Ho trovato un interessante comunicato stampa nel sito AutoSlalom.it dove si parla del recupero dell’olio fritto per la produzione del biocarburante. Interessante…
“All’edizione 2008 del Festival della Scienza (Genova, 23 ottobre - 4 novembre) scuole, insegnanti, ragazzi e genitori avranno l’opportunità di partecipare al laboratorio didattico sul recupero dell’olio fritto per la produzione del biocarburante. Il progetto “Pista!!! Arrivano le macchinine…fritte!” è realizzato dal Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova e da DPLubrificanti s.r.l. di Aprilia (LT),
in collaborazione con Also s.r.l. e A&A Fratelli Parodi di Campomorone (Genova).
Mare fritto…
In Italia si consumano annualmente circa 600-700 mila tonnellate di olio di oliva e circa 600-700 mila tonnellate di olio di semi per un totale di 1.400.000 mila tonnellate di oli vegetali. Attualmente l’unico recupero di olio alimentare esausto è effettuato presso grandi utilizzatori (ristoranti, fast food, mense, etc.) per circa 35.000 tonnellate/anno (dati 2007). Si è calcolato che circa 800.000 tonnellate annue di olio finiscono nell’ambiente attraverso le reti fognarie. “
Per approfondire l’argomento, Basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








