Questo sito contribuisce alla audience di

I quattro segni equinoziali

L’individuo da solo non è nessuno, anzi è impotente come un miliardario in un deserto. Soltanto quando si mette in relazione con gli altri le sue potenzialità giungono a buon fine. Quando l’io[...]

L’individuo da solo non è nessuno, anzi è impotente come un miliardario in un deserto. Soltanto quando si mette in relazione con gli altri le sue potenzialità giungono a buon fine. Quando l’io agisce mettendosi in azione entra in relazione con gli altri.

In astrologia l’io corrisponde alla I Casa e la prima casa corrisponde al segno dell’Ariete. La prima casa-ariete si mette in relazione con la casa VII-bilancia, che è il segno opposto. La Bilancia è il segno dell’equilibrio e della coppia, il che significa che l’io si stabilizza quando entra in relazione e forma una coppia con un altro individuo.

Ma come fa la casa I-ariete a saltare nella casa VII –bilancia? I segni si muovono lungo il cerchio dello Zodiaco e quindi dopo il segno dell’Ariete viene il segno del Toro e non la Bilancia che è appunto il settimo segno! Ciò significa che, almeno ad un primo esame, l’io-I casa-ariete non può passare nella casa VII- bilancia saltando le case intermedie.

Ed invece è possibile perché l’io-casa I-ariete è il nucleo fondamentale della massa: tanti io messi insieme formano una moltitudine di persone.

E allora l’io-casa I-ariete cos’è esattamente? L’io casa I-ariete nasconde in sè la casa VI-vergine-massa. L’io è la massa in embrione, così come il seme è una pianta in miniatura! Il segno della Vergine precede il segno della bilancia-casa VII-altri-coppia-matrimonio-contratto. Pertanto, siccome la I casa-ariete ha in sé la VI casa-vergine, può passare nella casa VII-bilancia senza fare salti bruschi!

Dunque il segno dell’Ariete è anche Vergine, ma cosa significa esattamente? Il segno dell’Ariete è precipitoso ed impaziente, il segno della Vergine è posato e pignolo: e allora come la mettiamo?

È proprio questo il punto: ogni essere umano è dotato sempre di polarità opposte: chi è veloce e precipitoso, è anche lento e pignolo, e viceversa. Sennonché, siccome un individuo non è quasi mai equilibrato, o meglio, siccome non ha raggiunto ancora la saggezza equilibrando le polarità opposte, allora o è una cosa o il suo opposto, ma la polarità assente è soltanto nascosta.

Ed ecco lo sdoppiamento: l’Ariete è veloce, ma è anche lento potenzialmente, mentre la Vergine è lenta, ma potenzialmente è anche veloce. In poche parole il segno dell’Ariete è l’inverso del segno della vergine e viceversa. Ciò significa che nei momenti di stress, l’Ariete diventa come la Vergine, e quindi da veloce e precipitoso diventa posato e pignolo; e viceversa accade alla Vergine che nei momenti di stress diventa veloce e precipitoso!

Come vedremo è proprio questo il significato delle tre posizioni planetarie notturne che troviamo nella Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale, ossia la natura profonda dell’individuo si manifesta quando è sotto pressione. Il mio Marte in Vergine è in 1° domicilio notturno, il che signfica che ordinariamente non sono né aggressivo, né grintoso, ma guai a chi mette in dubbio il mio valore: deve vedersela con il mio Marte resuscitato….! Invece, le tre posizioni diurne si manifestano in condizioni ordinarie, ossia quasi sempre.

L’Ariete corrisponde al periodo che va all’incirca dal 21 marzo al 20 aprile, quando il Sole raggiunge l’equinozio di primavera (durata del giorno = alla durata della notte) e l’aria comincia a riscaldarsi decisamente mentre il freddo si allontana. Dopo il 21 marzo la giornata comincia ad allungarsi fino a raggiungere il massimo della durata al solstizio d’estate (21 giugno) allorché comincia l’estate e il Sole entra nel segno del Cancro.

La Vergine corrisponde all’incirca al periodo che va dal 23 agosto al 22 settembre. Dopo il 21 giugno la giornata comincia ad accorciarsi fino a 22 settembre, equinozio d’autunno, quando la durata del giorno eguaglia di nuovo la notte. Quindi dal 23 agosto al 22 settembre, contrariamente a quanto accade dal 21 marzo al 20 aprile, la giornata comincia ad accorciarsi decisamente e il caldo comincia ad allontanarsi.

Possiamo allora dire che quando la luce del giorno ed il calore tendono ad aumentare decisamente l’individuo ha più fretta: ed ecco l’Ariete. Quando invece il calore e il giorno tendono a diminuire decisamente l’individuo se la prende più comoda: ed ecco la Vergine. Ma come già dicevo, in fase di stress un Ariete può comportarsi da Vergine e una Vergine può comportarsi da Ariete.

L’ariete-inizio primavera-calore è opposto alla bilancia-inizio autunno-freddo. L’Ariete non solo è opposto alla Bilancia, essendo situato a 180° di distanza pari a 6 mesi, ma è anche complementare alla Bilancia perché gli opposti si completano tra di loro; e proprio per completarsi i nativi di segni opposti finiscono per attrarsi tra di loro.

Ma se l’Ariete ha in sé la Vergine, la Bilancia quale segno ha dentro di sé? Il segno della Bilancia simbolizza l’equilibrio, l’unione, il contratto, il matrimonio, la compagnia, la giustizia. Quali sono gli opposti di questi valori? Matrimonio è opposto a singolo; contratto è opposto a disdetta; unione è opposto a divisione; equilibrio è opposto a squilibrio, e infine compagnia è opposta a isolamento. Non a caso il segno della Bilancia è simbolizzato da una bilancia con due piatti in equilibrio, mentre quello dei Pesci è simbolizzato da due pesciolini disposti in maniera contraria, come a dire che essi vanno in direzione contraria.

Se la Bilancia rappresenta l’unione, la compagnia e la coppia, il segno inverso rappresenta la solitudine e il dissolvimento. L’inverso della Bilancia è il segno dei pesci-casa XII- isolamento-dissoluzione-squilibrio.

A sua volta il segno della vergine-VI casa-moltitudine -normalità-ordine-mediocrità-noto è opposto ai pesci-casa XII-solitudine-emarginazione- disordine-genialità- ignoto.

sappiamo anche che il segno della Vergine, dal punto di vista stagionale, è opposto al segno dei Pesci. Il segno della Vergine è l’ultimo dei tre mesi estivi: il caldo va diminuendo sempre più, anche se è ancora sostenuto, insomma non si può ancora parlare di freddo vero e proprio. Il segno dei Pesci invece è l’ultimo dei tre mesi invernali: il freddo sta per finire, anche se non si può ancora parlare di caldo.

In conclusione, i quattro segni Ariete-Vergine e Bilancia-Pesci sono segni equinoziali, e quindi hanno molti elementi in comune tra di loro. La cosa più interessante è che gli elementi in comune li ritroviamo anche nelle posizioni planetarie.

Il segno della Vergine è inverso al segno dell’Ariete e pertanto anche le posizioni planetarie che li caratterizzano sono inverse tra di loro, ossia lo stesso pianeta è in posizione inversa nei due segni. Si dice anche che il segno dell’Ariete è in antisci con il segno della Vergine. Ugualmente le posizioni planetarie della Bilancia sono inverse rispetto a quelle del segno dei Pesci. Il segno della Bilancia è in antisci rispetto al segno dei Pesci.

Esaminiamo i prospetti seguenti:

domicili ariete-vergine

domicili: bilancia-pesci

Nei due prospetti sopra riportati vediamo che i 6 pianeti che caratterizzano la coppia in antisci Ariete-Vergine, sono esattamente gli opposti, a parità di posizioni planetarie, dei 6 pianeti che caratterizzano la coppia in antisci Bilancia-Pesci.

Anche per gli esili e le cadute le posizioni planetarie sono inverse. Non solo, ma noi possiamo osservare che ciò che è in domicilio ed esaltazione in Ariete e Vergine (primo prospetto), va in esilio e in caduta in Bilancia e Pesci (quarto prospetto); e analogamente, ciò che è in domicilio ed esaltazione in Bilancia e Pesci (secondo prospetto) va in esilio e in caduta in ariete e vergine (terzo prospetto).



Il tutto è ancora più visibile nella figura seguente:

ariete-vergine-bilancia-pesci

Questa rigorosa simmetria e corrispondenza tra le posizioni planetarie dei segni equinoziali in antisci (che ritroveremo anche nei 4 segni solstiziali e nei quattro segni intermedi) è una chiara dimostrazione della affidabilità della Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale.

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di _Angelo_

    _Angelo_

    07 Jan 2010 - 20:37 - #1
    0 punti
    Up Down

    Carissimo Pasquale, ciao e buon inizio 2010!
    E’ da un po che non mi faccio sentire e purtroppo il tempo viene sempre meno ma la qualità è ottima. Mi stipisci, carissimo Pasquale per la varietà dei temi che tratti su fronti diversi ed in particolare per la “vastità” dei contenuti che è ENORME, non riesco a starti dietro, complimenti tanti!!!!! Bravissimo! Vedi Pasquale, l’astrologia è un campo speciale e senzaltro molto interessate ed io sono scarno di contenuti, per mè è una novità, è sensazionale cio che proponi scrivendo. A proposito i tempo…..mi sai spiegae il detto che ” più vi avanti con l’età e più ti manca il tempo”! Personalmente ho l’orologio velocissimo, le giornate, le settimane. i mesi e non ultimo gli anni mi volano…MI SPIEGHI GENTILMENTE, SECONDO LA TUA INTERPRETAZIONE, IL PERCHè DI QUESTO FLUIRE VELOCE DEL MIO PERSNALE TEMPO? e poi…in astrologia, scienza meravigliosa, quale nesso esiste tra il famoso “destino personale” che molti professano come un sentiero già precostituito dalla nascita, e la legge di attrazione che evidenzia il fatto che noi siamo coocreatori e quindi abbiamo in mano il volante del nostro destino…gentilmente se acconsenti a questi quesiti, un tuo responso sarebbe oltre che grato, un segnale positivo da interpretare e farne tesoro! Sono convinto tu abbia trascrso un buo fine d’anno ed in particolare abbia in serbo grandi progetti redazionli ed oltre, te lo auguro pr un pieno successo, visto e considerato che la tua è già di per se stessa la ” STRADA DEL TUO SUCCESSO”!! A proposito, in merito al tuo libro, di recente acquistato ma non ancora recapitato, ho scritto all’editore che rispondendomi mi ha segnalato forti ritardi, dovuti al traffico delle feste e penso che anche il TUO LIBRO sarà andato a più non posso! Auguri di cuore ed a risentirci presto.
    Cordialità infinite a te e famiglia!
    Angelo Durante

    Carissimo Angelo,
    innanzitutto ben trovato. Devi essere felice del fatto che vedi fluire il tempo in modo veloce! Significa semplicemente che vorresti che non passasse mai perché sei molto impegnato e hai tante cose da fare che non riesci a farle tutte! Se invece tu fossi scontento di te stesso e la tua vita scorresse in maniera monotona e noiosa, allora avresti la sensazione che il tempo non passa mai!

    Quanto al destino e al libero arbitrio la questione è semplice: più le persone sono poco evolute, primitive o barbare e più sono soggette all’azione dei pianeti. Come ho spiegato nell’articolo “Emisferi cerebrali: tutto quello che non sapete”, e nell’altro “I pianeti influenzano davvero la nostra vita”, sempre qui su supereva, gli influssi dei pianeti si scaricano sull’emisfero destro del cervello, la parte istintuale dell’uomo che è in chiara risonanza con il cosmo di cui è parte. Invece l’emisfero sinistro, la ragione, la coscienza, non risente dell’influsso celeste e pertanto la nostra libertà d’azione, il libero arbitrio è tanto maggiore quanto più abbiamo esperienza della vita e sappiamo cavarcela meglio.

    In realtà, quand’anche non ci fosse un influsso dei pianeti sull’emisfero destro del cervello, direttamente o per tramite del luogo di nascita, sta il fatto che l’essere umano, come microcosmo riflette ciò che avviene nel macrocosmo. E in altri termini i fatti della vita quotidiana sono allineati con gli eventi celesti e coicidono con i transiti dei pianeti. Nell’articolo che ti ho citato sono stato molto più prolisso.

    Qui ti confermo questo mio pensiero: anche se gli esseri umani fossero totalmente avulsi da influssi planetari, il vissuto umano riflette sempre gli aspetti celesti e i transiti dei pianeti rispetto al tema di nascita, talché è possibile assumere le effemeridi e i transiti dei pianeti per prevedere ciò che che accadrà agli uomini. In sostanza questo concetto totalmente originale in campo astrologico, ribalta le critiche contro le previsioni astrologiche, perché anche senza influssi planetari, ossia senza che i pianeti determinino il nostro destino, noi possiamo sapere cosa ci succederà proprio osservando gli aspetti e i transiti planetari. Ovviamente le previsioni dovrannno essere affinate e ci vorrà ancora un lungo lavoro di equipe.

    Tuttavia proprio questo sincronismo tra macrocosmo e microcosmo richiama e riafferma l’influsso dei pianeti sul destino umano, che però agisce soltanto sull’emisfero destro.

    Quanto al libro, a me hanno riferito la stessa cosa che hanno segnalato a te, ma io penso invece che probabilmente si è guastata la macchina e non hanno potuto stampare. Speriamo bene. In ogni caso i mali non vengono mai per nuocere, per cui non bisogna prendersela più di tanto!

    Un abbraccio
    Pasquale