Nel maggio 1999 pubblicai - coadiuvato da Sandra Zagatti - un volumetto degno
d’attenzione (Geometrie Astrali e fenomeni di delirio collettivo): ossia, una
ricerca astrologica in cui vennero comparate le dinamiche d’oscuramento dei
Luminari del decennio 1936-45 a quelle del nostro periodo, 1999-2013 (l’attuale
astroritmo di eclissi).

Fu proprio da quella comparazione che nacque lo “scheletro portante” della
metodologia poi definita “Astroritmo di eclissi”, nel frattempo perfezionatasi e
che, applicata allora, ci offre, oggi, i seguenti risultati previsionali:
>Pag. 73
(…) “Osservando l’opposizione di Nettuno a Mercurio, “ingigantita” malamente
dal quadrato di Giove, e ricordando i trigoni plutoniani coloriti dalla
quadratura venusiana, pensiamo vi sia pure la possibilità che qualche morbo
infettivo, nuovo o già noto, possa avere rapida diffusione; o che avvenga un
ulteriore innalzamento della soglia nevrotica sociale, con sofferenza ed aumento
delle persone affette da turbe mentali (ricordiamo che durante il fenomeno del
‘36 in Francia i manicomi fecero il pieno).” (…)
(…) “Ebbene, se qualche capo di governo ci chiedesse un parere, gli diremmo:
all’erta, all’erta a 360°! Perché un’opposizione Nettuno/Mercurio ed un Plutone
dominante assoluto, potenti ed “attivi” in un frangente come questo, fanno
temere incidenti nucleari, problemi con armi batteriologiche e gas micidiali o
qualche grave disastro ecologico.
Osserviamo la rilocazione dell’eclisse su Baghdad:

Ricorda la rilocazione su Berlino di quella del ‘36: Plutone all’Ascendente,
Marte sulla cuspide del XII campo ed il Nodo sulla IX cuspide, con Urano posto
sulla III; e Mercurio naturalmente in ottavo campo. Una rilocazione del genere
fa pensare alla brutta eventualità dell’uso di armi chimiche, ed anche alla
volontà del Rais di Baghdad di coagulare fenomeni di “guerra santa”,
coinvolgendo altri paesi arabi.”
>Pag.77
(…) “La Casa Bianca, a sua volta, è stretta tra la morsa di Venere
all’Ascendente e l’opposizione Marte/Saturno al M.C. e al F.C. Sembra che le
conseguenze del sexygate ne influenzeranno pesantemente il prossimo futuro, in
fondo da sempre dietro agli uomini di potere si celano interessi di parte, che
potranno essere toccati dall’eventuale destituzione di Clinton. Comunque non
possiamo che essere severi nei confronti della belligeranza americana, che
appare molto stimolata nella rilocazione dell’eclisse: l’asse VI/XII è in primo
piano, e forse le inimicizie di vecchia data si acuiranno, e il giustizialismo
americano (la falce saturnina impera al Medio Cielo) crescerà ancora, tanto da
poter commettere gravi errori.”
>Pag.78
(…) “In verità, noi pensiamo che se “c’è del marcio” nelle motivazioni di
questa Europa Unita, sicuramente verrà a galla nel giro di tre o quattro anni.
Ed il cono d’ombra totale, che come il punto focale di una lente si proietterà
proprio nel centro dell’Europa settentrionale, fa intravedere possibilità di
discordia tra i neonati membri dell’unione. (…) L’Unione Europea ci appare
insomma costosa, molto costosa, e all’interno di una realtà mondiale
estremamente precaria ed impaurita, un’altra moneta forte, farà scaturire anche
invidia…”
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Il lavoro previsionale svolto nel libro è seguito da moniti serissimi e anche da
indicazioni per evitare lo sfascio palesatosi attualmente; avvertimenti,
lanciati ben quattro anni fa e ancora adesso tramite il mio sito. “Attenzione!
Bisogna cambiare! Pericoli gravissimi giungeranno dal Medioriente!”… e via
dicendo.
Questo è il servizio che un astrologo viandante come me ha offerto ed offre alla
società (àstron - lògos colui che conosce e -ovviamente - diffonde il verbo
degli astri: prima degli accadimenti, e non dopo). Ho svolto e svolgo
semplicemente il mio dovere, con spirito di servizio al mio beneamato gurudev e
continuerò così: portando nel cuore le sue parole che, non sono affatto
dissimili da quelle di Ermete:
“La pura filosofia, quella che dipende dalla devozione verso Dio, dovrà
interessarsi alle altre scienze solo per ammirare come il ritorno degli astri
alla loro posizione di partenza, le loro soste prefissate e il corso delle loro
rivoluzioni siano soggetti a leggi numeriche, e per ammirare, adorare e esaltare
l’arte e l’intelletto di Dio, conoscendo le dimensioni della terra, le sue
qualità e quantità, la profondità del mare, la forza del fuoco e gli effetti di
tutte queste cose. Conoscere la musica non è altro che sapere l’ordine di tutte
le cose e quale sia il disegno divino, che ha assegnato a ciascuna il proprio
posto, poiché quest’ordine, in cui tutte le singole cose sono state unite in un
medesimo tutto da un’intelligenza artefice, produrrà, con una musica divina, una
sorta di armonia vera e soave.”
Ermete Trismegisto, Asclepius
No, non è un’astrologia “necrofila”, questa; poiché la comprensione del lato
oscuro, offre di conseguenza l’intuizione di quello luminoso: un giorno, forse
l’umanità farà molta attenzione alle angolarità planetarie che intercettano
precise località della Terra durante le eclissi. Sapranno, quantomeno, che
bisognerà tenere gli occhi ben aperti, e che converrà senz’altro pregare, essere
pii o comportarsi almeno da gentiluomini, durante quei tempi di Verifica
celeste.

Pasquale Foglia








