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Volkswagen Iroc

Il mistero del nome dura poco, giusto il tempo di leggere per bene la targa. Aggiunto SC all’inizio e CO alla fine, si palesa per incanto l’erede della Scirocco.

Dalo sito MotorBox.com
 
“AGUZZATE LA VISTA “IROC?
 
E cosa vorrebbe mai dire?“. Va bene che spesso le Case s’inventano i nomi più bizzarri ma questo rischiava di finire dritto e filato nella top ten dei più bislacchi. Invece quei burloni della Volkswagen ne hanno pensata una carina: se la concept deve condensare i contenuti di un modello futuro, tanto vale che lo faccia anche a livello del nome.
 
Il segreto è dunque presto svelato: IROC è semplicemente la parte centrale di SCIROCCO, come svela, tra il chiaro e lo scuro, un’attenta lettura della targa. Un indizio poteva venire anche dal colore, lo stesso verde vipera metallizzato che dal 1976 in poi imperversò sulla tavolozza Volkswagen e sulle strade di mezzo mondo. Ma questa è roba per “sciroccati” cultori del genere…
 
 
A ME GLI OCCHI
 
La tinta sgargiante aiuterà la IROC a spiccare tra gli stand di Parigi anche se le forme sarebbero già abbastanza audaci per esercitare da sole un certo potere ipnotico…”
 
Per continuare, basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi
 

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