
Dal sito Panorama.it
“Adesso che la sua esistenza è scontata, nessuno ricorda più quando, intrappolato nel traffico, trovava la cena fredda.
Non c’è dubbio: il telefonino è diventato il migliore amico dell’automobilista e non solo per avvertire la famiglia di un ritardo ma anche per fare un mucchio di altre cose (tranne parlarci mentre si guida), risparmiando tempo, soldi e pazienza.
Con un sms oggi si può parcheggiare, risparmiare sulla benzina, evitare l’autovelox e il traffico.
PARCHEGGIARE IN CITTA’
La prima è stata Forlì, nel 2002, poi Torino, Firenze e Roma. Adesso anche a Milano basta inviare un messaggio dal proprio telefonino per sostare nelle aree delimitate.
Il meccanismo, però, non è dei più semplici…”
Per continuare, basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








