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Danni alla retina

Domanda

Gentilissimo Paolo, complimentandomi per la tua seria opra di divulgazione vorrei chiederti alcune cose da assoluto incompetente: 1- quali telescopi tutto fare mi consigli per iniziare tra i rifrattori ed i riflettori? 2- Quali sono quelle marche che hanno le ottiche migliori a parità di prezzo? 3- Quali marche di montature sono più affidabili? 4-Si può utilizzare un telescopio per osservazioni terrestri?? 5- Quali sono le precauzioni da adottare per evitare la cecità in caso di uso sconsiderato da parte di un bambino ma anche degli adulti che magari osserva il sole o che per sbaglio utilizzandolo per osservazioni terrestri prende un abbaglio di qualche oggetto? Grazie infinite, Carmelo (Patti)

Risposta

Ciao,

rispondo in sequenza alle tue domande:

1) è irrilevante. Diciamo che i rifrattori sono più indicati per chi ama l'osservazione planetaria, mentre con gli specchi si raggiungono a bassi costi aperture tali da rendere agevole l'osservazione di oggetti a bassa luminosità. Guarda sul mio sito la scheda dei telescopi "general purpose"

2) Skywatcher e RKS sono due esempi, come anche Antares e Geoptik, di ottiche accettabili a prezzi convenienti. Al minimo costo ci sono i Seben (ma anche i Danubia, Optrons e Bresser), che però possono scadere in qualità non sufficienti (occhio al modello, quindi).

3) Non esistono marche di montature per telescopi "entry level": si comprano già tutti assemblati.

4) naturalmente sì anche se bisogna aspettarsi immagini rovesciate o speculari, per le quali è dunque necessario fornirsi di un "raddrizzatore per osservazioni terrestri"

5) Non mi risultano sorgenti terrestri che possano minacciare la vista anche se osservate al telescopio (a parte i laser!). L'unica sorgente che dà questo rischio è il Sole. Per scongiurarlo basta preoccuparsi di utilizzare un filtro (se ne comprano a fogli, ritagliabili e adattabili a mascherine autocostruite, ad es. di marca Baader Planetarium) da *anteporre* all'apertura del telescopio, possibilmente ridotta con un diaframma di pochi centimetri di diametro. Altrimenti per osservare il Sole in sicurezza si può puntarlo senza filtri (magari però sempre con il diaframma per evitare di surriscaldarlo internamente) e proiettare l'immagine della nostra stella su uno schermo tenuto in ombra. In generale, allestendo un'osservazione solare bisogna tenere presente che la sua luce focalizzata ha il potere calorico di un saldatore, quindi scioglie e fa bruciare raccordi di plastica e, se troppo intensa, può causare anche la rottura di parti ottiche (per questo un diaframma è consigliabile). Ti consiglio a questo proposito la lettura dell'intervento "I filtri solari sono pericolosi?"

bon*** - 20 anni e 10 mesi fa
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