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Cosa fare se l'auto e' da rottamare

Per rottamare la propria vettura, bisogna portarla a un demolitore autorizzato o a un concessionario e farsi rilasciare un attestato "di presa in carico"

Dal sito autoitalia.it: “Per rottamare la propria vettura, bisogna portarla a un demolitore autorizzato o a un concessionario, che provvederà direttamente alla cancellazione del veicolo dal Pubblico registro automobilistico (Pra).

Dal 30 giugno 1998 non è più consentito ai proprietari dei veicoli di recarsi al Pra e radiarli personalmente: in questo modo la legge (il Dlgs 22/’97, articolo 46, detto anche “Decreto Ronchi”) intende costringere tutti a rivolgersi a demolitori autorizzati, per evitare che qualcuno possa abbandonare veicoli per strada o nelle campagne. Resta un’unica ipotesi nella quale la radiazione è ancora ottenibile dal proprietario: quando egli autocertifica che il veicolo viene tolto dalla circolazione su strade pubbliche, ma resta in perfetta efficienza e viene utilizzato in aree private.

Il centro di raccolta, al momento del ritiro dell’auto (completa di targhe, carta di circolazione e certificato di proprietà o foglio complementare), deve rilasciare un attestato “di presa in carico” che solleva l’automobilista da quanto può eventualmente accadere dopo la consegna (bolli non pagati, multe, incidenti eccetera).

Nel documento devono essere anche indicati gli estremi dell’autorizzazione del demolitore, richiesta e concessa ai sensi del decreto legge 5 febbraio 1997, n. 22. Se il documento non è regolare, il proprietario del veicolo continuerà a essere responsabile per eventuali bolli, multe e incidenti relativi a periodi successivi all’affidamento del veicolo allo sfasciacarrozze…”

Quanto costa tutto questo “giochetto”? Per saperlo dovrete cliccare sul link successico. Ciao, Luigi