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La Terra è un pianeta doppio- Quinta e ultima parte

7. La Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale La Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale tiene conto dell’opposta realtà geografico-astronomica e astrologica dei due emisferi[...]


7. La Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale

La Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale tiene conto dell’opposta realtà geografico-astronomica e astrologica dei due emisferi della Terra. Infatti, assodato che il caldo e il freddo sono fondamentali per la vita degli esseri viventi, così come la luce ed il buio, incidendo fortemente sul modo di agire, di pensare e di sentire dei nativi, non possiamo non tenere conto delle conseguenze derivanti dal fatto che i due emisferi della Terra sono caratterizzati da stagioni alternativamente opposte.

Il fatto curioso è che il giorno dell’anno è lo stesso perché il circolo di illuminazione va dal polo nord al polo sud della Terra, e tuttavia, se supponiamo che il giorno è il 7 agosto, in Europa siamo in piena estate, mentre in Cile o in Australia siamo in pieno inverno. Nello stesso giorno la vita si svolge in maniera completamente diversa nei due emisferi: da una parte si avverte un entusiastico e travolgente slancio vitale prodotto dal forte calore e dall’intensa ed eccitante luminosità del cielo, nell’altra si avverte il disagio causato dal freddo pungente e dalla scarsa luminosità.

Le opposte caratteristiche climatiche nei due emisferi hanno dunque come conseguenza un diverso impatto psicologico ed esistenziale sui nativi, per cui se a nord dell’equatore abbiamo, per esempio, il precipitoso, creativo e sognatore segno del Leone, a sud abbiamo per forza di cose il ponderato, curioso e ingegnoso segno dell’Acquario: ecco perciò che il primo perde facilmente le staffe, mentre il secondo riesce a calmare le acque agitate!

Poiché nel tema natale il simbolo del Sole rappresenta il giorno dell’anno, nel caso si tratti del 7 agosto, il luminare si trova a 15° Leone, ma il punto direttamente opposto del grafico, cioè 15° Acquario, corrisponde al 4 febbraio e non al 7 agosto. È chiaro che il punto del cerchio zodiacale situato a 15 gradi Acquario rappresenta sei mesi prima o dopo rispetto al punto 15 gradi Leone.

I due nativi dal punto di vista stagionale sono di segno opposto, mentre dal punto di vista anagrafico dovrebbero avere lo stesso segno e le stesse caratteristiche astrologiche essendo nati nello stesso giorno. Dunque come la mettiamo?

Pur trattandosi anagraficamente dello stesso giorno, è ovvio che il 7 agosto le condizioni di luminosità e di calore sono completamente diverse nei due emisferi: la durata del giorno è più lunga della durata della notte nell’emisfero boreale, mentre è il contrario nell’emisfero australe. I due nativi, nati nello stesso istante nei due emisferi, devono vedersela con un ambiente caratterizzato da opposte condizioni di luce e di calore perché i due emisferi sono stagionalmente sfasati di sei mesi.

Dunque i due nativi non possono appartenere allo stesso segno, ma a segni opposti. In pratica però ogni nativo, a causa delle continue ed inesorabili batoste della vita, tende ad assimilare gradualmente le caratteristiche che gli mancano, per cui, quanto più è avanti negli anni, tanto più tende a somigliare al suo segno complementare. Forse anche per questo motivo il segno puro è soltanto un’astrazione teorica, al punto che i nativi dell’emisfero australe pare che non si rendano conto di appartenere, a parità di giorno di nascita, al segno complementare rispetto ai nativi dell’emisfero boreale. Tutto questo ci fa capire che il segno puro è solo una comoda astrazione didattica, mentre in realtà la dialettica zodiacale avviene lungo l’asse che congiunge i due segni opposti. -

Bibliografia
1. Enciclopedia “Conoscere: ieri, oggi, domani”, vol. 1°, pag. 4. Fratelli Fabbri Editori, 1976;
2. P. Foglia - La Terra dentro di noi - Ricerca ‘90, n. 37/98;
3. C. Discepolo - Guida all’astrologia - Armenia, 1992;
4. L. Morpurgo - Introduzione all’astrologia, Longanesi & C., 1982;
5. A. Barbault - Trattato pratico di astrologia, Astrolabio, 1979.

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