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Come puntare un astro conoscendone le coordinate

Guida all'uso dei "cerchi graduati" delle montature equatoriali per puntare stelle, comete, asteroidi e oggetti deboli.

Dopo avere visto cosa sono le coordinate astronomiche (Vedi href="http://guide.supereva.it/astronomia/interventi/2001/07/53041.shtml">l’intervento)
poniamoci il problema di puntare un astro di cui conosciamo le coordinate
equatoriali. Dovremo utilizzare un telescopio dotato di montatura equatoriale
con i cerchi graduati sui quali leggere il valore delle coordinate (in figura
un’ottima montatura di questo genere).

Una volta stazionata la montatura
(asse polare diretto verso nord e inclinato rispetto all’orizzonte di un angolo
pari alla latitudine del luogo), muoviamo il tubo osservando l’indice del
cerchio di Declinazione finché non viene a coincidere con il valore della
Declinazione dell’astro ( href="http://guide.supereva.it/astronomia/interventi/2001/07/53051.shtml">nota1).

Ora occupiamoci dell’altra coordinata: l’Ascensione Retta. Tutti i
telescopi hanno un cerchio di AR mobile e quindi ogni volta che si osserva è
necessario “tararlo”. Punteremo quindi una stella di cui conosciamo l’AR e
gireremo il cerchio di AR finché non segna il suo valore.
Una volta eseguita
questa procedura, il cerchi del telescopio sono “registrati” ( href="http://guide.supereva.it/astronomia/interventi/2001/07/53051.shtml">nota2).

href="http://guide.supereva.it/astronomia/interventi/2004/03/151524.shtml"
target=_blank> src="http://astronomica.supereva.it/img/montatura equatoriale-p.GIF">

Montatura equatoriale con i cerchi per il puntamento degli oggetti.

(cliccare per ingrandirla)

Per puntare un astro basterà quindi allentare le viti degli assi e
ruotare il telescopio finché non leggeremo sui cerchi le coordinate dell’astro:
se non abbiamo sbagliato niente, l’oggetto cercato sarà, se non nel campo
dell’oculare, almeno in quello del cercatore del nostro telescopio ( href="http://guide.supereva.it/astronomia/interventi/2001/07/53051.shtml">nota3).

Un consiglio: per minimizzare gli errori di puntamento dovuti al cattivo
stazionamento della montatura, si utilizzi, come punto di partenza, una stella
vicina all’oggetto che vogliamo puntare. In questo modo gli errori saranno
dovuti solo all’incertezza della lettura delle coordinate segnate dai cerchi
graduati.

Maggiori dettagli sui cerchi graduati e sulla “registrazione” del cerchio
di Ascensione Retta nell’intervento su href="http://guide.supereva.com/astronomia/mail/2005/12/65678.shtml"
target=_blank>come usare i cerchi di declinazione e ascensione
retta dove si spiega anche come regolarsi per puntare gli astri per
tutta la notte anche nel caso non si disponga di un moto orario.

Alcuni osservatori trovano utile servirsi di cerchi digitali. Si tratta di
piccoli encoder che visualizzano su un display di quanto ruotano gli assi della
montatura. Il vantaggio di usare simili encoder sta nel fatto di avere una
lettura sempre chiara e precisa degli spostamenti del telescopio. Ovviamente è
consigliabile montarli soltanto su montature di una certa qualità.

Personalmente non uso le coordinate e i cerchi graduati
per puntare un oggetto se non un pianeta (o una stella) durante le ore
diurne, nelle quali mancano evidentemente le stelle di riferimento (a parte il Sole, che infatti viene utilizzato per tarare il cerchio di AR). Di notte, infatti, è sempre possibile utilizzare un buon atlante
celeste. Se ad esempio si vuole osservare un pianetino e se ne conoscono le
coordinate, basterà riportare la posizione del pianetino sull’atlante e poi
puntarlo utilizzando il cercatore.

Infine consiglio i telescopi
“robotizzati”, che puntano da soli qualsiasi oggetto, solo ad astrofili evoluti
che fanno particolari attività di ricerca (per esempio di Supernovae), poiché
mettere in mano ad un neofita un telescopio “che fa tutto da solo” significa
togliergli la migliore occasione per conoscere il cielo e imparare a scovarne i
tesori attraverso una semplice carta astronomica, che è una delle attività più
appaganti della nostra passione.

Nell’ href="http://guide.supereva.it/astronomia/interventi/2001/04/38983.shtml">Atlante
delle Costellazioni sono riportate le coordinate di molte stelle