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Il Cielo del Mese: gennaio 2008

Sole e Luna, pianeti e costellazioni visibili durante il mese, con carte del cielo e degli eventi.

In collaborazione con:

SCIS
Servizio per la Cultura e l’Informazione Scientifica


IL CIELO DEL MESE - GENNAIO 2008

SOLE

Si trova nella costellazione del Sagittario fino al 20, quando passa nella costellazione del Capricorno.

1 gennaio: il sole sorge alle 7.40; tramonta alle 16.51

15 gennaio: il sole sorge alle 7.38; tramonta alle 17.05

31 gennaio: il sole sorge alle 7.26; tramonta alle 17.25

La durata del giorno aumenta di 48 minuti dall’inizio del mese.

(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).

Il 3 gennaio la Terra si troverà al perielio, cioè alla minima distanza dal Sole, pari a 147.096.708 km.


LUNA
Le Fasi:

Ultimo quarto l’1

Luna nuova l’8

Primo quarto il 15

Luna piena il 22

Ultimo quarto il 30

OSSERVABILITÀ DEI PIANETI

Mercurio: nei primi giorni del mese l’elusivo pianeta si avvicina rapidamente al Sole, pertanto diventa inosservabile. La congiunzione con il Sole si verifica il giorno 6. Altrettanto rapidamente Mercurio ricompare al mattino, ma non sarà facile individuarlo, dato che a fine mese sorge appena un’ora prima del sorgere del Sole.

Venere: il luminoso pianeta è ancora osservabile ad oriente al mattino, prima dell’alba, ma l’intervallo di osservabiltà si riduce sensibilmente, da quasi 3 ore a meno di 2 ore, prima che le luco dell’alba prendano il sopravvento. Il giorno 1 Venere si trova ancora nella Bilancia, ma già il 2 lo troviamo nello Scorpione, del quale attraversa un breve tratto per poi fare il suo ingresso in Ofiuco. Nell’ultima decade del mese Venere si trova già nella costellazione del Sagittario.

Marte: dopo l’opposizione dello scorso mese di dicembre, il pianeta rosso può godere di condizioni di osservabilità ancora ottimali. Possiamo quindi ammirarlo per quasi tutta la notte: inizialmente a Sud-Est, poi intorno alle 23 potremo vederlo culminare a Sud, mentre nella seconda parte della notte scenderà gradualmente verso occidente. Fino al 30 gennaio Marte prosegue il moto retrogrado nella costellazione del Toro, per poi tornare al moto diretto che lo porterà a riavvicinarsi ai Gemelli.

Giove: dopo la congiunzione con il Sole del mese precedente, il pianeta gigante riappare sull’orizzonte orientale poco prima dell’alba. Inizialmente sarà ancora troppo vicino alla nostra stella, ma a fine mese avremo maggiori possibilità di scorgerlo tra le prime luci dell’alba. Giove trascorrerà tutto il 2008 nella costellazione del Sagittario.

Saturno: il pianeta con gli anelli contende a Marte il ruolo di protagonista dei cieli della sera. Anticipando sempre più il suo sorgere possiamo ormai osservarlo verso Est già nella prima parte della notte. Saturno rimarrà nella costellazione del Leone anche per tutto il 2008.

Urano: l’osservabilità del pianeta è ormai ridotta a poche ore dopo il tramonto del Sole. A fine mese sarà ormai molto basso sull’orizzonte occidentale. La luminosità del pianeta è comunque al di sotto della soglia accessibile all’occhio nudo; è quindi necessario il telescopio per osservarlo. Urano si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove rimarrà tutto l’anno.

Nettuno: precedendo Urano di circa 1 ora e mezza nell’orario del proprio tramonto, Nettuno alla fine del mese diventa praticamente inosservabile, immergendosi nelle luci del crepuscolo serale. Il pianeta nel 2008 percorrerà un breve tratto nella costellazione del Capricorno. Per la sua bassa luminosità è visibile solo con l’uso di un telescopio.

Plutone [pianeta nano]:
Preso atto della decisione della IAU (International Astronomical Union) - Praga, agosto 2006 - in merito alla riclassificazione di Plutone, www.uai.it/index.php?tipo=A&id=1300, per il momento abbiamo scelto di mantenere comunque lo spazio dedicato all’ex-pianeta nella nostra rubrica.
L’intervallo di osservabilità è simile a quello di Giove. Plutone si trova infatti anch’esso nella costellazione del Sagittario, un po’ più in alto rispetto a Giove, in prossimità del confine con l’Ofiuco. Per osservarlo è indispensabile l’uso di un telescopio.

CONGIUNZIONI:

Luna - Venere: prima dell’alba del 4 gennaio Venere e la falce di Luna calante sorgeranno quasi simultaneamente a Sud - Est (vedi mappa).

Luna - Marte: la sera del giorno 20 il disco della Luna quasi piena transiterà vicino al confine tra le costellazione del Toro e dell’Auriga, a breve distanza da Marte, osservabile poco più in basso(vedi mappa).

Luna - Saturno: la sera del giorno 24 il luminosissimo disco lunare sorgerà invece appena alla destra di Saturno, nella costellazione del Leone(vedi mappa)

Venere - Giove: alla fine del mese e nei primi giorni di febbraio, sebbene siano molto bassi sull’orizzonte, sarà possibile scorgere i due pianeti più luminosi protagonisti di una suggestiva congiunzione (la distanza minima tra essi sarà di 35’). Potremo cercarli a Sud - Est, poco prima dell’alba, nella costellazione del Sagittario (vedi mappa).

COSTELLAZIONI

La presenza del brillante Saturno può costituire un utile punto di riferimento per identificare le costellazioni zodiacali che sorgono ad oriente nelle prime ore della notte: il Cancro e, di seguito, il Leone, dove troviamo il pianeta con gli anelli.
A occidente si avviano al tramonto la piccola costellazione dell’Ariete e quella molto più grande ma non molto appariscente dei Pesci, che potremo individuare più facilmente prendendo a riferimento il grande quadrilatero di Pegaso.
Sopra il suo vertice più alto sull’orizzonte è ancora ben visibile Andromeda con l’omonima galassia. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, praticamente allo Zenit, il Perseo, e appena più un basso, sopra i Gemelli, l’Auriga, facilmente riconoscibile per la sua forma a pentagono.

La stella più luminosa dell’Auriga è Capella, termine che in latino significa “capretta”. La mitologia vi riconosce infatti Amaltea, la capra con il cui latte fu nutrito Zeus.
Tornando al di sotto della fascia zodiacale, a Sud-Ovest le estese costellazioni - ma prive di stelle brillanti - della Balena e dell’Eridano precedono il Grande Cacciatore, ossia la protagonista incontrastata del cielo invernale: la costellazione di Orione.
Di quest’ultima rammentiamo la nomenclatura delle stelle più brillanti: ai vertici del quadrilatero che ne disegna le spalle e le ginocchia, troviamo in alto Betelgeuse e Bellatrix, in basso Rigel e Saiph. Le tre stelle allineate che ne rappresentano la cintura sono, da sinistra a destra, Alnitak, Alnilam e Mintaka.
Da non perdere un’osservazione con un telescopio, ma è sufficiente anche un binocolo, per ammirare nella spada, poco sotto la cintura, la grande nebulosa M42.
Il cacciatore Orione è accompagnato in cielo dai suoi due cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, ed il Cane Minore, dove brilla un’altra stella facilmente identificabile: Procione.

Chiudiamo il tour della volta celeste rivolgendo lo sguardo verso Nord: attorno alla Stella Polare nell’Orsa Minore, riconosciamo in senso antiorario Cassiopea, con l’inconfondibile forma a “W”, la più evanescente Cefeo, il serpeggiante Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.

Per ulteriori approfondimenti sulle costellazioni e le stelle visibili in questo periodo,
consultate la pagina 575 di
Televideo

CARTE DEL CIELO
costellazioni: latino e italiano






















































Sfondo
Nero


Sfondo
Bianco

Dettaglio della carta

Orizzonte Nord
15 gennaio ore 21:00

Orizzonte Sud
15 gennaio ore 21:00

Orizzonte Ovest
15 gennaio ore 21:00

Orizzonte Est
15 gennaio ore 21:00

Zenit
15 gennaio ore 21:00

Congiunzione
Luna - Venere
4 gennaio ore 06:00

Congiunzione
Luna-Marte
20 gennaio ore 20:00

Congiunzione Luna- Saturno
24 gennaio ore 23:00

Congiunzione Venere-Giove
31 gennaio ore 06:45

COMETE DEL MESE
a cura di Toni Scarmato (sito)

Le comete visibili con piccoli strumenti nei mesi di Gennaio. Sono tre le comete che nei mesi di gennaio e febbraio 2008 raggiungeranno una magnitudine che ci permetteranno di poterle osservare con piccoli strumenti.

Cometa 17P/Holmes - Scoperta nel 1892 questa cometa ha sperimentato un fortissimo outburst (aumento improvviso di luminosità) nel mese di Ottobre 2007 rendendosi visibile ad occhio nudo. Nei primi mesi del nuovo anno dovrebbe mantenersi attorno alla magnitudine 6 (anche se al momento in cui scriviamo è ancora visibile ad occhio nudo di magnitudine 2.8) quindi visibile con semplici binocoli. Per i dettagli sulla sua posizione nel tempo consultare la mappa e il sito della Sezione Comete UAI.

Cometa 8P/Tuttle - Anche questa una cometa periodica che raggiungerà il perielio ne mese di gennaio 2008. Si muove velocemente verso sud, quindi nel mese di febbraio sarà molto bassa sull’orizzonte anche se la sua magnitudine attorno alla 6 la renderà visibile anche con piccoli o semplici binocoli.
Per i dettagli sulla sua posizione nel tempo consultare la mappa 1 e mappa 2
e il sito della Sezione Comete UAI.

Cometa 46/P Wirtanen - Questa sarà una cometa un po’ più impegnativa visto che la sua magnitudine si dovrebbe mantenere attorno alla 9 quindi alla portata di grossi binocoli e telescopi medi. Durante i mesi da noi considerati si sposterà verso Nord-Est.
Per i dettagli sulla sua posizione nel tempo consultare la mappa.
e il sito della Sezione Comete UAI.
Naturalmente bisogna sottolineare che le comete sono corpi che spesso non seguono le curve di luce teoriche, quindi ciò che abbiamo scritto sulla magnitudine potrebbe essere non del tutto preciso, inoltre dobbiamo anche precisare che le comete da noi indicate nella rubrica non sono le sole che viaggiano nel nostro sistema solare, quindi è anche possibile che comete con magnitudine maggiore della 10-ma potrebbero rendersi visibili anche con strumenti medio-piccoli.
Per questo vi invitiamo a visitare il sito della Sezione Comete UAi per essere informati su eventuali novità riguardanti questi eccezionali corpi celesti.


Comete visibili nel mese sotto la 10a magnitudine





































Mese

Sera

Mezzanotte

Mattino

Cometa

Mag

Cometa

Mag

Cometa

Mag

Gennaio 2008

17P/Holmes
5 17P/Holmes 5
8P/Tuttle 5 8P/Tuttle 5
46P/Wirtanen 8