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Informazioni fondamentali sui telescopi

Domanda

ciao, sono roberto ho 26 anni e avrei intenzione di comprare un telescopio. Ho letto tutto ciò che dicevi a proposito di "Sono pronto per comprare un telescopio?".Sinceramente ad alcune domande non ho saputo rispondere, ma il mio dubbio è un altro: Sia i telescopi riflettori, sia i rifrattori danno la possibilità di guardare astri che possono essere sole, luna, galassie, comete, nebulose etc... Ma quale è più specializzato nell'osservazione della via lattea e quale invece negli altri astri? Infine, mi sapresti dire le carateristiche tecniche per un buon telescopio da osservazione quotidiana? Anche se tu forse non 6 d'accordo, io lo vorrei comprare e onestamente non mi và di farmi prendere per i fondelli dal negoziante, facendo in modo che mi venda un brocco ad una cifra...astronomica. Grazie in anticipo. roberto

Risposta

La tua domanda è quella più fondamentale per chi si accinge al primo acquisto. I consigli che posso darti sono quindi i più generali possibili, il primo è quello di leggere ed informarti (anche su internet) e di contattare appassionati della tua zona che potrebbero farti osservare attraverso i loro telescopi dandoti così l'opportunità di vedere con i tuoi occhi ciò che potresti acquistare. Questo sarà utile per evitare una delusione dopo l'acquisto.

Riguardo ai diversi tipi di osservazione, gli oggetti nebulari (immagino che ti riferisci a questi quando parli di "Via Lattea") sono meglio visibili da telescopi di grande apertura e, come è noto, quelli che raggiungono maggiori aperture mantenendo prezzi abbordabili sono i newtoniani. I Newton sono buoni anche sugli oggetti che richiedono alta risoluzione (pianeti e simili) ma il seeing non sempre consente di sfruttare la loro generosa apertura, e la loro ostruzione centrale (lo specchio secondario) fa diminuire il contrasto (critico sui pianeti). Per questo i telescopi d'elezione per l'alta risoluzione sono i rifrattori (magari apocromatici) e i catadiotrici a bassa ostruzione (Maksutov e derivati): apertura raramente penalizzata dal seeing e alta qualità dell'immagine.

Tutto ciò per chi incomincia può essere fuorviante. Continuo a credere che per un neofita il telescopio migliore sia uno strumento a prezzo medio-basso, come un rifrattore "cinese" da 12 centimetri o un riflettore sui 15 centimetri, con montatura equatoriale (magari non la EQ2, meglio una più dignitosa EQ3!) e naturalmente senza il comunque costoso computer di bordo. Ci sarà tutto il tempo, per l'apprendista astrofilo, di conoscere meglio le capacità degli altri telescopi e, non ultimo, i propri gusti astronomici e le proprie inclinazioni osservative.

blu*** - 18 anni e 4 mesi fa
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