Le finanze delle famiglie italiane sono terra di conquista un po’ per tutti e le assicurazioni sono tra coloro che fanno la parte del leone.
Da alcuni anni essere in regola con la legge e garantirsi la necessaria tranquillità in casi di incidenti automobilistici, costa in media circa uno stipendio mensile per ciascun nucleo familiare italiano, e questo ha pochi riscontri in tutta Europa.
Ora i consumatori fanno rilevare un ulteriore fenomeno che potremmo definire “pulizia geografica”; in pratica l’abbandono di interi territori, tramite tariffe improponibili, da parte di alcune compagnie assicuratrici.
Di questo e altro si parla nel sito Repubblica.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“CONSUMATORI all’attacco contro il caro-Rc auto. Frodi in aumento, speculazioni sugli indennizzi, riforme non completate, norme sul risarcimento diretto aggirate, garanzie ridotte. In una parola: servizio insoddisfacente.
Tutti aspetti che tendono a mantenere elevati i costi di una copertura che è obbligatoria per legge… “
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Luigi Perillo








