Questo sito contribuisce alla audience di

Massimo Spata: Un attore comico, ma serio

Intervista

 

 

Servizio e foto: Angela Platania

 

Il mondo del cabaret è carico di showman e comici d’ogni tipo, più o meno noti e più o meno bravi; in questo vasto campo abbiamo  incontrato, per voi, un amico di tutti, ma anche un attore di grande calibro: il ragusano Massimo Spata. Massimo ha iniziato nel 1998 con il programma di barzellette “La sai l’ultima”, ma il suo cursus professionale si è evoluto a tal punto, da “volare” nelle reti Rai e Mediaset tanto che, prossimamente, lo vedremo nella serie del “Commissario Montalbano” e qualche settimana fa lo abbiamo visto nella fiction di Italia 1 “Grandi domani”. Massimo ha curato molto la sua introspezione personale, ha dato spazio alla famiglia: ha una moglie bellissima e dei figli altrettanto belli; ha trovato un equilibrio che gli permette di affrontare ogni sfida e di vincerla. Ma lasciamo al nostro protagonista il piacere di raccontarsi.

Ho iniziato raccontando barzellette –parla Massimo- ed ho vinto  l’edizione di “La sai l’ultima” del 1997 diventando campione italiano. Nel 1998 Nino Frassica mi vuole per “Cabaret ‘98” che facciamo da Capo Peloro con Rai 3, in seguito, nel ’99 da San Severo di Foggia replichiamo con “Cabaret ‘99”, sempre per la Rai. Negli anni successivi, Canale 5, mi riinvita facendomi fare l’ospite e poi la sfida del miglior barzellettiere del sud contro il migliore del nord, dove mi riconfermo campione. Sempre nel ’99, con Pippo Franco andiamo in giro con l’Anfitrione, una commedia che ha avuto più di 40 repliche in Italia ed io facevo il co-protagonista. Nel frattempo mi cimento nella prima esperienza cinematografica “Vipera” con Giancarlo Giannini e in questo contesto nasce la passione per il teatro ed il cinema.  Cerco di fare dei corsi di formazione, di recitazione.

Era questo il tuo sogno segreto?

No, non era il mio sogno segreto, perché è’ un sogno che è diventato realtà;  in quanto ho girato un film che s’intitola “Ladro di Barzellette” che è gia in programmazione, ho girato la “Contessa di Castiglione” per Raiuno che andrà in onda prossimamente, “Grandi domani” su Italia 1 e mi hanno preso anche per la serie di “Montalbano”, quindi credo che gli sviluppi per la mia carriera ci siano tutti.

Come ti sei avvicinato al cabaret?

Con semplicità. Perché sono un grande cultore della risata. Adoro ridere, adoro fare ridere e chi mi fa ridere. Credo che il meccanismo del far ridere sia la cosa più difficile, in assoluto, che si  possa fare, quindi è anche la sfida più bella che si può intraprendere con il pubblico. Per me, è stato più difficile, perché non ho né il corpo né la faccia del comico. Devo ammettere, però, che la  risata del pubblico, questa simpatia che il pubblico mi  dimostra è veramente una droga della quale non riesco  a fare a meno.

Da “La sai l’ultima” è partita la tua carriera, quanto pensi abbia influito realmente nella tua vita?

Tantissimo. E’ stato un trampolino di lancio, a livello di notorietà, che mi ha messo nei cuori dei siciliani, perché ero il siciliano che aveva vinto a Canale 5, questo, però, sarebbe rimasto fine a se stesso, se in Sicilia non ci fosse stata una grande cassa di risonanza come la trasmissione “Insieme”, condotta da Salvo La Rosa, che sicuramente  ha dato, a me e a tanti altri comici isolani, la possibilità di continuare ad essere nel cuore dei siciliani.

 

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati