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Miti, Eroi e Astrologia - ACQUARIO

di Riccardo Garbarino

Aquario
è segno fisso anche se stravede per le novità, maschile, domicilio di Urano e
Saturno. L’Aquario ha in alcune sue caratteristiche psichiche una certa
affinità con i tipi Scorpione e Cancro: al primo l’avvicinano il suo amore del
misterioso, la sua combattività ed il desiderio di diventare guida,
ma in forme molto più miti e affabili. Con il secondo ha in comune la
stravaganza dei modi e l’oscillare fra estremi sia rispetto ad idee e cose che
nei riguardi delle persone. Ciò che nel tipo Aquario rappresenta una sua nota
particolare è la genialità: troviamo spesso visionari, ricercatori della verità,
pensatori con concezioni di vita molto originali o eccentriche, improntate a
idee riformatrici e rivoluzionarie di vario genere. L’Aquario vorrebbe ad ogni
costo essere l’uomo moderno partecipe dei movimenti d’avanguardia. Nei modi di
trattare i propri simili è piuttosto mite, cortese, anzi tende a prodigarsi in
gentilezze verso gli altri, ama la natura e le cose belle, ma c’è anche una
certa vanità che può turbare i suoi rapporti con altre persone. Possiede una
grande abilità mentale e manuale, ciò che lo rende atto a svolgere con
successo le più svariate attività soprattutto nel campo della scienza e della
tecnica e nell’abbandonarsi al volo della propria fantasia. Oscillando fra idee,
cose e persone, ha tuttavia un senso abbastanza sviluppato della realtà per non
prendere mai decisioni precipitate. Il tipo di energia che esprime il segno
trova corrispondenza anatomica nei polpacci, nelle caviglie e nella circolazione
sanguigna. La corrispondente pietra natale e portafortuna è il granato, pietra
preferita lo zircone, pietra da evitare il diamante e le chiare, metallo il
piombo e il carbone, giorno il sabato, numero l’otto, colore il nero e gli
scuri.

Il
rifuggere quanto è terreno e crudele ed il suo istinto riformista ben si spiega
col sacrificio di Urano evirato dal figlio Crono, dalla cui sofferenza caduta in
mare nasce la dea della bellezza Afrodite e da qui il senso estetico ed etico
del segno. Il simbolo dell’Acquario è legato ai miti di Prometeo e di
Pandora. Prometeo, colui che ruba il fuoco agli déi per offrirlo all’uomo, è
il personaggio della mitologia che meglio riassume il significato
dell’idealismo disinteressato dell’Acquario, il nobile impulso altruista.
Zeus, geloso dell’abilità e delle attitudini dei mortali, decide d’impedire
loro l’uso del fuoco, simbolo di creatività, con il quale sarebbero stati
troppo simili agli déi. Prometeo, anch’esso un dio Titano, l’assistente sociale cosmico, partecipa alla guerra di Zeus contro
il padre Crono, ma una volta vittorioso è colto da crisi riformistica e
comprendendo il potenziale umano nell’evolvere per raggiungere una maggiore
conoscenza, considera ingiusto l’atteggiamento di superbia di Zeus ed offre
all’uomo il fuoco, permettendo loro l’evoluzione, ma suscitando l’ira del
re degli déi che si vendica incatenando Prometeo ad una roccia. Ogni notte
un’aquila gli rode il fegato sino a che un giorno giunge Ercole a liberarlo.
Prometeo è colui che prevede o il previdente e come tale ha la facoltà della premonizione, ma ha
un fratello-oscuro, Epimeteo che è
colui che apprende solo dopo che
l’evento è accaduto
o il
disattento.
Nel mito si leggono nuovamente i simboli dei due governatori del
segno, Urano e Crono-Saturno: Urano è l’inventore, il mago ed il liberatore
che cerca la libertà, penetra il velo dei misteri e distrugge le strutture
ristrette, Saturno, simbolo della struttura e dell’ordine, è la punizione che
Prometeo si attira, rappresentando il senso di colpa che l’Acquario paga per
la ricerca della verità. Dunque se da un lato molti nati nel segno amano la
libertà e la ribellione, dall’altro l’amore per i principi ed uno stretto
codice etico disciplinano ed irrigidiscono la vita di molti Acquario. E’ la
sua disponibilità nel gruppo che costituisce l’impulso-ombra
del segno che, se disatteso porta all’egoismo. E’ l’impulso ribelle del
figlio contro il rigidismo delle restrizioni paterne, è la figura di Pandora
che apre il vaso proibito e libera tutte le malattie e le sofferenze umane
assieme alla Speranza, anch’esso simbolo dell’estremismo del segno, che con
le sue potenzialità liberatorie causa spesso più distruzione che benessere,
non essendo l’uomo pronto a gestirle, ma con esse però c’è la profonda
speranza nelle sue potenzialità e nella sua natura idealista.