Questo sito contribuisce alla audience di

Lancia Y, minuta ma comoda, anche per la carrozzina

Tanta classe e originalità per la nuova versione della piccola di casa Lancia

Dal sito Disabili.com
 
Originale è originale. E’ stata lanciata in commercio già da alcuni anni, ma non ha perso nulla del suo fascino.

E’ disponibile esclusivamente in versione tre porte, ed è davvero ideale per far salire nell’abitacolo la carrozzina.

Il tetto alto non ostacola minimamente l’operazione, anzi la cosa risulta molto più semplice anche in confronto a vere e proprie ammiraglie.
L’originalità è senza dubbio dovuta allo stile “vintage”, che si rifà alle linee delle vecchie automobili Lancia, in particolare al modello “ARDEA”, dal quale ha ereditato la parte posteriore e i fanali, la strumentazione al centro, e il taglio del portellone.
 
Il posto guida: gli interni sono molto piacevoli, i sedili non sono avvolgenti, ma sono sicuramente molto confortevoli. Tutto l’abitacolo dà la sensazione di essere avvolti piacevolmente nel lusso. Gli spazi a disposizione del conduttore e del passeggero nei sedili anteriori sono molto grandi, tanto da essere inimmaginabili dall’esterno.
 
 - Guida:
Ritiriamo la Nostra Lancia Y dal Centro Mobilità Fiat di Padova (i centri sono dislocati in tutto il territorio italiano e offrono la possibilità di essere sottoposti a una prova attitudinale con un simulatore di guida basale, poi è possibile effettuare una prova pratica con un’auto multiadattata: il tutto gratuitamente).

Andiamo verso la medievale Monselice, nel Padovano, scegliendo un tragitto che ci porta prima nel traffico cittadino per poi accedere ad una statale provinciale, tutte situazioni ideali per questo tipo d’auto. Si difende bene anche in autostrada sia chiaro, anche se non è il tipo di percorso congeniale a questa categoria di vetture.
 
All’interno del centro storico della città medioevale l’auto fa la sua figura, sembra sposarsi perfettamente con il panorama architettonico antico, tanto da farla apparire presuntuosa e altezzosa esattamente come sarebbe apparsa una vecchia carrozza di qualche nobile casata, negli anni passati…”
 
Per continuare, basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi