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La Scienza e la Data di Nascita

di Giovanni Pelosini

Un recentissimo studio scientifico che ha preso in esame 21.000 bambini nati in diversi momenti dell’anno ha evidenziato delle significative e sorprendenti differenze statistiche: in media, i nati fra dicembre e febbraio presentano caratteristiche fisiche ed intellettuali oggettivamente migliori dei nati in altri periodi dell’anno.

Lo sostengono le ricerche effettuate dagli psichiatri e dagli antropologi dell’Università di Harvard e pubblicate questa settimana su Schizophrenia Research, che rilevano per esempio una differente crescita corporea (in altezza e robustezza) ed una significativa diversità nella vivacità intellettuale: in breve, i nati in inverno avrebbero maggiori opportunità di successo degli altri, almeno in base alla media delle variabili antropometriche e neurocognitive selezionate. I nati in estate invece sembrano essere in generale più ottimisti e ben disposti nei confronti della vita.

Secondo una ipotesi da confermare con successivi studi e prove, i motivi di tali significative differenze sarebbero imputabili alla diversa dieta delle madri negli ultimi mesi di gravidanza, in particolare per ciò che riguarda vitamine ed ormoni, ma anche alla diversa esposizione ai raggi solari, alla temperatura ed alla presenza di virus nell’aria nelle varie stagioni.

Certamente sono possibili numerose eccezioni dovute anche all’eredità genetica, ma i dati statistici sembrano confermare un’influenza ambientale-stagionale sullo sviluppo dei bambini.

Nella stessa direzione sembrano andare le ricerche del Max Planck Institut nel 2002, secondo le quali i nati in autunno hanno, in media, una maggiore longevità ed una minore predisposizione ad ammalarsi in età anziana.

Il campo di indagine è interessante ed apre finalmente nuovi scenari di interpretazione anche astrologica. E’ vero che l’Astrologia moderna si sta in molti casi indirizzando in senso umanistico e spirituale, ma certi aspetti più materiali delle differenze zodiacali potrebbero infine trovare un supporto autorevole, ovvero una smentita.

In ogni caso, sembra proprio dimostrato che la data del compleanno abbia una qualche influenza sul “destino” delle persone. Certamente non sono le stelle o i pianeti in transito ad essere la causa di tutto questo, ma questo è un concetto già ampiamente condiviso da molti ricercatori astrologici che lavorano più sulla sincronicità che non su un improbabile rapporto di causa-effetto.

Sono auspicabili ulteriori studi di questo tipo, magari più finalizzati alla verifica statistica dei dati astrologici ereditati dalla tradizione e spesso confermati dalla pratica.

E’ però significativo come in Italia tali ricerche scientifiche siano per adesso davvero rare e come si preferiscano di solito le critiche generiche (anche se in buona parte meritate) e gravemente viziate dal pregiudizio (e/o dall’ignoranza) ad uno studio sistematico, selettivo ed onesto sull’astrologia, sulla sua storia e sui suoi princìpi, i quali sicuramente avranno dei limiti ma, proprio per questo, meriterebbero una più seria attenzione da parte del mondo accademico.