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come varia nell'anno l'allungamento/accorciamento del giorno?

Ho notato che se si considerano i vari mesi dell'anno il ritardo (o il l'anticipo) del sorgere o del tramontare del Sole non è costante...

Domanda

Ho notato che se si considerano i vari mesi dell’anno il ritardo (o il l’anticipo) del sorgere o del tramontare del Sole non è costante se valutato su un ugual numero di giorni. Per esempio il 6/7 sorge alle 4.34, il 27/7 alle 4.53, il 4/8 sorge alle 5.02 il 25/8 alle 5.27. In entrambe i casi la differenza è di 21 gg ma in Luglio si perdono 19 minuti, in Agosto 25, inoltre l’andamento varia nel corso dell’anno. Potreste darmi una spiegazione? Grazie

Risposta

Sarebbe già tanto chiedersi perchè varia la durata del giorno, ma qui si chiede addirittura come varia tale variazione! Meglio!

Con un modellino della Terra e del Sole la risposta sarebbe abbastanza semplice (e quindi la invitiamo a tentare!). A parole possiamo cominciare con l’osservare che la durata dei giorni e delle notti dipende dall’altezza del Sole a mezzogiorno: maggiore è l’altezza, più lunghe saranno le giornate.

Ma da cosa dipende l’altezza del Sole? Dipende dalla posizione del Sole lungo l’Eclittica, il circuito annuale compiuto dal Sole rispetto alle stelle fisse, inclinato sull’Equatore Celeste. A causa di tale inclinazione, percorrendo l’Eclittica il Sole andrà “su e giù” rispetto all’Equatore Celeste e, poiché questo è fisso in cielo, il Sole varierà stagionalmente la propria altezza sull’orizzonte, allungando o accorciando di conseguenza le giornate.

Finalmente possiamo rispondere alla Sua domanda: perché la variazione dell’altezza del Sole (e quindi della durata dei giorni) non è costante durante l’anno? Il motivo è che non è costante l’inclinazione tra Eclittica ed Equatore Celeste. Infatti l’inclinazione è massima (23° 28′) agli equinozi, dove Eclittica ed Equatore s’intersecano (qui il Sole, attraversando letteralmente l’Equatore, varia rapidamente la propria altezza e di conseguenza la durata delle giornate), mentre è nulla ai solstizi dove il Sole, spostandosi parallelamente all’Equatore, non muta praticamente d’altezza da un giorno all’altro (solstizio deriva appunto dal latino “Solis statio”: fermata del Sole!), né cambia la durata delle giornate.
Per una trattazione più quantitativa del fenomeno, si riferisca a questo articolo con la durata esatta del giorno a cavallo di equinozi e solstizi.

Ecco spiegato perchè la variazione del giorno… varia in diversi periodi dell’anno.

Concludiamo considerando che simili argomenti, integrati nella cultura umana da millenni e di dominio pubblico, per esempio, durante il Medio Evo, fanno, o dovrebbero far parte dei programmi ministeriali di quasi tutte le scuole superiori. Così come biasimiamo i docenti che li trascurano, vogliamo complimentarci con lei per la curiosità che l’ha spinta ad approfondirli.

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