Nonostante i “televenditori” dei tarocchi, del lotto e degli oroscopi siano fuori legge da anni (art. 121 TULPS), siamo abituati a vederli senza limite nelle telepromozioni TV con numeri telefonici con sovrapprezzo. Il recente provvedimento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni fa un piccolo passo nel rispetto della legge “salvando” le ore della giornata (dalle 7 alle 23) da queste trasmissioni.
Pubblichiamo il comunicato stampa del Servizio per la Cultura e l’Informazione Scientifica, fonte UAI.
ASTROLOGIA? NO, GRAZIE
Di giorno niente oroscopi a pagamento in TV
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni integra il regolamento delle televendite. I servizi di astrologia, cartomanzia e pronostici potranno essere in onda solo dalle 23 alle 7. Lo ha deciso martedì 8 marzo l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, adottando una delibera che integra il regolamento in materia di pubblicità e televendite (n. 538/01/CSP): astrologi, maghi e cartomanti non potranno più offrire i loro servizi a pagamento in televisione nella fascia oraria che va dalle 7 del mattino fino alle 23.
Un provvedimento che sprona i cittadini a non abbassare la guardia e a valutare meglio la portata e la credibilità degli oroscopi in TV e su servizi telefonici a pagamento su linee 166 e 199.
L’Autorità ha deliberato in particolare che la propaganda di questo tipo di servizi potrà essere messa in onda soltanto tra le 24 e le 7, e che nel corso delle trasmissioni non si possono pubblicizzare numerazioni telefoniche per la fornitura di servizi a sovrapprezzo.
L’Unione Astrofili Italiani, che ha lanciato all’inizio del 2004 la campagna “Astrologia? No grazie!” contro l’eccessiva diffusione dell’astrologia, considera questa delibera dell’Autorità un importantissimo risultato che va nella giusta direzione: tutelare i cittadini, e in particolare i soggetti più vulnerabili psicologicamente, dal possibile sfruttamento della superstizione e della credulità.
Grazie a questa nuova regolamentazione, i cittadini hanno a loro disposizione un nuovo elemento di valutazione per giudicare la portata e la credibilità di quei soggetti che si fanno recitare al telefono (utilizzando numerazioni che fanno spendere agli utenti delle cifre davvero considerevoli) le date di nascita e pronosticano fortune o disastri nei campi del lavoro o degli affetti.
Come sottolineato da Giuseppe Sangiorgi, commissario relatore della delibera approvata dall’Autorità, “le misure adottate per questo tipo di trasmissioni, riguardo alle quali si registra peraltro un diffuso allarme sociale, sono finalizzate a contrastare ogni forma di sfruttamento della superstizione e della credulità dei cittadini”; che da oggi potranno vedersi leggere le carte soltanto in orario notturno.
L’UAI accoglie con grande soddisfazione questo provvedimento, che aggiunge nuovo entusiasmo alla campagna “Astrologia? No, grazie!” alla quale hanno aderito già oltre 1500 persone: ora c’è uno strumento normativo al quale ci si appellerà ogniqualvolta si dovessero riscontrare, nelle varie emittenti televisive nazionali e locali, eventuali violazioni. Si è fatto un grande passo verso la riduzione dell’eccessiva diffusione dell’astrologia nei media, ora sarà cura degli astrofili italiani, in collaborazione con tutti gli Enti preposti al controllo e con altre associazioni di cittadini e di categoria, fare in modo che il provedimento dell’Authority venga applicato fin da subito in maniera rigorosa e completa.
Per ulteriori informazioni sulla campagna dell’Unione Astrofili Italiani si può far riferimento al sito internet http://astrologianograzie.uai.it

Paolo Colona








