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2006-08-31

“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani” Da giovedì 7 a domenica 10 settembre, si terrà a Catania il 39° Congresso Nazionale dell’UAI. La cornice di mare (sia di spiaggia che di[...]

“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani”

Da giovedì 7 a domenica 10 settembre,
si terrà a Catania il 39° Congresso
Nazionale dell’UAI. La cornice di mare
(sia di spiaggia che di scogli), delle
altezze dell’Etna, fucina degli Dei, e
della città da scoprire, sarà il grandioso contraltare di una manifestazione scientifica fittissima di appuntamenti e conferenze (circa 40, dalla
radioastronomia al clima terrestre,
dai pianeti alle galassie). Il
programma è consultabile sul sito
(link dalla prima pagina).
La partecipazione è come sempre
gratuita per i Soci dell’UAI.

“Noi e il cielo”

Le distanze stellari si misurano in
parsec (abbr. pc). Una stella distante
un pc avrebbe una parallasse annua
(spostamento apparente dovuto alla
rivoluzione terrestre) esattamente di
un secondo d’arco (1/3600 di grado).
Il parsec è comodo perché ciò che si
può misurare di un astro è proprio la
sua parallasse, quindi la distanza (e
la sua incertezza intrinseca) può essere espressa direttamente in termini
di misure osservative, senza altre elaborazioni. Un parsec equivale a circa 3,26 anni luce. La stella più vicina dista 1,33 pc (circa 4,3 anni luce)

“Stelle, costellazioni e…”

Dopo il tramonto, splende alla massima
altezza (sempre molto esigua dall’Italia) il Sagittario. Eratostene ci
dice che si tratta del satiro Croto,
figlio di Pan ed Eufeme (nutrice delle
nove Muse), inventore dell’arco. Inventò anche… l’applauso per l’ammirazione delle Muse che chiesero a Zeus
di portarlo fra le stelle, dove dà mostra d’abilità con l’arco. Il fatto
che in realtà il Sagittario sia un
centauro è fuorviante, e per questo
viene talvolta confuso con il saggio
centauro Chirone. Per domande e
informazioni scrivere a tlv(at)uai.it

“Che stella è quella?”

La stella centrale dell’arco del Sagittario (”Kaus Media”) è a 17° sull’
orizzonte Sud dopo il tramonto. Di magnitudine 2,7, è la quarta stella per
luminosità della costellazione e Bayer
le diede la lettera Delta. È una stella dai grandi valori, splendendo come
1180 soli, e avendo un diametro 62
volte maggiore di quello della nostra
stella. A 305 anni luce, subisce un’
attenuazione di circa il 30% della sua
luminosità a causa dell’abbondanza di
polveri interstellari sul piano galattico (il Sagittario si proietta infatti sull’equatore della Via Lattea).