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Saturno: generalità

Secondo pianeta per dimensioni del Sistema Solare, Saturno, con il suo immenso sistema di anelli, è uno dei più splendidi oggetti celesti.

Saturno è un pianeta ricco di peculiarità e se ne accorse per primo lo stesso Galileo che lo osservò
nel luglio del 1610 a 30 ingrandimenti scrivendo questa sorprendente descrizione: “La stella di Saturno non è una sola ma un composto di tre, le quali quasi si toccano, né mai tra di loro si muovono o mutano, e sono poste in fila secondo la direzione dello Zodiaco, essendo quella di mezzo circa 3 volte maggiore delle altre due laterali”. Galileo osservava gli anelli di Saturno ma non riusciva a risolverli e li scambiò per astri distinti dal pianeta! Oggi la qualità ottica è così alta che anche il più piccolo telescopio potrebbe mostrare la vera natura degli anelli (vedi l’intervento Saturno al telescopio)

Fino a pochi anni fa, in assenza di telescopi spaziali, sensori digitali e ottiche adattive, le migliori immagini ottenibili da Terra erano paragonabili a questa. Per vederla ingrandita cliccate sull’immagine

Saturno ha una massa quasi cento volte maggiore di quella della Terra e ruota su se stesso in meno
di dieci ore, una velocità talmente alta che il suo globo non è sferico ma è fortemente schiacciato ai
poli, uno schiacciamento 40 volte più pronunciato di quello della Terra! Essendo formato
essenzialmente di elementi molto leggeri (idrogeno ed elio soprattutto), ha la densità minore di
quella di qualsiasi altro pianeta: a malapena 700 Kg al metro cubo, cioè solo il 70% dell’acqua. Se
si potesse immergere Saturno in un gigantesco oceano… galleggerebbe! Proprio per questa
bassissima densità, nonostante abbia una massa molto maggiore di quella terrestre, l’accelerazione
di gravità rimane molto simile a quella terrestre: su Saturno, in altre parole, peseremmo tutti più o
meno quanto pesiamo sulla Terra (mentre la velocità di fuga, cioè la velocità che deve avere un
proiettile sparato verticalmente da Saturno per allontanarsene indefinitamente senza ricadervi, è il
triplo di quella terrestre).

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