ai tuoi conoscenti, ed anche ai tuoi nemici e alle persone antipatiche, e vedrai che “coltivando” pensieri migliori “raccoglierai” anche tu il meglio!</p>
<p>La quarta domanda è probabilmente la più importante di tutte ed è quella di sentirci responsabili in prima persona dei nostri pensieri e delle nostre azioni, e quindi si deve essere “convinti” che tutto ciò che ci succede dipende soltanto o soprattutto da noi stessi! La responsabilità è sempre personale e mai esterna a noi.</p>
<p> Pertanto, non dobbiamo incolpare nessuno dei nostri errori o dei nostri fallimenti, né tanto meno i genitori, il destino o la sfortuna. Soltanto se ci sentiamo responsabili in prima persona abbiamo la forza di volontà e la lucidità mentale per accettare la realtà e rimboccarci le maniche al fine di eliminare le nostre lacune acquisendo le risorse che ci mancano o un comportamento più idoneo e proficuo. </p>
<p>Insomma, quando non si raccoglie ciò che ci si aspettava, vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa o non abbiamo &#8220;seminato&#8221; bene, oppure non abbiamo fatto abbastanza!  Io sono sempre più convinto che moltissimi dispiaceri non vengono per nuocere, ma per il nostro stesso bene perché ci fanno capire dove abbiamo sbagliato, spingendoci a rimboccarci le maniche evitando così guai peggiori in futuro. </p>
<p>Tutte le domande che ci facciamo - ovvero tutti i nostri pensieri - devono basarsi sul &#8220;come&#8221; e sul &#8220;cosa&#8221; e non sui &#8220;perché&#8221;. Se ci chiediamo “perché mi succedono queste cose” e “perché accadono tutte a me”, come fanno i pessimisti, non facciamo altro che soffermarci sulla negatività per cui ci procuriamo profezie negative. Concentrandoci invece su come risolvere un dato problema, su cosa fare per rimediare ai nostri errori, anzi cercando cosa c’è di buono nella situazione come fanno gli ottimisti, troveremo ben presto le risposte che ci servono.</p>
<p>Concentrarsi su qualcosa significa anche visualizzare quella cosa, per cui ogni volta che ci accorgiamo che stiamo “dipingendoci” un quadro fosco della situazione, dobbiamo trasformare il “quadro” in una cosa bella. Ogni volta che ci sentiamo giù o che sentiamo che sta per arrivare una crisi, occorre smettere di pensare facendo qualcosa di materiale perché l’azione ha il grande vantaggio di “interrompere” i cattivi pensieri. Quando lavorano le mani e i piedi, ovvero il corpo, la mente smette di arrovellarsi. </p>
<p>PROGRAMMARE L&#8217;INCONSCIO</p>
<p>L’inconscio è la sede delle emozioni, delle rimozioni e della cosiddetta ombra, ma anche della creatività, dell’intuito e della visione globale, ossia rappresenta il peggio del peggio e anche il meglio del meglio. Per programmare bene l’inconscio e assicurarsi un esito positivo degli eventi occorre concentrarsi sulle cose buone che desideriamo e non sulle cose brutte che vorremmo evitare: in questo modo l’inconscio creerà profezie auto-avveranti.</p>
<p> Da tener presente però che l’inconscio ha tempi di incubazione più o meno lunghi e non vuole essere pressato, insomma se la prende comoda, ma quando viene programmato con affermazioni e visualizzazioni positive crea e realizza ogni cosa. Quindi a volte è bene mollare provvisoriamente la presa e rilassarsi respirando più lentamente, altrimenti più si insiste e peggio è (legge dello sforzo inverso).</p>
<p>Inoltre, non dobbiamo dimenticare che la vita è fatta di errori e correzioni, il che significa che per arrivare in paradiso si passa obbligatoriamente attraverso l’inferno. Insomma se non si migliorano le proprie relazioni facendo esperienza a contatto con la gente, e se non si eliminano le convinzioni limitanti, è difficile che arrivi il successo. </p>
<p>LE MIGLIORI CONVINZIONI POTENZIANTI</p>
<p>Abbiamo visto che i nostri pensieri - ovvero le domande e le risposte che ci facciamo - derivano dalle nostre convinzioni e abitudini. Ebbene, una convinzione veramente efficace, in grado di sostenerci nei momenti di scoraggiamento, è la seguente: la sfortuna precede sempre la fortuna, come a dire che i fallimenti e la tristezza precedono sempre i successi e la gioia, proprio come la fame precede sempre la sazietà! Quindi la consapevolezza delle proprie lacune è fondamentale per rimboccarsi le maniche.</p>
<p>Ciò che è assai importante per il nostro equilibrio psichico è che, anche quando si attraversa un brutto periodo, si deve continuare ad accettarsi, a volersi bene e a credere in se stessi: guai ad abbandonarsi alla disperazione o ad autoingiuriarsi, perché non se ne esce più!  </p>
<p>Un&#8217;altra convinzione potenziante importantissima è convincersi che l&#8217;insoddisfazione (che colpisce un po’ tutti) ha lo scopo di scuoterci proprio per farci raggiungere la soddisfazione, altrimenti se fossimo sempre allegri e spensierati cadremmo nella pigrizia e nell&#8217;ozio che causano l’autodistruzione.</p>
<p>Dobbiamo convincerci inoltre che lo stesso dolore è utile e necessario perché è l&#8217;espressione di uno stato di malessere da cui vogliamo uscire per ritrovare l&#8217;omeostasi. </p>
<p>È importante rendersi conto che il dolore è parte della vita, ed essendo l’altra faccia della gioia con cui si alterna nel tempo con durata e intensità variabile in funzione soprattutto del grado di sviluppo personale, la non accettazione del dolore comporta il mancato ritorno della gioia per cui viviamo in uno stato di afflizione continuo che prepara il terreno alle malattie!</p>
<p> LANCIARSI NELL’AZIONE E FARE ESPERIENZA </p>
<p>Per sentirsi sempre in forma è necessario poter disporre di sufficienti energie fisiche che si possono ottenere “soltanto” facendo una vita attiva e dinamica, ovvero muovendosi molto, perché la sedentarietà è il peggior nemico del benessere psico-fisico in quanto abbassa le difese immunitarie ed è la principale causa della depressione.</p>
<p> Lanciarsi nell&#8217;azione è il rimedio più efficace contro le paure e i blocchi emotivi, nella consapevolezza che la pigrizia è una caratteristica naturale dell&#8217;inconscio sempre in agguato, per cui ogni volta che ti senti svogliato o demotivato o impaurito devi ricordarti che &#8220;senza uno sforzo di volontà corri verso il fallimento&#8221;! </p>
<p>TRASFORMARE IL PROBLEMA IN OPPORTUNITÀ</p>
<p>Come tutte le cose della vita, anche i dispiaceri e gli imprevisti hanno due facce come le monete, ossia c’è sempre un lato positivo nascosto in ogni evento negativo, individuando il quale grazie ad un atteggiamento ottimistico, restiamo calmi e ci riprendiamo da una brutta sorpresa volgendo a nostro vantaggio qualunque problema.</p>
<p> Tutto sta a non emozionarsi più di tanto, diciamo pure a non arrabbiarsi o deprimersi, mettendo in atto una maggiore flessibilità in modo da uscire dallo stato d’animo negativo ed entrare in uno positivo e creativo. Occorre essere più determinati e flessibili proprio quando si riceve un torto, e bisogna rialzarsi dopo ogni caduta, nella consapevolezza che la maggior parte degli eventi che consideriamo poco piacevoli si rivelano nel tempo essenziali per noi. </p>
<p>CONCLUSIONI </p>
<p>Il segreto per reinventarsi la vita subito sta nel buttarsi nell&#8217;azione, nel fare molta pratica senza però diventare schiavi delle proprie abitudini apportando al momento giusto le modifiche necessarie. Insomma occorre accontentarsi del proprio stato (più o meno eccellente) soltanto provvisoriamente&#8230;. </p>
<p>Grazie all&#8217;azione e alla pratica s’impara a superare le paure, le inadeguatezze e le convinzioni limitanti e si scarica la tensione abbassando la propria reattività inconscia e si acquisisce strada facendo fiducia e convinzione nei propri mezzi; ed inoltre, cosa assai importante, passando all&#8217;azione si mettono gradualmente in sintonia i due emisferi cerebrali che, in genere, a causa delle paure e della scarsa consapevolezza sono l&#8217;uno contro l&#8217;altro armato! </p>
<p>Va da sé che l’integrazione emisferica è il frutto del raggiungimento di una grande consapevolezza perché comporta come condizione base l’accettazione della propria ombra e il conseguente recupero delle emozioni e delle polarità rimosse.</p>
<p>Per diventare una persona amata, realizzata e felice occorre smettere di criticare e di giudicare gli altri ed imparare a sorridere e ad ascoltare sviluppando empatia e  senso dell’autoironia, anche perché le migliori opportunità della vita sono il frutto di buone relazioni! Dobbiamo concentrarci con fiducia e ottimismo sulle cose belle che già abbiamo e non su quelle che ci mancano perché comunque vada ci mancherà sempre qualcosa! Solo così potremo attirare l’abbondanza nella nostra vita e smettere di essere scontenti e arrabbiati con noi stessi e con gli altri!</p>
<p>Io sono convinto che il nostro bambino interiore avrebbe bisogno di essere incoraggiato e sostenuto più quando qualcosa va storta che quando siamo sulla cresta dell’onda! </p>
<p>_____</p>
<p><strong>Questo articolo è parte di un lavoro molto più corposo e interessante</strong>    </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100921192447"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100921192447?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100921192447" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100921192447&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F09%2Fecco-il-segreto-per-reinventarti-la-vita-subito"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>COME SRADICARE IL PESSIMISMO E I PENSIERI NEGATIVI!
 Tu puoi davvero reinventarti la vita subito e affrancarti dalla schiavitù dei pensieri negativi che annientano le tue energie, le tue potenzialità[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Un aspetto insidioso: la congiunzione Luna-Saturno</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/07/un-aspetto-insidioso-la-congiunzione-luna-saturno</link>
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	<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 08:53:17 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>comunicazione-inconscia</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>aspetti dissonanti</category><category>frase potenziante</category><category>luna-saturno</category><category>scatti istintivi</category><category>sfortunata in-amore</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/infelicit.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /><br />
Ecco una bella ragazza che si lamenta perché a 35 anni non ha ancora trovato la serenità in amore, ossia la persona giusta. </p>
<p>La femminilità di una donna con la Luna in Cancro è sicuramente prorompente, ma il suo abbraccio con Saturno (in esilio in Cancro) le toglie il calore e la dolcezza rendendola piuttosto fredda e razionale, per cui non riesce a lasciasi andare. Quindi pur essendo bella e attraente, non riesce a legare a lungo con gli uomini che la corteggiano. </p>
<p>Se questa analisi è giusta, dobbiamo trovare conferme sia nelle posizioni di Marte che di Venere. Marte è in VII casa e quindi lei è effettivamente aggressiva e dura nelle relazioni, anche perché Marte è in Capricorno in esaltazione notturna. L’esaltazione notturna ci dice che la sua aggressività è inconscia, ossia letteralmente ingovernabile, nel senso che pur rendendosene conto, non riesce a fermarsi quando qualcosa le va storta e scatta in maniera istintiva…. </p>
<p>Quanto a  Venere, il pianeta si trova in nona casa acquario, quindi in 1° esilio notturno, congiunta a Mercurio con cui è trigono all’ascendente, mentre è in aspetto dissonante con Plutone (sesquiquadrato).  Insomma, né Marte, né Venere danno sufficiente sostegno alla Luna. </p>
<p>Il mio consiglio è questo: convinciti che meriti un uomo favoloso ripetendoti mattina e sera, e quando puoi anche durante il giorno questo mantra: Io merito un uomo favoloso! Io merito un uomo favoloso! Scrivila anche 100 volte al giorno! Ripetila fino a stancarti. La frase può essere ripetuta a voce alta o solo a mente, dipende da dove ti trovi. Se ci metti passione ed entusiasmo nel ripetere la frase potenziante, se riesci a sentire la gioia nella pancia, l’effetto della legge di attrazione è rapido.</p>
<p>Insomma devi convincere il tuo inconscio che vuoi un uomo favoloso (o come lo vuoi tu). L’inconscio ci crede facilmente, ma è la mente conscia che non ci crede, la tua mente crede che tu sei sfortunata in amore, che non ci sai fare; perciò devi ripetere il mantra fino a stancarti. </p>
<p>A un certo punto la mente conscia cede e comincia a crederci. E quando l’Io Cosciente ci crede, la cosa è fatta perché ci crede anche l&#8217;inconscio che si mette subito all&#8217;opera attraendo la realtà che desideri. </p>
<p>Se vuoi fare le cose ancora più velocemente devi visualizzare l’uomo dei tuoi sogni già al tuo fianco, magari sull’altare… e girare spesso davanti ai tuoi occhi questo film brevissimo e ricco di particolari.</p>
<p>La cosa che devi assolutamente cancellare dalla tua mente è questa: che sei sfortunata in amore, che non ci sai fare, perché in tal caso la tua mente conscia ostacola il mantra e proietta davanti alla tua mente un film da sfigata: quello che hai fatto fino ad oggi.</p>
<p><strong>Insomma devi abituarti a cercare la felicità, non a evitare l’infelicità! Più continui a lamentarti e a lagnarti, e soprattutto più cerchi di evitare il peggio anziché concentrarti sul meglio, e più ristagni e navighi nel pantano. </strong></p>
<p>I transiti e gli <a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2007/05/294329.shtml">aspetti insidiosi </a>dei pianeti traggono la loro forza dirompente dalla nostra ignoranza, dalla nostra inesperienza, dal nostro modo sbagliato di cercare la soluzione: se avessimo un antidoto pronto ed efficace, ovvero se sapessimo come comportarci, Marte, Saturno e Urano ci stimolerebbero a fare meglio anziché avvilirci e/o colpirci! </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100712085317"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100712085317?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100712085317" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100712085317&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F07%2Fun-aspetto-insidioso-la-congiunzione-luna-saturno"/></p>
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	<description>Ecco una bella ragazza che si lamenta perché a 35 anni non ha ancora trovato la serenità in amore, ossia la persona giusta. 
La femminilità di una donna con la Luna in Cancro è sicuramente[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Zodiaco meccanico - Parte terza</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/06/zodiaco-meccanico-parte-terza</link>
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	<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 08:29:37 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/06/zodiaco-meccanico-parte-terza#comments</comments>
    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>istinti animaleschi</category><category>migliori prestazioni</category><category>prometeo-alba-ascendente</category><category>vitalità dirompente</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/Automobile.jpg" class="left" border="0" width="432" height="276" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Il volante corrisponde a Prometeo-Y-alba, il grande autista, il condottiero, il grande capo: è lui che orchestra tutto, dirige, aziona, comanda, conduce verso la meta! E&#8217; lui che aziona le varie leve, che mette in moto la macchina, che apre il giorno alla luce del Sole, è lui che inizia ogni operazione ed ogni avventura! E&#8217; Prometeo che si dirige a destra oppure a sinistra, a monte oppure a valle. </p>
<p>  <img <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/volante_01.jpg" class="left" border="0" width="432" height="432" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>        Non so se le case automobilistiche montano il volante-Prometeo per ultimo, ma sta il fatto che quando l&#8217;autista si siede al &#8220;volante&#8221;, la macchina deve essere pronta per la partenza. Infatti, Prometeo-alba apre il giorno, mettendo in  moto la vita. Senza Prometeo-alba-volante si vaga nel buio della notte; senza Prometeo-ascendente-io si vaga nel buio dell&#8217;inconscio, dell&#8217;oscurità, della vita primordiale e pericolosa degli istinti animaleschi!         </p>
<p>        Mercurio-ruote non può fare altro che correre avanti ed indietro senza mai fermarsi, pungolato da Marte-acceleratore. Vero è che ogni tanto da gran furbone ricorre a stratagemmi per costringere Marte a desistere, come per esempio procurandosi una bella foratura! Tante volte fa i capricci con piccole perdite di pressione che fanno correre continuamente dal gommista. Ma quando le gomme sono nuove, Mercurio tiene saldamente la strada e consente all&#8217;automobile le migliori prestazioni. </p>
<p>Mercurio si anima soltanto in presenza di Prometeo-aria che guida la sua corsa, e da bravo adolescente è sempre in compagnia di amici: infatti una caratteristica di Mercurio è quella di stare sempre in compagnia di coetanei (le quattro ruote dell&#8217;automobile più quella di scorta).   </p>
<p>        Appare chiaro perciò che senza Mercurio non si cammina, non ci sono contatti col prossimo, non ci sono spostamenti, non si vedono posti nuovi e la curiosità langue; e poiché Mercurio corrisponde negli esseri umani ai nervi, si ha una una ulteriore conferma degli attributi del messaggero degli dei!  </p>
<p>        Il radiatore-ventola-Saturno ha il compito di raffreddare il motore-Sole! Infatti l&#8217;acqua-Luna che circola intorno al motore si surriscalda facilmente e soltanto il freddo e razionale Saturno può rimediarvi! Saturno è proteso a raffreddare i bollori del Sole.<br />
<img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/radiatore.jpg" class="left" border="0" width="432" height="400" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Saturno-raffreddamento e Urano-freno-cautela con la loro razionalità rappresentano il contraltare dell&#8217;irrazionalità dei luminari protesa alla creatività e alla vitalità solar-lunare dirompente.  Ma se così stanno veramente le cose, come mai in Capricorno Saturno ed Urano porterebbero Marte-acceleratore in esaltazione? Marte è la forza vitale che è irrazionale e prorompente per natura.</p>
<p>La verità è che Marte non è affatto in esaltazione in Capricorno, o meglio non è in esaltazione diurna: questo posto tra Saturno e Urano spetta alla fredda Venere-carrozzeria che, grazie all&#8217;intervento razionale di Saturno e di Urano, riesce a consevarsi bella e attraente.  Infatti senza raffreddamento la carrozzeria scotterebbe, e senza freni gli incidenti la rovinerebbero presto!</p>
<p>Infine, se Venere rappresenta la carrozzeria- X-Proserpina rappresenta i sedili interni alla macchina.  </p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/06/zodiaco-meccanico-parte-seconda/">Torna alla parte seconda</a><br />
<a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/06/zodiaco-meccanico-parte-prima/">Torna alla parte prima</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100623082937"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100623082937?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100623082937" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100623082937&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F06%2Fzodiaco-meccanico-parte-terza"/></p>
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	<description>Il volante corrisponde a Prometeo-Y-alba, il grande autista, il condottiero, il grande capo: è lui che orchestra tutto, dirige, aziona, comanda, conduce verso la meta! E&amp;#8217; lui che aziona le[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Zodiaco meccanico - Parte seconda</title>
	<link>http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/06/zodiaco-meccanico-parte-seconda</link>
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	<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 08:23:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>acceleratore fisico</category><category>acceleratore metafisico</category><category>cambiare velocità</category><category>forma smagliante</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>  <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/cadillac.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Nell&#8217;automobile a destra del pedale dell&#8217;acceleratore-Marte si trova la leva del cambio-Giove, alla sua sinistra si trova invece il freno-Urano: insomma Marte non può proprio fare a meno né di Urano né di Giove.</p>
<p>        Giove rappresenta la leva del cambio di velocità, che consente di andare più veloce o più piano a seconda delle circostanze: se Marte accelera, Giove deve passare subito alla marcia superiore, se Marte decelera Giove deve passare alla marcia inferiore. </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/cambiodivelocit.jpg" class="left" border="0" width="432" height="287" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Quindi un Giove lento, abulico, corrisponde anche ad un Marte flaccido, svogliato, debole: il che significa che l&#8217;ottimismo e la fortuna si accompagnano sempre ad una smagliante forma fisica, e viceversa la sfortuna ed il pessimismo si accompagnano sempre alla debilitazione fisica ed agli acciacchi. </p>
<p>E&#8217; ovvio che un periodo di fortuna e di prosperità si accompagni anche ad un ritmo vitale più veloce, più soddisfacente, più appagante, quindi a una maggiore grinta: la maggiore disponibilità economica consente un consumo maggiore di&#8230; carburante. </p>
<p>Purtroppo il serbatoio prima o poi si esaurisce e bisognerà fare di nuovo il pieno. In attesa di un nuovo periodo di prosperità bisognerà accontentarsi di un serbatoio a metà, che consente una scarsa autonomia, la necessità -per i meno abbienti- di mettere il motore a folle in discesa per risparmiare  carburante, l&#8217;opportunità di andare più piano e di imboccare strade secondarie più brevi anche se malandate, con conseguente risentimento di Mercurio-gomme e di Venere-carrozzeria!</p>
<p>        Ma Giove-cambio per poter essere azionato necessita che gli venga preparata la strada dalla frizione-Nettuno: per innestare la marcia più conveniente in quel dato momento e cambiare velocità occorre abbassare a fondo la frizione. Insomma variazione della velocità significa anche cambiamento e nessun cambiamento può avvenire se non preparato e voluto da Nettuno!</p>
<p>Una vita scattante, con continui cambi di velocità, presuppone una buona frizione-Nettuno nel proprio tema natale. Quindi emerge chiaramente anche dallo  Zodiaco meccanico il rapporto strettissimo e ineludibile tra Giove-cambio e Nettuno-frizione, cosa questa che non era stata messa in luce abbastanza! </p>
<p>Quindi un cattivo rapporto tra Giove e Nettuno, che del resto sono pianeti complementari e quindi già soltanto per questo motivo devono essere ben armonizzati tra loro, si traduce in una vita monotona, sempre alla stessa velocità, poco appagante e poco soddisfacente, insomma in una vita da ignavi: senza infamia e senza lode!</p>
<p> Quando la frizione-Nettuno si brucia, la macchina può camminare lentamente soltanto con la prima innestata ed il cambio-Giove non può essere usato! Ma ciò significa anche che il cambio-Giove è utile sia quando consente di correre a bassa velocità o con le marce inferiori, sia quando consente di correre con le marce superiori a forte velocità. Insomma per godere dell&#8217;ebbrezza delle grandi velocità, per poter assaporare la gioia della prosperità e del benessere bisogna anche conoscere periodi di ristrettezza e di lentezza. Anche il fallo-Marte per potere godere della sua durezza deve conoscere lo scorno della floscezza! </p>
<p>        In una macchina si potrebbe fare a meno sia di Nettuno che di Giove soltanto in discesa, a dimostrazione del fatto che questi due pianeti servono a vivacizzare la guida e la vita, che altrimenti sarebbe monotona e sempre uguale. Giove e Nettuno rendono in pratica la vita bella, interessante e vivace: ed ecco infatti che in Sagittario portano in esaltazione Venere-carrozzeria, che è anche bellezza, gioia di vivere, amore e salute!</p>
<p> Inoltre Giove e Nettuno portano in esaltazione la Luna nel segno dei Pesci, il che rappresenta una ulteriore conferma del fatto che loro due esaltano la vita, anzi completano il ciclo della vita: e ciò significa che la vita è soprattutto movimento, diversità, cambiamento. </p>
<p>La leva del cambio che si agita avanti ed indietro come in un atto sessuale ci dà ragione della natura sessuale e spensierata di Giove - il sesso non vuole pensieri- ; ma questa leva può agire soltanto qando glielo consente la frizione-Nettuno. Insomma se la donna non apre le gambe, il cambio di velocità non può avvenire; e perché la donna apra le gambe è necessario il massaggio, la carezza, la fantasia, insomma occorre &#8220;frizionare&#8221; la donna preparandola al rapporto&#8230;, alla marcia!    </p>
<p>Poiché Giove e Nettuno sono i governatori del sagittario-casa nona, si comprende che i lunghi viaggi sono possibili quando questi due pianeti sono entrambi efficienti e comunque sta a indicare un grande uso della frizione e del cambio. </p>
<p>        Nettuno può essere considerato  un acceleratore metafisico, a differenza di Marte che è un acceleratore fisico. Mentre Marte è un acceleratore puro, anche se è costretto dalla sua stessa natura a demordere, per esempio quando si trova imprigionato nel traffico, Nettuno è un acceleratore morbido, lento, trasmutazionale, che ha bisogno di Giove-cambio per potersi estrinsecare. Per la verità tutti i pianeti complementari sono tra loro codipendenti: per esempio, Marte-acceleratore non può fare a meno di Plutone-carburante e viceversa!<br />
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Vai alla  Parte terza</a><br />
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    <p><map name="google_ad_map_20100623082348"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100623082348?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100623082348" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100623082348&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fastrologia%2Finterventi%2F2010%2F06%2Fzodiaco-meccanico-parte-seconda"/></p>
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	<item>
	<title>Zodiaco meccanico - Parte prima</title>
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	<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 20:58:51 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Pasquale Foglia</dc:creator>
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    <category>vuoi_studiare_astrologia_</category><category>non_solo_astrologia_ma_</category><category>emozioni_celesti</category><category>disclipline_olistiche</category><category>astrologia-scientifica</category><category>astrologia-umanistica</category><category>coscienza-e-inconscio</category><category>corrispondenza zodiacale</category><category>freni inibitori</category><category>pianeti complementari</category><category>tavola numerica</category><category>transiti difficili</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>  <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/CobnvegnodiVicoEquensedel79giugno2002Fotoricordo.JPG" class="left" border="0" width="432" height="191" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>  L&#8217;individuazione della corrispondenza zodiacale delle componenti di un&#8217;automobile, nata  nell&#8217;euforia della scoperta de &#8220;La tavola periodica dello Zodiaco - ora denominata più propriamente &#8220;Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale&#8221; - sembra essere una trovata sfiziosa e affascinante che merita di essere pubblicata e discussa. </p>
<p>Il pedale dell&#8217;acceleratore corrisponde a Marte e quello del freno ad Urano, il pedale della frizione corrisponde a Nettuno e la leva del cambio di velocità corrisponde a Giove, il volante corrisponde a Prometeo-Y e le ruote a Mercurio, il radiatore per il raffreddamento del motore corrisponde a Saturno, il serbatoio del carburante e il carburante stesso corrisponde a Plutone, la carrozzeria corrisponde a Venere ed il motore corrisponde al Sole.  </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/motore.gif" class="left" border="0" width="432" height="389" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Ovviamente l&#8217;acqua del radiatore e i circuiti liquidi, per esempio quelli refrigeranti, corrispondono alla Luna. Non a caso la Luna è opposta a Urano e complementare al Sole.</p>
<p>    Il motore-Sole sprigiona molto calore, energia che deriva dalla bruciatura del combustibile-Plutone. Il motore, com&#8217;è noto, presenta al suo interno scanalutre in cui scorre l&#8217;acqua-Luna che serve a  raffreddare il motore stesso. </p>
<p>Sole-fuoco e Luna-acqua sono complementari. Fuoco e acqua sono gli elementi primordiali. La lava per raffreddamento si trasforma in roccia e il fuoco della legna si trasforma in cenere. L&#8217;acqua da parte sua non è mai allo stato puro perché contiene sempre disciolta l&#8217;aria: per evaporazione (riscaldamento) l&#8217;acqua si trasforma in aria più o meno ricca di vapore acqueo; mentre il vapore acqueo (delle nubi) per condensazione (raffreddamento) si trasforma in acqua (pioggia).</p>
<p>Il pedale dell&#8217;acceleratore riteniamo che corrisponda al pianeta Marte-fallo. La funzione dell&#8217;acceleratore è quella di regolare l&#8217;afflusso del carburante-Plutone al motore-Proserpina-utero: <strong>non a caso Plutone e Marte sono pianeti complementari</strong>! </p>
<p>Maggiore è l&#8217;afflusso di carburante e maggiore è la velocità dell&#8217;automobile. Marte-fallo corrisponde anche all&#8217;energia fisica o muscolare, alla potenza, ai cavalli della macchina: una macchina molto veloce deve essere in grado di bruciare una enorme quantità di carburante nell&#8217;unità di tempo! </p>
<p>Il fallo-Marte  s&#8217;introduce nella vagina-Proserpina e agisce come un acceleratore: infatti l&#8217;erezione del fallo è sempre accompagnata da una grande eccitazione che a sua volta si accompagna ad una forte accelerazione del ritmo cardiaco! Marte dunque è un acceleratore in senso lato, non soltanto erotico, ma anche fisico, psichico e relazionale.</p>
<p> Marte era giustamente il dio della guerra degli antichi Greci, amante della lotta, della sfida, del pericolo, del sangue. Marte è la forza bruta e irrazionale che corre inconsciamente verso l&#8217;obbiettivo. Del resto l&#8217;innamoramento stesso è irrazionale&#8230;.  </p>
<p>L&#8217;automobile è un simbolo fallico nel suo insieme perché squarcia l&#8217;aria-Y-Prometeo come un missile!</p>
<p>Avere nel proprio tema natale Marte bene aspettato significa affrontare la vita con un senso di sfida, incuranti dei pericoli, significa amare la velocità e la corsa; significa che la propria natura è configurata con il piede premuto sull&#8217;acceleratore! Tuttavia, non è detto che questa predisposizione sia sempre felice: infatti, perché Marte possa trovare un terreno fertile è necessario che riceva buoni aspetti da tutti gli altri pianeti. In particolare Marte deve essere ben aspettato con Urano che corrisponde al pedale del freno!</p>
<p>Urano è un pianeta tecnologico, quindi molto razionale: e infatti è il freno che ci salva spesso la vita! Quindi se Marte rappresenta la forza vitale irrazionale e travolgente, Urano rappresenta la forza razionale  stabilizzante. E infatti se il freno è rotto, è una tragedia!</p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/astrologia/freni.jpg" class="left" border="0" width="432" height="403" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>Urano è il freno che ci consente di ridurre la velocità nelle curve, sulle strade strette, sulle strade  ingolfate, sulle strade bagnate e ghiacciate, insomma ovunque c&#8217;è pericolo! Ecco perché brutti aspetti tra Marte e Urano, che si rivelano in corrispondenza di loro reciproci transiti negativi, si traducono tra l&#8217;altro in brutti incidenti stradali, o in brutte disavventure, sempre con l&#8217;interessamento della propria stessa vita .</p>
<p> Ma è proprio vero che Urano è un freno? E cosa significa esattamente dal punto di vista  fisiologico che Urano frena Marte? Significa che Urano provoca l&#8217;afflosciamento del pene! E&#8217; facile comprendere perciò che Marte ha un terrore innato di Urano. Urano è il nemico naturale di Marte, è colui che gli fa fare brutte figure, è colui che lo blocca, che lo rende inutile. Non per niente Urano è un castrato, uno al quale non piace correre, uno che va lento, che ingrassa, un inibito, un timido, un introverso, un coniglio, un vigliacco! </p>
<p>Eppure grazie a questo vigliacco, a questo coniglio, a questo castrato, a questo stitico, quante vite sono salvate! Infatti, ci vuole poco per trasformare lo stitico in diarroico, il coniglio in leone, il vigliacco in ardimentoso, il castrato in stallone: è sufficiente non tenere per niente premuto il pedale del freno, lasciando che l&#8217;irrazionale e violento Marte premi a fondo l&#8217;acceleratore! </p>
<p>        Possiamo avere le seguenti situazioni: Marte e Urano sono ben aspettati tra loro: l&#8217;individuo accelera quando è giusto accelerare e frena soltanto quando è giusto frenare. Ciò significa ovviamente che il rapporto tra Marte-acceleratoree e Urano-freno è armonioso, è l’ideale, proprio come nelle automobili, per cui anche la vita si svolge senza scosse brusche e senza freni inibitori. Siamo di fronte ad un individuo che sa il fatto suo, che sa quello che vuole, che sa quando occorre osare e quando è necessario frenare ed indietreggiare! Insomma si tratta di un individuo psicologicamente perfetto, molto flessibile! </p>
<p>        Ma possiamo anche avere un individuo in cui Marte e Urano siano male aspettati tra loro e allora ci troviamo a cospetto di un individuo che non sa osare, che ha paura di spingersi fino in fondo, o che non sa controllarsi e quindi a volte accelera e altre volte frena senza un vero nesso logico con il contesto. In genere, salvo compensazioni sofferte, gli aspetti disarmonici tra Urano e Marte  creano individui molto prudenti o all&#8217;opposto spericolati, senza vie di mezzo. </p>
<p> E fino a quando costoro si manterranno opportunamente prudenti non andranno incontro a guai; guai che arrivano immancabilmente quando sotto un transito euforizzante di Giove, si abbandona la prudenza mostrandosi audaci oltre misura senza esserci abituati&#8230;.. Inoltre, questi individui appariranno fondamentalmente buoni e vivranno abbastanza bene questa loro situazione di inferiorità fisico-psicologica soltanto  se Marte ed Urano sono riscattati da aspetti positivi con altri pianeti, come per esempio Saturno-razionalità o Venere-amore-salute. </p>
<p>Se invece Marte od Urano non sono beneficiati da altri aspetti, l&#8217;individuo potrebbe vivere male la propria pigrizia sessuale, l&#8217;incapacità generalizzata ad andare fino in fondo, ed ovviamente la misura di tali menomazioni dipende anche e soprattutto dal modo stretto o largo con cui i due pianeti cosiddetti malefici sono aspettati tra loro. Altre situazioni intermedie sono rappresentate dal riscatto di uno solo dei due pianeti &#8220;malefici&#8221;. Ma Urano, il freno, è malefico soltanto quando si rompe&#8230;..!</p>
<p>Il termine malefico è dovuto al particolare compito assolto da Urano nel tema natale: frenare la frenesia e i bollori di Marte! Perciò i transiti negativi di Urano diventano pericolosi soprattutto nei riguardi di pianeti sessuali e quindi proprio di Marte: un transito negativo di Urano su Marte potrebbe significare che Urano si dimentica di frenare al momento opportuno lasciando a Marte campo libero&#8230;. </p>
<p>        Sappiamo che Urano corrisponde anche all&#8217;adrenalina prodotta dalle capsule surrenali. Appare evidente che una scarica di adrenalina corrisponde ad una brusca frenata o a una forte accellerata! Perciò si precisa ancora una volta che il freno-Urano non deve essere inteso come blocco, ma uso sapiente o errato del freno stesso! Così pure, siccome Urano corrisponde anche agli intestini, ne deriva che la stitichezza è legata ad un blocco di Urano, anche momentaneo, e la diarrea ad un suo rilasciamento! </p>
<p>Urano in genere fa paura perché dà luogo a eventi bruschi e improvvisi. E&#8217; ovvio che se Urano è male aspettato per aspetti o per transiti, la razionalità viene meno e si possono fare tante sciocchezze. Si sa che un transito dissonante a Venere porta spesso a rotture amorose e/o a nuovi amori, come pure i transiti positivi che liberano i freni inibitori.  </p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/astrologia/interventi/2010/06/zodiaco-meccanico-parte-seconda/">Vai alla Seconda parte</a></p>
 
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	<description>L&amp;#8217;individuazione della corrispondenza zodiacale delle componenti di un&amp;#8217;automobile, nata  nell&amp;#8217;euforia della scoperta de &amp;#8220;La tavola periodica dello Zodiaco -[...]</description>
	
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