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Adolf Hitler: tema natale

L’interpretazione astrologica di questo oroscopo è una applicazione pratica della Tavola Numerica dello Zodiaco Topico o Stagionale. Questa tavola ha la particolarità di avere 12 posizioni planetarie per ogni segno zodiacale, 6 congeniali e 6 non congeniali. Le posizioni planetarie sono 12 perché esse non sono altro che il passaggio di ciascun pianeta attraverso i 12 segni. In ogni passaggio o posizione il pianeta si comporta in maniera diversa, ed è chiaro che se in un segno il suo passaggio è favorevole (domicili ed esaltazioni), nel segno opposto il passaggio è sfavorevole (esili e cadute)! Per es. Saturno in esaltazione diurna in Bilancia indica l'inizio dell'autunno e del freddo, mentre in esaltazione notturna in Pesci indica la fine dell'inverno e del freddo; analogamente, il Sole in esaltazione in Ariete inidica l'inizio della primavera e del caldo, mentre in esaltazione notturna in Vergine indica la fine dell'estate e del caldo. Le posizioni notturne rappresentano le funzioni inconsce del segno, mentre quelle diurne sono le funzioni consce. E' il caso di precisare la differenza tra le tre posizioni planetarie favorevoli diurne e le tre posizioni favorevoli notturne: le prime ci fanno sentire bene senza alcun impegno da parte nostra, mentre le seconde ci portano alla gioia e alla soddisfazione attraverso il dolore e il sacrificio. Invece le sei posizioni planetarie sfavorevoli (esili e cadute) sono tali e basta.



Adolf Hitler

Braunau, 20 aprile 1889 alle ore 18.30 (Grafico ottenuto con il programma Astral)

Il tema natale di Adolf Hitler si presta ad un esame sinergico astrologico/psicologico, peculiarità questa che costituisce il punto di partenza e di arrivo di ogni oroscopo.

In questo tema natale domina il pianeta Urano, il padre dittatore, congiunto all’Ascendente-Y, che (secondo me) corrisponde all’Io-bambino (1). Possiamo leggervi perciò la presenza di un padre estremamente rude, autoritario, ambizioso e collerico. E naturalmente anche il figlio, appena avrà il potere necessario, diventerà come il padre….

Per un padre uraniano il figlio non è mai all’altezza della situazione, per cui Adolf fu sottoposto ad una pressione enorme ed insostenibile, con continui rimproveri, botte a non finire ed umiliazioni di ogni genere.

La situazione non migliorò durante l’adolescenza, anzi essendo Urano opposto a Mercurio-figlio, peggiorò. In Adolf si accumulò perciò un odio feroce contro il padre, odio che venne rimosso rimanendo inconscio. Un ragazzino cresciuto sotto la sferza di un dittatore perennemente insoddisfatto, non può che diventare a sua volta un dittatore brutale e collerico. La congiunzione Urano-Y (AS) esprime anche questo: che il bambino diventerà anche lui un dittatore, un gigante dotato del potere di vita e di morte, soggiogato da una natura inconscia utopistica, visionaria e anticonvenzionale!

Ma è ovvio che per arrivare ad un potere immenso come quello che Hitler riuscì poi a conquistare, le umiliazioni, le percosse, le sofferenze quotidianamente subite dal fanciullo dovettero essere davvero enormi! Ogni complesso d’inferiortà si trasforma in complesso di superiorità! È evidente che quell’educazione così autoritaria e crudele aveva innanzitutto lo scopo di fiaccare il temperamento fortemente ribelle ed eccentrico del bambino - Urano all’ascendente! - il che trova ulteriore conferma in sei pianeti in segni primaverili, ma aveva forse anche lo scopo, più inconsapevole che consapevole, di fare di Adolf una persona importante.

Non c’è da meravigliarsi che il padre mirasse in alto per il figlio, né c’è da stupirsi del suo comportamento brutale, dato che anche lui aveva avuto un’infanzia terribile; e del resto ai suoi tempi era ritenuto molto educativo fiaccare la volontà dei propri figli per temprarli all’ubbidienza.

Un’educazione così ferrea, basata su una assoluta mancanza d’amore e di comprensione, tipica dell’epoca, generò in Adolf la completa soppressione dei sentimenti e un odio terribile per il padre, l’autorità, odio necessariamente rimosso. Gli ebrei diventeranno il capro espiatorio della sua enorme collera rimossa: “Si odiano gli ebrei perché ci si porta dentro un odio non consentito e si è desiderosi di legittimarlo. Il popolo ebreo si presta in misura particolare a tale legittimazione. Dato che da due millenni essi sono stati perseguitati dalle massime autorità religiose e civili….” (2, pag. 149).

La presenza di Marte in primo esilio diurno in Toro, congiunto a Venere, in VII casa (gli altri visti come nemici), essendo stata rimossa ogni forma d’amore verso il prossimo, scatenò l’aggressività che ben si accorda con la prepotenza e la drasticità di Urano all’Ascendente e in caduta notturna in Bilancia! L’attrazione ossessiva per il macabro, la propensione al male e alla distruzione, la volontà di affermarsi al di fuori di ogni regola morale, si spiega con Plutone in esaltazione notturna in Gemelli, in VIII, congiunto a Nettuno in 2° esilio diurno, che dal canto suo provoca instabilità emotiva.

Come dicevo, i segni primaverili nel tema natale di Hitler sono stracarichi di pianeti: ecco la sua esplosiva carica energetica che si indirizzò alla conquista del potere assoluto, tanto più temibile per coloro che gli stavano intorno, intimoriti da violenti e improvvisi scoppi di collera (Urano all’Ascendente); ecco la necessità dei bagni di folla in cui poteva illudersi di essere adorato dal popolo; ed ecco lo sterminio di massa, a cominciare dal popolo ebreo.

Plutone e Nettuno congiunti in Gemelli e in casa VIII, e Giove e Luna congiunti in terza casa e in Capricorno, gli conferivano notevole rigore mentale e una travolgente capacità oratoria, confermata da Mercurio in Ariete, capacità che infiammava gli animi trasmettendo entusiasmo e partecipazione negli ascoltatori, istillando una grande illusione di potenza, di forza e di rivalsa nel suo popolo. La sua libido straboccante trovava facile sfogo quando veniva scaricata sulla folla osannante, ma gli provocava anche sogni terribili, paure notturne e insonnie angosciose.

Nel tema di Hitler non vi sono pianeti in segni d’acqua: l’acqua corrisponde alla funzione sentimento, e secondo Liz Greene (3), l’inferiorità di questa funzione comporta emozioni irresistibili e schiaccianti che periodicamente possiedono il malcapitato gettandolo in “terribili baratri di depressione e autodistruzione”. Come conferma Alice Miller, le sue tremende ossessioni non lo abbandonavano mai: «Aver avuto come vittima il mondo intero non era stato sufficiente a tener lontano dalla camera da letto di Adolf Hitler il padre interiorizzato, perché l’inconscio personale non si annienta con l’annientamento del mondo» (2, pag.156). In tali condizioni la distensione notturna era impossibile e la notte veniva popolata da sogni angosciosi.

Hitler era perennemente in tensione, sempre supereccitato, mai rilassato e sereno. Si sentiva sempre braccato da una voce interiore, dal mostro paterno interiorizzato, si vedeva inseguito da un gigante notturno - Urano congiunto all’Ascendente e opposto a Mercurio al Discendente -; da qui la sua tendenza a scatti improvvisi e sarcastici e l’insofferenza drastica verso chiunque non fosse del suo stesso parere. Vi si riconosce il tipo perfezionista dell’Enneagramma che non ammette divergenze d’opinione e che non sa cosa siano la flessibilità e la tolleranza.

Il padre, quando Adolf nacque, aveva già la ragguardevole età di 52 anni, cioè era un classico … Urano: un padre anziano (1). La Luna (la madre), in 2° esilio diurno in Capricorno, congiunta a Giove in domicilio notturno, non poteva essere “…capace di amare sul serio, ma solo di adempiere coscienziosamente i propri doveri” (ibid. pag.166). Si tratta di una madre fredda e ambiziosa, succube del marito, per cui non era in grado di sottrarre il figlio alle tremende collere paterne, accettando supinamente il rigido sistema educativo del tempo (trigono Sole-Luna).

Dunque nel tema di Hitler c’è anche una carenza affettiva materna (Luna in esilio), anche se quasi trascurabile in rapporto alla violenza paterna. Ma nel tema di Hitler la Luna in esilio sta a indicare anche insensibilità ai problemi umani, freddezza, durezza d’animo, ed essendo congiunta a Giove rappresenta l’ambizione deteriore aggravata da manie di grandezza.

Al trigono Sole-Luna tra VII e III casa e alla congiunzione del luminare maschile e di Mercurio col Discendente, nonché di Mercurio stesso in Ariete (2° domicilio notturno), è da attribuire il suo facile e debordante eloquio e il fascino travolgente esercitato sulle folle in delirio, ma anche sui diretti collaboratori, nonché sulle donne (attratte molto più dal suo potere che dalla sua capacità seduttiva): egli rappresentava nel loro inconscio l’immagine del padre eroico, forte ed invincibile, era l’idolo potentissimo (Urano) al quale affidare incondizionatamente il proprio bambino (Y-Io) interiore.

E come non leggere in quella forte ma infelice casa VII, con Discendente e Sole opposto a Urano e con la passionale e morbosa congiunzione Marte-Venere quadrata a Saturno, la sua tragica e luttuosa influenza sul destino dei popoli? Saturno, in esilio in Leone ed in prossimità del Medio Cielo rappresenta il potere da raggiungere a tutti i costi, associato a spoliazione, frustrazione, costrizione e prove: infatti Saturno è l’ombra (3) famelica in esaltazione notturna nell’ultimo segno, cosignificante della casa delle prove, dove - come per conferma - troviamo Urano a segnalare contrattempi e disagi a carattere acuto e improvviso, autentici fulmini a ciel sereno!

La quadratura di Saturno alla congiunzione Venere-Marte in Toro e in VII rappresenta, tra l’altro, l’intransigenza fanatica tipica del perfezionista, l’assoluta mancanza di scrupoli nel raggiungimento dei propri smisurati obbiettivi e la soppressione brutale e immediata di ogni voce dissenziente, quasi per dare concretezza a quell’Urano all’Ascendente, opportunista apostolo di eccentriche visioni e d’improvvise e irresistibili avventure.

Non avendo potuto abbracciare a sufficienza la madre in tenera età, per paura dell’orco minaccioso e per la freddezza della stessa madre, Adolf non poteva amare le donne, né avere orgasmi normali. Le sue perversioni sessuali, che sono un altro aspetto della virilità distrutta dal padre, si spiegano ancora con quell’Urano all’Ascendente opposto a Mercurio, con Saturno quadrato alla congiunzione Marte-Venere e con la congiunzione Plutone-Nettuno in VIII.

Il Bambino-Y-Ascendente, spaventato a morte dalle urla colleriche e dalle percosse del padre violento (uraniano), si difendeva rendendo sempre più insensibile il proprio corpo; ma una volta perduta la sensibilità del corpo, diventò difficile se non impossibile eccitarsi in modo normale: a Hitler non restavano che le perversioni per dare un po’ di sfogo al suo rigido corpo. Il quadrato di Saturno alla congiunzione Marte-Venere è quanto di più deleterio ci possa essere in fatto di distruzione dell’istinto sessuale e amoroso, ed intercorrendo questo malefico aspetto tra la casa X e la VII, è la negazione assoluta di relazioni umane normali, scatenando spesso al massimo grado i poli opposti del sadismo e del masochismo. Sembra perciò che la brutalità del padre doveva assecondare la formazione di questo particolarissimo carattere espresso dal tema natale del figlio.

È chiaro che pur di vincere o compensare il forte senso di inadeguatezza conscio, all’inconscio non restò che una strada: la ricerca del potere assoluto, un potere sfolgorante e smisurato come vuole Saturno in Leone e in decima e Urano all’Ascendente, costi quello che costi, anche se la strada per ottenerlo richiede di mettere a ferro e a fuoco il mondo intero! Ed ecco che Hitler diventa per i tedeschi il padre salvatore, l’eroe solare invincibile capace di risollevare al momento giusto le sorti della Germania!

Da osservare, come già dicevo, che nel tema natale di Hitler vi è un’assoluta carenza dell’elemento acqua e quindi della funzione sentimento, il che spiega la crudeltà mentale e l’assoluta mancanza di obiettività e di dubbi sul proprio operato, mentre la preponderanza di pianeti in segni di terra (2), e quindi la forte funzione sensazione, dà ragione di un’anima (2) divorante e fortemente visionaria, di una tragica ristrettezza di vedute e dell’assoluta mancanza di flessibilità, preconizzate dalla presenza del Sole in Toro (1° domicilio notturno), che significa fermezza e risolutezza nei propositi, ovvero cocciutaggine, e di un fanatismo utopistico e incendiario da caccia alle streghe sfociato nella volontà ferrea di soggiogare l’Europa, glorificare la razza ariana e distruggere le cosiddette razze inferiori.

È chiaro che questo comportamento è riconducibile astrologicamente, oltre alle posizioni e agli aspetti già detti, anche alla congiunzione Plutone-Nettuno in Gemelli in casa ottava. Psicologicamente costituisce la “faccia più brutta dell’intuizione inferiore” e sottende una “rigorosa e fanatica coercizione della fede in un’unica struttura, al di fuori della quale ogni individuo è un eretico che dev’essere fisicamente distrutto” (3, pagg. 68-69). Questa intuizione inferiore è chiaramente di natura leonina, quindi assolutista, megalomane, paranoica, orgogliosa al massimo e insofferente alle critiche, essendo il segno del Toro in coppia sinusoidale e quindi inverso (in antisci) rispetto al segno del Leone (4, 5).

Insomma bisogna ammettere che ogni elemento del tema si accorda con gli altri, sia astrologicamente che psicologicamente, anche se si potrebbe argomentare che è sempre facile la lettura di un tema a posteriori; ed è altrettanto vero però che è impossibile leggere in un oroscopo che il soggetto avrebbe messo a ferro e a fuoco l’Europa e avrebbe tentato di sterminare la razza ebraica con mezzi disumani (il gas è riconducibile a Nettuno in casa VIII, a cui si aggiunge Plutone) così bene camuffati, al punto che nei lager nazisti mandare la gente a morte sembrava un gioco innocente o giocoso -Plutone-Nettuno in Gemelli!- e quasi naturale. La psicologia riesce soltanto a comprendere, non a prevenire gli eventi.

Ma come non riconoscere una funzione di destino nell’inferiorità della funzione sentimento - assenza di pianeti in segni d’acqua (3) - che si manifestò fin dall’infanzia con la necessità di difendersi in qualche modo dalle angherie paterne proprio reprimendo i sentimenti? Come ormai è ampiamente dimostrato: “La maggiore crudeltà che si possa infliggere ai bambini è quella di non consentire loro di esprimere la propria ira e il proprio pianto, senza correre il pericolo di perdere completamente l’amore e l’affetto dei genitori” (2, pag. 94). L’effetto più immediato di un’educazione violenta ed autoritaria è la diminuzione del sentimento di sé, della propria autostima con conseguente formazione di un forte complesso d’inferiorità durante l’infanzia. Il complesso d’inferiorità di Hitler era dunque colossale e pertanto altrettanto gigantesco divenne il complesso di superiorità.

Adolf fu salvato almeno in parte dalla pietà femminile, passiva ma tenace e ambiziosa della madre. Egli riuscì a conservare in qualche modo l’equilibrio psichico coltivando il sogno di diventare l’uomo più potente della Terra, realizzando effettivamente un complesso di superiorità mostruoso, raggiungendo la gloria e un potere smisurato. Ogni ricerca di potere, di riconoscimento e di fama è una chiara espressione di compensazione di profonde ferite (6), o comunque è alimentata dalla ricerca coercitiva e inconscia di qualcosa che non c’è e che si vorrebbe avere.

Quel Saturno in Leone, indice di ostinazione fatale e sciagurata (7), situato in prossimità del MC, suggerisce il bisogno di potere e di successo, e proprio perché in Leone, sottende un successo clamoroso e sfolgorante; ma essendo Saturno in 1° esilio diurno, la ricerca del potere diventa insaziabile, mostruosa, fino a provocare una disfatta colossale. Il che trova conferma e/o rinforzo in Urano in Bilancia, in caduta notturna, che avvalora e preannuncia una improvvisa e inattesa disfatta.

A conclusione dell’analisi di questo tema natale, è opportuno considerare le posizioni planetarie sicuramente negative: l’Ascendente (Y) è in 1° esilio notturno in Bilancia, Urano è in caduta notturna in Bilancia, Saturno è in 2° esilio diurno in Leone, Nettuno è in 2° esilio diurno in Gemelli, Marte è in 1° esilio diurno in Toro, il Discendente (X) è in 2° esilio diurno in Ariete, e la Luna è in 2° esilio diurno in Capricorno. Insomma, questo tema è davvero preoccupante e si annuncia da solo!

Neanche i pianeti restanti si possono ritenere in una posizione veramente favorevole, se teniamo conto del fatto che le posizioni notturne in generale sono caratteristiche dell’inconscio personale, quindi sono funzioni inferiori o d’ombra: il Sole è in 1° domicilio notturno in Toro, Plutone è in esaltazione notturna in Gemelli, Mercurio è in 2° domicilio notturno in Ariete, e Giove è in 2° domicilio notturno in Capricorno. Quindi c’è poco da dubitare: questo è davvero il tema dell’anticristo!

L’unica posizione apparentemente buona è quella di Venere in 2° domicilio diurno in Toro e si manifesta in questo tema attraverso la passione per l’architettura e non solo: Hitler era amato dalle donne e dal suo popolo in virtù del suo potere, almeno durante il periodo di gloria, ma la congiunzione a Marte e il quadrato a Saturno lo portano, a seguito della disfatta, all’estremo disprezzo di sé fino al suicidio. Il quadrato Saturno-Venere indica letteralmente sensazione di essere rifiutato, privazione di amore e di calore umano il che si è verificato puntualmente nell’infanzia e nell’ultimo periodo di vita.

Note
1) Secondo me, la cronologia umana maschile risulta così formata: AS-Y-Bambino, Mercurio-adolescente, Marte-giovane, Sole-padre giovane, Urano-padre anziano e Plutone-nonno o bisnonno; analogamente la cronologia femminile risulta formata da: DS-X-Bambina, Venere-adolescente, Giove-signorina, Luna-madre giovane, Saturno-madre anziana e Nettuno-nonna o bisnonna.

2) La formula astrologica considerata per il tema di Hitler è la seguente: T5, F3, AcO, Ar4, dove T=5 corrisponde a 5 pianeti in segni di terra, F=3 corrisponde a 3 pianeti in segni di fuoco (compreso X-Discendente in Ariete), Ac=O corrisponde a zero pianeti in segni di acqua, e Ar=4 corrisponde a 4 pianeti in segni d’aria (compreso Y-Ascendente in Bilancia).

3) La mancanza di pianeti in segni d’acqua significa che il soggetto non è stato amato e/o non si è sentito amato durante l’infanzia, e significa anche che non ha imparato ad amare e non può amare: quindi indica freddezza totale e disinteresse per la vita e i sentimenti del prossimo; e significa anche che i propri sentimenti sono rimossi e quindi profondamente inconsci, il che comporta una grandissima vulnerabilità nelle relazioni umane. Letteralmente la mancanza di acqua, non compensata attraverso la maturazione e la consapevolezza, comporta aridità di carattere e di cuore, assenza di sentimenti.

Questa situazione, al limite, diventa analoga ad un forte eccesso di acqua in quanto l’inconscio sovraccaricato finisce per dilagare e travolgere il malcapitato. A sua volta l’eccesso di terra dà luogo a rigidità di carattere, quindi cocciutaggine e inflessibilità: si tratta della persona che vuole avere sempre ragione. L’eccesso di terra letteralmente simbolizza l’albero fortemente radicato, impossibilitato a spostarsi, a cambiare….. In conclusione, in questo tema abbiamo un eccesso di terra senza acqua, ossia un… deserto!

Bibliografia

1.P. Foglia - Confutazione del Convitato di Pietra - Armonics.it;
2.A. Miller - La persecuzione del bambino - Bollati Boringhieri, 1997;
3.L.Greene - La relazione interpersonale - Astrolabio, 1989;
4.P.Foglia - Trasparenze: Luci e ombre - Ricerca ‘90 n. 40/99;
5.P.Foglia - La Terra è un pianeta doppio - Linguaggio astrale, n. 116/99;
6.T.Dethlefsen-R.Dahlke - Malattia e destino - Ediz. Mediterranee, 1995;
7.L.Morpurgo - Introduzione all’astrologia - Manuali Longanesi, 1982.


Articolo aggiornato il 25/06/2010

Commenti dei lettori

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  • lagosArct

    13 Feb 2010 - 16:33 - #1
    0 punti
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    la posizione di giove in capriocorno potrebbe significare la figura del padre severo che impedisce a giove figlio di espendersi, infatti giove si trova in caduta quando è presente nel segno del capricorno e difficilmente predispone un ambiente familiare facile.

    Ciao Lagos,
    Giove nel segno del Capricorno sarebbe in caduta in base all’astrologia classica. In base alla Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o stgionale che è assolutamente obbietiva e tecnica, Giove risulta in 2° domicilio notturno, dunque in posizione di ombra. E si può interpretare come il bisogno di potere assoluto, simile a quello di Zeus pronto a fulminare con la folgore qualunque malcapitato.
    Grazie del commento. Pasquale