Televideo, pagina di astronomia del 2007--11-29

L'astrologia e il problema dell'inesistenza delle costellazioni; il Cerchietto dei Pesci e le stelle Kappa Piscium e 19 Piscium, stella al carbonio

“Dalla UAI- Unione Astrofili Italiani”
È stato appena pubblicato il calendario sociale dell’UAI per il 2008. Con
l’accattivante grafica viola e indaco
su sfondo astronomico,presenta le innumerevoli iniziative organizzate dalla UAI. Tra queste la serata nazionale
della Luna Rossa per osservare l’eclisse del 21 febbraio, diversi star
parties, il viaggio per osservare l’eclisse totale di Sole in Siberia e la
Festa Nazionale dell’Astronomia “Federico II” e dell’Alta Murgia. La copia
cartacea verrà spedita a tutti i Soci.
Per domande e informazioni scrivere a
tlv(at)uai.it

“Noi e il cielo”
In una società in cui si dà tanto spazio all’astrologia, sarà utile ricordare che le costellazioni non esistono. Delle 6000 lontanissime stelle visibili in tutte le direzioni l’uomo ha
raggruppato le più luminose per farne
figure. Tali costellazioni sono legate
alla cultura di chi le ha inventate e
sono diverse in paesi e epoche diverse. I segni zodiacali, che prendono
il nome dalle costellazioni zodiacali,
sono poi un’invenzione di Tolomeo per
semplificare i calcoli. Solo l’astrologia occidentale ha adottato la sua
invenzione: in India i segni iniziano
e finiscono con un mese di anticipo.

“Stelle, costellazioni e…”
Nella grande costellazione dei Pesci
si staglia solo l’asterismo del Cerchietto, un esagono di stelle grande
una decina di volte la luna piena. La
stella Kappa Piscium è il vertice meridionale dell’esagono.Passò sopra l’
Equatore Celeste nel 1771 a causa della precessione degli equinozi e ne dista ora 1,3°.Ha un forte campo magnetico e abbondanze chimiche peculiari
(ricchissima di silicio, stronzio e
cromo). Magnitudine variabile attorno
alla 4,9, temperatura 9000°C, raggio e
massa 1,9 e 2,1 volte il Sole, età 370
milioni di anni. Dista 162 anni luce.

“Che stella è quella?”
Il vertice orientale del Cerchietto
dei Pesci è la stella 19 Piscium, una
delle stelle più studiate del cielo. Il
colore rossastro la fa spiccare anche
al binocolo. È una “stella al carbonio”:
mentre nel Sole l’ossigeno è il doppio
del carbonio, in queste stelle è il
contrario e, a causa della bassa temperatura (2800°C), nell’atmosfera ospita
composti molecolari tra i quali il
cianogeno e il monossido di carbonio.
Questi assorbono la luce blu rendendo
la stella ancora più rossa. Dista ben
760 anni luce, è 240 volte più grande
del Sole (quindi più grande dell’orbita terrestre) e 4700 volte più luminosa.

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