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Marco Travaglio - Un ritratto

Ebbene sì, è la prima volta che un persona che a prima vista mi è francamente antipatica, attrae la mia più convinta ammirazione. E' Marco Travaglio, questo giovane e scomodo rompiscatole che smaschera i retroscena del potere ed in particolare le malefatte di Berusconi, senza che ( si badi bene ) venga smentito o querelato, per paura di iniziare procedimenti che potrebbero trasformarsi in clamorosi autogol. Marco Travaglio è uno che rischia molto e lo sa, ma non tace. Tiene molto a chiarire, pur scrivendo anche per la stampa di sinistra di considerarsi soltanto un liberale convinto. Suo maestro è stato ed è Indro Montanelli. Ma mentre per il vecchio Indro non mi è mai sorto il desiderio di levarmi tanto di cappello, per Marco sì. Ammiro profondamente chi cerca la verità e ne porta il peso delle conseguenze.







MARCO TRAVAGLIO

travaglio.jpg (9423 byte)Marco Travaglio è nato a Torino nel 1964. Ha iniziato la carriera giornalistica a Il nostro tempo, storica testata cattolica. Ha lavorato con Indro Montanelli a Il Giornale e lo ha seguito quando questi, in rotta con il proprietario Silvio Berlusconi, ha fondato La Voce. Attualmente Travaglio è collaboratore de la Repubblica, L’Espresso, Micromega. Ha una rubrica quotidiana su L’Unità, Bananas, in cui segue le vicende politico-giudiziarie. E’ noto per essere uno dei più rigorosi cronisti delle indagini e dei processi di Mani Pulite. Su questi temi ha scritto Il processo. Storia segreta dell’inchiesta Fiat (con Paolo Griseri e Massimo Novelli, Editori Riuniti, 1997), Il manuale del perfetto impunito. Come delinquere e vivere felici (Garzanti, 2000), L’odore dei soldi (con Elio Veltri, Editori Riuniti, 2001). Proprio la presentazione di quest’ultimo libro, dedicato alle origini della fortuna di Silvio Berlusconi, durante una puntata dello show Satyricon, è stata al centro di feroci polemiche ed è costata al conduttore Daniele Luttazzi, la presenza in RAI.





Un colore: verde
Un film: C’era una volta in America di Sergio Leone
Una canzone: Il nostro caro angelo di Lucio Battisti
Un libro: Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa e Il Principe di Niccolò Machiavelli
Il libro sul comodino in questo momento: Piccolo Cesare di Giorgio Bocca
Un locale: ristoranti
Un piatto: marron glacé
Un odore: la benzina
Un fiore: i mughetti
Un paesaggio: la collina torinese d’autunno
Un sogno: divertirmi come mi diverto a fare quello che faccio fino a 90 anni
Un personaggio storico: Giulio Cesare
Una frase: il tuo dire sia “sì sì, no no”, il resto viene dal Maligno (Gesù Cristo)
Una data: 17 febbraio 1992
Un nome di donna: Isabella
Un nome di uomo: Indro
Una città in cui vivere: Torino
Una città in cui fuggire: Gerusalemme
Un week end a: Asolo
Un week end con: Claudia Koll
Non esce mai di casa senza: testa
Torino è… enigmatica