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La numerazione dei pianeti e le leggi dello zodiaco

La descrizione di un segno zodiacale potrebbe farsi anche in maniera empirica, ossia facendo a meno delle posizioni planetarie, tuttavia persino la tradizione astrologica si è premurata di stabilire[...]

Ciro Discepolo e Pasquale Foglia

La descrizione di un segno zodiacale potrebbe farsi anche in maniera empirica, ossia facendo a meno delle posizioni planetarie, tuttavia persino la tradizione astrologica si è premurata di stabilire domicili, esili, esaltazioni e cadute dei pianeti. Perché? Il motivo è che le posizioni planetarie ci aiutano non solo a capire meglio la natura di un segno zodiacale, ma soprattutto sono fondamentali quando si passa ad esaminare il tema natale, oppure i transiti.

Per esempio, se trovo Saturno in Vergine, cosa significa? La spiegazione tecnica migliore ce la può dare soltanto la conoscenza delle posizioni planetarie! A pensarci bene, anche una descrizione empirica costituisce una posizione planetaria, l’importante è che sia condivisa da tutti! Purtroppo la “posizione” realtiva a molti pianeti non trova concordi gli astrologi. Per esempio, di Giove si concorda sui due domicili in Sagittario e Pesci, ma non sull’esaltazione (e sulla caduta). Infatti, gli astrologi tradizionalisti, attribuendo erroneamente a Giove la ricchezza, lo mettono in esaltazione in Cancro, ma in realtà la ricchezza è più un attributo plutoniano - i tesori sono nascosti sotto terra - che gioviano, e proprio Plutone, in base alla mia tavola, è in esaltazione in Cancro. Lisa Morpurgo invece ha assegnato l’esaltazione di Giove al segno del Toro, mentre il sottoscritto, in virtù delle risultanze obiettive e tecnicamente ineccepibili della “Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale”, gli ha assegnato il segno dello Scorpione, attribuzione che ci conduce alla considerazione che Giove abbia gli stessi attributi dell’antico Zeus, ossia il potere assoluto e vendicativo che ben si adice con il carattere onnipotente e gaudente dello Scorpione!

Tutto ciò dimostra che con la dialettica, in astrologia, si può dimostrare il tutto e il contrario di tutto, per cui ogni autore che abbia raggiunto una certa notorietà può consentirsi il lusso di vederla a modo proprio! Ma con quale vantaggio per la crescita scientifica dell’astrologia? E’ chiaro perciò che occorre un metodo scientifico serio che stabilisca in modo certo e inequivocabile le posizioni planetarie! Lisa Morpurgo ci ha provato inventando la sequenza planetaria, ossia la numerazione da 1 a 12 dei pianeti, peccato però che poi è stata lei stessa a non applicarla nel modo giusto! E a ben guardare, la descrizione dei segni da lei fatta in “Introduzione all’astrologia

Sequenza planetaria inventata da Lisa Morpugo

La numerazione dei pianeti, come quella arcinota dei segni zodiacali, è l’unico modo per trovare l’unanimità e far crescere scientificamente l’astrologia. Una volta assegnato un indice numerico ai pianeti, qualunque esso sia, resta valido per sempre, nel senso che il pianeta n. 5, per esempio, dovrà sempre precedere il pianeta n. 6 e seguire il pianeta numero 4 sia nella sequenza dei domicili, che in quelle degli esili, delle esaltazioni e delle cadute! In sostanza, come non è possibile mettere, per esempio, il segno n. 5 (Leone) al posto del segno n. 7 (Bilancia), così non si può mettere il pianeta n. 4 (Plutone) al posto del pianeta n. 9 (Marte), oppure il pianeta n. 11 (Mercurio) al posto del pianeta n. 2 (Y)! Come vedremo tra breve, la scelta di questo quartetto di pianeti non è a caso!

Ora, quali critiche ho mosso alle brillanti ma imperfette ipotesi della Maestra? Innanzitutto, secondo Lisa Morpurgo, che in questo caso - e non saprei perché - si attiene alla tradizione, in Cancro e in Leone esisterebbe il domicilio di un solo luminare. Ma, in tal caso perché sono stati assegnati due antiluminari in esilio sia per il Cancro che per il Leone? Come mai, nei segni opposti del Capricorno e dell’Aquario vi sono due pianeti in domicilio, ossia Saturno e Urano, e due pianeti in esilio, ossia Sole e Luna, se in Cancro ed in Leone c’è un solo luminare? D’altra parte il Sole simbolizza il padre e la Luna la madre, ossia sono tra loro complementari, il che significa che l’uno non può fare a meno dell’altro, e dunque devono essere entrambi presenti, anche se nel Cancro sembra essere più importante la Luna e nel Leone più importante il Sole.

Osservando la serie dei domicili della “Tabella delle Posizioni Planetarie secondo Lisa Morpurgo” salta subito agli occhi la posizione anomala di quattro pianeti. La Maestra, pur avendo avuto la geniale intuizione della numerazione dei pianeti inventando la sequenza planetaria - praticamente perfetta perché qualunque altra successione dei pianeti creerebbe più scompiglio che ordine tra gli stessi domicili (ed esili), non avendo adottato l’accorgimento di incasellare i pianeti con il loro indice numerico in una tabella, ha involontariamente invertiti i domicili di Y-2 e Mercurio-11 tra Vergine e Gemelli, e di Marte-9 e Plutone-4 tra l’Ariete e lo Scorpione. La serie progressiva dei pianeti in base al loro indice numerico va sempre rispettata, per evitare salti bruschi e inspiegabili nella sequenza e per non ingenerare confusione, ma ci sono anche molte valide ragioni pratiche che suffragano la numerazione progressiva (senza salti da un numero all’atro).

Infatti, Marte rappresenta la forza muscolare, la quale però per esplicarsi necessita degli alimenti portati in circolazione dal sangue; e Plutone, che simbolizza la fiammeggiante lava vulcanica che emerge dalle viscere della Terra, simbolizza anche il sangue e la linfa che fuoriescono rispettivamente dal corpo e dai rami a causa di ferite prodotte da corpi contundenti o da armi (Marte). Dunque la forza muscolare simbolizzata da Marte è strettamente dipendente da Plutone-calorie.

Lo stesso fallo (Marte) per indurirsi necessita che il sangue (Plutone) affluisca nei corpi cavernosi (Marte). Plutone è associato anche alla morte (o al letargo), e la morte avviene quando il sangue non circola più nelle arterie, mentre le piante vanno in riposo vegetativo quando la linfa si solidifica, il che accade in autunno a causa del freddo. Ed in primavera cosa succede? Con l’arrivo del calore la linfa (Plutone) si scioglie ed entra in circolazione provocando l’ingrossamento delle gemme e la formazione dei germogli (Marte)! Quindi sembra fin troppo evidente che Plutone, nell’accezione primaverile, simbolizza la rinascita che avviene con lo scioglimento della linfa ai primi calori di marzo, e senza linfa non si possono formare i germogli e i rami, per cui Plutone ha il domicilio primario o principale in Ariete, mentre Marte ha il domicilio base o secondario, e viceversa in Scorpione.

A proposito di Marte-forza muscolare-vasi – le vene e le arterie corrispondono rispettivamente ai vasi cribrosi e legnosi delle latifoglie - ricordo che la loro elasticità consente al sangue e alla linfa di nutrire anche le cellule più lontane: l’incrostazione ne causa la perdita dell’elasticità (leggi anche della giovinezza) e conseguentemente anche la perdita delle forze. E che succede quando le energie o calorie (Plutone) non vengono consumate con il lavoro muscolare (Marte)? Si diventa obesi! L’obesità è legata a Plutone-grassi. E che succede quando le arterie (Marte) sono intasaste dal colesterolo? Si ingrassa lo stesso perché la lentezza della circolazione del sangue comporta, tra le altre cose, movimenti limitati dell’intero corpo.

E che succede se Plutone-sangue non affluisce nei corpi cavernosi (Marte)? I maschi rischiano una figuraccia con le femmine! Cosa succede se Plutone-semi-testicoli è opposto a Marte-fallo-muscoli nel tema natale? Il maschio rischia di non essere in grado di procreare. E se Plutone è opposto a Venere? La sposa rischia di non restare incinta! E cosa bisogna fare per stare bene? Bisogna correre e/o camminare molto – attività muscolare collegata a Marte - e comunque bruciare sempre le calorie in eccesso, altrimenti esse si trasformano in grasso e colesterolo (Plutone)!

Si potrebbe obiettare che un pianeta così lontano, per altro declassato a pianeta nano (dagli invidiosi e sterili astronomi), non possa avere tanta influenza nel corpo umano. In realtà le cose lontane sono sempre molto importanti perché assomigliano a quelle che non riusciamo ad ottenere e che spesso desideriamo per tutta la vita; mentre le cose piccole contano spesso più delle cose grandi, e ciò è vero proprio in tema di corpo umano: basta pensare all’ipofisi e alle altre ghiandole a secrezione interna!

Ecco perché, come dicevo prima, il primaverile segno dell’Ariete può sfogarsi subito bruciando le sue energie incontenibili, grazie anche all’esaltazione diurna del Sole; mentre l’autunnale Scorpione, poiché la linfa si è solidificata a causa del freddo, e dato che ha Giove-potere-strategia in esaltazione diurna, non riesce ad esplodere tutta la sua collera come vorrebbe e avendo energie in serbo a sufficienza, cova a lungo il risentimento elaborando (Mercurio in esaltazione notturna) una vendetta con i fiocchi. La collera (Giove), che scatta quando i nostri valori o la nostra dignità sono calpestati, si manifesta tuttavia prontamente in Sagittario perché è proprio Marte-aggressività in esaltazione diurna, ed è quindi incontenibile.

Una volta corretti i domicili di Marte e Plutone e di Mercurio e Y, le sequenze dei domicili risultano armoniche e regolari, ossia seguono la numerazione da 1 a 12, senza salti bruschi e assurdi. Ora, osservando la sequenza armonica dei domicili appare evidente che Plutone-4 è opposto a Venere-10, X-3 è opposto a Marte-9, Y-2 è opposto a Giove-8 e Mercurio-11 è opposto a Nettuno-5 (regola del 6 delle opposizioni!), mentre si conferma che il Sole-1 è opposto a Saturno-7 e la Luna-12 è opposta a Urano-6! Le opposizioni tra i pianeti sono sempre valide e quindi valgono anche per le sequenze degli esili, delle esaltazioni e delle cadute!

Perciò, grazie alla numerazione dei pianeti si comprende facilmente che la fila esatta dei pianeti in esaltazione diurna, a partire dal segno dell’Ariete fino a quello dei Pesci, risulta essere la seguente: Sole-1 - Y2 ­ X 3 - Plutone-4 – Nettuno-5 – Urano-6 – Saturno-7- Giove-8- Marte-9- Venere-10- Mercurio-11 e Luna-12. Ed è questa una constatazione davvero interessante, dato che l’ordine dei pianeti in esaltazione diurna coincide con l’ordine dei segni zodiacali e coincide anche con la sequenza planetaria inventata da Lisa Morpurgo!

La Tabella delle Posizioni Planetarie di Lisa Morpurgo (da me elaborata) è anche incompleta perché definisce un segno zodiacale sulla base di 3 pianeti soltanto, visto che gli altri 3 sono i loro opposti, ossia gli esili e la caduta. Ci si domanda: gli altri 6 pianeti mancanti come agiscono? Per esempio, il Sole come agisce quando è presente in: Toro, Gemelli, Cancro, Vergine, Scorpione, Sagittario e Pesci? La realtà è che le posizioni planetarie sono 12 quanti sono i segni e i pianeti, perché altro non sono che i passaggi più o meno armoniosi o più o meno conflittuali attraverso i 12 segni. E non bisogna impressionarsi di fronte alle 12 posizioni planetarie perché in fondo si tratta sempre delle quattro posizioni note: domicili ed esaltazioni da una parte ed esili e cadute dall’altra!

La numerazione dei pianeti adottta nella tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale (vedi sotto) ci consente di stabilire le tre leggi dello Zodiaco Tropico o Stagionale sulla base di regole certe e inequivocabili:

1) Legge del 13 dei pianeti complementari: la somma degli indici numerici dei pianeti complementari dà sempre 13.

Per esempio: Plutone-4 + Marte-9 = 13; Saturno-7 + Urano-6 = 13; Sole-1 + Luna-12 = 13, e così via.

2) Legge del 7 delle esaltazioni e delle cadute: la somma degli indici numerici dei pianeti in esaltazione diurna e notturna (oppure in caduta diurna e notturna) dà sempre 7 (a meno di 12).

Per esempio: Sole-1 (esaltazione diurna dell’Ariete + Urano-6 (esaltazione notturna) = 7; Giove-8 (esaltazione diurna dello Scorpione) + Mercurio-11 (esaltazione notturna) = 7;

E ancora: Saturno-7 (caduta diurna dell’Ariete + Luna-12 (caduta notturna) = 7; Y-2 (caduta diurna dello Scorpione) + Nettuno-5 (caduta notturna) = 7.

3) Legge del 6 dei pianeti opposti: la differenza tra gli indici numerici dei pianeti in opposizione dà sempre 6 in valore assoluto.

Per esempio: Saturno-7 – Sole-1 = 6; Giove-8 – Y-2 = 6; Urano-6 – Luna-12 = 6; Plutone-4 – Venre-10 = 6.

Ad ulteriore conferma di queste 3 leggi si propongono le figure1-2 raffiguranti una doppia elica che si ottiene unendo in progressione numerica seriale il primo domicilio diurno alternato al secondo, e le figure 3-4 in cui la doppia elica si forma unendo in progressione numerica seriale le esaltazioni diurne alternate a quelle notturne.

Dopia elica ottenuta partendo dal domicilio primario

doppia elica ottenuta partendo dal domicilio base

doppia elica ottenuta partendo dalla  esalt. diurna

dopia elica ottenuta partendo dalla esaltazione notturna

Bibliografia
1) L. Morpurgo - Introduzione all’astrologia – Longanesi, 1982.

Questo articolo è collegato a:
-Marte e il segno del Capricorno;
-Giove e il segno dello Scorpione.