Cosiderazioni generali sull'astrologia

Ci proponiamo di mostrare come sia possibile pronunciarsi sulla veridicità dell'astrologia senza dover ricorrere nè a verifiche sperimentali, nè ad uno studio approfondito della materia

Non è poi così difficile rendersi conto che l’astrologia non è capace di fare quello che dice, ovvero di determinare il carattere “fausto” o “infausto” di certe configurazioni astrali e la loro influenza su qualsivoglia attività umana.

Per farlo ci sono molti modi, vediamone alcuni.

Intanto notiamo che esistono molte tradizioni astrologiche differenti e in reciproca contraddizione. Questo significa che se anche l’idea degli influssi astrali fosse corretta, nessun astrologo potrebbe dimostrare di conoscere la “vera” astrologia (anche se ognuno di loro lo afferma con forza…). Ebbene, l’unico modo per due affermazioni di essere contemporaneamente vere, ma anche in contraddizione, è che siano prive di contenuti. Se non le vogliamo dire “farneticazioni” possiamo chiamarle “affermazioni irrilevanti” e questo dice già tutto quello che c’è da dire al proposito.

Ma se vogliamo lasciare da parte le considerazioni di concetto, c’è un altro modo, suggestivo, per rendersi conto che l’astrologia non ha nulla da dire: basterà fare un ragionamento “al contrario”, ovvero chiederci cosa succederebbe se l’astrologia fosse veritiera e fosse quindi possibile prevedere il futuro anche solo in maniera vaga.
Questo è un esercizio che non manca di risvolti molto divertenti e che, non potendo esaurire in questo intervento, invitiamo volentieri il lettore a tentare da sè!

1) Il problema dei casinò.

Il gioco d’azzardo, qualunque siano le sue regole, è un’attività tipicamente aleatoria, cioè basata inerentemente sulla casualità (ricordiamo che il termine “aleatorio” deriva dal latino “alea”, ovvero “dadi da gioco”). Se le influenze invocate dall’astrologia fossero reali, allora esisterebbero dei giorni in cui il gioccatore è più favorito ed altri in cui è più “jellato”.
Poniamo, tanto per fissare le idee, che il giovedì, giorno dedicato al gioviale e vincente re degli dei, sia un giorno favorevole al gioco mentre il lunedì, dedicato all’incostante divinità lunare, sia altamente sfavorevole. 
È chiaro che in questo caso un direttore di casinò, grafici alla mano, si accorgerebbe subito dell’andamento ciclico del profitto della sua casa da gioco. Facendo una semplice considerazione, per mantenere o aumentare il proprio guadagno, incentiverà l’ingresso al suo casinò nei lunedì e lo scoraggerà nei giovedì in uno dei tanti modi che il responsabile del marketing o il consulente finanziario gli suggeriranno.

Nel caso in cui gli effetti astrologici fossero più articolati, le contromisure sarebbero più ragionate ed è lecito ipotizzare che all’ingresso venga fatto un oroscopo ai giocatori in modo da accordar loro questo o quel tavolo, magari preliminarmente posti sotto una specifica influenza planetaria (sarebbe ad esempio sufficiente, secondo gli astrologi, costruire i tavoli con metalli differenti).

A questo punto notiamo che nei casinò non si è mai costituito un “ufficio astrologico”, segno che i presunti influssi astrali, di fatto, non fanno sentire la loro presenza.
E notiamo anche che gli astrologi e i loro colleghi non avrebbero bisogno di chiedere parcelle così alte ai loro clienti: gli basterebbe frequentare qualche casinò nei loro giorni più fortunati per assicurarsi un guadagno spaventoso, ma poichè così non è, si può sospettare che essi stessi sappiano bene di essere incapaci di prevedere questi cosiddetti “giorni fortunati”

2) The Big One e la guerra fredda.

E’ noto a tutti che la California è attraversata da una infausta (questa sì!) faglia, detta di Sant’Andrea, che scatena terrificanti scosse telluriche. I sismologi sono ragionevolmente certi che prima o poi si verificherà una scossa al paragone della quale quelle cui siamo abituati sono delle piccole “prove tecniche”. Tale evento è stato battezzato “The Big One”. La vita di milioni di persone nonchè la capacità produttiva del più grande polo di industrie di alta tecnologia sono messe a repentaglio da questo terremoto e nessuno è in grado di prevedere se e quando si verificherà.
Nessuno tranne gli astrologi e gli altri maghi, ovviamente. Dov’è la divisione esoterica della Protezione Civile statunitense? E perchè i geologi non studiano, oltre ai sismogrammi, anche gli oroscopi delle scosse telluriche? Se le previsioni astrologiche avessero anche un barlume di affidabilità, sarebbero di enorme aiuto per gli scienziati.

Una situazione non meno pressante per il governo americano è stata la prolungata guerra fredda. Nel confronto con l’Unione Sovietica, la Difesa Americana non ha badato a spese e qualsiasi vantaggio sarebbe stato sfruttato con determinazione.
Sappiamo che, nella ricerca di tecniche per lo spionaggio, l’esercito americano non ha mancato di studiare addirittura la telepatia (di sicuro una maniera ideale per passare informazioni da una parte all’altra della “cortina di ferro”!) e probabilmente anche le previsioni astrologiche sono state testate con simili scopi. Quale sarebbe stato il vantaggio, poi, di avere informazioni di prima mano sugli armamenti sovietici da parte di spiriti di patrioti defunti?!
Il risultato è che nel Pentagono manca un ufficio dedicato al reclutamento di soldati dotati di capacità paranormali!

A pensarci bene sono ben poche le applicazioni che non avrebbero vantaggi dall’uso di certe tecniche magiche: se ci fosse qualcosa di vero esisterebbero in tutte le università fortissime facoltà dedicate ad esse e qualunque ente statale o azienda privata punterebbe molto su questo campo di ricerca.
Se non si fa nulla in questo senso significa che non c’è proprio niente di vero dietro alle mirabolanti affermazioni dei maghi!

Va da sè che oltre ai casi esposti se ne possono immaginare innumerevoli altri in cui, se l’astrologia fosse veritiera, ci sarebbe un’enorme richiesta di esperti nel campo e invitiamo il lettore a segnalarceli:
“la guida risponde”

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