Cosa e' la materia?

Filosofi e scienziati hanno tentato di rispondere a questa fondamentale domanda. Ecco 2500 anni di risposte!

600 AC: Talete di Mileto si accorse che strofinando un bastoncino di ambra lo si rendeva capace di attrarre piccoli pezzi di capelli o altri minuscoli oggetti.
Concluse che una forza misteriosa veniva sprigionata dal bastoncino. (Notare che in greco ambra si dice electron…!)

460 AC: Democrito introdusse il concetto di suddivisione della materia in
pezzi sempre piu’ piccoli fino a non poter piu’ scomporla. Diede il nome
di atomi a questi pezzi non scomponibili. Aristotele suggeri’ l’idea che
questi atomi fossero inconsistenti.

1687 DC: Sir Isaac Newton sfrutto’ alcune nozioni sugli atomi per spiegare
le leggi fisiche dei gas.

1803 DC: John Dalton, un chimico inglese, formulo’ la teoria che tutta la
materia fosse costituita da atomi, che le reazioni chimiche non fossero
altro che il risultato di unioni e separazioni tra atomi e che gli stessi
atomi possedessero delle caretteristiche proprie.

1897 DC: J.J. Thompson scopri’ l’elettrone e propose un modello della
materia a “grappolo d’uva”.

1911 DC: Rutherford bombarda una foglia di oro con nuclei di elio e si
accorge che la maggior parte di questi nuclei attraversano l’oro, alcuni
deviano ed altri tornano indetro. Intui’ quindi che la materia e’ composta
principalmente di spazi vuoti e costituita da un piccolo nucleo centrale
di carica positiva piu’ una serie di particelle di carica negativa
addossate a questo.

1912 DC: Bohr suggeri’ che gli elettroni orbitanti attorno ai nuceli
potessero avere solo particolari valori di energia e che ogni elemento
della materia possiede energia differente.

1924 DC: de Broglie, intui’ che la materia, cosi’ come la luce, e’
costituita da onde enon da particelle.

1925 DC: Schrodinger formulo’ un modello in cui un atomo era completamente
spiegato in termini di onde interagenti. Le particelle si “trasformano”
quindi in corde di violino oscillanti, a parte il fatto che esse sono
corde chiuse in cerchio attorno al nucelo.

1926 DC: Heisenberg formula il “principio di indeterminazione” che afferma
che non e’ possibile determinare contemporaneamente con precisione il
momento e la posizione di una particella. Meglio si conosce la posizione
peggio si potra’ determinare il momento e viceversa. Gli atomi vengono
quindi descritti come un nucleo sattorniato da una nuvola di onde di
elettroni.

1960 DC: Gel-Mann, capi’ che i protoni ed altre particelle elementari sono
a loro volta composte da sotto particelle: i quark. Si apre un nuovo
capitolo della Fisica moderna.

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