“
il leone Nemèo,
che fu cresciuto da Era, sposa venerata di
Zeus,
e da lei mandato nei campi Nemei , gran flagello ai mortali:
là era
il suo covo, e faceva stragi fra le genti mortali:
ma lo prostrò la forza di
Eracle gagliarda.”
(Esiodo, “Teogonia”vv.37 e segg.)
Figlio di
Tifone ed Echidna, il Leone Nemeo era un ferocissimo leone invulnerabile che Era
inviò nella zona di Nemèa allo scopo di compiere stragi di uomini e
bestie.
Il leone incuteva terrore per la sua potenza e voracità, nessuno
sapeva come fermarlo tranne il contadino Molorco il cui figlio era stato ucciso
dalla bestia.
Fu Eracle, per ordine di Euristeo, che Giunto nella città di
Molorco volle sapere il segreto per sconfiggere la fiera.
Decise di ucciderla
all’interno della sua grotta con frecce e clava, poi, non riuscendo l’affrontò
corpo a corpo, la sollevò da terra (solo in questo modo infatti perdeva la sua
invulnerabilità) e la strangolò.
Fu la prima fatica di Eracle, ancora
sedicenne, e fu talmente dura che si narra l’eroe dormì per trenta giorni
consecutivi. Con la pelle dell’animale si fece un mantello e dal cranio ricavò
una specie di casco.
Zeus, per onorare il figlio assunse il leone nel cielo
stellato.
Simbolo di potenza, sovranità e giustizia il leone è una
costellazione antichissima che viene spesso associata al Sole, alla luce, il
“solleone” deriva proprio dal fatto che è in questo periodo dell’anno, quando il
sole è nella costellazione, che si hanno i giorni più caldi.
E’ strano,
ma analizzando il nome di alcune stelle, Leo, presso molti popoli ebbe sempre
riferimenti ad un re.
Nell’antica Babilonia era “il re”, Plinio la chiama
“regale”, Ticone la chiama “Basilicos”, infine Copernico la chiama “Regulus”
cioè “reuccio”.
Si trova a circa mezzo grado a Nord dell’eclittica e sembra
che questa combinazione servisse ai Caldei ed ai Babilonesi per la
determinazione del tempo.
Occorre anche ricordare che è proprio dalle misure
di Regolo, con altre stelle che Ipparco scoprì nel 130 a.C. il fenomeno della
href="http://search.supereva.it/cgi-bin/se_guide.chm?q=precessione%20equinozi&doc_id_1=27&tmpl=astronomia">precessione
degli equinozi.

Paolo Colona








