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Aneddoto n. 5

di Benedetto Gazzolo

Questo
aneddoto ricorda la più nota
astrologa americana del periodo a cavallo del 1900. Si tratta di Evangeline
Adams (1868 – 1932) ; ella ha avuto una vita piena di fatti strani, tutti
collegabili con l’astrologia .

Iniziò
la sua attività professionale a Boston ma nel 1899 si trasferì a New York e
qui divenne subito famosa poiché, mentre si trovava all’hotel Windsor in
attesa di una definitiva sistemazione, fece l’oroscopo del proprietario
dell’albergo. Ne risultava che quest’uomo doveva stare molto attento poiché
in quei giorni poteva trovarsi in pericolo a causa del fuoco . Costui non dette
grande importanza alla cosa, ci rise sopra e disse che avrebbe fatto attenzione.
Ma alcuni giorni dopo scoppiò un incendio che distrusse interamente l’albergo
e vi furono parecchi morti tra i quali alcuni familiari del proprietario; egli
morì tre settimane dopo di crepacuore –

La
previsione della Adams venne conosciuta e pubblicata dalla stampa e così ella
ebbe successivamente molte richieste di incontri sia pubblici che privati .

Trascorsi
una quindicina di anni sempre a New York, la Adams nel 1914 fu citata in
giudizio da persone contrarie all’astrologia che la accusavano di essere una
“fortune teller” (indovina, vagabonda) – In quel periodo infatti nel
regolamento di polizia di New York esisteva anche questo reato e non si faceva
nessuna distinzione tra astrologo professionista e ciarlatani in genere .

Durante
le fasi del dibattito la Adams seppe dimostrare che la materia da lei praticata
non era ciarlataneria ma bensì derivava da calcoli matematici ed astronomici e
per far capire al giudice che ella stava dicendo la verità, gli chiese la data
di nascita di una persona a lui ben nota, così che la avrebbe potuta descrivere
anche nei particolari. Il giudice accettò e le dette dei dati che
successivamente si seppe erano di suo figlio –

I
risultati dell’oroscopo furono sorprendenti ed il giudice rimase molto
impressionato, tanto che scrisse nella sentenza che riteneva l’astrologia una
scienza esatta.

Dopo
questo fatto anche nel regolamento di polizia i New York fu specificato che gli
astrologi professionisti non ricadevano nella definizione dei “fortune
teller” e questo fu un importante passo per dare all’astrologia la
posizione che la avrebbe portata successivamente al suo studio presso le
università –