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I pianeti Y e X: cosa sono veramente?

I pianeti Y e X, ipotizzati da Lisa Morpurgo come extraplutoniani, in realtà sono i due emisferi della Terra. La Terra è anch’essa un pianeta del sistema solare ed è ben presente nel tema natale;[...]



I pianeti Y e X, ipotizzati da Lisa Morpurgo come extraplutoniani, in realtà sono i due emisferi della Terra. La Terra è anch’essa un pianeta del sistema solare ed è ben presente nel tema natale; non solo, siccome la Terra, con i suoi due emisferi con caratteristiche opposte, è simbolizzata dal luogo di nascita, è da considerarsi come un pianeta doppio, quindi con due longitudini: Y e X.

Per tracciare il grafico di una carta natale la cosa più importante non è solo la data e l’ora, ma anche il luogo di nascita; luogo che non scompare nel nulla ed è ben presente e visibile nel tema natale con le 12 case o settori. Come ho già evidenziato nell’articolo “L’ascendente: come trovarlo a mente“, l’asse Medio Cielo - Fondo Cielo corrisponde al meridiano del luogo, e quindi alla sua longitudine terrestre, mentre l’asse Ascendente - Discendente corrisponde al piano dell’orizzonte, ossia alla latitudine del luogo. I due assi sono perfettamente perpendicolari soltanto nei giorni degli equinozi (la durata del giorno è uguale alla notte), quando appunto tra Ascendente e Medio Cielo intercorre un angolo di 90°.

Il luogo viene addirittura prima della data di nascita, perché se non si conoscono le sue coordinate geografiche non si può applicare nessuna Tavola delle Case e quindi non si può fare la domificazione. La longitudine e la latitudine del luogo servono proprio a stabilire quale Tavola delle Case applicare per trovare le 12 cuspidi. Le cuspidi stesse cambiano non solo in funzione dell’ora di nascita, ma anche in funzione della longitudine e della latitudine del luogo che influiscono sull’ora solare.

Tralasciamo in questa fase come vengono costruite le Tavole delle Case di cui esistono vari procedimenti (es. Placido, Regiomontano, Koch) e vediamo invece quali sono gli elementi necessari di una tavola. Oltre alla longitudine e alla latitudine del luogo, l’altro parametro fondamentale è l’ora siderale.

Infatti, sommando il tempo siderale standard ricavato da una tabella in base al giorno, mese e anno, all’ora locale del luogo di nascita, si ottiene l’ ora siderale di nascita che ci consente di ricavare sulla Tavola delle Case la cuspide dell’ascendente e tutte le altre.

Il giorno siderale è il tempo che impiega la Terra, e quindi anche qualunque luogo di nascita, per compiere un giro completo rispetto a una stella; e corrisponde all’intervallo tra due successive culminazioni del punto d’Ariete sullo stesso meridiano. Quando il punto d’Ariete sta culminando per un dato luogo, il suo angolo orario è nullo e il suo tempo siderale è O (zero) oppure 24. Quando invece il punto d’Ariete (cioè 0°) è alla massima distanza dal meridiano superiore, il tempo siderale è 12h. I valori intermedi sono compresi tra 12 e 0 e 12 e 24.

Ogni giorno dell’anno ha un diverso tempo siderale. Di seguito si riporta la tabella dei tempi siderali per tutto l’anno:




In astrologia si usa il tempo siderale perché non varia a differenza di quello solare. Infatti, il giorno solare (vero) non è mai costante, ma varia giorno per giorno durante l’anno perché l’orbita della Terra è di forma ellittica e quindi la sua velocità è maggiore al perielio e minore all’afelio. Di conseguenza, anche il Sole ha un passo giornaliero (apparente) variabile nel corso dell’anno (circa 57′ a luglio e circa 61′ a gennaio). E’ per tale motivo che per gli usi civili si adotta il giorno solare medio.

Il giorno solare è il tempo trascorso tra due passaggi consecutivi del Sole al meridiano del luogo. Il Sole infatti nelle 24 ore passa sul meridiano del luogo alle ore 12,00 (mezzogiorno) e alle ore 24,00 (mezzanotte). Il Medio Cielo corrisponde appunto al punto superiore o di culminazione diurna del meridiano, mentre il Fondo Cielo corrisponde al punto inferiore o di culminazione notturna del meridiano. La culminazione inferiore o notturna si trova in posizione opposta rispetto a quella diurna, ossia a 180° di distanza. Le due culminazioni dividono il cielo in un emisfero orientale e uno occidentale.

Giorno solare e giorno siderale non hanno la stessa durata. Il giorno siderale equivale a 23 ore 56 minuti e 4 secondi solari. L’ora solare è circa 10 secondi più lunga di quella siderale. Infatti, siccome l’orbita della Terra è ellittica, il Sole ogni giorno arriva in ritardo sul meridiano di osservazione, ed arriva in ritardo di 3 minuti e 56,55 secondi, e quindi alla fine dell’anno sono trascorsi 365,25 giorni pari a 366, 25 rotazioni attorno al proprio asse, ovvero 366,25 giorni siderali.

Come si calcola il Tempo Siderale (T.S.) del luogo? Ripetiamo innanzitutto che il T.S. è l’angolo orario del punto y (0° Ariete) rispetto al meridiano del luogo. Quando il punto Y sta culminando in quel luogo, cioè il Medio Cielo è a 0° Ariete, il tempo siderale è zero.

Il T.S. (tempo siderale) = Angolo orario dell’astro + Ascensione retta dell’astro.

L’angolo orario dipende dalla distanza dell’astro rispetto al meridiano. Quando l’astro, per esempio il Sole, è sul meridiano, la sua distanza è zero e pertanto l’angolo orario è zero. In questo caso, quando l’astro è sul meridiano del luogo, il tempo siderale del luogo coincide con l’ascensione retta dell’astro.

L’Ascensione Retta (A.R.) di un astro è analoga alla longitudine, ma è riferita alla sfera celeste anziché alla superficie terrestre. Viene definita come distanza angolare fra il meridiano fondamentale (Greenwich) e il meridiano passante per l’oggetto scelto, misurata lungo il parallelo passante per l’oggetto celeste. Lo zero corrisponde al Primo Punto d’Ariete (punto dell’equinozio primaverile). Più brevemente l’A.R. è la distanza angolare dal punto Ariete. Si misura in gradi di longitudine, oppure in ore, secondo il rapporto 1° = 4 minuti, ovvero 30° = 2 ore:


In conclusione, come negli assi cartesiani, Y è l’asse Medio Cielo - Fondo Cielo e rappresenta rispettivamente la longitudine del luogo in esame a mezzogiorno e a mezzanotte, mentre X è l’asse Ascendente -Discendente e rappresenta la longitudine del luogo all’alba e al tramonto, coincidente con l’asse dell’orizzonte est-ovest e la latitudine del luogo.