Dal sito LaStampa.it
“Bene il Brasile, l’India, la Cina, ma il nuovo Eldorado dell’auto si chiama Russia. Si è aperta una luccicante corsa all’oro per l’industria mondiale: fioriscono alleanze e partnership, nascono stabilimenti, arrivano nuovi modelli, si aprono showroom del lusso e dell’esclusività a Mosca e in altre grandi città.
Alla Ferrari, ad esempio, si sono aggiunte la Maserati, la Lamborghini e la Bugatti. In un Paese dove una volta circolavano vetture spartane e fuoristrada, scivolano, nelle mani di un ceto medio emergente e di molti milionari (in dollari e in euro), ammiraglie Audi, Bmw, Mercedes e regine dei sogni, Rolls-Royce e Bentley comprese. La Lexus va a gonfie vele, i Suv spopolano.
«La Russia - spiegano gli analisti - è uno dei mercati con più elevato tasso di crescita al mondo. Da gennaio a ottobre sono stati immatricolati oltre un milione 300 mila veicoli con una crescita del 64%». L’anno dovrebbe chiudersi a oltre un milione e mezzo.
E le previsioni sono rosee: l’espansione economica della Russia di Putin spingerà il parco auto dagli attuali 25 milioni di unità a 30 milioni nel giro del prossimo triennio. Per la mobilità individuale si apre una immensa prateria, visto che (dato 2006) circolano 176 vetture per mille abitanti. In Italia sono 592, in Germania 559, negli Usa 453… Nelle strade si mescolano modelli di tutto il mondo…”
Per continuare la lettura, absterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi

Luigi Perillo









Anteprima del commento