Generalità
D’estate è facile passare l’intera notte sotto le stelle: la temperatura è confortevole e l’alba arriva molto presto. Dev’essere questo uno dei motivi della popolarità delle “Lacrime di San Lorenzo“, vale a dire delle “stelle cadenti del 10 agosto”.
Facciamo subito una correzione alla tradizione: la data in cui si osserva il maggior numero di stelle cadenti non è più il 10, bensì l’11 o il 12 agosto. Sono molti i motivi di questo cambiamento di data (anni bisestili, lente variazioni dell’orbita delle meteoriti, eccetera), e alcuni di questi motivi rendono anche abbastanza difficile prevedere con precisione il momento esatto del massimo.
Un’altra correzione riguarda il termine “stella cadente”. Il fenomeno non dipende certamente da stelle che “cadono” (non staremmo qui a parlarne!), bensì da minuscoli corpuscoli solidi che si disintegrano in atmosfera quando precipitano sulla Terra. Hanno tre nomi diversi:
meteoroidi: sono i corpuscoli vaganti nello spazio
meteore: sono le scie luminose prodotte nell’ingresso in atmosfera
meteoriti: sono quei corpi solidi che, date le maggiori dimensioni iniziali, riescono ad arrivare fino al suolo.
Le loro dimensioni possono essere veramente trascurabili (meno di un millimetro). Ovviamente, più grande è il meteoroide, più luminosa sarà la meteora!
Il nome scientifico delle “Lacrime di San Lorenzo” è “Perseidi” e si tratta, tecnicamente parlando, di uno “sciame meteorico”.
Gli “sciami meteorici” e i loro nomi
Come osservarle
Durante la notte del massimo si può osservare anche qualche decina di meteore l’ora. Il tasso però aumenta man mano che il radiante sorge e si alza sull’orizzonte. Consigliamo quindi di munirsi di una sedia a sdraio o di una stuoia e di attendere in compagnia l’aumento dell’attività meteorica nella seconda parte della notte. Una coperta potrebbe dimostrarsi utile per ripararsi dall’umidità o dal freddo durante la permanenza sotto le stelle.
E’ comunque utile attenersi ad una serie di regole, seguite anche dagli osservatori più esperti, che permettono di osservare il maggior numero di stelle cadenti. Trovate tutti i consigli in questo intervento
Come fotografare le stelle cadenti.

Paolo Colona








