
Pinocchio è per sonaggio teatrale per sua stessa natura. Ma nel magnifico spettacolo di Cipriani/Gregori la teatralità cresce, moltiplicando forme e riferimenti, circo e cabaret, melodramma e divertimento grottesco, densa e rigorosa recitazione d’attore, il tutto magicamente avvolto da una condizione esistenziale di dolorosa malinconia.
La storia di Pinocchio come percorso immaginifico d’oscure trappole e scoperte: per due volte il burattino verrà allenato allo spettacolo del circo, frustato come somaro.
E’ il naso che, tra risatine nell’aria, pare esigere la necessità del ritorno di Pinocchio.

Angela Platania








