| |||||
E ciò vale a livello sia individuale che collettivo, proprio come la “causa” significante di un’opera d’arte, che può essere diversissima ma che sempre cerca e trova il proprio “effetto” nel significato che esprime. Da questo punto di vista, la loro relazione diventa quasi un’analogia, laddove l’arte non è altro che la conseguenza di un naturale istinto verso la comunicazione. Fin dai tempi in cui gli uomini tracciavano la figura di un bisonte sulle pareti di una caverna, l’arte è stata la verifica del legame dialettico ma inscindibile tra realtà oggettiva ed immagine soggettiva, e nel classico dilemma che vede “riproduzione” ed “interpretazione” della natura alternarsi alla guida del gradimento artistico, riconosciamo l’eterno bisogno dell’uomo di spiegare la propria. Come la terra, il cielo è sempre in movimento, ma in tale movimento i pianeti formano tra loro aspetti più o meno importanti e frequenti: basti pensare alle grandi congiunzioni, che vanno dal ciclo di 20 anni di quelle tra Giove e Saturno, al ciclo di 180 tra Urano e Nettuno, fino a quello tra Nettuno e Plutone, in cui si parla di secoli. Quando si verificano, il contatto tra i diversi valori planetari forma un risultato potente, che si rispecchia nel vissuto esistenziale. È ovvio che in questo spazio non è possibile dilungarsi troppo, ma per riflettere sui collegamenti di cui abbiamo detto sarà sufficiente fare una specie di racconto a grandi tappe, a partire da quel fondamentale “giro di boa” culturale che segnò l’inizio della cosiddetta epoca moderna, vale a dire il Rinascimento. | |||||
|
Tutto cominciò con il concorso di scultura per la seconda porta del Battistero di Firenze, nel 1401, a cui parteciparono, tra maestri già noti, anche due artisti giovanissimi: Lorenzo Ghiberti (che fu poi il vincitore) con il suo aiutante Donatello, e Filippo Brunelleschi. In quello stesso anno, Nettuno si congiungeva a Plutone nel segno dei Gemelli. | |||||
Ma perché proprio quest’opera - pur splendida - passò alla storia?
| |||||
|
E iniziò così, con l’Umanesimo rinascimentale, da una parte quell’affrancamento dell’artista dal committente che vide l’arte da manuale (mechanica) diventare intellettuale (liberalis); da un’altra anche quella separazione dalla dimensione trascendente, per cui l’opera divenne una scelta creativa, fatta dall’uomo per l’uomo. | |||||
Pare che il primo a togliere l’aureola ai santi sia stato Leonardo. E pare che lo stesso Leonardo sia giunto a Firenze intorno al 1472, proprio mentre Urano si congiungeva a Nettuno: adesso possiamo cominciare a parlare di “invenzioni”!
| |||||
|
Con la comparsa di Leonardo (e di Urano) sulla scena della storia, la renovatio è ormai sancita. Più di ogni altro artista egli infatti incarnò il valore di una ricerca nuova, libera ed eclettica, in cui l’arte comprendeva e precedeva la scienza. Stimolato dalla scorpionica congiunzione Urano/Nettuno (in opposizione al proprio Sole natale in Toro), ne divenne il rappresentante più evoluto ed intenso: né la fecondità della sua mente si fermò di fronte a nulla, ostacoli tecnici o tabù morali o religiosi che fossero, e lui sezionò cadaveri e investigò sul mistero della vita intrauterina, con la stessa volontà conoscitiva con cui studiava gli insetti per carpir loro il segreto del volo. | |||||
| |||||
|
Ma fu l’ottocento il secolo più fortemente segnato da Urano, e da grandi fermenti rivoluzionari: politici, sociali e culturali. La Rivoluzione francese era scoppiata durante l’opposizione tra Urano e Plutone, mettendo l’uno di fronte all’altro l’urgenza di rinnovamento e il potere consolidato, ma poi la quadratura tra Nettuno e Plutone accompagnò le illusioni imperiali napoleoniche, con la diffusione del neoclassicismo, e a seguire le altre rivoluzioni europee. La rivoluzione industriale, per altro, acuì il distacco tra arte ufficiale e popolare, ed anche tra arte e artigianato.
| |||||
|
La congiunzione tra Nettuno e Plutone durò tredici anni, fino al 1900. Aspetti collaterali, come l’opposizione di Saturno a Nettuno o quella di Urano a Plutone, resero il periodo particolarmente intenso e “gravido”: nacque il cinematografo, nacque la psicoanalisi, e quando Urano si oppose a Nettuno, nacque anche il primo aereo a motore, mentre era in corso una rivoluzione del gusto che tendeva a rifiutare l’intellettualismo a favore di un’arte più spontanea, di sapore onirico e quasi infantile. Prima Rousseau e poi Chagall furono artisti ben rappresentativi di questo periodo. | |||||
|
| |||||
Gli innamorati di Chagall, 1913/18 | |||||
|
Il desiderio ribelle di “staccarsi dalla terra” non fu comunque placato dalla conquista del cielo, né dalla poesia di certe opere (la precedente opposizione tra Urano e Nettuno, non dimentichiamolo, precedette la Rivoluzione Francese): è del 1909 il Manifesto del Futurismo, che, esaltando la città nuova, proponeva la distruzione dei nuclei storici e dei musei, disprezzando i vecchi valori tradizionali ed esaltando la guerra come “igiene del mondo”. E guerra fu, quando Saturno si congiunse a Plutone in Cancro, nel 1914/15. | |||||
|
|
| ||||
Macchia nera di Kandinsky, 1921 | La morte e il fuoco di Klee, 1940 | ||||
|
Il Terzo Reich prese il potere nel 1933, in piena quadratura tra Urano in Ariete e Plutone in Cancro: aspetto a dir poco rappresentativo, in cui l’aggressività arietina sostenne la voglia di rinnovamento uraniano, sfogandola con il dominio plutoniano proprio sui valori cancerini di casa, famiglia, etnia. Giove si congiunse a Saturno nel 1940, e l’anno dopo Saturno si congiunse ad Urano… l’esplosivo Urano. In quello stesso anno, Roosvelt firma un documento segreto in cui ordina che lo sviluppo della bomba atomica abbia inizio. | |||||
|
| |||||
Guernica di Picasso, 1937 | |||||
|
E noi ci fermiamo qui. | |||||
Abbiamo cominciato questo “racconto” dal Rinascimento, considerandolo come il punto di partenza dell’epoca moderna, ma in tale epoca non c’è più stato un periodo di valore artistico e culturale pari a quello appena citato. Fu, in un certo senso, un nuovo Rinascimento, che in comune con il primo ebbe il recupero dei valori “classici” intesi non come imitazione ma come corrispondenza al proprio tempo, ma che proprio per questo fu anche qualcosa di assolutamente diverso. Il Rinascimento, con la scoperta della prospettiva, aveva introdotto un nuovo modo di guardare la realtà; ora, l’arte suggeriva l’esistenza di una nuova realtà, esprimibile solo attraverso simboli: “forme di pensiero” o “emozioni musicali”, così come è stato detto dei quadri di Mondrian. | |||||
| |||||
Ora, all’alba di una nuova Era, ci si accorge che manca qualcosa, e lo si cerca. Auguriamoci che una nuova arte sappia ritrovare quel testimone, e portarlo avanti. | |||||
Astrologia
Pubblicato
in: Articoli d'Astrologia
ARTE ED ASTROLOGIA
di Sandra ZagattiCommenti dei lettori
(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)Le categorie della guida
- Art'Energia: Corsi, Seminari Astrologici (4)
- Articoli d'Astrologia (97)
- Astroaneddoti storici (5)
- Astrologia gratis (2)
- Astrologia scientifica (71)
- Astrologia umanistica (71)
- ATTENZIONE: vuoi scrivere alla Guida? (3)
- Attualita' (26)
- Blog (1)
- Calcolo dell'Ascendente, Sole e Luna (4)
- Comunicazione inconscia (11)
- Consulenza on-line (2)
- Coscienza e inconscio (30)
- Disclipline Olistiche (69)
- Emozioni celesti (75)
- Il libro del mese (16)
- Il significato dei 12 segni zodiacali (16)
- Il significato delle Case (15)
- Insegnanti di Astrologia (7)
- La Bacheca (88)
- La Libreria (5)
- Le domande piu' frequenti (6)
- Le Liste di Astrologia (4)
- Le pagine personali della Guida (2)
- Le Riviste di Astrologia (4)
- Luoghi, ritrovi...b&b nuova era (2)
- Mio Libro (4)
- Non solo Astrologia ma....... (48)
- Oroscopo 2008 (1)
- Oroscopo del mese (10)
- Personaggi famosi (11)
- Pillole di Astronomia di Luciano (8)
- Portale d'Astrologia (2)
- Programmi a pagamento astrologici (1)
- Regali di Natale (3)
- Tratto da........ (8)
- Varie... (49)
- Vuoi studiare astrologia? (82)
Ultimi interventi
-
03 Feb 2011
Alla ricerca dell'anima
-
10 Jan 2011
Il passaporto per l'infinito…
-
10 Jan 2011
Il passaporto per l'infinito…
Pasquale Foglia












Phoenix
07 Nov 2010 - 14:33 - #1secodo nuovi calcoli del calendario dell’epoca Leonardo da Vinci è ASC Pesci non Sagittario !!!!!!!