
Per acquistarla dovranno attendere l’estate gli automobilisti a cui piace la nuova Meriva. Avranno tutto il tempo di adeguarsi mentalmente alla novità delle porte ad apertura ad armadio, una soluzione che in casa Opel viene chiamata FlexDoor.
Una novità che tale non è visto che negli anni ‘40 era molto utilizzata. La soluzione tedesca per forza di cose utilizza un montante molto robusto che, insieme al sistema automatico di blocco delle portiere superati i 4 km/h, dà tutte le garanzia per coloro che sono a bordo. Di questo e altro si parla nel sito quattroruote.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“C’è un edificio basso di mattoni rossi nel cuore della fabbrica di Rüsselsheim. Attraverso i muri trasuda storia, al suo interno raccoglie i pezzi pregiati della collezione Opel, dalle bici ai primi veicoli a motore, alle prime serie della Kadett fino all’Olimpia e veri cimeli, tra cui la Rak 2, un bolide con propulsione a razzi che nel 1928 raggiunse la ragguardevole velocità di 238 km/h.
Accanto ai modelli del passato c’è il futuro, anzi il presente: la nuova Opel Meriva, che sarà esposta a marzo al Salone di Ginevra e commercializzata a luglio…”
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Luigi Perillo








