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Astrofili alla Casa bianca

Obama indice uno Star Party alla Casa Bianca e addita gli astrofili come esempio di passione e di amore per la scienza

Non è un caso che per parlare di passione per la scienza Obama si sia rivolto agli astrofili: le uniche persone che ad oggi dimostrino una genuina, incondizionata, gratuita e fervente passione per “La più sublime, la più nobile tra le scienze”, per dirla con Leopardi.

Giungono segnali forti e positivi dal Presidente degli Stati Uniti… Certamente Barack Obama ha dato segnali forti e positivi anche in ben altri sensi, altrimenti non avrebbe vinto clamorosamente il Premio Nobel per la pace… Ma che si possa organizzare uno star party alla Casa Bianca, e parlare (nel modo in cui l’ha fatto) di pulsar, supernovae e osservazioni amatoriali, non è meno sbalorditivo del fatto che “il Presidente USA sia un Nobel per la pace”(1), almeno per un astrofilo.
Ed uno star party in piena regola è stato appunto organizzato a Washington mercoledì scorso, 7 ottobre 2009.

Medaglia Nobel

Nel breve discorso Obama ha sottolineato che, a fronte degli immensi passi avanti compiuti dai tempi di Galileo, l’universo si dimostra così sconfinato e variegato che “ci sono ancora molti misteri e molti problemi che voi studenti dovrete risolvere. E voglio essere il Presidente che garantisce che boi abbiate i professori e gli strumenti necessari per risolverli.
Ecco perchè stiamo lavorando per rinforzare matematica e scienze nelle vostre scuole e attirare nuovi e qualificati insegnanti di matematica e scienze nelle vostre classi, alcuni con esperienza di una vita. Ecco perchè abbiamo lanciato la Corsa al Top per innalzare standards e aggiornare i vostri curricula(2)

Una chiamata alle armi (dell’ingegno umano):

“Questa mattina ho consegnato le Medaglie Nazionali della Scienza e Tecnologia a persone che hanno dato contributi straordinari all’avanzamento della conoscenza umana. E questa è la mia domanda: chi di voi tornerà qui a reclamare il suo premio?
(alzata di mani generalizzata tra i giovani del pubblico)
Ottimo, mi piace. Scoprirete una nuova stella, o la cura per una malattia? Inventerete il prossimo iPhone, o un’industria talmente nuova che nessuno ha mai nemmeno sognato? Quale sarà la vostra grande scoperta?”

La via da seguire

“All you need is a passion for science […] Il progetto (di migliorare la preparazione scientifica degli studenti e garantire che l’America guiderà le scoperte nel nuovo secolo NdT) richiederà ben più di quanto possa fare io in qualità di Presidente o chiunque altro nel governo: richiederà tutti voi stdenti. Richiederà il vostro senso di stupore, la vostra passione, la vostra perseveranza, la vostra volontà di dedicare le vostre vite a compiere scoperte. E richiederà del duro lavoro. Caroline e Lucas (i giovani astrofili presenti, scopritori di una pulsar e di una supernova NdT) non sono stati semplicemente fortunati: hanno raccolto dati prima di sapere cosa avevano scoperto. Galileo ha lavorato per anni per provare le sue teorie. Il cammino di Hubble dalla carta allo spazio ha richiesto decadi, perchè è così che si ottiene il sucesso: test dopo test e tentativo dopo tentativo.”

Per quanto ricco di contenuti che qui da noi sarebbero preziosi come la pioggia nel deserto (per aver fondato il Servizio per la Cultura e l’Informazione Scientifica, e averci lavorato per anni, ho ben chiaro quanto sia strategico per un paese investire nella cultura scientifica), il discorso poteva anche somigliare troppo ad un’arringa politica. Ma osservate il filmato. Dapprima Obama tiene l’occhio al telescopio per un tempo superiore a quello normalmente impiegato da un visitatore di uno star party: sembra che stia realmente scrutando Epsilon Lyrae (la “doppia doppia” puntata nel grosso Celestron allestito lì fuori alla Casa Bianca). Poi, dopo aver fatto osservare alla moglie e ad altri, torna all’oculare. E questo non può appartenere a nessun protocollo propagandistico: è autentica, salvifica curiosità.

1 Dopo l’”era Bush” sembra una barzelletta del tipo “qual è il colmo per il presidente degli Stati Uniti?”…
2 Mi sembra che sia, parola per parola, il programma di governo della Gelmini. Ma potrei sbagliarmi.