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Coordinate astronomiche

Le coordinate equatoriali sono assolute o relative?

Domanda

Ciao Paolo,

La domanda che ti pongo riguarda le coordinate astronomiche.

Spesso si leggono delle coordinate tipo 13H23m45s e 45° le quali si riferiscono alle coordinate astronomiche relative che prendono come punto di riferimento l’equatore.
Poichè io (come tutti) utilizzo le coordinate dovute all’individuo (coordinate relative), come faccio a “trasformare” le coordinate assolute in quelle relative?


Risposta

Ciao, le coordinate astronomiche espresse nel modo che indichi (ore, minuti e secondi + gradi, primi e secondi d’arco) sono chiamate “coordinate equatoriali” e consentono, come anche gli altri sistemi di coordinate (altazimutali, eclittiche e galattiche), di ritrovare un punto sulla volta celeste.

A differenza delle coordinate altazimutali, non c’è necessità, per quelle equatoriali, di fare alcuna conversione, nè di luogo nè di tempo, riferendosi esse ad un punto particolare della volta celeste indipendentemente da dove (e quando) si trovi l’osservatore.

Per la precisione, sulla volta celeste si individua un Equatore (proiezione celeste di quello terrestre) e un punto su di esso (l’intersezione con l’eclittica ascendente, detto Punto Gamma). Ebbene, la distanza angolare tra una stella e l’Equatore (l’analogo, sulla Terra, della latitudine), si chiama Declinazione (misurata in gradi). La distanza “oraria” tra il Punto Gamma e il meridiano passante per la stella (analogo della longitudine terrestre) è invece l’Ascensione Retta. Come vedi tali coordinate risultano solidali alla sfera delle stelle fisse (almeno quanto lo è il Punto Gamma!) e quindi sono equivalenti per qualsiasi località.

Abbiamo pubblicato anche due interventi che spiegano molto più esaurientemente questo argomento: sulle coordinate equatoriali e uno sul loro uso in “astrofilia”.


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