“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani”
Il 7 gennaio l’UAI ha inviato una lettera aperta ai mass media
concernente il diffuso fenomeno dell’astrologia e degli oroscopi. Sottolineando
che le affermazioni dell’astrologia non hanno fondamenti scientifici, sono
usualmente smentite e non prevedono mai fatti importanti (11 Settembre,
Parmalat, ecc…) se non a posteriori, viene chiesto di escludere tali
previsioni dagli spazi informativi quali GR e TG e di sottolineare che
l’astrologia non dà garanzie di validità. [Il successo di questa iniziativa
nell’integrazione del regolamento delle televendite con
href="http://guide.supereva.com/astronomia/interventi/2005/03/201821.shtml" target="_blank">l’esclusione
dell’astrologia dagli orari diurni].
“Noi e il cielo”
Mentre le sonde sbarcano sui pianeti e sfiorano comete lanciate
a 220.000 Km/h, c’è chi considera il cielo fonte di influssi soprannaturali.
Eppure si sa che gli astri sono costituiti di gas e roccia come la Terra, e che
tali influssi non esistono. Ma maghi e astrologi continuano a propinarci in ogni
modo le loro anacronistiche previsioni basate su assunti arbitrari e mai
dimostrati. Lontano dal loro mondo ingannevole, c’è trepidazione per l’arrivo su
Marte di Opportunity, previsto (dagli astronomi) per il 24 gennaio.
“Stelle, costellazioni e…”
Il 20, alle 18:42, il Sole passa, secondo gli astrologi, dal
segno del Capricorno a quello dell’Acquario. Peccato che nel Capricorno ci fosse
appena entrato (alle 11:43) e toccherà l’Acquario solo il 16 febbraio. Il
considerevole anticipo che affligge le tabelle degli astrologi e sfalsa le date
dei segni di circa un mese, si deve alla Precessione degli Equinozi, uno
sfarfallio dell’asse terrestre che si compie in 26.000 anni. 2000 anni fa le
tabelle astrologiche coincidevano con la realtà: questo succederà di nuovo solo
fra 24.000 anni.
“Che stella è quella?”
Il bagliore incontrastato di Venere si impone nel cielo del
tramonto. La sua luminosità eccezionale le consente di essere osservata perfino
di giorno ad occhio nudo (ma bisogna sapere dove guardare, ovviamente). Ora si
trova a 1.2 unità astronomiche, quindi è un po’ più lontana del Sole. Benchè sia
considerato dagli astrologi un pianeta “erotico”, ha poco di idilliaco: sulla
sua supreficie la pressione atmosferica è 90 volte superiore a quella terrestre,
la temperatura è di 500 gradi, non si vede mai il sole e piove sovente acido
solforico…

Paolo Colona








