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L'importanza di un asse ben inclinato...

Quali conseguenze si avrebbero sulle condizioni climatiche stagionali se l'asse terrestre giacesse esattamente sul piano dell'orbita?

Nell’ipotesi in cui l’asse terrestre fosse parallelo all’Eclittica, anziché essere inclinato di 66° 32′, l’ambiente terrestre sarebbe diversissimo da quello che conosciamo.

Di notte vedremmo la fascia delle costellazioni zodiacali passare per i Poli Celesti, ma sarebbe sicuramente la conseguenza meno rilevante!

Da qualunque punto della superficie terrestre si potrebbe osservare il sole allo zenit due volte l’anno: anche dai poli!

Considera solo che ai solstizi il Sole graverebbe a picco su ciascun polo mantenendovi una temperatura media non inferiore agli 80° per diversi mesi, durante i quali tutto l’emisfero opposto sarebbe completamente al buio in una gelida “supernotte” globale. La sopravvivenza stessa della vita sarebbe sicuramente a rischio su un pianeta così “sfortunato”! E’ notevole osservare che durante il solstizio estivo il Sole splenderebbe fisso nel cielo al posto della Stella Polare. Anche da latitudini medie si avrebbero -attorno ai solstizi- notti (inverno) e giorni (estate) lunghi diversi mesi. Solo attorno agli equinozi le condizioni di illuminazione della Terra sarebbero uguali a quelle attuali.


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