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Perché la coppia scoppia?

Premessa La coppia scoppia e l’unico rimedio sembra essere la separazione e il divorzio. Ma il divorzio porta spesso guai ancora peggiori. Quando si divorzia si crede di aver risolto tutti i propri[...]



Premessa

La coppia scoppia e l’unico rimedio sembra essere la separazione e il divorzio. Ma il divorzio porta spesso guai ancora peggiori. Quando si divorzia si crede di aver risolto tutti i propri problemi di coppia e si ci si mette con un partner apparentemente migliore che però solo raramente ci soddisfa. E allora? I nostri nonni e le nostre nonne erano sicuramente più felici e più saggi di noi, o forse più fortunati… perché non avevano la scappatoia del divorzio e, restando insieme, raggiungevano ben presto la tranquillità! Ma perché oggi la coppia scoppia?

Come risolvere i problemi di coppia

La coppia scoppia perché nessun essere umano è perfetto! Ognuno di noi ha pregi e difetti, qualità positive e negative. Ma quando ci si innamora si vedono soltanto i pregi, soltanto le qualità migliori del proprio partner!

L’innamorato(a) vede le qualità migliori perché non conoscendo la persona oggetto del suo innamoramento, proietta su di lei tutte le cose belle che vorrebbe trovare in lei. Inoltre, proprio perché non conosce le qualità negative dell’altra (o dell’altro), quelle positive appaiono superlative! Ed ecco la grande passione dei primi tempi fatta di venerazione e rispetto autentico per il partner! E questa condizione paradisiaca e nostalgica, identica sia per l’uomo che per la donna, purtroppo non viene mai appagata fino alla fine, prima o poi si spezza.

Ed è proprio la sua fine prematura che rende così bello e irrinunciabile l’amore facendoci innamorare più volte nel corso della vita! Purtroppo, la frequentazione mette in luce ciò che all’inizio l’innamorata(o) non riusciva a vedere: la persona reale! E fanno la comparsa i difetti del partner, sia fisici che comportamentali. E cominciano i battibecchi e le parole di troppo!

Le qualità negative del proprio partner e della propria partner compaiono sempre in un secondo momento, si scoprono soltanto vivendo insieme. Ecco perché l’amica, la conoscente, la collega, una donna vista soltanto di sfuggita sembrano all’uomo sempre molto attraenti: si vedono soltanto le qualità fisiche apparenti, l’eleganza e l’avvenenza! Ed invece della propria fidanzata o del proprio fidanzato, e soprattutto di nostra moglie o di nostro marito conosciamo ormai tutte le piccolezze!

Cominciamo così a capire perché le coppie ad un certo punto della loro storia scoppiano! Litigano, non vanno più d’accordo come ai primi tempi perché nella relazione fanno la comparsa anche i difetti del partner, più o meno gravi, che ai primi tempi dell’innamoramento non si immaginavano neanche! E la delusione provoca rabbia e risentimento! A mano a mano che si scoprono i difetti del partner, passano in second’ordine i suoi pregi.

Accade perciò esattamente l’opposto di ciò che accadeva quando ci si era messi insieme: allora non si vedevano i difetti, mentre ora non si vedono i pregi!

Ovviamente questo modo di fare è sbagliato. In una coppia per andare d’accordo bisogna concentrarsi soltanto sui pregi non solo prima ma anche dopo, dando per scontati i difetti. Spesso si litiga per stupidaggini proprio perché, senza rendersene conto, si è concentrati sulle qualità negative del partner, dimenticando le qualità positive ormai date per scontate. Se il partner brontolone smettesse di guardare i difetti del partner e si concentrasse sui pregi, la coppia scoppierebbe di salute per sempre! Le crisi diventerebbero rare e soprattutto senza conseguenze gravi.

Non solo ci dobbiamo concentrare sui pregi del partner come facciamo al tempo dell’innamoramento, ma dobbiamo guardare anche all’altra faccia della medaglia quando capita un’incomprensione o si è in disaccordo. Se per esempio tua moglie, vedendoti stare per ore e ore davanti al computer senza mai alzarti, ti invita ad uscire con lei, anziché rispondere che hai da fare, la dovresti ringraziare e accompagnarla senza discutere perché ti sta dando la possibilità di distrarti e riposarti!

Vedere i difetti anziché i pregi del partner e delle persone in generale significa predisporsi negativamente nei loro confronti e ciò non porta a niente di buono, anzi diventa una profezia autoavverante. Se sto col muso, anche la partner sarà costretta a stare col muso; se invece le sorrido, la spingo a sorridere. Se mi rivolgo alla mia compagna in modo gentile, anche lei mi risponderà con gentilezza; ma se mi rivolgo con arroganza e con rabbia, anche lei sarà costretta a non essere da meno.

In base alla terza legge della dinamica o di Newton “Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”, il che significa che le forze agiscono sempre in coppia, o in parole ancora più semplici, ogni azione ci ritorna indietro. Pertanto se la moglie non fa che criticare il marito, rimproverarlo in continuazione, non fargli mai un complimento, è inevitabile che si ritroverà a fianco un orso: come un’eco il malumore e le critiche si ritorceranno contro. Se invece la moglie fosse così furba da complimentarsi spesso col marito, magari anche esagerando, non farebbe altro che procurarsi le attenzioni e i meriti che desidera. Ogni cosa ci ritorna indietro con la stessa intensità!

Ma come mai all’inizio di una storia si guardano soltanto i pregi dell’innamorato(a), mentre a storia avanzata si guardano soltanto i difetti? Quando cerca di conquistare la propria donna, l’uomo sente attrazione per lei. Quando invece si è stati già parecchio tempo insieme, il logoramento del rapporto dovuto soprattutto all’affievolirsi dell’attrazione erotica, porta al pessimismo di coppia e ciascun partner vorrebbe avere al fianco un partner diverso anche se non lo dice apertamente.

E difatti lei, quando lui si comporta in modo sgarbato, gli fa notare che le galanterie gliele fanno soltanto gli altri uomini; e lui le fa notare che soltanto le altre donne sanno sorridergli in modo così invitante!

All’inizio di un rapporto il bisogno di sentirsi amati è fortissimo, per cui tutto il resto viene ignorato. Ma una volta che il rapporto si è consolidato, entrano in gioco anche i dettagli prima trascurati e non si tollerano più le disattenzioni e le sgarberie del partner; ed anzi, tutto ciò che fa l’altro(a) comincia ad apparire difettoso, inaccettabile, e iniziano i tentativi per cambiare il partner al fine di trasformarlo a propria immagine e somiglianza, in genere senza mai riuscirci!

Ciò perché soprattutto per la donna il bisogno di apparire perfetti come coppia diventa imperativo. Ne consegue che non tollera più la sciatteria e i difetti del partner appaiono insopportabili. Ovviamente, quando i pregi del proprio uomo o della propria donna vengono dimenticati, qualunque mancanza di delicatezza o dimenticanza di ricorrenze diventa offensiva ed è inevitabile che cresca il rimpianto, il risentimento e il rancore.

E con tali stati d’animo si proietterà acredine e livore sul partner che inevitabilmente ci restituirà livore e acredine, e pertanto la coppia ad un certo punto scoppia! Quando ci si è fatti un giudizio negativo sul proprio partner, la coppia non c’è più perché non c’è più amore, fiducia, attrazione, collaborazione e rispetto reciproco. Si entra nella routine del rapporto di coppia ricco di problemi esistenziali.

I rapporti si complicano ulteriormente quando uno dei due partner si innamora di un altro(a) perché non è facile amare contemporaneamente due persone, soprattutto se il rapporto con l’amante è complicato e difficile: la situazione assorbe troppe energie e si perdono più facilmente le staffe. L’atteggiamento più sbagliato è quello del partner e in generale delle persone che vogliono avere sempre ragione perché scattano con rabbia ed entrano in conflitto per ogni minima questione. Si tratta dei cosiddetti perfezionisti che vedono soltanto bianco o nero e fanno di ogni minima cosa una questione di principio.

La rigidità di carattere distrugge ogni relazione! Impuntarsi, ostinarsi, non cedere mai non dimostra forza di carattere, ma è segno di infantilismo e di nevrosi galoppante! Come diceva Cicerone: “Il diritto a tutti i costi diventa ingiuria”. Lo sfogo fa bene, ma la lotta e la rabbia incontenibile fanno tantissimo male non solo a chi subisce, alla vittima, ma anche al carnefice, anche perché spesso i ruoli si invertono.

Lasciar correre e sorvolare è l’atteggiamento del saggio e del più forte. L’atteggiamento giusto in ogni circostanza è la flessibilità, la fiducia, la comprensione, il dialogo e il rispetto reciproco. Quando manca il dialogo e la comprensione nella coppia, sorge all’orizzonte come per incanto un altro uomo o un’altra donna! Ed invece bisognerebbe tenere a mente che l’idea di rifarsi la vita con un nuovo partner è molto deleteria!

La vita con un altro partner comporterebbe più o meno lo stesso identico epilogo, lo stesso tran tran quotidiano, mentre invece concentrandosi soltanto sui pregi anziché sui difetti del proprio marito o della propria moglie, si possono superare facilmente le crisi coniugali e si giunge prima o poi ad una magnifica intesa! E non c’è cosa più saggia del superare le crisi quotidiane per il bene dei propri figli, perché chi paga il prezzo maggiore delle liti e del divorzio dei genitori sono proprio i figli!

Anzi, come tutti sanno, se ci sono figli le questioni con l’ex coniuge non finiscono mai e diventano sempre più grandi! E allora non è preferibile fare qualche piccolo sacrificio, adesso? La pazienza e il perdono sono le migliori medicine per la coppia, e non solo! Per trovarsi bene e superare tranquillamente le crisi esistenziali è necessario “concentrarsi” soltanto sui pregi del proprio partner! Come già diceva Epicuro, apprezzare ciò che si ha, in senso generale, anziché tormentarsi per quello che ci manca, è segno di maturità e di saggezza!

A volte purtroppo la separazione ci cade addosso senza volerla: certi transiti planetari cospirano letteralmente contro di noi o contro il nostro partner! E’ il caso dei transiti di opposizione o in quadratura opure le stesse congiunzioni di Urano e/o Saturno a Venere e/o alla Luna. Altre volte è assolutamente necessaria come quando il compagno si rivela un bruto o un violento, oppure la compagna è una poco di buono. Ma oggi le separazioni e i divorzi sono in crescita paurosa, ci si separa anche per una semplice disattenzione, per una parolina di troppo, e conseguentemente sono sempre più numerose le convivenze in famiglie allargate che solo raramente assicurano la tranquillità e la pace desiderate.

Ma siamo proprio sicuri che la nostra vita matrimoniale sia così sbagliata da dover ricorrere alla separazione? Immaginarsi il meglio con un nuovo partner è spesso soltanto frutto dell’ingenuità. E chi ha detto che i litigi tra marito e moglie sono una iattura da evitare a tutti i costi? Chi sostiene che fanno soltanto male? E chi ha detto che dimostrano il fallimento del matrimonio?

I litigi colpiscono anche le coppie che festeggiano le nozze d’oro e di platino! Gli scontri verbali nella coppia, se non sono violenti e troppo frequenti, sono più utili che dannosi. E comunque diventano rari e meno traumatici concentrandosi sui pregi del partner anziché sui difetti. La funzione dei battibecchi coniugali è quella di rinnovare l’attrazione e il rispetto per il partner perché dopo una lite, per un certo tempo, non ci si parla più e ed è come se l’altro(a) non ci appartenesse, diciamo pure che è come se avessimo perduto il partner.

E quando si perde qualcosa, quella cosa diventa miracolosamente preziosa…, e il desiderio di riaverla diventa impellente! Ecco allora che se non ci fossero i litigi di coppia bisognerebbe inventarli perché questo è l’unico mezzo per rinnovare dopo ogni lite il rito del corteggiamento e della riconquista. La lite periodica o saltuaria è un mezzo efficace per riattivare l’attrazione erotica sopita e far sopravvivere il rapporto di coppia rinnovandolo e fortificandolo. Vi è anche da considerare il fatto che ogni partner si sente attratto dal proprio opposto, e l’opposto è anche il proprio carnefice, reciprocamente parlando: ma il carnefice è anche maestro, nel senso che si può imparare soltanto da chi è diverso da noi.

Una vita di coppia totalmente armoniosa sarebbe dunque peggiore della vita di coppia ordinaria! In realtà, una vita di coppia perfetta non esiste, e proprio perché non esiste, le divergenze di vedute sono necessarie per provocare i battibecchi, e questi ultimi sono indispensabili per attizzare il desiderio sessuale che con il tempo va affievolendosi. Il senso di rabbia che si prova verso il marito o verso la moglie, dovuto a comportamenti non sempre corretti e ad accese divergenze di vedute costituisce il prezzo da pagare per tenere in piedi la famiglia!

in ogni caso per far cessare le liti sul nascere basta non replicare quando il partner si arrabbia! Se invece si risponde per le rime alzando la voce a nostra volta, la zuffa diventa sempre più cruenta e si finisce per dirsi reciprocamente parole velenose perché quando ci si arrabbia si diventa simili alle bestie in quanto scompare la ragione!

Ma cosa dire alle tante coppie che già hanno alle spalle brutte esperienze? Non è tanto vero che si incappa sempre nel partner sbagliato e con lo stesso carattere dell’ex! Sei tu che ti comporti sempre allo stesso modo e perciò ti ritrovi sempre lo stesso tipo di persone al tuo fianco! E soprattutto non credo minimamente che sia una questione di… karma, ossia da colpe da scontare da una vita precedente! Lasciamo stare queste amenità che sarebbe meglio chiamare razionalizzazioni. Il karma funziona soltanto come causa ed effetto: se ti comporti bene e hai buone abitudini, in questa vita, ti vengono sicuramente cose buone, se invece ti comporti male o hai cattive abitudini, ti ritroverai ben presto in un mare di guai!

In realtà, i problemi nelle coppie sorgono per il motivo già detto: quando si sceglie si guardano soltanto i pregi del potenziale partner e quando si è in coppia si guardano soltanto i difetti! E purtroppo, se si guarda ai difetti anziché ai pregi, qualunque unione fallisce perché nessuno è perfetto!

Guardare ai pregi del proprio compagno o della propria compagna è come coltivare pensieri positivi. Infatti i pensieri negativi vengono già abbondantemente da soli e non scompaiono mai, da qui la necessità di neutralizzarli con pensieri positivi. Ugualmente, i difetti del partner ci saltano in faccia da soli ad ogni occasione di attrito o di sconforto, e proprio in tali circostanze bisogna tener ben presenti i pregi del proprio partner!

Commenti dei lettori

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  • Anna2

    28 Feb 2010 - 19:31 - #1
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    Ciao Pasquale veramente molto interessante ciò che dici. mi è piaciuta assai l’osservazione sulla 3 legge di newton. Grazie. Anna

    Ciao Anna,

    sei molto gentile, grazie.
    Un caro saluto
    Pasquale

  • graziella

    01 Mar 2010 - 00:03 - #2
    0 punti
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    non posso che farti di nuovo i miei complimenti pasquale è sempre piacevole leggere i tuoi articoli e con essi le tue opinioni sei fra gli amici con cui mi piace dialogare buon lavoro….graziella

    Cara Graziella,

    è sempre una grande gioia per me ricevere i tuoi apprezzamenti. Ti sono molto grato.
    Pasquale