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Le leggi dello Zodiaco Tropico o Stagionale

Tutte le discipline per avere validità devono essere regolate da norme precise e chiare. Le norme per essere tali devono essere riconosciute da organismi ufficiali… Anche l’astrologia ha[...]

Tutte le discipline per avere validità devono essere regolate da norme precise e chiare. Le norme per essere tali devono essere riconosciute da organismi ufficiali… Anche l’astrologia ha leggi onnicomprensive e chiare, ma non sono ufficiali …..!

Le leggi dello zodiaco tropico o stagionale sono soltanto tre!

Abbiamo la legge del 13 relativa ai pianeti complementari, la legge del 7 che riguarda le esaltazioni e le cadute, e la legge del 6 relativa ai pianeti opposti, e precisamente:

1) Legge del 13: la somma degli indici numerici dei pianeti complementari dà sempre 13!

2) Legge del 7: la somma degli indici numerici dei due pianeti in esaltazione o dei due pianeti in caduta in ogni segno dà sempre 7 (a meno di 12).

3) Legge del 6: la differenza tra gli indici numerici dei pianeti opposti dà sempre 6 (in valore assoluto).

Le tre leggi suddette trovano puntuale rispondenza nella tavola numerica dello zodiaco tropico o stagionale:

Esaminiamo la prima legge, quella dei pianeti complementari: la somma degli indici numerici dei pianeti complementari dà sempre il valore 13, rispetto alle tre tavole seguenti:

1) tavola Foglia:

2) tavola Morpurgo

3) tavola tradizione:


Riportiamo i risultati nella tabella seguente:


Dalla tabella precedente emerge che la prima legge, quella dei pianeti complementari, è rispettata sia dalla tavola numerica di Pasquale Foglia che dalla tavola delle posizioni planetarie di Lisa Morpurgo, e in gran parte anche dalla tavola della tradizione astrologica (in questo caso l’indice del pianeta è una forzatura che però non guasta).

Passiamo ora alla verifica della seconda legge: la somma degli indici numerici dei due pianeti in esaltazione, oppure dei due pianeti in caduta, per ogni segno, dà sempre 7 (a meno di 12). In pratica, risulta verificata soltanto la tavola fogliana. Il confronto viene fatto soltanto tra le due esaltazioni, ma potrebbe essere fatto anche tra le due cadute, sempre con esito positivo.


Ed infine passiamo alla verifica della terza legge: la differenza tra gli indici numerici dei pianeti opposti dà sempre 6 (in valore assoluto). In questo caso si possono confrontare le esaltazioni con le rispettive cadute e i domicili con i rispettivi esili. Facciamo prima il confronto tra le esaltazioni e le cadute morpurghiane, poi quella tra i domicili ed i rispettivi esili, sempre della tavola morpurghiana, ed infine facciamo il confronto tra le esaltazioni e le cadute diurne della tavola numerica o fogliana; la verifica si potrebbe fare anche tra le esaltazioni e le cadute notturne, come pure tra domicili diurni e notturni. Ma lascio ad altri l’eventuale completamento del lavoro, in realtà completamente inutile in quanto la verifica è positiva soltanto se viene rispettata -senza salti assurdi!- la successione planetaria da 1 a 12 o da 12 a 1, in tutte le file delle posizioni planetarie. La tavola morpurghiana non rispetta in nessuna delle 6 file la successione numerica o planetaria!



E’ inutile nasconderlo: tra tutte le esaltazioni e le cadute, si salvano soltanto quelle dei luminari e degli antiluminari! Ciò significa evidentemente che:

- Giove-8 è opposto Y-2, mentre Nettuno-5 si oppone a Mercurio-11;
- Plutone-4 si oppone a Venere-10, mentre X-3 si oppone a Marte-9;
- Sono invece verificate ed esatte le opposizioni tra luminari e antiluminari (Sole-1 opposto a Saturno-7 e Luna-12 opposta a Urano-6).

Ma facciamo ora il confronto tra il domicilio primario e l’esilio primario, mentre omettiamo quello tra domicilio base ed esilio base perché dà gli stessi risultati:


Come si può rilevare dalla tabella, Lisa Morpurgo, stavolta fedele alla tradizione, ammette un solo domicilio per i segni del cancro e del leone, alterando ulteriormente la sequenza planetaria.