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Televideo, pagina di astronomia del 2007-04-05

“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani” “Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani” Dopo il successo del viaggio alle Canarie è stato già organizzato il prossimo viaggio astronomico[...]

“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani”
“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani” Dopo il successo del viaggio alle Canarie è stato già organizzato il prossimo viaggio astronomico dell’UAI! Dal 12 al 24 giugno, prevede la visita dei grandi osservatori degli Stati Uniti centrali, il Meteor Crater e le bellezze naturali dei parchi e per osservazioni dal deserto. E’ prevista anche un’estensione alle Hawaii. L’UAI augura a tutti una buona Pasqua!
Per informazioni e domande su queste pagine astronomiche del Televideo scrivere a tlv(at)uai.it

“Noi e il cielo”
La bandiera europea è nota a tutti, ma forse non ci si è mai fermati a riflettere sul suo significato astronomico.A differenza di quella americana, si decise, di fronte all’allargamento dell’Unione oltre i primi 12 stati membri, di mantenere le 12 stelle iniziali. L’origine di quel simbolo è antichissima e si doveva riferire inizialmente alle 12 case lunari lungo lo Zodiaco, i punti celesti dove in un anno avveniva il plenilunio. La loro disposizione circolare richiama il ciclo del tempo come attesta anche l’etimologia anno = anello.

“Stelle, costellazioni e…”
Presso gli Arabi la grande zona che in questi giorni passa allo zenit alle 21:30 (occupata dal Leone Minore e dall’ampia porzione occidentale dell’Orsa Maggiore) raffigurava la fuga di una gazzella spaventata dal Leone mentre beveva ad una pozza (forse il Leone Minore o la Chioma di Berenice). La gazzella compie tre balzi luccicanti di stelle dell’Orsa Maggiore: il primo (Ath-Thalithah) formato da Nu e Xi (Alula Boreale e Australe), il secondo (Al Thaniyah) da Lambda e Mu (Tania Boreale e Australe) e il terzo da Iota e Kappa (Talitha Borealis e Australis)

“Che stella è quella?”
Di magnitudine 3,12, Iota Ursae Majoris, o Talitha, è un sistema composto da una stella bianca di classe A7 con superficie a 7892°C. A circa 4 secondi d’arco (ma quando fu scoperta nel 1841 ne distava 10,5) giace una nana rossa di decima magnitudine, attorno alla quale orbita una stella distante 0,7 secondi d’arco, pari a circa 10 volte la distanza Terra-Sole. Vista da qui, la principale,che è a sua volta doppia con periodo di 4028 giorni,sarebbe una coppia di 2,5°, 500 volte più luminosa della luna piena. Vista dalla primaria, invece, la coppia secondaria sarebbe larga 4° e brillante come la luna piena. Le due coppie orbitano in 818 anni.