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Binocolo Nikula 10x42

Presentiamo la prova sul campo di un gioiello che sembra finito per sbaglio sulle bancarelle.

Nonostante la legittima diffidenza per i prodotti ottici venduti sulle bancarelle dei mercatini, cediamo spesso alla tentazione di provare qualche strumento, magari per l’acquisto di un piccolo binocolo “di scorta” da tenere sempre a portata di mano.
Questa ricerca ci ha recentemente portato a scoprire, seminascosto tra le tante chincaglierie ottiche cinesi, un vero tesoro.


Binocolo Nikula 10×42

Dopo aver già provato una decina di binocoli tascabili, solo un paio dei quali appariva appena sufficiente, il proprietario della bancarella, di nazionalità russa, ci ha consigliato il binocolo che presentiamo: il Nikula 10×42.
Il solo fatto che non avesse gli obbiettivi “catarifrangenti” ci è sembrato promettente (il fortissimo colore arancione fosforescente delle lenti di molti binocoli economici, spacciato come trattamento antiriflesso, è in realtà un pernicioso specchietto per allodole, responsabile di un forte calo di luminosità dello strumento e di una innaturale dominante verde-azzurra nelle immagini): in questo caso il rivestimento antiriflesso è autentico e ci sembra, a giudicare dalle riflessioni, fully coated (la scheda tecnica trovata su internet parla di un multy coated).


Anche l’aspetto ha qualcosa di diverso: impugnatura ergonomica e perfettamente antiscivolo, rivestimento integrale antiurto, comodissime conchiglie paraluce con estrazione elicoidale.

La prova è stata sbalorditiva: per qualità ottica e meccanica il binocolo si è rivelato ad un altro livello rispetto a tutti gli strumenti venduti insieme. La messa a fuoco era sensibile e precisa e non si notava praticamente nessuno dei problemi tipici dei binocoli economici (fino a circa 150 euro).
In particolare questo binocolo si distingue per:
- Messa a fuoco uniforme sulla maggior parte del campo
- Aberrazioni geometriche appena percepibili
- Aberrazione cromatica assente
- Circa 60° di campo apparente
- Perfetta collimazione dei due assi ottici e conseguente piacevolezza della visione

Una successiva prova d’uso astronomico ha mostrato campi stellari ricchi e dettagliati, di grande soddisfazione, con stelle quasi perfettamente puntiformi fino ai bordi, affette da un debole comatismo. Ad esempio, una volta montato su un treppiede, è possibile osservare agevolmente i quattro satelliti medicei di Giove e perfino sdoppiare Mizar (magnitudini 2,3 e 4; separazione 14,5″). Abbiamo costatato performances a questi livelli solo su binocoli “non economici” e di marca blasonata. Meno entusiasmante, invece, la visione di un corpo luminoso come la Luna. In questo caso compare infatti una riflessione parassita fuori asse (consistente in un’immagine più piccola, debole e sfocata della Luna) e anche un lieve accenno di cromatismo (solo sul bordo netto del nostro satellite, non sul terminatore).

La nostra sorpresa è cresciuta leggendo le varie scritte riportate sul dorso dello strumento: “Waterproof/fogproof” e soprattutto “Nitrogen-filled”, informazione alla quale non abbiamo creduto finchè internet non ci ha mostrato lo stesso modello ma venduto da un grosso marchio che garantisce: “gas nitrogeno antiossidante incorporato”. Il gas “nitrogeno” è naturalmente l’azoto, e il fatto che il binocolo ne sia stato riempito implica, tra le altre cose, che le pareti interne delle lenti non potranno mai appannarsi, in qualsiasi condizione termica, e che lo strumento è sigillato ermeticamente, accortezza usata normalmente su strumenti di fascia alta.

Anche non volendo credere alle scritte (del resto un errore sicuro l’abbiamo trovato: il campo dichiarato è di 6,0° mentre risulta di poco superiore a 5°), crediamo però ai nostri occhi!

Queste le altre caratteristiche positive riscontrate sul binocolo:
- Pupilla d’uscita non vignettata
- Generosa estrazione pupillare, comoda e utile per osservare con gli occhiali.
- Distanza minima di messa a fuoco: meno di 4 metri (!)
- Campo reale: 5,2°

A sfavore:
- Per mantenere ridotte le dimensioni (solo 15 cm di lunghezza!), i paraluce degli obbiettivi sono corti e, se si osserva in direzione adiacente a forti fonti luminose, non sono sufficienti a schermarne i riflessi. Il rimedio sono due paraluce di cartone nero da applicare in caso di necessità.
- Il peso di 650 grammi non è indifferente. Il binocolo reca comunque il regolare attacco a vite per treppiede fotografico (tramite un normale attacco a L, non incluso).

Abbiamo deciso di segnalare la presenza di questo binocolo sulle bancarelle perchè lo riteniamo buono e perchè, mentre la grande azienda che lo vende nei negozi lo propone non casualmente a 210 euro, è acquistabile nei mercatini per solo 40 euro (che naturalmente possono calare anche sensibilmente contrattando un po’).

Viene venduto completo di tappi, cinghia, custodia e pezzuola per la pulizia delle ottiche.

Buona caccia nei mercatini rionali, e segnalateci le vostre esperienze con questo o altri strumenti ottici della stessa marca!