
4. Pasquale Foglia (30.09.1998)
Quanto tu affermi è esattissimo. Ma da dove ho dedotto che i segni zodiacali sono sinusoidali. L’ho dedotto dal fatto che il percorso giornaliero apparente del Sole e reale della Terra rispetto al Sole è di natura sinusoidale (e ribadiamo ancora a beneficio di altri il percorso del Sole: AS, MC, DS e FC). Pare che su questo siamo d’accordo. Ora lasciamo stare per un momento il segno o i segni zodiacali, che sono formati di 30 giorni “circa”. Consideriamo i passaggi e le stazioni più significative del Sole o di un pianeta qualsiasi su questa sinusoide giornaliera. Abbiamo:
-Ascendente = alba = nascita del Sole sull’orizzonte EST; -Medio Cielo = mezzogiorno solare = SUD (per l’emisfero boreale) = prima esaltazione del Sole, cioè Sole allo zenit; -Discendente = tramonto del Sole sull’orizzonte OVEST.
Su queste tre posizioni fondamentali non ci piove. Ma noi sappiamo che c’è anche il Fondo Cielo, corrispondente alla mezzanotte solare e quindi già sono quattro posizioni, mentre col vecchio segno zodiacale (ad un solo arco) se ne contano solo tre: due domicili, probabilmente diurni, ed una esaltazione. Andiamo avanti. Tu non pensi, dato il moto sinusoidale GIORNALIERO (apparente del Sole ma reale della Terra nei riguardi del Sole) che sia un po’ illogico, anche se così ci ha tramandato la tradizione, considerare tre posizioni diurne -dico tre- ed una sola posizione notturna -dico una- quella del Fondo Cielo?
Forse l’arco notturno è meno importante di quello diurno? Io invece penso che dobbiamo assegnare anche all’arco notturno tre posizioni che chiameremo: 1° domicilio notturno, esaltazione notturna e 2° domicilio notturno. Il primo domicilio notturno in pratica coincide per posizione con il 2° domicilio diurno - il domicilio base della Maestra per intenderci - ma è inverso rispetto al Discendente, mentre il secondo domicilio notturno coincide per posizione con l’Ascendente, ma è inverso rispetto a quest’ultimo.
Perché i due domicili notturni sono inversi rispetto ai due domicili diurni? Vuoi forse paragonare il Sole di giorno col Sole di notte? Come vedi, se al posto del Sole metti un altro pianeta, ti rendi conto che la faccenda non cambia, perché nel primo domicilio notturno il pianeta è “notturnamente” forte - consentimi questo termine- perché la sua forza va crescendo e diventerà massima al fondo cielo (ovviamente, rispetto al MC, in negativo); ma dopo il fondo cielo (mezzanotte) la sua forza (negativa) andrà diminuendo fino ad annullarsi quando sta per nascere di nuovo ad est.
Ad ognuna di queste sei posizioni non corrisponde mai lo stesso pianeta. Vuoi forse credere che il Sole di mattina o del tramonto abbia le stesse qualità del Sole di mezzogiorno? Anche se il Sole come stella (pianeta per noi) è sempre lo stesso, per i terrestri bisognosi dei suoi poteri energetici, ognuna delle sei posizioni del Sole riveste un’importanza strategicamente diversa.
È evidente perciò che il Sole dell’alba è un Sole incipiente, lacrimoso (cioè umido di rugiada) come i bambini, ed è talmente “bambino” che sarà meglio chiamarlo con un nome diverso: io l’ho chiamato Y-Prometeo; e siccome coincide con l’alba, ne ho dedotto che Y coincide con l’Ascendente. Ma ovviamente i bambini diventano grandi. E questo Sole incipiente o bambino diventa “maturo” tutto in una volta? Certamente no, perché passerà attraverso l’adolescenza e si chiamerà Mercurio (ore 8÷10 “circa” del mattino) che è il gemello… o meglio il fratello maggiore di Y (ore 6.00÷8,00 circa del mattino), e poi crescerà ancora e diventerà un giovane gagliardo e forte, cioè il Sole comincerà a essere abbastanza caldo, e lo chiameremo Marte (ore 10,00÷12,00 circa).
Allo zenit e fino alle ore 14,00 circa (solari) il Sole è veramente un solleone e perciò gli lasciamo il nome di Sole p.d.. Ma dalle 14,00 alle 16,00 avrà mutato le sue caratteristiche, e pur non essendo più allo zenit, il suo calore è aumentato ed è ormai insopportabile, almeno d’estate: ed ecco il “focoso” e terribile Urano, il piromane della situazione, l’incendiario, il grande nemico della Luna-ACQUA. Poi il Sole-Urano si appresta a tramontare e a “nascondersi” nella Terra, sotto terra, dove incorpora il calore e le sue ricchezze energetiche, e dunque adesso il Sole, penso che sei d’accordo, vale la pena di chiamarlo… Plutone.
Scusami Stefano, ma forse sono uscito “volontariamente” fuori tema. Perciò sintetizzo: le posizioni notturne cominciano con X-Proserpina-Bambina, e proseguono con Venere-adolescente e con Giove-signorina, quindi viene la Luna, Saturno e Nettuno. (Guarda che sulla cronologia planetaria-umana mi diffondo ampiamente nell’ultimo capitolo de “La Terra dentro di noi).
Conclusione: su sei posizioni planetarie corrispondenti a 2 domicili diurni, 2 notturni e due esaltazioni, non ci piove. Tu potresti obbiettare che ho dimenticato gli esili e le cadute. Ti dico subito che se un pianeta è in domicilio, il suo opposto sarà in esilio, e se è in esaltazione, il suo opposto sarà in caduta. Dunque gli esili e le cadute, sei posizioni per ogni segno, sono posizioni inverse od opposte, virtuali per l’emisfero boreale e rappresentano la situazione zodiacale per l’emisfero australe.
I nostri domicili e le nostre esaltazioni diventano esili e cadute nell’emisfero australe, e viceversa. Qui ribadisco che chi nasce il primo gennaio a Città del Capo o a Sidney non è un capricorno, ma un cancro, perché nasce in piena estate. Se così non fosse è meglio che bruciamo tutti i libri di astrologia, a cominciare dai miei articoli! (Nota n.1).
E se i nativi dell’emisfero australe si sono fatti condizionare dallo zodiaco dell’emisfero boreale, anzi dai due zodiaci, peggio per loro che non sanno neanche cosa sono… Qui vengono fuori i 4 segni equinoziali, i 4 segni intermedi e i 4 segni solstiziali (Fig.2), che attraverso un ubriacamento di antisci e controantisci, finiscono per assomigliarsi a 4 a 4 anche quando le somiglianze sono soltanto notturne, nascoste o inconsce.
Ma io sto prendendo tempo, pardon perdendo, mentre tu pretendi da me senza mezzi termini e senza dilazioni una dimostrazione matematica: “Non basta dire, come invece tu affermi nella risposta al mio precedente post, che “il segno zodiacale è formato di trenta giorni di forma …sinusoidale” ma bisogna anche dimostrarlo matematicamente e geometricamente”. Ma Stefano, vista la tua preparazione matematica, perché non mi hai fatto il favore di dimostrarlo tu?
A parte gli scherzi, come risolvere questo paradosso che il giorno è di natura sinusoidale, e su questo non ci sono dubbi, ma 30 giorni perdono la loro sinusoidalità? Senti, io cercherò, proverò, mi sforzerò a trovare una spiegazione, ma non sono io che dovrei risolvere questo rebus, ma tu che l’hai proposto. Ma siccome ti devo essere sinceramente grato per le tue critiche costruttive ed obbiettive, scientificamente motivate (e non per il gusto di maltrattare un povero illuso… in cui ormai la gente comincia “pericolosamente” a credere), sono io che aiuto te.
Tu dicevi nel primo post che un segno zodiacale di 30° corrisponde ad un segmento di arco pari ad un 1/12 dell’eclittica, e sulla difficoltà matematica di trasformare il segmento in una forma sinusoidale, hai costruito il tuo pseudo-cavallo di Troia. Ciononostante dal tono del tuo secondo post, assai più caldo del primo, ho capito che tu stesso cominci ad avere paura per esserti cacciato nel ventre della balena.
Perciò ti chiedo: considera 360 puntine, quelle con una grossa capocchia di colore giallo oppure rosso, come meglio preferisci, e disponile su un pannello in forma sinusoidale. Poi estraine le prime 30. Da queste trenta puntine ne scegli una, anzi prendi la prima delle 30, la quale, con l’aiuto del mago Otelma, si trasforma in una bella ragazza e la fai MISS Italia…., o meglio MISS Ariete, o MISS Ascendente come preferisci.
Questa MISS-GIORNO conduce una vita a sé come puntina-giorno, oppure vive la sua vita imperniata, anzi “inchiodata” alle altre 359 puntine? Questo io non lo so con sicurezza…, ma lo chiedo a te. Penso comunque che questa MISS-GIORNO, senza abbandonare la sinusoide madre, l’eclittica, almeno una “giratina in 24,00 ore” intorno a sé stessa se la farà eccome, anche per dimostrare a tutti che la MISS-Ascendente è molto importante. Eppure questa MISS-GIORNO o MISS-Ascendente che da ora in poi chiameremo TERESINA, vorrebbe andarsene per i fatti suoi, vorrebbe allontanarsi dalle ALTRE 359 puntine che sono state scartate dalla giuria, ma niente da fare, non si può allontanare più di tanto: è inchiodata!
Stefano sei contento oppure no? Lo so, sei un pragmatico, e vuoi, anzi pretendi la dimostrazione scientifica. Ma Stefano, tu stesso l’hai fornita la dimostrazione matematica e cerchi ancora la luna nel pozzo? Ti sono grato perché hai detto con tono professorale nel primo post, dimostrando forse che io stavo scoprendo l’acqua calda -acqua che però nessuno aveva mai riscaldato prima di me-: “Dato un sistema di assi cartesiani ortogonali, per rappresentare una sinusoide basterà portare sull’asse delle ascisse i vari valori di arco di una circonferenza espressi in radianti e sull’asse delle ordinate i corrispondenti valori del seno. In sintesi, la sinusoide è una FUNZIONE CIRCOLARE”. Ora ho capito: questa era una mia criptomnesia dell’università altrimenti non sarei mai arrivato a fare una sintesi così importante! Ma va a te il merito. Va bene dividiamo a metà il premio MOBIL.
Che cosa “ho capito” dalla mia discussione scherzosa. Non occorre un’altra dimostrazione matematica perché ci sono ben 360 TERESINE (circa) divise in 12 gruppi di 30. Dunque i 12 GRUPPI DI 30 belle ragazze SONO una comoda astrazione “STAGIONALE O TROPICA”, perché questi gruppi differiscono effettivamente tra di loro: vi sono ben tre gruppi (di 30 ragazze ciascuno) in tailleur, tre gruppi in bikini e molto abbronzate, altri tre con giacche di camoscio o in pelle e altri tre ancora con pellicce di visone…. Tuttavia attenzione: ci sono anche quelle che con la scusa della rivoluzione solare mirata vanno ad abbronzarsi all’altro emisfero.
Il segno zodiacale è un “raggruppamento” di 30 giorni circa: come volevasi dimostrare! L’eclittica è un raggruppamento di 365 giorni: come non c’era bisogno di dimostrare. L’unità fondamentale del tempo è il giorno che ha un andamento sinusoidale. Il tema natale rappresenta un giorno dell’anno, cioè una puntina con la capocchia gialla o rossa.
A te, caro Stefano, le ovvie conclusioni!
Vai alla quarta parte
– Torna alla seconda parte

Pasquale Foglia








