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Alcune esagerazioni dell'astrologia classica!


Credere che la casa XII-Pesci sia la casa delle disgrazie in assoluto, dei dolori e altre cose nefaste mi sembra sinceramente esagerato.

Com’è possibile che la casa governata da Giove possa portare gravi disgrazie? Ma allora da dove nasce la leggenda sulla pericolosità della casa XII-Pesci?

Semplice: il segno dei Pesci è un segno geniale, anzi a volte talmente geniale da suscitare terribili invidie ed inimicizie. E perché è un segno geniale? E’ geniale perché è dotato di una immaginazione creativa al di fuori del comune grazie all’accoppiata Nettuno- Luna: il primo pianeta è in primo domicilio diurno (dom. primario per i morpurghiani) ed il secondo è in esaltazione diurna.

Nettuno però è un pianeta misterioso e introverso perché pensa troppo e agisce poco, e toglie l’entusiasmo a Giove che al contrario è fin troppo godereccio e spensierato. Infatti tutti sanno che i pianeti cosiddetti complementari sono anche opposti tra loro proprio perché hanno caratteristiche che si completano a vicenda.

Di conseguenza il segno dei Pesci riesce a vedere il pro e il contro di ogni cosa, e comprende cose che gli altri non sempre riescono a comprendere. Conseguentemente i nativi dei Pesci rischiano di essere osteggiati per le loro idee pioneristiche non sempre comprese dai contemporanei.

Tutti questi ostacoli da “invidia” possono veramente deprimerlo se non ha un io abbastanza maturo e robusto.

Ma dire che la casa XII-Pesci sia la casa delle disgrazie in assoluto mi sembra francamente esagerato. Certo, è la casa delle prove, proprio perché una forte XII comporta spesso intuizioni e idee importanti, le quali, fino a quando non vengono riconosciute possono costituire delle prove per l’autore di quelle teorie. Prove di natura psichica o psichiatrica, come sostiene anche l’amica Laura Poggiani.

Le prove in generale rappresentano il prezzo da pagare per raggiungere le vette, e questo vale per i nativi di tutti i segni che abbiano una forte casa XII e non solo. Le prove le subiscono anche chi non ha una casa XII forte. Chiunque abbia idee originali finisce per mettersi contro l’establishment, conto le credenze radicate assunte a credo assoluto, per cui sarà isolato e messo da parte, a prescindere se abbia o meno ragione.

Diamo per scontato che la XII sia la casa delle prove. Ma senza prove come superiamo i problemi? E’ proprio ciò che ci fa paura, ciò che ci blocca e ci fa stare male, sono proprio le prove che ci fanno crescere. Le prove bisogna accettarle perché se ci ribelliamo, se facciamo resistenza, se le rifiutiamo continueremo a soffrire.

Se non accettiamo il buio della notte, non possiamo aspettarci di vedere la luce del giorno. Se ci rifiutiamo di soffrire quando ci accade qualcosa di brutto, perdiamo anche la gioia: dolore e gioia sono le due facce della stessa medaglia come il giorno e la notte. Se vuoi ridere devi anche piangere, se rifiuti il dolore rifiuti anche la gioia. Per apprezzare la vita bisogna accettare sia il bene che il male perché è proprio dal male che nasce il bene nel medio-lungo periodo, ed è proprio attraverso la sfortuna che la fortuna bussa alla porta.

Se non hai fame non apprezzi il sapore di ciò che mangi, se non hai sete non apprezzi il valore dell’acqua e se non ti ammali non puoi capire il valore della salute.

In conclusione, io penso che ogni casa, come ogni segno, ha pregi e difetti, il che rientra anche nel buon senso comune.