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Cometa Holmes: una cometa luminosissima

La cometa Holmes (17P/Holmes) è balzata dalla diciassettesima alla terza magnitudine, rendendosi è perfettamente visibile ad occhio nudo. L'incremento di luminosità, di quasi un milione di volte, è dovuto forse ad un'esplosione nel nucelo. Con una galleria di foto astronomiche della cometa.

Cometa Holmes vedi la galleria di immagini

Mercoledì 24/10/2007 ore 23.20: ecco come appariva la costellazione del Perseo! (foto a grande campo, con obbiettivo zoom a 88mm. Tutte le foto sono dell’Autore)

Cometa 17P/Holmes nel Perseo Foto di Paolo Colona

La “stella” segnalata nella fotografia non appartiene alla costelazione ed è in realtà la cometa 17P/Holmes. Facilissima da vedere ad occhio nudo, modifica sensibilmente la forma della costellazione. Il campo della foto è di circa 25° e la stella più luminosa, sopra il centro, è di magnitudine 1,8. La cometa ha magnitudine circa 2,9.

Perchè la cometa ha un aspetto puntiforme e non ha la coda? Perchè l’oggetto solo 24 ore fa era di circa diciassettesima magnitudine: un puntino insignificante. L’emissione di polvere e gas che l’ha interessato, ha creato una nuvola con una superficie riflettente maggiore del nucleo solido, che ne ha aumentato la luminosità. Questo involucro di gas e polvere non ha ancora le dimensioni necessarie per creare una vera e propria coda e  lo si vede solo al telescopio, essendo troppo piccolo per essere visibile ad occhio nudo. Alle 1.30 del 25 ottobre, il telescopio mostra un falso nucleo luminoso circondato da un guscio molto ravvicinato, e da una chioma fortemente circoscritta grande forse un primo d’arco.

dove cercarla
La cometa 17P/Holmes sta transitando nella costellazione del Perseo. Alle ore 21 è visibile in direzione N-E, alta circa 40° sull’orizzonte. Per trovarla usate le cartine “Orizzonte Nord” e “Orizzonte Est” pubblicate nel Cielo del Mese di ottobre. In entrambe si vede la costellazione di Perseo con la stella Alfa (Mirfak) evidenziata. Perseo la sera è sotto la facilmente riconoscibile Cassiopea (la famosa “W”) e Mirfak ne è la stella principale. La cometa, che (dopo il 27 ottobre) ha l’apparenza di una stella sfocata, sta passando proprio in prossimità di questa stella, avvicinandosi ad essa fino al 19 novembre.

Non è possibile dire adesso se questa cometa manterrà la luminosità eccezionale che sta mostrando o se andrà incontro ad un inesorabile affievolimento. Raccomandiamo comunque di tentare l’osservazione in quanto il fenomeno è davvero raro!

Giovedì 25 ottobre 2007.
La chioma si espande e la cometa non ha più un aspetto stellare al binocolo ma appare come una rosella di colore giallo.

Venerdì 26 ottobre 2007
La cometa 17P/Holmes è sempre più luminosa. Ad occhio nudo la si individua facilmente tra le nuvole. La chioma sta crescendo: l’aspetto non puntiforme oramai è evidente già nel cercatore 6×30 del telescopio e probabilmente anche ad occhio nudo da un cielo pulito (le mie osservazioni e fotografie sono condotte da un cielo urbano altamente inquinato e quasi completamente nuvoloso).

Galleria di immagini della cometa Holmes

Qui sotto si può vedere un’immagine del nucleo e della curiosissima chioma “in fieri” (il bordo netto dimostra che l’attività è iniziata recentemente e all’improvviso). Si nota, nel riquadro in alto a destra, ottenuto aumentando il contrasto e la saturazione cromatica, una incredibile distribuzione di colori: il bordo esterno della chioma è azzurro, mentre all’interno vira al rosso. Visualmente, come detto, il colore giallo è dominante.

Nell’elaborazione in falsi colori (nel riquadro in basso a destra) ho invece messo in evidenza il getto che collega il nucleo della cometa ad una condensazione luminosa centrata 8 secondi d’arco più ad ad Est. Alla distanza della cometa (che è di 243 milioni di Km), il getto risulta lungo circa 9.400 Km. Poichè la sua emissione è più recente di 72 ore (il tempo trascorso dall’inizio dell’attività della cometa), la velocità della polvere e gas emessi dal nucleo è superiore a 130 km/h, probabilmente doppia.

Immagine della Cometa Holmes con elaborazioni in falsi colori

Sabato 27 ottobre 2007.

L’immagine della cometa, ripresa con lo stesso ingrandimento rispetto alla sera precedente, mostra chiaramente quanto sia veloce l’espansione della chioma. Le elaborazioni che alleghiamo consentono di identificare la curiosa struttura striata visibile nella condensazione presso il nucleo e altri dettagli altrimenti difficili da riconoscere.




Domenica 28 ottobre 2007.
La luminosità della cometa Holmes sta ancora aumentando, così pure come le sue dimensioni apparenti. Attualmente osservarne l’aspetto fumoso, che la distingue da una stella, è immediato. La luminosità è cresciuta di almeno mezza magnitudine negli ultimi tre giorni, ponendola attorno alla 2,2. Sotto cieli particolarmente bui la visione è incantevole: ecco un’alba lunare con la cometa 17P/Holmes!


Giovedì 8 novembre 2007.

La cometa cambia aspetto: all’interno della chioma, grande quasi come la luna piena e ben visibile anche dalla città, non è più visibile la condensazione attorno al nucleo ad occhio nudo. A quanto pare l’enorme impennata di attività che ha trasformato questa oscura cometa in un astro così luminoso, è terminata. Perfino al telescopio (diametro 25 cm) il nucleo era difficilmente percepibile. L’immagine che segue è stata ripresa con una focale pari a 1/5 di quella usata per le altre foto già pubblicate: la dimensione apparentemente simile della chioma dimostra quanto si sia espansa tale nube gassosa. Cliccare per ingrandire.

foto della cometa 17P/Holmes in fase di spegnimento

Sabato 10 novembre 2007.

La cometa è ormai un oggetto alla portata delle focali più panoramiche. Utilizzando il Canon 18-55 alla massima focale (equivalente a soli 88 mm nel formato 35mm), se ne può già riprendere la chioma rotondeggiante e lievemente asimmetrica. La foto, effettuata senza inseguimento, usando solo un cavalletto fotografico, va confrontata con quella che apre questo intervento, rispetto alla quale riprende lo stesso campo con lo stesso orientamento, e dove la cometa Holmes era puntiforme. Nei 16,5 giorni intercorsi tra i due scatti, la cometa si è spostata di soltanto 2,5° (verso l’alto rispetto alle nostre fotografie). La dimensione reale della chioma, data la distanza di 242 milioni di chilometri, è di ben due milioni di chilometri.


Martedì 13 novembre 2007.

Il calo di luminosità della cometa, preannunciato dall’affievolimento del nucleo osservato giovedì scorso, procede e rende l’astro chiomato meno impressionante dei giorni scorsi. Ciononostante, l’estensione della chioma, in continuo aumento, e la sua strana forma “a medusa”, destano interesse e curiosità. Nella seguente foto, ripresa con la stessa strumentazione della precedente, ovvero una normale fotocamera montata su un treppiede, si nota lo spostamento della cometa rispetto alle stelle e il suo aumento di dimensioni. Il campo è minore rispetto alla precedente in quanto la foto è stata ritagliata. 


Giovedì 15 novembre 2007.

L’orientamento di questa immagine è ruotata di circa 90° rispetto alle altre simili di questa pagina

fotografia a grande campo della cometa 17P/Holmes nel Perseo

Sabato 17 novembre 2007.

La cometa continua a perdere luminosità. Il sensore della fotocamera, che mantiene la stessa sensibilità delle foto precedenti, genera immagini di scarsa qualità a causa della ridotta quantità di luce proveniente dalla cometa. La Holmes continua ad essere visibile ad occhio nudo ma non in maniera evidente come in passato. La vicinanza di Mirfak risulta un ostacolo alla sua osservazione anche dai cieli limpidi sotto i quali è stata effettuata questa ripresa (appennino tra Lazio e Abruzzo, presso Arsoli).


La stessa sera la grande estensione della cometa ha privilegiato una vista con focale più corta e più luminosa come la seguente. Somma di tre scatti a macchina fissa con una quercia che è stata illuminata, durante uno degli scatti, dai fari di una macchina in transito. Nel cielo, a Sud Ovest, splendeva la Luna ad un giorno dal primo quarto.