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Introduzione all'Astrologia Evolutiva - Aprile 2002

di Aniela Pratesi

Il cammino dell’anima attraverso la carta natale

Edizioni Mediterranee - Roma - euro 7,95

Capire quali sia la strada di ogni uomo e verso quali esperienze  di vita esso si diriga: questo è lo scopo dell’astrologia evolutiva. Una nuova chiave di lettura dei fatti astrali che può fare luce nella complessità e nell’apparente incongruenza delle esperienze umane, individuando il percorso di vita della persona, cercando il senso di ciò che le accade ogni giorno per riconoscere quello che potremmo definire “il cammino dell’anima.

Per cominciare vorrei dare una breve definizione dell’astrologia evolutiva.

Possiamo datare la sua nascita dagli agli anni 50 in poi, quando la scuola

umanistica di Rudhyar aveva già tracciato la strada di un nuovo modo di fare

astrologia, basato sulla psicologia dell’individuo e della sua ricerca di

significato esistenziale.

Rudhyar, Arroyo, Ruperti (tanto per fare qualche nome) riuscirono a dire

qualcosa di nuovo ad un pensiero astrologico che da millenni riteneva l’

astrologia soltanto un sistema di divinazione e previsione degli eventi. Gli

astrologi umanisti riportarono l’attenzione sull’individuo, riuscirono a

dimostrare che la nostra materia poteva essere usata dal punto di vista psicologico per capire la persona e le sue problematiche, non solo a predire il suo futuro.

Fu una grande rivoluzione, ma avvenne in sordina, almeno qui da noi.

Una coscienza di queste nuove possibilità si sviluppò in America, in Francia

, in Germania e Svizzera. Per esempio in svizzera la scuola degli Huber già

dagli anni 70 interpretava la carta con criteri psicologici ispirati alla

psicologia dell’Io e alla psicoanalisi.

In Italia questo fenomeno passò quasi inosservato; forse i tempi non erano

maturi per un cambiamento di tale portata. Il fenomeno scoppiò solo negli

anni 90 con l’arrivo della New Age, che in poco tempo cambiò il nostro

tradizionale concetto di astrologia.

Sempre più clienti chiedevano di sapere quale era il loro scopo nella vita,

perché erano qui proprio adesso, cosa potevano fare per favorire la loro

crescita personale.

Iniziammo quindi a capire che potevamo usare la carta del cielo per

comprendere noi stessi, la nostra storia il senso della nostra vita; bastava

usare le tecniche giuste.  Improvvisamente volevamo delle risposte in

termine si significato invece che di previsione. All’astrologo si chiedeva:

“io chi sono?” invece che “cosa mi succederà?”.

Non è facile tracciare un netto confine tra l’astrologia umanistica di cui

parlavo all’inizio e l’astrologia evolutiva come la intendiamo oggi; posso

dire che la base di partenza è la stessa; ciò che distingue il ramo

evolutivo è l’aver inglobato altri elementi, come le tecniche dell’

astrologia karmica, medica e spirituale. Questo perché nel momento in cui si

cerca di capire il senso di un cammino personale le valutazioni psicologiche

non bastano e bisogna indagare cosa succede ad altri livelli, come lo stato

del corpo o il bagaglio spirituale delle altre vite.

Personalmente sono arrivata all’astrologia evolutiva perché non mi bastava

capire la struttura psicologica dell’individuo e sospettavo che nella carta

ci fosse nascosto molto di più, ovvero un tracciato dello sviluppo futuro

che l’individuo avrebbe dovuto seguire per realizzarsi. Credo che nella

carta ci sia scritto effettivamente il destino, ma in tema di possibilità di

sviluppo personale più che di semplici eventi.

Ho provato tutte le tecniche possibili, anche le più strane e complicate,

fino a identificare quelle che troverete descritte nel libro.

Come è nato questo libro? Dopo aver letto tutto ciò che c’era allora in

commercio sull’astrologia umanistica avevo bisogno di creare una traccia di

lavoro, proprio per passare dalla teoria alla pratica dell’interpretazione.

Nel 1995, alla fine di un lungo periodo di ricerche, avevo raccolto una

massa di appunti sulle tecniche da usare:

Quello che cercavo era:

capire da quale passato proviene la persona

capire come è la persona nel momento presente

sapere dove si sta dirigendo, quale esperienze le sono utili per crescere.

Quelli tra voi che hanno studiato astrologia sanno come sia difficile fare l

‘interpretazione di una carta; ogni autore ed ogni scuola mettono in risalto

certi aspetti della carte natale, ma nessuno ti dice come arrivare a una

sintesi.

Lo studioso si trova di fronte al dilemma di che valore assegnare alle cose

che vede. Più libri si leggono più ci si trova disorientati su quale strada

seguire.

Piano piano i miei appunti presero forma di un manuale, ma esitavo a

pubblicarlo perché le verifiche fatte erano ancora poche. Solo dopo tutti

questi anni di prove e riprove mi sono sentita di condividerlo, dopo aver

fatto delle ulteriori aggiunte e qualche modifica.

Ho messo a punto una tecnica, spiegata nel libro, basata su elementi

temporali (passato, presente e futuro) e spaziali (divisione della carta in

assi, emisferi e quadranti).

Un passo successivo è stato quello di  rivisitare il patrimonio
tradizionale

dell’astrologia alla luce di questo nuovo metodo.