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Musica rock dallo spazio

Sono state recentemente rilevate intense emissioni di raggi X provenienti da un buco nero. Queste emissioni, convertite in segnale audio, ricordano le vibrazioni che si ascoltano durante un concerto di musica rock.

J1550-564, questo il nome di un buco nero appartenente ad un sistema stellare binario.
Se SuperMan, noto super eroe dotato di vista ai raggi X, avesse guardato il cielo a meta’ aprile sarebbe rimasto abbagliato non dal Sole o dalla Nebulosa del Granchio (la piu’ imponente sorgente di raggi X) ma dal buco nero J1550-564.

Generalmente J1550-564 e’ pressoche’ invisibile ai raggi X ma periodicamente aumenta le sue emissioni: l’ultima volta, nel 1998, raggiunse una “luminosità” nei raggi X di una volta e mezzo quella della Nebulosa del Granchio.

Sembra che le emissioni siano generate dalle forti temperature legate al disco di accrescimento prodotto nel passaggio di materiale dalla stella orbitante attorno al buco nero verso il buco nero stesso.

Gli astrofisici sostengono che convertendo in segnale audio le registrazionidi queste emissioni X si udirebbe una vibrazione come quella che si percepisce nel proprio torace quando ci si accosa ad un grosso alto parlante del tipo di quelli utilizzati nei concerti di musica rock.

J1550-564 si trova nei pressi dello scrpione ma, non cercatelo poice’ non e’ possibile vederlo ad occhio nudo.